VIDEO: M5Stelle a Varese, una svolta tra rinnovamento e cambiamento

VARESE, 17 aprile 2021-Dopo l’assenza di una lista nella scorsa tornata delle elezioni amministrative a Varese, dopo una fase di rinnovamento con cambio dei vertici cittadini avvenuto nello scorso mese di settembre, questa volta Movimento5Stelle si presenterá alle prossime elezioni previste tra la fine di settembre e inizio ottobre.

Lo fará dando il proprio sostegno al sindaco uscente Davide Galimberti. Come spiegano in questa intervista il referente cittadino Antonio Ferrara e l’avvocato varesino Stefano Bianco.




Presentata la”grosse koalition” varesina per Galimberti formata da liste civiche e partiti: firmato Manifesto comune

VARESE, 17 aprile 2021- di GIANNI BERALDO-

”Uniti per Davide”, questo il titolo del Manifesto politico presentato questa mattina presso il monumento ai Caduti in Piazza Repubblica con terrazza vista mercato, oggi particolarmente frequentato complice un tiepido solo primaverile.

Davide ovviamente é il sindaco Galimberti, le liste unite invece sono quelle che hanno trovato unitá di intenti a livello di proposte politiche ma non solo, tutte con un denominatore comune: evitare che il centrodestra possa tornare su banchi della maggioranza nelle prossime elezioni amministrative previste tra fine settembre e inizio ottobre (tutto ovviamente dipenderá dall’andamento pandemico).

Il sindaco Galimberti mentre firma il manifesto comune

Ma di quali liste stiamo parlando? Chi tira le fila ovviamente é il Partito Democratico la cui massima espressione a livello politico-amministrativo cittadino é appunto il sindaco Galimberti. Pd oggi presente con il segretario varesino Luca Carignola che ha ribadito i concetti chiave con i quali sia il partito che l’ampia coalizione proporrá per il prossimo quinquennio amministrativo.

Interessante pure la lista composta da Verdi (oggi presente con Gianluca Fiore), Collettiva e Progetto Concittadino, tre progetti politici che recentemente hanno unito le forze con l’obiettivo comune di una svolta importante della città su temi ambientali e mobilità. Altra presenza importante in questa grosse koalition de noaltri è quella di Più Europa, oggi rappresentata dal medico ospedaliero Leonardo Tomasello che negli anni ha sedimentato una notevole esperienza politica. Tomasello il quale, insieme ad altri referenti locali del suo partito, con Galimberti ha instaurato un dialogo collaborativo tramite diversi incontri svoltisi negli ultimi mesi cercando di trovare quegli accordi essenziali sul futuro programma elettorale. Cosa riuscita come sottolinea lo stesso Tomasello «Siamo particolarmente soddisfatti da quanto emerso in questi incontri, ribadendo in sostanza quel percorso di radicale cambiamento che vede protagonista la città».

In questo folto gruppo di partiti e liste civiche, un ruolo importante è ovviamente riservato a Italia Viva che da tempo (quando il loro leader Matteo Renzi ha deciso quella scissione interna al Pd, fondando appunto Italia Viva) occupa alcuni scranni importanti della maggioranza come quello di presidente del Consiglio comunale con Stefano Malerba e l’assessore al Turismo e grandi eventi Fabrizio Lovato.

«Si è fatto un lavoro eccellente per la città in questi 5 anni di amministrazione con IV che ha portato una ventata di novità», dice Nicola Magistretti neo coordinatore cittadino di IV che aggiunge « di questo manifesto condividiamo ogni punto, insomma questa ampia coalizione la potremmo paragonare ad una Nazionale unita e con Davide allenatore».

Metafora calcistica che funziona sempre, poi bisognerà vedere chi vorrà stare in panchina ma questa è un’altra storia.

Così come altra storia è quella di Movimento5Stelle, ex movimento ora partito a tutti gli effetti, che a livello nazionale sta attraversando una sorta di ‘travaglio’ interiore con la certezza che le cose poi non saranno più come agli inizi. Per quanto riguarda Varese invece è un felice ritorno dopo la figuraccia delle ultime elezioni con scontro su simbolo e programma portando di fatto alla mancanza di una lista utile, ergo il partito fondato da Beppe Grillo non si presentò instillando una profonda delusione tra tutti gli iscritti e simpatizzanti varesini.

