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Taglio consumi energia: le nuove indicazioni dell’UE

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MILANO, 14 ottobre 2026 – Ridurre il consumo di elettricità durante i picchi di domanda, contenere il riscaldamento negli edifici pubblici con l’arrivo del freddo, spegnere le luci notturne non essenziali e dire addio ai riscaldamenti per gli spazi esterni. Di fronte a una nuova fiammata dei costi energetici, l’Unione Europea torna a sollecitare gli Stati membri affinché intervengano con decisione sulla gestione della domanda.

Tra le raccomandazioni chiave inviate da Bruxelles emerge un principio fondamentale: non conta soltanto quanta energia si consuma, ma soprattutto quando, dove e per quanto tempo la si utilizza. Un cambio di paradigma che sposta il focus dall’efficienza pura alla flessibilità energetica.

Il settore edilizio rappresenta uno dei banchi di prova più critici, con i sistemi di riscaldamento e climatizzazione che incidono in maniera preponderante sui consumi complessivi. In questo scenario, l’adozione di sistemi di controllo intelligenti diventa determinante per rendere la domanda più elastica, evitare gli sprechi e sollevare la rete elettrica nei momenti di massimo carico.

Per Airzone, azienda leader nei sistemi di controllo della climatizzazione, la soluzione non risiede nel semplice spegnimento degli impianti o nel drastico abbassamento dei termostati, ma in una gestione puntuale e sartoriale dell’energia: far funzionare gli impianti soltanto dove, quando e quanto è realmente necessario.

L’esperto: “Non basta tagliare, serve gestire la domanda”

Una climatizzazione modulata sull’effettivo utilizzo degli ambienti consente di eliminare i consumi parassiti e di distribuire il carico energetico in modo intelligente nell’arco della giornata.

“Le indicazioni che arrivano dall’Europa mettono in evidenza un tema centrale: non è più sufficiente parlare genericamente di riduzione dei consumi. È necessario imparare a gestire la domanda energetica, evitando sprechi e alleggerendo il carico sulla rete nei momenti di maggiore richiesta. Questo significa evitare di climatizzare ambienti vuoti e adattare il funzionamento degli impianti alle reali necessità degli edifici”, evidenzia Davide Truffo, Business Developer di Airzone Italia ed esperto di Demand Response.

Promuovere una climatizzazione consapevole significa oggi coniugare comfort abitativo ed efficienza energetica, trasformando gli edifici in attori attivi della transizione energetica attraverso la tecnologia e la gestione intelligente delle risorse.

redazione@varese7press.it

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