Prendersi cura di una persona con Alzheimer a domicilio: serie di incontri online per saperne di piú

VARESE, 17 gennaio 2021-Si svolgera’venerdí 22 gennaio il primo di una serie di incontri online della durata di un’ora (dalle ore 20.30) dedicato all’Alzaheimer e tutte le complicanze non solo per il paziente ma pure per i familiari che lo devono assistere e accudire quotidianamente al proprio domicilio.

”Vicino a te”, questo il titolo dell’iniziativa organizzata da Varese Alzheimer ODV e Myosotis.

Quattro incontri settimanali usufruibili attraverso la piattaforma google meet previa iscrizione a info@alzheimervarese.org oppure telefonando al 0332 813295.

Titoli degli incontri:

”Dalla diagnosi alle cure possibili: come orientarsi? (venerdí 22 gennaio)

”La stimolazione cognitiva. Un approccio non farmacologico per le persone con demenza (venerdí 29 gennaio).

”La qualitá del sonno: il 30% della nostra vita” (venerdí 5 febbraio).

”Sentire…calmare…gesti e pensieri” (venenerdí 12 febbraio).

redazione@varese7press.it

 

 

 

 




Riorganizzazione Sanitá in Lombardia: il contributo di Forza Italia Varese

VARESE, 17 gennaio 2021-Il coordinamento provinciale di Forza Italia Varese si è riunito, via Zoom, nella giornata di ieri per discutere e condividere i punti salienti di un articolato documento stilato dal suo dipartimento provinciale sanità coordinato da Nicola Mucci.
Il documento elaborato finora si prefigge diversi punti strategici fra cui, in primis, quello di analizzare una serie di criticità riguardanti l’organizzazione sanitaria del modello lombardo dopo l’approvazione della riforma Maroni del 2015 e, in secundis, quello di avanzare proprie proposte concrete per rendere maggiormente efficiente l’organizzazione e l’erogazione dei servizi sanitari regionali.
L’atto discusso ieri sarà ulteriormente arricchito anche in considerazione di alcuni interventi emersi nel corso del dibattito tra i quali quelli del nostro commissario, Sen. Giacomo Caliendo, e dell’On. Giusy Versace. 
Una volta conclusi i lavori di redazione, il contributo sarà  inviato, per conoscenza,  all’assessore regionale della Sanitá Letizia Moratti, condiviso e presentato in modo pubblico.



Hockey: Varese cade a Bressanone pur rimanendo in piedi

VARESE, 17 gennaio 2021 Alcune decisioni arbitrali dubbie su situazioni decisive, diverse occasioni gettate al vento e un paio di infortunati, ma soprattutto zero punti e un 3 a 0 che sicuramente non descrive l’andamento della gara.

Mastini a Bressanone senza M. Borghi ma con un Sebastian Allevato ini più da schierare in difesa (il cognome a Varese suggerisce qualcosa del passato, riportando in mente il padre Marco che già aveva vestino i medesimi colori). Il nuovo tesserato giallonero risulta essere il secondo straniero in squadra.

Il primo tempo appare avvincente e ricco di intensità: merito di entrambe le compagini che giocano un hockey veloce e propositivo. I Mastini costringono gli avversari a concludere dalla distanza e Tura ha vita abbastanza facile. La fase offensiva giallonera vive forse di maggiore continuità: Drolet, Raimondi e Cordin inventano, ma Piroso, M. Mazzacane e Vanetti mancano di un soffio la deviazione vincente. Un tentativo del numero 9 canadese è ottimamente parato da Kosta, il quale viene poi graziato da una deviazione volante di Raimondi poco prima della prima sirena.