«Dopo quella brutta parentesi ora ci siamo e in questo manifesto troviamo molti temi a noi molto cari che ci sentiamo di condividere. Basti vedere ad esempio la trasformazione di questa piazza ad esempio (Piazza Repubblica, ndr) e altre importanti opere ambientali ma non solo. D’altronde basta adottare il confronto tra la precedente amministrazione a guida Fontana e quella attuale con Galimberti: in quest’ultimo caso non possiamo che approvare il risultato di questi 5 anni», dicono il referente cittadino Antonio Ferrara e l’avvocato varesino Stefano Bianco militante di M5S da molto tempo.

Tra le liste di espressione meramente politica troviamo pure i redivivi socialisti oggi rappresentati dal segretario cittadino Orlando Rinaldi emozionato nell’evidenziare come finalmente dopo anni il caro vecchio simbolo del Psi tornerà a campeggiare sulle  schede elettorali.

Interessante pure la presenza in questa coalizione della lista Varese Praticittá fortemente voluta dal’ attuale assessore alle Attività Produttive Ivana Perusin e Francesca Strazzi assessore alle Politiche Giovanili, lista in grado di coinvolgere l’interesse dei giovani in ambiti diversi.

Il Manifesto di idee e intenzioni è stato poi firmato da tutti i referenti cittadini dei partiti e liste civiche al termine della presentazione in attesa del programma elettorale definitivo «Gruppi civici e politici che hanno voglia di proseguire il lavoro di cambiamento che sta subendo la città, come questo luogo simbolico che sembrava impossibile trasformare ma che invece diventerà una piazza importante così come gli edifici vicini che verranno trasformati. Cambiamento utile anche e soprattutto a livello di socialità e partecipazione», dichiara il sindaco Galimberti affacciandosi sulla terrazza di Piazza Repubblica, scrutato severamente dal soldato che si erge sul piedistallo del monumento alle sue spalle, come fosse una sorta di monito su quanto saranno chiamati a svolgere i vincitori una volta eletti.

direttore@varese7press.it




Rissa tra magrebini in via Milano, l’intervento dei poliziotti di quartiere ha evitato il peggio

VARESE, 17 aprile 2021-Nel pomeriggio di ieri i Poliziotti di Quartiere della Questura di Varese, impegnati nel quotidiano pattugliamento a piedi delle vie cittadine si sono imbattuti nei pressi di via Milano in una rissa tra tre magrebini. I tre uomini, successivamente identificati per due algerini ed un tunisino rispettivamente di anni 40-35 e 45, non si sono accorti dell’arrivo della Polizia ed hanno continuato, imperterriti, a percuotersi reciprocamente con calci, pugni e sberle.
Al culmine della lotta un corrissante ha afferrato una bottiglia che era per terra cercando di usarla come arma ma, accortosi della pattuglia l’ha lasciata cadere a terra. Nonostante ciò è tornato dagli altri due ed ha continuato a colpirli. Gli Agenti sono intervenuti riuscendo a fatica ad interrompere la rissa.
A seguito di perquisizione personale, addosso ad uno dei tre soggetti è stata trovata, ben occultata, una dose di hascisc.
Al termine dell’intervento tutti e tre sono stati, quindi, deferiti alla Procura della Repubblica di Varese per il reato di rissa e uno di loro è stato, inoltre, segnalato alla Prefettura di Milano per detenzione di una modica quantità di droga.
Poiché i tre sono residenti fuori città, è stata avviata la procedura finalizzata all’emissione del Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Varese.-



Polfer Varese: fermato 15enne con coltello serramanico e giovane spacciatrice diretta a Mendrisio

VARESE, 17 aprile 2021-Nel pomeriggio di ieri, gli Agenti della Polizia Ferroviaria di Varese, nell’ambito dei controlli mirati al contrasto della microcriminalità posta in essere dai giovani, hanno denunciato quindicenne italiano nella stazione Nord di piazzale Trento, perché trovato in possesso di un coltello a serramanico.
Durante il controllo gli Agenti rinvenivano inoltre nel portafoglio del minore circa 1000 euro in contanti
Il giovane con precedenti di Polizia, dopo la denuncia alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Milano è stato affidato ai genitori mentre il coltello ed i soldi sottoposti a sequestro.
Nello stesso pomeriggio alla stazione dello Stato di piazzale Trieste gli agenti della Polfer hanno fermato una giovane donna italiana mentre stava salendo sul treno diretto a Mendrisio, trovandola in possesso di 17 grammi di di hashish confezionata in 11 pezzi e 400 euro in contanti.
L’attività è proseguita con la perquisizione dell’abitazione della ventunenne italiana con precedenti penali, rinvenendo e sequestrando ulteriori 11 grammi di sostanza stupefacente ed il necessario per il confezionamento delle singole dosi.
La ragazza dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.



