VARESE, 30 ottobre 2026- Molte volte si critica la sanità e il sistema pubblico che lo regge. Oggi, con grande piacere, diamo spazio a una voce diversa: una testimonianza di profonda gratitudine e speranza che arriva direttamente da un paziente dell’Ospedale di Circolo di Varese.
Dodici giorni di degenza — tra Pronto Soccorso, un delicato intervento d’urgenza salvavita per un aneurisma addominale, Terapia Intensiva e il reparto di Chirurgia d’Urgenza — raccontati attraverso gli occhi di chi ha trovato non solo competenze mediche d’eccellenza, ma soprattutto una straordinaria umanità, dedizione e vicinanza. Una storia che rende merito alle donne e agli uomini che ogni giorno animano con passione e professionalità i nostri reparti ospedalieri.
Riceviamo e pubblichiamo la lettera del nostro lettore:
Gentile Redazione,
vorrei affidare alle vostre pagine il mio racconto di gratitudine e di speranza, affinché diventi un pubblico riconoscimento per una sanità che funziona grazie alle persone straordinarie che la animano.
Nei giorni scorsi ho vissuto un’esperienza molto difficile, che mi ha visto ricoverato per dodici giorni presso l’Ospedale di Circolo di Varese. Tutto è iniziato con un accesso al Pronto Soccorso — dove sono rimasto circa un giorno e mezzo —, seguito da un intervento d’urgenza per un aneurisma addominale. Dopo un breve passaggio di un giorno e mezzo in Terapia Intensiva, ho trascorso il resto della degenza nel reparto di Chirurgia d’Urgenza, al quarto piano.
Vorrei esprimere il mio più sentito e profondo ringraziamento a tutta la squadra medica e infermieristica che mi ha preso in carico. In un momento così critico, ho trovato non solo una competenza professionale altissima e una tempestività d’intervento impeccabile, ma anche una premura, una dolcezza e un’umanità che non si dimenticano.
Dai medici che mi hanno operato e seguito con costante attenzione, a tutto il personale infermieristico e di supporto che con pazienza e sorrisi mi è stato sempre vicino in ogni reparto, tutti hanno dimostrato una dedizione straordinaria.
Lettera firmata