Il secondo periodo è caratterizzato da un gioco più duro e a farne le spese sono prima Raimondi e poi Ilic. Il serbo finisce direttamente negli spogliatoi per infortunio mentre l’attaccante dopo qualche minuto prova a rientrare stoicamente sul ghiaccio nonostante abbia subito una bruttissima carica alla schiena. Gli ultimi minuti del drittel vedono la formazione varesina andare vicinissima alla rete in almeno tre occasioni. Cordin si divora il vantaggio spedendo alto da pochi passi a porta sguarnita, poi De Biasio e Schina si fanno parare il colpo da Kosta. Gol sbagliato e gol subito, come spesso accade nello sport. Il powerplay a pochi istanti dal secondo intervallo è sfruttato dai falchi, abili a insaccare a fil di sirena con un diagonale di Arnost, che dopo una respinta si ritrova fortunosamente il disco sulla stecca.

Terzo drittel intenso con i gialloneri che dominano il gioco per lunghi tratti, senza però capitalizzare le occasioni avute. La fortuna non è stata certo amica stasera: M. Mazzacane si vede cancellare il pareggio da un intervento sulla linea di un avversario, Cordin non trova il gol da pochi passi e così anche Drolet, Piroso, Raimondi e Xamin, che infrangono i loro tentativi su Kosta. Sfortunati i Mastini anche sul raddoppio del Brixen, maturato in powerplay dopo che non è stata sanzionata una carica subita da De Biasio in fase di attacco: da lì si è sviluppato il seguito. Ma nemmeno poi, quando un duro colpo rifilato a Vanetti sotto gli occhi dell’arbitro non viene sanzionato. Il tris arriva a porta vuota allo scadere. Il Bressanone ha avuto il merito di sfruttare il powerplay, cosa che il Varese non ha saputo capitalizzare.

Bressanone – Mastini Varese    3(0:0  1:0  2:0)

39’42” (B) Arnost PP1, 57’15” (B) Arnost (Di Schiavi, Bona) PP1, 59’14” (B) Arnost (Calovi, Casanova Stusa)

BRESSANONE: 30 Kosta (49 Rederlechner), 8 Tauber, 11 Baumgartner, 12 Chizzali, 13 Bona, 18 Kelder, 21 Casanova Stua, 81 De Colle, 91 Reisinger, 10 Zecchetto, 19 Anronst, 25 Di Schiavi, 61 Sottsas, 70 Pircher, 77, Calovi, 78 Messner, 98 Kostner. Coach: Jan Prochazka

MASTINI VARESE: 65 Tura (29 Bertin), 3 Schina, 8 A. Bertin, 11 Papalillo, 22 E. Mazzacane, 31 Allevato, 44 De Biasio, 90 Ilic, 9 Drolet, 13 Gasparini, 15 R. Ambrosoli, 16 Vanetti, 18 Cordin, 19 Vola, 32 P. Borghi, 54 Gherardi, 55 Piroso, 66 Gay, 91 Raimondi, 99 Salvai. Coach: Claude Devèze

 




Il PCI compie 100anni: incontro online con il segretario nazionale Alboresi e quello provinciale Cerardi

VARESE, 16 gennaio 2021- Il Partito Comunista Italiano quest’anno compie 100 anni. Tanti ne sono trascorsi dalla sua nascita avvenuta durante la scissione di Livorno del 1921.

Tra le numerose iniziative che si svolgeranno durante l’anno, da segnalare l’incontro online previsto per domenica 17 alle ore 15 (per iscrizioni inviare e mail a: pci.federazionevarese@virgilio.it) organizzato dalla sezione Pci di Varese.

Incontro al quale parteciperanno il Segretario Nazionale Mauro Alboresi ed il segretario provinciale Cosimi Cerardi che dialogheranno in diretta con tutte le persone che si collegheranno alla piattaforma.

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A Varese tutto pronto per il Faló di Sant’Antonio visibile solo in streaming

VARESE, 16 gennaio 2021- di GIANNI BERALDO-

Se il Covid-19  ”deciso” di rovinare anche le feste tradizionali, a Varese in realtá ci é riuscito solo in parte.

Questa sera  infatti il tradizionale Faló di Sant’Antonio si fará ma sará visibile solo in streaming a partire dalle ore 22 (pagina FB del Faló  (https://it-it.facebook.com/falodisantantoniovarese,oppure sul sito del Comune www.vareseinforma.it/il-falo-di-santantonio-2021).