Concorso ”Sulle ali dei rondoni”,: vince la scuola primaria Pedotti di Luvinate

VARESE, 17 aprile 2021-Sono più di 300 i disegni realizzati da bambini e ragazzi delle scuole della provincia di Varese per il concorso indetto dal progetto Sulle ali dei rondoni, il censimento di rondoni sulla provincia varesina, organizzato dalee associazioni Lipu Varese e Gruppo Insubrico Ornitologia.

Il progetto ha visto il coinvolgimento diretto delle scuole primarie e secondarie di primo grado con un concorso dedicato, invitando gli alunni a ideare e disegnare l’immagine da inserire nel logo dell’attività, per rappresentare l’iniziativa, garantendone riconoscibilità e veicolare la sua immagine pubblica a livello locale e internazionale.

Il disegno scelto è quello realizzato dalla classe quarta della scuola primaria Pedotti di Luvinate, con le tre specie di rondone rappresentate in modo stilizzato. 

Sono poi numerose le menzioni speciali, a testimonianza dell’alto livello dei lavori realizzati: la giuria, formata da volontari delle due associazioni, ha valutato in modo positivo molti disegni, a cui verrà data visibilità con iniziative sui canali social di progetto, come la pagina Instagram dedicata @sullealideirondoni, oltre ai canali delle due associazioni.

Il progetto rivolto alle scuole fa parte della rete delle Green School ed è patrocinato dal Comune di Varese. A tutte le classi partecipanti, che sono quarantadue in tutta la provincia, verrà inviato un attestato di partecipazione.

VINCITORE

Luvinate – Primaria Pedotti, classe 4^

Per la distinzione stilizzata delle tre specie di rondoni e per l’intreccio delle linee

MENZIONI SPECIALI:

Brebbia – Scuola primaria Scuola secondaria G Macchi , classe 2B

Buguggiate, Scuola secondaria Don Franco Pozzi, classe 3A

Cassano Magnago  Scuola Primaria Dante,  classe 5A

Cassano Magnago  Scuola Primaria Dante,  classe 4B

  1. Cuveglio, Scuola secondaria  Marconi, classe 1C

Cuvio, Scuola primaria Mascioni, classe 4B

Gallarate, Scuola primaria  Dante, classe 3A

Jerago con Orago, Scuola primaria L.da Vinci di Orago, classe 3 A

Induno Olona, Scuola secondaria Passerini, classe 2D

Induno Olona, Scuola secondaria Passerini, classe 2E

Laveno Mombello – Scuola secondaria Monteggia, classe 1C

Laveno Mombello Scuola Secondaria Monteggia 1A

Luvinate – Primaria Pedotti, classe 4’

Varese, Scuola Primaria Baracca, classe 2’

Varese – Scuola primaria Settembrini, classe 4’

Sulle ali dei rondoni è un’attività di citizen science nata per coinvolgere i cittadini nel censimento delle colonie di rondoni in provincia di Varese, con l’obiettivo di ottenere una mappatura della presenza dei rondoni sul territorio, per poi avviare azioni di tutela e conservazione.

L’attività di censimento è stata selezionata all’interno di BiodiverCities, il progetto promosso dalla Direzione Ambiente dell’Unione Europea e dal JRC, all’interno della Strategia UE sulla Biodiversità. Varese, insieme ad altre 13 città selezionate in tutta Europa, porta la sua esperienza nel contesto europeo, confrontandosi sui temi della biodiversità urbana.

Il censimento è stato avviato nel mese di marzo, con due incontri formativi rivolti ai partecipanti al censimento, che sono circa un centinaio in tutta la provincia, mentre le osservazioni partiranno da fine aprile, con la presenza stabile delle tre specie di riferimento: Rondone comune, Rondone pallido e Rondone maggiore.




Per spostarsi tra regioni servirá un ”green pass” con dati vaccinazione

VARESE, 16 aprile 2021-Il Premier Draghi in conferenza stampa ha confermato che la cabina di regia “anticipa al 26 di questo mese l’introduzione della zona gialla, ma con un cambiamento rispetto al passato, nel senso che si dà precedenza all’attività all’aperto, anche la ristorazione a pranzo a cena e alle scuole tutte, che riaprono completamente in presenza nelle zone gialla e arancione mentre in rosso vi sono modalità che suddividono in parte in presenza e in parte a distanza”.

