In Val di Scalve i “diavoli rossi” organizzano i Campionati Italiani U14

VARESE, 26 febbraio 2021-Se è vero che “il diavolo fa le pentole…” è anche vero che in Val di Scalve i “diavoli rossi” faranno i Campionati Italiani U14 di sci di fondo. Ma c’è di più: dopo il forzato annullamento delle gare di Coppa Italia senior e U23 in Val Casies (BZ), la FISI ha dato l’assenso all’accorpamento di tali competizioni all’appuntamento tricolore under 14 in provincia di Bergamo.

I “diavoli rossi” sono i ragazzi dello Sci Club Schilpario che nel weekend tra il 5 e il 7 marzo 2021, in collaborazione stretta con lo Sci Club Oltre CPA di Omar Galli, braccio sportivo organizzativo di Cancro Primo Aiuto Onlus, organizzeranno la rassegna tricolore dedicata ai più giovani, ovviamente nel pieno rispetto delle normative anti-Covid in vigore. Una tre giorni per i giovani davvero entusiasmante che metterà alla prova, su diverse discipline, i probabili campioncini del futuro, coloro i quali indosseranno i colori azzurri negli anni a venire, e perché no, magari proprio alle attesissime Olimpiadi Milano-Cortina 2026. A proposito di manifestazione a cinque cerchi, nello Sci Club Schilpario tra le numerose promesse giovanili ha brillato una stella che adesso fa parte della quadra nazionale Milano-Cortina 2026, Valentina Maj. Figlia d’arte e ragazza di ottime speranze, in materia di Olimpiadi potrà vantare anche sull’aiuto e i consigli di papà Fabio, argento olimpico in staffetta a Nagano 1998 e a Salt Lake City 2002, un preziosissimo ‘dettaglio’ che potrebbe fare la differenza da qui al 2026.

E sarà costruttivo poter gareggiare insieme ai “grandi” della Coppa Italia, praticamente con tutti gli azzurri non impegnati nei Campionati Mondiali di Oberstdorf.

Passando al percorso dei Campionati Italiani U14, le distanze varieranno in base alla gara in essere, con la conformazione della pista che metterà a dura prova gli atleti. Dopo la partenza dallo Stadio del Fondo di Schilpario ci sarà un primo banco di prova con la prima salita, di circa 200 metri, che porterà i concorrenti ad un leggero falsopiano. Sarà un tratto importante, dove provare a percepire lo stato di forma degli avversari e magari tentare un primo affondo, sapendo però che di lì a poco ci sarà il terreno di caccia prediletto dai più forti, ovvero la seconda salita: un’ascesa difficile di 500 metri circa, ideale per studiare un attacco e sorprendere i compagni d’avventura prima di buttarsi a capofitto nella discesa successiva, molto tecnica e piena di insidie. Da qui al traguardo ci sarà solamente l’ultima salita, ma non l’affronteranno tutti: solo i maschi, dopo essere passati sotto al cavalcavia, torneranno a salire su una rampa di 400 metri che nella prima parte risulterà abbordabile, ma che nella seconda presenterà il conto a chi non avrà salvato energie utili per il forcing finale. Una volta scollinati, la pista sarà tutta in discesa e riporterà gli atleti fin sul traguardo finale.

Il programma del weekend partirà venerdì 5 marzo con la Gimkana Sprint XCX sul percorso di 1,2 km in tecnica libera, sabato seguirà la gara individuale, sempre in skating: le distanze da coprire saranno di 4 km per le femmine e 5 km per i maschi, con la ‘pista degli abeti’ di 2,5 km da percorrere due volte per i ragazzi. Le ragazze, invece, si cimenteranno sull’anello di 2 km che non prevede, a differenza dei maschi, l’ultima salita prima di fare ritorno allo stadio. Domenica 7 marzo atto conclusivo con la staffetta mista 4 x 3,3 km in classico, con i quattro componenti della staffetta che percorreranno due giri a testa della pista di Schilpario da 1,5 km.

Per la Coppa Italia le gare prevedono 10 e 15 km sabato in tecnica libera individuale, poi domenica la pursuit in classico sulle stesse distanze.

