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Ci scrivono: “Io operatore sanitario di Varese non posso prenotare terza dose vaccino anti covid per disservizi”

VARESE, 23 ottobre 2021-Buongiorno Direttore

le scrivo queste poche righe per segnalare l’ennesimo disservizio sul portale della Regione Lombardia in tema di prenotazione vaccini, più esattamente per la prenotazione della terza dose da parte degli operatori sanitari o per chi come me lavora come amministrativo presso la Asst Sette Laghi.
Ci è stato comunicato la scorsa settimana che, gli operatori sanitari della Asst sette laghi (parlo per la mia azienda ma penso che sarà così anche per i colleghi delle altre Aziende Sanitarie  Lombarde) che vogliono fare la terza dose di vaccino contro il Covid -19 debbono utilizzare il portale della Regione per effettuare la prenotazione.
 E’ DA UNA SETTIMANA CHE STO / STIAMO PROVANDO (numerosissimi colleghi della mia azienda sono nella mia stessa condizione) a prenotare il sospirato appuntamento,ma ad oggi ancora non ho/abbiamo avuto la “fortuna” di poterci riuscire.
Nonostante le due segnalazioni al numero verde (peraltro con operatori  non preparati e molto scortesi), l’ultima questo pomeriggio, la situazione non è ancora risolta, la risposta è sempre la stessa apriamo la segnalazione (dopo che l’utente da il numero di tessera sanitaria e il codice fiscale) e vedrà che tra 48 / 72 ore la situazione sarà sbloccata e potrà prenotare tranquillamente.
Ora Io posso capire che per le Aziende Sanitarie gestire le prenotazioni di tanti dipendenti diventi un lavoro gravoso, ma è inaccettabile che a distanza di circa dieci giorni ancora non si riesca a fare una prenotazione per un vaccino, come è inaccettabile che nel 2021 si abbiano ancora questi problemi informatici e che una Regione come la Lombardia, non ponga rimedio a una situazione del genere nonostante le innumerevoli segnalazioni, memore del BUCO NELL’ACQUA fatto all’inizio di questa pandemia (vedi prenotazioni con gestione Aria).
Spero tanto che quest mio sfogo e soprattutto l’ottima visibilità che il suo giornale ha a Varese e non solo,possa essere un modo per far arrivare a chi di dovere il problema, per far si che si trovi VELOCEMENTE LA SOLUZIONE e che anche noi Amministrativi o personale non in prima linea nella cura dei pazienti, possiamo avere la possibilità di prenotare ed essere vaccinati al pari di tutti gli altri.
La ringrazio per il tempo dedicatomi e la saluto.
Un “operatore sanitario” scoraggiato e deluso.
Lettera firmata



Nicola Bartolini é Campione del mondo: l’atleta bustocco ha vinto l’oro nel corpo libero maschile ai mondiali di ginnastica artistica in Giappone

BUSTO ARSIZIO, 23 ottobre 2021- Clamorosa impresa del ginnasta bustocco Nicola Bartolini, atleta della Pro Patria Bustese sportiva,  che oggi ha vinto l’oro nel corpo libero maschile ai Campionati mondiali di ginnastica artistica di Kitakyushu, in Giappone: è il primo italiano a vincere l’oro in questa specialità. Bartolini ha totalizzato un punteggio di 14.800, arrivando primo davanti al ginnasta giapponese Kazuki Minami (argento) e al finlandese Emil Soravuo (bronzo).

Entusiasta ovviamente il sindaco della cittá Emanuele Antonelli che si complimenta con Bartolini con messaggi postati sui social « Questa mattina, in Giappone, Nicola Bartolini, atleta della PRO Patria Bustese Sportiva e’ diventato campione del mondo grazie ad un incredibile esercizio di corpo libero. E’ tutto vero, Nicola sei Campione del Mondo!!Ti aspetto a Busto!! Complimenti anche alla Pro Patria Bustese per l’ottimo lavoro che svolge quotidianamente con tutti i ragazzi»




Furti nella notte in tre negozi del centro: svuotate le casse dopo avere scassinato porta d’ingresso

 


VARESE, 23 ottobre 2021-di GIANNI BERALDO – Furto con scasso in pieno centro città. Colpiti nella notte tre negozi situati in corso Matteotti ossia Lovable, Amelie e Golden Point, questi ultimi due dirimpettai.