“La campagna di vaccinazione va bene, con tante sorprese positive e qualcuna negativa e questo è stato fondamentale per prendere le decisioni” sulle riaperture.

“Questo rischio che incontra le aspettative dei cittadini si fonda su una premessa: che i comportamenti siano osservati scrupolosamente, come mascherine e distanziamenti, nelle realtà riaperte”. Draghi ha auspicato per questo l’attenzione delle istituzioni e forze del’ordine: “In questo modo il rischio si trasforma in opportunità“.
“Gli spostamenti saranno consentiti tra regioni gialle e con un pass tra regioni di colori diversi“, ha spiegato Draghi.

L’idea alla base del “pass” per spostamenti tra Regioni di colori diversi è quella di anticipare il “green pass” europeo.

In cosa consisterà il certificato, di cui Draghi ha parlato in conferenza stampa, non è ancora definito e i tempi di definizione “non saranno brevi”, ma fonti qualificate di governo spiegano che si guarda al modello del pass europeo.

L’ipotesi è che contenga l’indicazione del vaccino effettuato, di aver avuto il Covid ed essere guarito e potrebbe essere legato anche all’effettuazione di un tampone nelle 48 ore precedenti allo spostamento.

Fonti di Palazzo Chigi poi spiegano che si lavora alla istituzione di un “pass” che attesti la sussistenza di una delle seguenti condizioni: avvenuta vaccinazioneesecuzione di un test Covid negativo in un arco temporale da definireavvenuta guarigione dal Covid.

Chi ottiene il Pass ha la possibilità di spostarsi liberamente nel territorio nazionale; accedere a determinati eventi (culturali, sportivi) riservati ai soggetti muniti di pass. (fonte ANSA.IT)

 




In Lombardia iniziano vaccinazioni agli over 65, Fontana:”Ora anch’io potró vaccinarmi”

MILANO, 16 aprile 2021-Da lunedì prossimo, 19 aprile, apriremo le prenotazioni per la fascia degli over 65, quindi potrò mettermi in lista anch’io”. Lo ha detto il presidente della Regione Attilio Fontana che nel pomeriggio ha visitato, assieme all’assessore allo Sviluppo Città metropolitana, Giovani e Comunicazione Stefano Bolognini, l’Hub vaccinale allestito presso la Fabbrica del Vapore a Milano,

Fontana ha anche ricordato che la Lombardia “ha superato i 2.250.000 vaccini somministrati e che la media giornaliera si è attestata alle 50.000 somministrazioni al giorno”.
Per quanto riguarda la situazione epidemiologica, il presidente Fontana ha detto: “dai dati che abbiamo potuto esaminare arrivati da Roma, la Regione Lombardia potrebbe già essere considerata ‘zona gialla’. Ad oggi però, come ben sapete, sono presenti dei limiti sul cambiamento delle fasce ma i numeri sono certamente positivi”.




”Oro tra i laghi”, iniziativa per valorizzare le valli del luinese organizzata dall’associazione Amici delle Sempiterne