Per il movimento fondistico azzurro non potrebbe esserci spot migliore, con Schilpario, il fiore all’occhiello dello sci nordico in Val di Scalve, ancora protagonista tra i giovani.




Palazzo Estense si rinnova in tutto il suo splendore grazie ad effetti di luce sulla facciata

VARESE, 25 febbraio 2021- di GIANNI BERALDO-

AlLa lunga e antica storia di Palazzo Estense da questa sera si aggiunge un altro tassello rendendogli grazia di tutto il suo splendore.

Stiamo parlando della bella illuminazione della lunga facciata, inaugurata questa sera verso le 19.30 dopo un incontro illustrativo svoltosi poco prima al Salone Estense (riservato alla stampa e alcuni ospiti) dove Serena Contini, direttrice del Museo Civico ha raccontato in maniiera chiara e succinta la storia del Palazzo e quindi della famiglia D’Este. A seguire alcuni ragguagli tecnici illustrati a suon di slide (ben 35!) dall’architetto Roberto Nessi, relativi relativi alla installazione, modalitá e scelta dei colori di luci messe utilizzate per questo progetto.

Installazione sponsorizzata dall’azienda Green Light, la stessa che ha rigenerato e cambiato tutto l’impianto di illuminazione della cittá al cospetto di un costo di oltre 4 milioni di euro.

«Con questo bel progetto vogliamo mettere in luce Palazzo Estense, palazzo meraviglioso che vogliamo valorizzare maggiormente anche grazie a questi effetti di luce», dice il sindaco Davide Galimberti, felice per questa nuova iniziativa.

Giochi di luce che esaltano e risaltano soprattutto l’ingresso principale del Comune, quello che immette direttamente ai Giardini Estensi transitando dal cortile d’onore.

Il sindaco Galimberti

Effetti cromatici importanti giocando tra il colore ocra, blu, verde e giallo tra tutti.

Una sorta di avvolgente estasi visiva che regala emozioni diverse, passando dalla tranquillitá e pacatezza dei colori piú soffusi all’allegria emanata dalle luci con toni piú vivaci.

Insomma per i varesini uno sprazzo di luce in piú in questi tempi bui, dai quali si intravede forse una luce alla fine del tunnel anche grazie alle vaccinazioni anti covid.

Ma questa é un’altra storia.

direttore@varese7press.it

 




VIDEO: Inaugurata illuminazione Palazzo Estense di Varese

VARESE, 25 febbraio 2021- Inaugurata questa sera alle 19.30 illuminazione della facciata di Palazzo Estense, sede del Comune di Varese.




Borgo di Monteviasco e Stazione Funicolare Campo dei Fiori tra i luoghi più apprezzati e amati in Italia

VARESE, 25 febbraio 2021-Il Borgo di Monteviasco e la stazione Funicolare del Campo dei Fiori tra i luoghi più amati e votati dai turisti in Lombardia, nella decima edizione de “I Luoghi del Cuore”, promossa dal FAI.

Era il 6 maggio 2020 quando, nel pieno dell’emergenza Coronavirus, il FAI – Fondo Ambiente Italiano dava il via con grande passione civile alla decima edizione de “I Luoghi del Cuore”, promossa in collaborazione con Intesa Sanpaolo. L’invito rivolto agli italiani, potente e di notevole impatto emotivo, era quello di esprimere l’amore per il proprio Paese in un momento di così grande difficoltà, votando i luoghi a loro più cari, quelli di cui avevano sentito fortemente la mancanza nei giorni passati giocoforza chiusi in casa e a cui avrebbero voluto assicurare, grazie a questo censimento, tutela e valorizzazione. E la risposta a questa esortazione è stata davvero eccezionale: i voti raccolti fino al 15 dicembre, giorno di chiusura dell’iniziativa, sono stati 2.353.932, il miglior risultato di sempre, con oltre 39.500 luoghi segnalati in 6.504 Comuni d’Italia (l’82,3% del totale).