Questa mattina la sorpresa all’apertura dei negozi con il fondo cassa mancante.

Un furto avvenuto  entrando direttamente dall’ingresso principale degli esercizi commerciali,  forzati con passepartout come evidenziato dalla Polizia ora sul posto con tre pattuglie e una squadra della Scientifica per i rilievi di rito.

Scientifica che visionera’ verosimilmente anche i filmati delle videocamere.

Ricordiamo che solo qualche giorno fa un furto analogo è avvenuto alla Pasticceria Pirola situata anch’essa in pieno centro città.

redazione@varese7press.it




INPS chiede i redditi agli invalidi: in Lombardia a rischio gli assegni per 400mila persone

VARESE, 23 ottobre 2021-La segreteria lombarda dei Pensionati CISL avvisa che l’Inps ha inviato vari solleciti, nei confronti di tutti coloro che si sono resi inadempienti alla trasmissione della documentazione utile per il calcolo del diritto.  In pratica, i pensionati possessori di assegni per invalidità civile, sono tenuti a comunicare all’ente previdenziale ogni anno i propri redditi tramite modello RED o 730, pena la sospensione temporanea del trattamento relativo allo stato di invalidità. 

In Lombardia sono interessate poco meno di 400mila persone, a vario titolo percettrici di assegni relativi alla diversa percentuale di invalidità.

L’erogazione delle prestazioni – dice la nota FNP –  saranno ristabilite solo dopo che il beneficiario della pensione avrà comunicato all’Istituto i redditi mancanti presentando domanda di ricostituzione reddituale. Per non incorrere alla sospensione  momentanea o definitiva dei trattamenti in atto, è possibile rivolgersi e utilizzare tutta l’assistenza offerta dagli operatori del Patronato Inas-Cisl, in quanto soggetti abilitati a tale tipo di attività”.

Nel caso in cui l’assegno venga bloccato, i percettori avranno 120 giorni di tempo per comunicare i redditi mancanti relativi agli anni dal 2017 al 2021. Trascorso tale termine la prestazione sarà definitivamente revocata e saranno recuperate le erogazioni non dovute.

In questa fase, continua la nota di FNP CISL Lombardia, “non sono interessate le pensioni riconosciute a soggetti sottoposti ad amministrazione di sostegno o con rappresentante legale o con tutore che non abbiano comunicato i redditi. In questo caso, le comunicazioni di sospensione delle prestazioni saranno trasmesse nei primi mesi del 2022”.

 

 




Emanuele Monti ha incontrato i volontari della Lilt Valcuvia a Cuveglio

VARESE,  23 ottobre 2021– Importante visita per Emanuele Monti, presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali al Pirellone, alla Lilt Valcuvia a Cuveglio accompagnato dalla presidente dell’associazione Caos Onlus, Adele Patrini, e dal presidente provinciale di Lilt Varese, Ivanoe Pellerin. A seguire visita al poliambulatorio di Cuveglio e all’hub vaccinale di Rancio Valcuvia insieme agli amministratori del territorio.

“Un bellissimo tour – dichiara Emanuele Monti, presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali della Lombardia – per scoprire le tante iniziative che Lilt Valcuvia porta avanti in maniera instancabile su questo territorio. Giornata iniziata con un convegno al fianco dei sindaci e della Comunità montana, con cui mi sono confrontato sugli scenari futuri in vista dell’approvazione della revisione legislativa della sanità lombarda di cui sono relatore. I sindaci e le associazioni dei pazienti, grazie ad una proposta emendativa di cui mi sono fatto promotore, avranno un ruolo centrale nella programmazione sanitaria”.