LUINO, 16 aprile 2021-L’associazione Amici delle Sempiterne propone l’iniziativa “Oro tra i laghi” che, attraverso gli occhi dei partecipanti, valorizzera’ il nostro patrimonio naturale e storico tra Luino con il lago Maggiore e Montegrino con il suo laghetto prezioso tra le valli.
Avete in casa il ferro da stiro antico della nonna? Fotografatelo o dipingetelo. E partecipate. Vi piace la ricetta del Mac? Riproponetela e, magari, rivisitatela. Non dimenticate, però, uno scatto del piatto o, addirittura un suo “ritratto” su tela. Se trovate una vecchia cartolina  riproponetela, ritroviamo insieme le nostre radici.
Tutti coloro che lo desiderano, potranno prendere parte alla manifestazione, proponendo una foto o un’opera pittorica realizzata, anche solo in bozza, all’aperto, en plein air.
Il soggetto potrà riguardare un luogo caro da ammirare tra Montegrino e Luino oppure una tradizione (un antico mestiere /un oggetto/ un piatto riproposto/ una foto o cartolina d’epoca).
Chiunque partecipa in modo indipendente,  quando lo desidera, purche’la presenza venga testimoniata con un selfie o un video da inviare all’Associazione. (Mail: lesempiterne@gmail.com oppure tag su Instagram @le_sempiterne) .
In concertazione con l’autore, verranno proposti post su Facebook e storie su Instagram con #orotrailaghi #montegrino #luino.
A questa iniziativa, si partecipa anche con la realizzazione di ricette o di scatti relativi ad un antico mestiere/oggetto ma è necessario che siano documentati con foto o brevi video.
Chi dispone di profili social potrà caricarli, in concertazione  con l’Associazione, nei giorni in cui si effettuerà la realizzazione.
(si consiglia un breve video di 25 secondi realizzato in verticale o in orizzontale se più lungo)
A fine estate, per chi parteciperà, sarà possibile esporre la propria opera nelle vie o in una pubblica piazza, durante due giorni differenti, uno a Luino e uno a Montegrino. Considerato il periodo storico, il tutto avverrà probabilmente a fine estate in una data da stabilirsi.
Il nostro territorio è stupendo, le nostre tradizioni sono uniche al mondo, riscopriamole insieme. Ogni luogo, con il suo “sapere”, con il suo “seme”, manterrà un suo segno distintivo e, in concertazione con altre realtà, svilupperà il tema della bellezza e diverrà il fulcro di una narrazione innovativa dell’esperienza.
Gli Amici delle Sempiterne si pongono come obiettivo la valorizzazione del nostro patrimonio legato a storia, arte, cultura e creatività, enogastronomia, moda, varietà paesaggistiche: veri e propri strumenti di comunicazione dell’identità dei luoghi.
Nella progettazione, l’Associazione ritiene importante fornire una particolare attenzione ai giovani e alla loro formazione.
Info 338.7007785



A Busto Arsizio parrucchieri ed estetisti rimarranno aperti anche alla domenica

BUSTO ARSIZIO, 16 aprile  2021-Con il passaggio della Lombardia in zona arancione, da lunedì 12 aprile parrucchieri ed estetisti hanno riaperto le attività dopo lunghe settimane di chiusura.

Per permettere loro di recuperare, almeno in parte, il fatturato perduto nei giorni di lockdown, l’Amministrazione ha disposto che nei mesi di aprile e maggio potranno lavorare in via straordinaria anche la domenica e nelle giornate festive.

Oggi, su proposta della vicesindaco e assessore allo Sviluppo del territorio Manuela Maffioli, anche in seguito a una richiesta di Confartigianato, il sindaco Emanuele Antonelli ha firmato un’ordinanza che consente, in base allo specifico regolamento comunale, di tenere aperte le attività anche sabato 1 maggio e tutte le domeniche a partire dal 18 aprile.

Non si tratta di un obbligo, ma di un’opportunità che gli operatori potranno cogliere in base alle loro esigenze e secondo le necessità dei clienti.

“Come Amministrazione comunale siamo in prima linea con ogni misura possibile a sostegno delle nostre attività economiche – afferma Maffioli -. Consentire loro di lavorare di più, come ci chiedono, dopo dolorosissime settimane di chiusura è doveroso. E, in questo modo, contribuiamo a offrire un servizio alla cittadinanza, in un ambito particolarmente sentito, come quello della cura della persona”.

 

 

 

 




Quale il destino dell’area di Biumo? Varese Ideale chiede maggiore chiarezza all’Amministrazione comunale

VARESE, 16 aprile 2021-Galimberti e la sua Amministrazione latitano e non fanno chiarezza in merito al destino della zona di via Carcano, angolo via Cairoli, utilizzata come parcheggio dai pendolari dove, pare, il Comune vorrebbe costruire delle palazzine e l’ennesimo supermercato che andrebbe a dare un altro colpo alle piccole attività economiche e ai commercianti della zona.
Mattia Cavallini (Varese Ideale): “Si stanno facendo sempre più insistenti le voci sulla volontà dell’Amministrazione guidata da Galimberti, di voler costruire sull’area in questione due palazzine e l’ennesimo supermercato”.
Varese Ideale chiede quindi maggiore chiarezza nei confronti dei cittadini e rassicurazioni in merito a progetti che non solo andrebbero a mettere ancor più in difficoltà le attività economiche di Biumo ma andrebbero anche a modificare profondamente la zona.
“Ci auguriamo – continua Cavallini – che le voci non siano fondate perché, sebbene sappiamo che quell’area sia edificabile, riteniamo che Varese e i Varesini si meritino di più dell’ennesimo supermercato e delle ennesime palazzine alte e discutibili in stile anni ’70”.