La funicolare del Campo dei Fiori

L’Italia è una potenza culturale, il suo patrimonio è composto da migliaia e migliaia di capolavori. Per segnalare con il maggior numero di voti il proprio luogo del cuore, gli italiani hanno dato vita a una stupenda ed elettrizzante competizione. Il proverbiale campanilismo del Bel Paese si è scatenato, generando imprevedibili ribaltamenti nelle classifiche provvisorie. È stata un’edizione ad alta tensione, non solo per un ordine d’arrivo mai scontato, ma soprattutto perché i comitati e le associazioni di cittadini che si sono attivati per raccogliere voti si sono fronteggiati lealmente con un agonismo senza pari, degno delle più importanti gare sportive, senza mai interrompere la propria corsa verso il traguardo dalla scorsa primavera. E non bisogna solo pensare a città contro città o borgo contro borgo: la piccola e meravigliosa città di Modica ha generato ben due candidature entrate nella top 10, in pochi chilometri quadrati.

A vincere questa edizione del censimento del FAI non sono stati solo i luoghi più votati, con le loro storie affascinanti e la loro necessità di cura, restauro e attenzione, ma anche l’intero patrimonio culturale e ambientale italiano, il cui immenso valore per la collettività in termini di identità, memoria, legami sociali, esperienze di vita e speranze future emerge limpidamente scorrendo la variegata classifica dei “Luoghi del Cuore” (consultabile sul sito www.iluoghidelcuore.it). Un progetto di sempre maggiore successo, con oltre 9.630.000 voti raccolti in totale dalla prima edizione del 2003 a oggi, in grado di amplificare in modo semplice e diretto il bisogno di essere ascoltati di tantissimi cittadini, ben consapevoli che abitare in centri urbani, piccoli o grandi che siano, con un tessuto tutelato e valorizzato, rappresenti un elemento di benessere, tanto quanto l’essere circondati da un paesaggio e da un ambiente ben conservati.

Borgo di Monteviasco (VA)
Antico nucleo rurale a quasi 1.000 metri di altezza sulle Prealpi Varesine, nell’immediato entroterra del Lago Maggiore, il borgo era abitato fino a inizio Novecento da carbonai, muratori, coltivatori di canapa e tessitori, ma si è poi progressivamente spopolato. Inaccessibile alle auto, il borgo si raggiunge solo attraverso una mulattiera a gradini a seguito della chiusura, nel 2018, della funivia costruita nel 1989. Interamente costruito in pietra locale, è un luogo poco conosciuto, dove il tempo si è fermato, che il comitato “Monteviasco nel cuore” intende preservare e valorizzare anche con la creazione di percorsi tematici. Il luogo rientra nella classifica speciale “Italia sopra i 600 metri”.

Funicolare del Campo dei Fiori, Varese
La Stazione di monte della Funicolare del Campo dei Fiori fu costruita nel 1911 su iniziativa della Società Grandi Alberghi Varesini e su progetto dell’architetto Giuseppe Sommaruga. È composta da un edificio a pianta quadrata, sviluppato su due piani fuori terra e uno interrato. Al livello inferiore erano posizionati i motori e le apparecchiature, al piano terra c’era la sala d’attesa dotata di piccolo bar e biglietteria, mentre al piano superiore era collocato l’alloggio per il macchinista. L’architettura di Sommaruga si manifesta nell’uso alternato per fasce orizzontali dei materiali di finitura, nell’utilizzo della pietra locale e nelle decorazioni in cemento plastico. Degni di nota i numerosi ferri battuti che decoravano l’edificio, oggi non più presenti. I binari si sviluppavano lungo un percorso di 900 metri che consentiva in 11 minuti di raggiungere la vetta del Monte Tre Croci. La funicolare conobbe un periodo d’oro fino alla Seconda Guerra Mondiale, poi iniziò il declino, fino alla chiusura avvenuta nel 1953, quando il servizio fu trasferito su gomma. Fu per anni la più alta funicolare d’Italia. Il comitato “Rinascimento funicolare del Campo dei Fiori” si è attivato al censimento del FAI auspicando il recupero degli impianti tecnici del tracciato e la ristrutturazione della Stazione di monte.

 




Punto vaccinazioni alla Schiranna, la replica di Monti (Lega): “Ottima notizia ma Galimberti l’ha utilizzata come spot elettorale”

VARESE, 25 febbraio 2021 – “È un’ottima notizia che ATS Insubria predisporrà un importante punto vaccinale per la somministrazione di massa del vaccino contro il Covid-19 a Varese come richiesto nelle scorse settimane in Commissione Sanità al Pirellone.