“Abbiamo visitato anche il poliambulatorio di Cuveglio: una bella occasione per confrontarci con i medici impegnati al fianco delle associazioni di volontariato nell’attività di screening” continua Monti. “Successivamente abbiamo visitato la storica sede di Lilt Valcuvia, un presidio importante di beneficienza e solidarietà da più di trent’anni”.

Infine, visita al centro vaccinale di Rancio Valcuvia. “Un’iniziativa – conclude – che ho sostenuto fino dalle fasi iniziali insieme al Presidente della Comunità montana, Simone Castoldi. Un grazie sentito ai volontari che consentono l’apertura di questo hub importantissimo, all’interno del quale a breve saranno somministrate anche le dosi di vaccino antinfluenzale”.




Essere genitori autorevoli. Giornata formativa per addetti ai lavori al Centro Gulliver Varese

VARESE, 23 ottobre 2021-“Essere genitori autorevoli. Le competenze genitoriali con gli adolescenti “senza paura”. Questo il titolo della giornata di formazione che si è svolta ieri alla Cascina Tagliata, organizzata dalla ASST Sette Laghi, in collaborazione con il Centro Gulliver.

“Con questo evento – dice Emilio Curtò, presidente del Centro Gulliver – si marca la rinascita di questo polo formativo, dopo i terribili mesi della pandemia. Sono molto soddisfatto per questo incontro sul tema – antico, ma sempre attualissimo, della responsabilità genitoriale – che rientra nelle nostre corde, fa quasi parte del DNA di Gulliver.”

A tenere a battesimo questa giornata è stata l’ASST Sette Laghi, con la quale Gulliver collabora da parecchi anni “È bello –  continua Curtò – vedere in sala operatori dell’ASST accanto a collaboratori di Gulliver per una preziosa giornata di formazione. Auspico che questo non rimanga un evento isolato, ma un tassello di una sinergia a lungo termine.”

Auspicio condiviso dal dott. Claudio Tosetto, responsabile scientifico del convegno e responsabile SSD Servizio di Prevenzione e Cura delle Dipendenze dell’ASST Sette Laghi. “È la prima volta – dice Tosetto –  che organizziamo una giornata formativa in presenza dopo tanto tempo e ci tenevamo a farlo in un luogo che potesse esprimere bellezza e serenità. Con Gulliver collaboriamo da tempo e proprio negli ultimi mesi stiamo ragionando insieme per progettare servizi sempre migliori rivolti agli adolescenti e alle loro famiglie. Nel nostro quotidiano lavoro vediamo sempre più l’urgenza di un lavoro con i genitori, che spesso ci portano vissuti di inadeguatezza nei confronti delle nuove sfide educative. Ecco allora la proposta di una giornata di formazione per i nostri operatori in questo senso.”

A condurre la giornata il prof. Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta di formazione psicoanalitica, presidente della Fondazione Minotauro di Milano, nonché docente universitario e autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative dedicate al mondo degli adolescenti e dei giovani adulti.  “Esiste – sottolinea Lancini – una grande fragilità degli adulti (genitori ed insegnanti) che dipende, a mio avviso, dalla fatica ad identificarsi con l’altro, con i reali bisogni affettivi e relazionali delle nuove generazioni. Si dà la colpa di tutto il disagio ad internet o alla pandemia, ma questi hanno solo esacerbato un malessere molto più lontano e profondo. Così siamo di fronte a dei ragazzi che non hanno accanto a sé figure autorevoli, proprio quello di cui invece hanno bisogno: adulti che anche oggi siano per loro delle guide.”