Nel frattempo i Monelli della Motta da questa mattina sono impegnati ad accatastare i bancali- circondati da gigantografie rappresentanti la stessa grande catasta di legno- pronti ad ardere come da tradizione, ance se non vi potrá essere la presenza di pubblico. Nel frattempo i Monelli raccoglieranno tutti i bilgliettini di speranze e richieste lasciate dai varesini in appositi contenitori situati all’ingresso della Chiesa di Sa Vittore, che poi gli stessi Monelli lanceranno nelle fiamme.

Priam del Faló é previsto il concerto,offerto da Varesevive, con il contributo di Fondazione Comunitaria del Varesotto,   “L’armonica a bocca tra musica classica e popolare” con Santo Albertini, armonica cromatica, e Edoardo Bruni, pianoforte.

Data l’eccezzionalitá della situazione anche le benedizioni degli animali saranno effettuate in modalitá online, domenica 17 a partire dalle ore 12, direttamente dal sagrato della Chiesa con cerimonia in streaming.

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Intervista a Steve Wynn al debutto nell’Impossible Tour”: 30 concerti virtuali in giro per il mondo. Prima tappa al Germi di Milano

VARESE, 16 gennaio 2021-Durante il blocco del 2020, il leader della band dei Dream Syndicate Steve Wynn ha conquistato l’arte di ascoltare concerti in streaming online dal suo soggiorno.

Ma dopo aver caricato più di 30 spettacoli, principalmente tramite Facebook, lui e la sua moglie percussionista Linda Pitmon si sono stancati di filmarsi su un iPad montato su treppiede, seduti sul loro divano, spesso accanto a pile di panni sporchi, anche se fino a 5.000 persone stavano guardando.

Questa settimana, la coppia sta cambiando il gioco tramite la piattaforma online StageIt, trasmettendo in webcast il loro” Impossible Tour” di 13 spettacoli con esibizioni di un’ora messe in scena nella loro sala prove Chimp Factory nel Queens per avvicinarsi ai loro club preferiti in tutto il mondo.

Si apre virtualmente il 17 gennaio al Germi di Milano, in Italia, e chiude il 28 febbraio al Mercury Lounge di New York.

Come ti è venuta l’idea di questo Impossible Tour con fumo e specchietti?

Ogni volta che parlo di queste cose, mi sento un po ‘imbarazzato a lamentarmi del fatto che non posso andare in tour, perché le persone hanno problemi molto più grandi, e lo so. Ma è una cosa difficile quando hai passato tutta la vita a fare esattamente questo. C’è una gioia nel connettersi con le persone in tempo reale, viaggiare da un posto all’altro: solo la casualità e l’avventura dell’intera cosa. Lo faccio da 40 anni ormai, e io e Linda siamo in tour molto: spesso lei è in tour da sola, io in tour da solo poi e andiamo in tour insieme. Siamo una specie di mostri stradali.

Ma non abbiamo mai avuto uno spazio per le prove prima perché siamo sempre in tour.

Ne hai finalmente trovato uno nel tuo quartiere di New York la scorsa primavera?

Sì. Abbiamo iniziato ad affittare questo posto il 1 marzo e ci siamo trasferiti: un posto che sapeva di piscio e aceto. Abbiamo preso tutta la nostra attrezzatura, sistemato le cose e 10 giorni ma poi tutto é andato a gambe all’aria, specialmente qui nel Queens. Ovunque nel paese ma il Queens è stato colpito più duramente, immediatamente. Così all’improvviso abbiamo avuto questa stanza in cui non potevamo andare per tre mesi. Orafinalmente  possamo recarci qui a piedi visto che si trova ad un paio di miglia da casa ed è un bel rifugio per noi due. E ora ce l’utilizziamo anche per questi spettacoli: il che è fantastico. E Linda si è davvero buttata nella decorazione. E poiché non possiamo andare in locali a vedere le cose che amiamo, abbiamo appena creato qui la nostro locale preferito.