Incommentabile però il comportamento di Galimberti che ne ha voluto fare l’ennesimo spot elettorale, cercando di arrogarsi indebitamente tutti i meriti. Il Comune di Varese ha ben poco merito sulla questione, anzi, ha sbagliato anche nell’individuazione dell’area, mettendo a disposizione uno dei pochi luoghi dove i varesini possono svagarsi per un momento e godere delle bellezze del Lago. Mi sono già pervenute diverse segnalazioni di indignazione di cittadini preoccupati per il flusso di traffico che caratterizzerà l’area con l’arrivo di migliaia di persone ogni giorno. Molte altre erano le soluzioni possibili che Galimberti avrebbe potuto perseguire”.

Questo il commento di Emanuele Monti, Presidente leghista della Commissione Sanità e Politiche Sociali al Pirellone, relativamente al punto vaccini che sorgerà alla Schiranna di Varese.

“Vi è anche un grosso problema di natura logistica – gli fa eco Alberto Barcaro, consigliere provinciale delegato alla Protezione Civile. Stiamo parlando di uno spiazzo che non è pavimentato e quindi, in concomitanza di eventi piovosi, potrebbe mettere a rischio il corretto svolgimento della campagna vaccinale, ma sono sicuro che il Sindaco avrà dato ad ATS ogni garanzia in tal senso”.




Vaccinazioni Covid: “Bisogna prevedere l’inserimento prioritario anche per la categoria dei Commercialisti”

VARESE, 25 febbraio 2020 – Prevedere l’inserimento prioritario dei Commercialisti per le prenotazioni vaccinali, alla stregua di altre categorie professionali, classificando il rischio pendente alla pari di quello previsto per altre fasce già invitate a fruire del vaccino. E’ la richiesta del presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani, contenuta in una missiva inviata oggi al Ministro della Salute, Roberto Speranza e a tutti i presidenti di Regione. 

“Con l’avvio delle campagne di vaccinazione nelle diverse Regioni italiane e le comprensibili esigenze di definire linee di prioritarizzazione rispetto alle diverse fasce della popolazione a livello nazionale”, scrive Miani, “desidero porre alla vostra attenzione la presenza dei commercialisti, fin dai primissimi giorni della pandemia, al costante servizio delle imprese e delle persone, tanto che la nostra categoria fu inclusa nel DPCM 22 marzo 2020 tra i servizi essenziali”. 

Nella lettera Miani ricorda come “gli studi professionali, per la natura delle attività di supporto tecnico professionale svolte su molteplici aspetti relativi alla gestione dell’emergenza e le correlate scadenze perentorie, non hanno mai chiuso, né hanno interrotto servizi essenziali, né hanno potuto commutare il supporto fornito in attività da remoto, assicurando la presenza anche negli uffici giudiziari e nelle amministrazioni di riferimento in tutto questo lungo e faticosissimo anno. Le molteplici attività ininterrotte generano ancora oggi, inevitabilmente, una costante esposizione e un continuativo rapporto le persone interessate, aumentando esponenzialmente il rischio di contagio da virus Covid 19 e le varianti ora in crescente circolazione”. 

Ribadendo la “ferma volontà di proseguire con massimo senso di responsabilità l’attività quotidiana al servizio dei cittadini e delle amministrazioni pubbliche”, Miani chiede di considerare “la grave e crescente preoccupazione per il contagio” dovuta all’attività degli iscritti alla categoria. 




Probabile “terza ondata” Covid 19, Magnone (Anaao-Assomed): “Ognuno faccia la propria parte per contenere il diffondersi dell’infezione”

VARESE, 25 febbraio 2021 – L’istituzione di “zone rosse” mitigate e “zone arancioni” rafforzate da parte di Regione Lombardia dimostra l’acuirsi della situazione COVID, specialmente nella parte Est della regione. Gli ospedali della provincia di Brescia e delle immediate vicinanze sono da settimane in sofferenza, i pazienti sono frequentemente spostati altrove e le attività ordinarie NO COVID stanno attraversando un periodo critico.