Il vero problema è che la maggior parte dei genitori non conosce realmente i propri figli, non si ferma ad osservarli nella loro quotidianità, a guardarli dentro gli occhi, per la troppa fretta o per il peso che viene dato ad aspetti superficiali, meno interiori. Se un genitore non sa chi è realmente suo figlio dentro casa, men che meno sa chi è nel web, uno spazio ancora più lontano che crea un profondo gap tra genitori e figli. Tante volte il genitore ha un metro di giudizio sulla salute del figlio basato prettamente sul rendimento scolastico o sulle modalità di interazione in casa, quindi se il ragazzo è tranquillo, non crea problemi a casa e a scuola, ha buoni voti, tutto sembra rientrare nella normalità. Non conoscendo i ragazzi nella quotidianità, non si riesce a cogliere precocemente quando è presente un segnale di disagio.

Una giornata dedicata agli “addetti ai lavori”, medici, psicologi, infermieri, educatori professionali, assistenti sociali, con l’obiettivo di fornire le competenze necessarie per saper motivare i genitori degli adolescenti così che sappiano guardare i propri figli in tutto quello che fanno, senza critiche né giudizi che li inibiscano.




Lombardia e Veneto vogliono l’Autonomia: iniziato dialogo con Governo

MILANO, 22 ottobre 2021-A quattro anni di distanza dal referendum sull’Autonomia, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana interviene sul tema per sottolineare che è ripreso il dialogo con il Governo già avviato prima della pandemia e poi forzatamente interrotto.

“Abbiamo iniziato a confrontarci con il presidente Zaia – ha detto il governatore della Lombardia – poi con il ministro Gelmini. Il fatto importante è riprendere subito e con determinazione. I nostri tecnici, quelli della Lombardia e del Veneto, stanno trattando la questione per affinare ulteriormente la nostra proposta”.

“Si deve sempre rispettare la Costituzione – ha aggiunto Fontana – la quale dice che l’accordo nasce da un’intesa tra Governo e Regioni. Questo il punto di partenza da cui non si può prescindere se non si vuole violare la Costituzione. Siamo pronti ad ascoltare quello che ci dirà il Governo ma siamo convinti ci sia la massima disponibilità a lavorare insieme come ci ha confermato il ministro Gelmini”.

“Non vogliamo che la questione – ha proseguito il presidente della Regione Lombardia – sia ‘fuffa’, come l’ha definita Zaia, e per questo vogliamo portare a casa risultati concreti. Ci sono alcune materie come i servizi sociali, l’istruzione per la quale è necessario calcolare i costi standard, in questo caso ci vuole più tempo, anche se devo sottolineare, il Governo sta elaborando la materia dei costi standard dal 2009”.

“Purtroppo abbiamo perso quasi due anni – ha chiosato l’assessore con delega all’Autonomia, Stefano Bruno Galli – a causa dello stop ideologico deciso dal Governo di centrosinistra del Conte bis, ma ora vogliamo riaprire, per dare una risposta ai lombardi che hanno votato sì al referendum”.

“Nel 2019 – ha ricordato l’assessore – la trattativa era arrivata a uno stadio molto avanzato, poi si è bloccata con l’avvento del Conte bis. La Regione Lombardia è pronta, è pronto da tempo il dossier che abbiamo preparato, in questi anni, per portarlo sul tavolo del ministro competente e siamo lieti che dopo l’anno e mezzo perso con lo stop politico deciso dal Governo Conte bis finalmente si riparta”.




Addio a Uta Wagner, una delle ultime fiere comuniste varesine

VARESE, 22 ottobre 2021-di GIANNI BERALDO- 

Il Pci varesino perde una delle ultime sue bandiere, capolista alle ultime elezioni amministrative con la lista Sinistra Alternativa per Varese.

Si è spenta oggi Uta Wagner, 84ennne storica militante comunista, negli anni divenuta vero punto di riferimento per tutti gli iscritti ma non solo.

Nata a Monaco di Baviera (città che detestava) ben presto si è afferma come attrice teatrale interpretando e diffondendo il verbo del grande Bertold Brecht.