Per ogni spettacolo trasformerai la ”Fabbrica degli scimpanzé” in un luogo diverso, con canzoni specifiche e battute sul palco semplificate per ogni pubblico?

E si trasformerà in un cocktail lounge e anche in uno snack bar, tutto in uno spazio di 14 piedi per 20 piedi. Questi spettacoli saranno quasi come ospitare una festa, anche se sono in diretta dal Queens. Quindi alle cinque a New York questa domenica, saremo a Milano, per quanto ci riguarda, a suonare Germi, questo centro culturale, cocktail bar e libreria tutto in  gestito dalla più grande rock band L’Italia si chiama The Afterhours, che sono miei amici. E alle sei ci fermeremo a fare uno spuntino, e poi alle otto saremo a Cleveland, virtualmente a suonare al Beachland Ballroom. E proveremo a creare la sensazione – tra le storie che raccontiamo e forse una cover che facciamo – che siamo effettivamente in questi posti.

Hai anche un nuovo singolo, “Strummer and Jones”, registrato in uno studio delle dimensioni di una baracca in Giamaica?

Quella traccia è rimasta in circolazione per sette anni, ma ho continuato a pensare che avrei dovuto pubblicarla come lato B o qualcosa del genere. Ma ora sembrava davvero un bel momento, quindi l’ho pubblicato su Bandcamp, che è stata una manna dal cielo per i musicisti. Hanno reso facile mettere le cose in modo spontaneo, così puoi scrivere una canzone giovedì sera e metterla su venerdì mattina. Ma quando la pandemia ha colpito ho visto alcuni musicisti fermarsi e non fare nulla, mentre altri hanno registrato un sacco di cose e le hanno messe su Bandcamp. E dipingo, quindi ho fatto molti dipinti e ne ho venduti alcuni. Ma in realtà ho pubblicato quattro dischi l’anno scorso, da solista e come Dream Syndicate, e questo – più i 30 spettacoli che abbiamo suonato dal nostro appartamento – mi ha dato la sensazione di fare ancora cose.

Finora, il 2021 sta iniziando abbastanza impegnato con l’Impossible Tour.

Era solo un’idea folle. Ma cerchi di trovare cose da fare per mantenere le idee, la creatività e le nozioni stravaganti, finché non puoi effettivamente tornare sulla strada. (intervista originale pubblicata su sfexaminer.com traduzione di varese7press.it)




Erba (M5s): “Siamo alle soglie di una terza ondata e Fontana gioca con la vita dei lombardi”

VARESE, 16 gennaio 2021-Dura replica del consigliere regionale pentastellato Raffaele Erba all’annuncio del Presidente Fontana sul ricorso che verrà presentato al Governo centrale per impedire che la Lombardia torni in Zona Rossa da domenica 17 gennaio.
“I dati mostrano che siamo alle soglie di una terza ondata in Lombardia e il Governatore Fontana gioca con le vite dei lombardi. Usare i numeri dei contagi per sostenere che la Zona Rossa in Regione Lombardia è ingiustificata significa fuorviare i cittadini”, dichiara il consigliere del MoVimento 5 Stelle.
“Tutti sanno, compreso Fontana, che il fattore centrale nella decisione
del colore delle Regioni è l’indice RT, che stabilisce quanto velocemente sta crescendo il contagio. Secondo fattore sono gli altri 21 parametri che fotografano quanto il Sistema Sanitario Regionale può reggere all’impatto della nuova ondata pandemica e su cui abbiamo purtroppo visto molti punti deboli”.
“Con un indice di crescita RT in Lombardia a 1,4, se non venissero adottate le opportune restrizioni, rischieremmo tra due settimane un’altra strage
di innocenti su tutto il nostro territorio: chi governa la Regione lo sa benissimo ma non vuole riconoscerlo”.
“Fontana dovrebbe leggere la storia dei ‘chicchi di riso e la scacchiera’ per capire quale impatto avrebbe sul nostro territorio un raddoppio settimanale dei contagi. Purtroppo la Lombardia sta andando in questa direzione”.
“Ormai siamo all’inimmaginabile – conclude Erba – Un Governatore regionale arriva al negazionismo scientifico pur di alimentare il malcontento, noncurante del prezzo che potrebbe far pagare ai cittadini”.