Per questo motivo, ANAAO-ASSOMED Lombardia chiede ai cittadini, alla Regione e alle direzioni strategiche di aumentare l’impegno e l’incisività per dare un contributo decisivo alla lotta contro Covid-19. Come già in ottobre, il sindacato dei medici e dirigenti ospedalieri rivolge il proprio appello ai cittadini e alle istituzioni tramite le parole di Stefano Magnone, Segretario regionale di Anaao Lombardia“Ognuno faccia la propria parte per mitigare il più possibile e contenere il diffondersi dell’infezione. Purtroppo i comportamenti individuali non sono un dettaglio, ma costituiscono un elemento fondamentale per aiutarci a controllare la pandemia. Non bastano i provvedimenti restrittivi che impattano su libertà individuali ed economia, se non sono seguiti dall’adesione di tutti i cittadini.”

Stefano Magnone

 Per contrastare la diffusione della pandemia, e quindi arginare la possibilità di sviluppo di una “terza ondata”, l’apporto dei singoli necessita del sostegno della Regione e delle istituzioni sanitarie lombarde, chiamate ora a dimostrare maggiore impegno nel reclutamento del personale, che deve essere formato preliminarmente – specie se non ricopre ruoli specialistici inerenti la gestione di Covid-19. Ciò va fatto senza comunque trascurare gli altri problemi e le altre patologie curate negli ospedali del territorio.

“A questo appello – prosegue il dott. Magnone – aggiungiamo la richiesta a Regione Lombardia e a tutte le Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale di fare il massimo sforzo per assumere il maggior numero di medici e dirigenti sanitari per fronteggiare la pandemia e la campagna vaccinale, senza dimenticare i pazienti NO COVID. Noi abbiamo già dato e stiamo dando il massimo, ma senza rinforzi ulteriori il sistema non può reggere.”




Scuola ai tempi del Covid: servizio di consulenza psicologica ed educativa per i genitori dei bambini 0-5 anni

MILANO,25 febbraio 2021 – Da lunedì 1 marzo, il portale web NIDOINSIEME.IT estende il servizio di consulenza psicologica ed educativa specializzato sulle problematiche causate dal Covid-19 anche alle famiglie di bambini e bambine che frequentano nidi e scuole dell’infanzia in oltre 2000 strutture nel territorio milanese.  

Già a partire dallo scorso luglio il progetto Nidoinsieme, ideato da ATS Città Metropolitana di Milano e Terre des Hommes, con il finanziamento di Regione Lombardia, ha offerto accompagnamento e sostegno a dirigenti scolastici, insegnanti ed educatori rispetto alle principali problematiche psico-educative connesse al periodo di emergenza sanitaria: dalle criticità nell’attuazione delle misure di prevenzione del contagio, alle modalità di comunicazione con bambini e genitori, agli aspetti emotivi e alle difficoltà individuali connesse alla paura del contagio e alla gestione dei casi effettivi.  

Oggi il servizio si estende anche ai genitori che, accedendo direttamente al sito internet del portale, potranno richiedere una consulenza psicologica ed educativa specializzata che li aiuti ad affrontare dubbi, ansie e stress legati al rientro dei loro figli al nido e nelle scuole dell’infanzia durante questi difficili mesi di pandemia.   

Se, infatti, la fase del lockdown è stata fonte di enorme disagio per bambini e famiglie sia dal punto di vista logistico, sia ovviamente da quello psicologico, anche la fase di ripresa di nidi e scuole dell’infanzia ha generato difficoltà e preoccupazionida parte di tutti i soggetti coinvolti nella gestione ed organizzazione dei servizi della prima infanzia, bambini famiglie, ma anche operatori, enti gestori, enti territoriali. 

“L’emergenza sanitaria connessa all’infezione da Coronavirus, iniziata ormai un anno fa, ha influenzato in modo significativo le nostre vite, con ricadute importanti su diversi piani: personale, relazionale, lavorativo, economico, sociale. Siamo consapevoli che la pandemia ha messo duramente alla prova le famiglie e in particolare i genitori, che hanno dovuto affrontare e gestire paure, preoccupazioni e fatiche legate non solo alla propria salute, ma al benessere dell’intera famiglia, con il timore ricorrente di sentirsi soli nel gestire comportamenti o reazioni emotive dei propri figli, le comunicazioni con la scuole e gli educatori, i dubbi e questioni personali.  Il servizio Nidoinsieme vuole essere una risorsa per i genitori, per rispondere alle domande più ricorrenti per la fascia d’età 0-5 anni ; si inserisce e completa il portale web che costituisce uno strumento concreto per aiutare  genitori ed educatori ad affrontare e vivere la relazione educativa sin dai primissimi anni  come ricerca delle modalità che possono orientare l’evoluzione e la crescita dei bambini in senso positivo e per il loro benessere psicofisico” – dichiara il dott. Aurelio MoscaDirettore del Dipartimento PIPSS di ATS Milano. 

