VARESE, 23 ottobre 2026 – Presenza di roditori e dubbi sulle condizioni igieniche di mensa e spazi comuni alla scuola primaria “Enrico Fermi” di Bobbiate. Il caso, che nelle ultime settimane ha suscitato forte preoccupazione tra i genitori e le famiglie degli alunni, approda ufficialmente in Consiglio Comunale a Varese con un’interrogazione firmata da Stefano Angei, consigliere comunale della Lega.
L’atto d’ispezione chiama direttamente in causa due esponenti della Giunta: l’assessore ai Servizi Educativi, Rossella Di Maggio, e l’assessore alla Tutela Ambientale, Nicola San Martino.
L’interrogazione mira a ricostruire la gestione dell’emergenza, chiedendo al Comune di chiarire quando sia giunta la prima segnalazione, quali sopralluoghi siano stati effettuati e come si sia scelto di intervenire.
«Quando si parla di una scuola elementare non esistono questioni secondarie – dichiara Stefano Angei –. La presenza di topi all’interno di un edificio frequentato ogni giorno da bambini dovrebbe far scattare immediatamente il massimo livello di attenzione. Da settimane circolano preoccupazioni tra le famiglie: oggi serve chiarezza su cosa sia accaduto e da quanto tempo il problema fosse noto».
Oltre al tema della derattizzazione, il documento depositato in Comune pone l’accento sul decoro e l’igiene dei locali scolastici, con particolare riferimento al refettorio e alle aree di uso comune.
«La mensa e gli spazi comuni sono usati quotidianamente dai più piccoli – prosegue il consigliere leghista –. Gli standard di igiene, controllo e manutenzione devono essere elevatissimi. L’Amministrazione comunale è proprietaria dell’immobile e ha il dovere di garantire che gli edifici scolastici siano sicuri e salubri».
L’esponente d’opposizione conclude con un duro affondo politico verso la Giunta cittadina, chiedendo impegni precisi e trasparenti per il futuro.
«I genitori non meritano semplicemente spiegazioni a posteriori sulla presenza dei topi nella scuola dei loro figli: i nostri bambini meritano che i topi non ci siano. Punto. Chiedo agli assessori Di Maggio e San Martino di riferire pubblicamente davanti al Consiglio Comunale, offrendo garanzie affinché situazioni simili non si ripetano mai più».