Rimozione amianto in Lombardia: bando Regione da 1 milione di euro

VARESE, 16 gennaio 2021-Aprirà dopodomani, lunedì 18 gennaio, alle ore 10, il bando da 1 milione di euro per  sostenere i cittadini lombardi che vogliono rimuovere dai loro edifici coperture e manufatti contenenti amianto. Lo rende noto l’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo.  

Le domande potranno essere presentate on-line fino alle ore 16 del 1° marzo 2021, attraverso la piattaforma Bandi online (www.bandi.regione.lombardia.it).

LE PRIORITÀ DELLA GIUNTA – “Tra le priorità della Giunta di Regione Lombardia – dice Cattaneo – c’è la  rimozione completa dell’amianto da ogni edificio, pubblico e privato, in cui è ancora presente”.

FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO FINO A 15 MILA EURO – Il bando ha una dotazione di 1 milione di euro. I finanziamenti saranno a fondo perduto fino alla concorrenza massima del 50% dell’importo ammissibile e, in ogni caso, con una soglia massima di contributo pari a 15 mila euro per intervento.

COPERTURA DELLE SPESE – Saranno finanziate le spese per la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti amianto (cemento-amianto, vinyl-amianto, amianto friabile), oggetto di denuncia all’Agenzia per la tutela della salute (Ats) competente, alla data di presentazione della domanda di finanziamento.  Potranno essere sostenuti unicamente i progetti i cui lavori saranno iniziati e realizzati dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul Burl, il Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.  Riceveranno contributi i lavori per i quali non sia stato ottenuto altro finanziamento pubblico, gli interventi che saranno realizzati nei Comuni lombardi e quelli che si concluderanno entro il 15 ottobre 2021.

Sono altresì ammessi i costi per i lavori di rimozione, trasporto e smaltimento dei manufatti, gli oneri della sicurezza ed amministrativi, relativi all’esecuzione dei lavori di rimozione come: ponteggi, allestimento  cantiere, predisposizione e presentazione del piano di lavoro.

CI AUGURIAMO UN’AMPIA ADESIONE – “Questo contributo economico – conclude l’assessore – dimostra tangibilmente quanto Regione Lombardia voglia essere accanto ai cittadini nella salvaguardia dell’ambiente e della salute. Ci auguriamo che possa incontrare un’ampia adesione”.




VIDEO: Due milioni di vittime per COVID-19 nel mondo, dichiarazione del Segretario Generale UNRIC

VARESE, 15 gennaio 2021-Il mondo ha varcato la soglia agghiacciante dei due milioni di vittime causate dalla pandemia del COVID-19.  

Questo numero sconcertante nasconde nomi e volti: un sorriso che è ora solo un ricordo; una sedia a tavola che resterà per sempre vuota; una stanza in cui echeggia il silenzio di una voce amata.

L’impatto letale della pandemia è stato tristemente accentuato dall’assenza di uno sforzo globale coordinato.

Per rispetto alla memoria di queste due milioni di anime, il mondo deve agire con ben maggiore solidarietà.

E deve farlo adesso. 

Si è avviata e si sta espandendo la vaccinazione sicura ed efficace di vaccini anti-COVID-19, con le Nazioni Unite a sostenere gli Stati in quello che è il più vasto sforzo di immunizzazione globale nella storia.

Siamo impegnati a garantire che i vaccini siano visti come beni di pubblica utilità, i vaccini della gente.

Ciò richiede il pieno finanziamento per l’accesso ai meccanismi previsti dal COVID-19 Tools Accelerator e al suo strumento COVAX, dedicato alla diffusione di vaccini che siano disponibili e accessibili a tutti.