Mestiere e passione che prosegue una volta trasferitasi prima a Bruxelles poi a Vienna recitando nei principali teatri europei.

Poi la scelta definitiva di ‘invecchiare’ a Colmegna, paese nel luinese, dove giunge circa

Pci_varese_lista_elezioni
Uta Wagner (seconda da sx) al gazebo del Pci varesino

una decina d’anni fa e dove risiedeva.

Antinazista e antifascista convinta, Uta ben presto si iscrive al Pci di Varese dove risulta fin da subito tra le più combattive e fiera prosecutrice dei dettami comunisti, quelli moderni ed europei.

Il Pci, ma forse tutto  il mondo politico varesino, da oggi perde una delle protagoniste;  quelle che a volte fanno rimpiangere un modo di fare e interpretare la politica fieramente legata ai retaggi del passato ma con una perspicace visione del futuro.

I funerali si svolgeranno la prossima settimana in attesa dei parenti in arrivo dalla Germania.

direttore@varese7press.it

 




Tradate, inaugurata sede Cgil completamente rinnovata

TRADATE, 22 ottobre 2021-Inaugurata questa mattina la Camera del Lavoro di Tradate, al termine di un importante intervento di ristrutturazione. Al taglio del nastro davanti alla sede di via Carducci erano presenti i vertici della Cgil e i rappresentanti istituzionali.

“Stiamo vivendo un momento difficile, caratterizzato da solitudine e individualismo – ha sottolineato Stefania Filetti, Segretario Generale della Cgil di Varese -. Un momento in cui

L’interno dell

noi continuiamo a camminare in una direzione diversa, che ha un respiro collettivo, aperto al territorio, e dopo l’assalto alla sede Cgil di Roma siamo qui ad aprire una nostra sede, ancora più bella e funzionale”. Filetti ha evocato un “filo rosso” che collega l’apertura della Camera del Lavoro di Tradate a quella di Riace, avvenuta due giorni fa.

Ha preso la parola il Sindaco di Tradate, Giuseppe Bascialla, che ha sottolineato l’importante ruolo svolto dal sindacato sul territorio, “un ruolo a tutela dei lavoratori e di chi ha meno possibilità”.

Sono poi intervenuti Angelo Castiglioni, Walter Gaiani, Tullio Albizzati, in passato al vertice della Camera del Lavoro di Tradate, che hanno ripercorso  il lungo cammino della sede, frutto dell’impegno e dell’attenzione al mondo del lavoro.  “Occorre passare dalle parole ai fatti – ha concluso Alessandro Pagano, Segretario Generale Cgil Lombardia -. La Cgil è una realtà che rappresentanza del lavoro e offre servizi, ma che è anche capace di aprire un luogo dove progetti e obiettivi si possono concretizzare. Questo è un luogo dello stare insieme, è un luogo della comunità, aperto ai lavoratori e a tutto il territorio”.




Sciopero Trenord domenica 24 ottobre: nessuna corsa sostitutiva

VARESE, 22 ottobre 2021 – A causa di uno sciopero indetto dalle rappresentanze sindacali unitarie di Trenord e dal sindacato Orsa per l’intera giornata di domenica 24 ottobre, in Lombardia i treni regionali, suburbani e il collegamento aeroportuale Malpensa Express potranno subire limitazioni e cancellazioni.

Trattandosi di un’agitazione sindacale indetta in un giorno festivo, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, l’azienda non potrà attuare alcun servizio minimo di garanzia.

Saranno previsti autobus sostitutivi, senza fermate intermedie, per eventuali corse non effettuate tra Milano Cadorna (da via Paleocapa, 1) e Malpensa Aeroporto e tra Stabio e Malpensa Aeroporto.

Informazioni sull’andamento della circolazione saranno comunicate in tempo reale su sito e App Trenord e nelle stazioni, tramite i monitor e gli annunci sonori.