Le grandi economie mondiali hanno una responsabilità speciale.

Tuttavia assistiamo oggi a un divario nella distribuzione dei vaccini, che raggiungono rapidamente Paesi ad alto reddito, mentre quelli più poveri ne sono totalmente sprovvisti.

La scienza riesce laddove la solidarietà invece sta fallendo.

Alcuni Paesi hanno stipulato accordi paralleli, addirittura acquistando vaccini oltre le proprie necessità.

I governi hanno la responsabilità di tutelare le proprie popolazioni, ma il “vaccinazionalismo” è destinato a soccombere e ritarderà la ripresa globale.

Il COVID-19 non può essere sconfitto da un solo Stato alla volta.

Occorre che i produttori di vaccini intensifichino il proprio impegno a cooperare con lo strumento COVAX e che gli Stati in tutto il mondo garantiscano forniture sufficienti ed equa distribuzione.

È necessario che gli stati si impegnino ora a condividere le proprie dosi di vaccino in eccesso.

Questo permetterebbe la vaccinazione di tutti gli operatori sanitari nel mondo su una base di urgenza e di scongiurare il collasso dei sistemi sanitari.

Esistono altre categorie prioritarie, come gli operatori umanitari e le popolazioni ad alto rischio.

Per conquistare il sostegno del pubblico, dobbiamo aumentare la fiducia nel vaccino e la conoscenza, attraverso una comunicazione effettiva basata su fatti.

Mentre la scienza continua a tracciare nuovi, inediti sentieri di speranza, rammentiamo anche quei passi semplici e sperimentati che noi tutti possiamo adottare per mantenerci al riparo dalla pandemia: indossare le mascherine, rispettare il distanziamento sociale e evitare gli assembramenti.

C’è soltanto un modo per il nostro mondo di vincere questo virus, ed è farlo insieme.  

La solidarietà globale salverà vite, proteggerà le persone e sconfiggerà questo subdolo virus.

 




Presidente Fontana: ”Se Lombardia diventa zona rossa faremo ricorso”

MILANO, 15 gennaio 2021-Non condividiamo la scelta di inserire la Lombardia in zona rossa per cui, qualora dovesse arrivare questa ordinanza, proporremo ricorso”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana intervenendo in diretta a ‘Pomeriggio Cinque’. 

“Ho chiesto al ministro Speranza di ripensarci – ha aggiunto Fontana – e invieremo delle accurate note per spiegare le motivazioni della nostra opposizione. Sono stato cauto e ho preteso sempre il rispetto delle regole. Tuttavia ritengo fortemente penalizzante questo scenario, che darebbe un colpo devastante a una grossa fetta dell’economia lombarda. Più volte ho chiesto al Governo di rivedere i parametri perché basati su dati vecchi, in questo caso del 30 dicembre che, oltretutto, non tengono conto di importantissimi indicatori a noi favorevoli, come per esempio l’Rt sull’ospedalizzazione. Purtroppo non abbiamo ancora ricevuto risposta”.

“In Lombardia – ha proseguito – negli ultimi 15 giorni la situazione è migliorata almeno per classificarci in zona arancione”.

“Attendiamo l’ufficialità dal Ministero – ha concluso – ma siamo pronti a presentare ricorso”.

Sulla richiesta di deroga alla zona rossa da parte di alcuni sindaci lombardi il presidente ha sottolineato: “Comprendo bene le ragioni dei sindaci che, evidenziando come i loro territori sono al di sotto della media regionale, chiedono una deroga. Il problema è che tale parametro non è preso in considerazione dal Ministero della Salute e dal Cts nazionale, ma solo l’Rt.

Se venisse utilizzato il tasso di incidenza dei positivi su 100 mila abitanti, infatti, oggi la Lombardia non finirebbe in zona rossa. Prendendo in considerazione quel dato la Lombardia ha un’incidenza ben al di sotto di gran parte delle altre regioni italiane, che oggi verranno classificate magari anche in zona gialla”.