La consulenza verrà effettuata, tramite videoconferenza, da uno staff composto da psicologi ed educatori appositamente formato da ATS e Terre des Hommes. A completamento di questo servizio, il sito NIDOINSIEME.IT, che nasce come portale con informazioni e consigli per il supporto alla genitorialità, ospita una sezione totalmente dedicata all’emergenza Covid-19 nella quale genitori e operatori dei servizi all’infanzia potranno trovare FAQ e pillole video di esperti – pediatri, psicologi, educatori – che fanno parte della rete dei partner di Nidoinsieme. 

Un primo intervento di consulenza a beneficio del personale scolastico è già in atto presso la scuola per l’infanzia del comune di Bollate (Scuola Munari), che ha contattato il servizio a fronte dell’emergere di difficoltà nella gestione del lavoro quotidiano in queste settimane in cui la situazione del comune è particolarmente critica.  

“In questo delicato momento è fondamentale poter disporre in ambito scolastico di una presenza qualificata che possa sostenere tutti, docenti, collaboratori scolastici e famiglie nelle sofferenze e nelle lacerazioni prodotte dall’esperienza diretta e “violenta” della pandemia, in particolare quando si conclama in un nuovo focolaio. La paura vissuta in questi giorni ha svelato e acutizzato fragilità già presenti nella scuola, in particolare proprio nel suo essere comunità scolastica.” Afferma il dott. Salvatore Biondo, Dirigente scolastico della struttura “I legami di fiducia sono stati messi a dura prova dall’isolamento e dalla paura del contagio con un portato di emozioni e sentimenti contrapposti che devono poter essere rielaborati. Il percorso avviato con ATS Milano e la Fondazione Terre des Hommes, muovendo proprio dall’elaborazione delle emozioni e dei vissuti personali, rappresenta un’importante risorsa per affrontare al meglio ciò che stiamo vivendo, sia sostenendo famiglie, docenti e personale ausiliario sia, in una prospettiva più ampia, favorendo la ricucitura del tessuto della comunità scolastica”. 

Inoltre, la FondazionTerre des Hommes si avvale di una partnership con l’Università di Milano Bicocca, che si occuperà di monitorare il servizio, strutturando un meccanismo di analisi che permetterà di avere una fotografia dell’impatto del Covid e del servizio attivato su questa parte della popolazione scolastica.  

“Questa ulteriore apertura del servizio alle famiglie per noi è cruciale perché ci permette di avviare un confronto diretto e aperto con i genitori, intercettando le tante e variegate fragilità causate dal Covid, alle quali i nostri esperti possono rispondere tempestivamente con interventi di contenimento, supporto e orientamento psicoeducativo che, combinati tra loro, aiutano mamme e papà a gestire con equilibrio e serenità le incertezze del momento” – dichiara Federica GiannottaResponsabile Advocacy e Progetti Italia Terre des Hommes. 

Il servizio di Consulenza Psicologica e pedagogica rientra nel programma Ripartenza scuole di ATS, che offre tutte le informazioni utili per le Istituzioni Scolastiche, gli studenti e le famiglie, per contribuire alla ripresa in sicurezza delle attività didattiche. 

Il progetto Nidoinsieme, che ha l’obiettivo di creare una rete territoriale a supporto degli asili nido e dei micro-nidi e sviluppare nuove formule per sostenere la genitorialità nelle famiglie con bambini da 0 a 3 anni, con un’ottica di prevenzione della violenza sui minori, è finanziato da Regione Lombardia, promosso e coordinato da ATS Città Metropolitana di Milanoin collaborazione con la Fondazione Terre des HommesComune di MilanoComune di MagentaAzienda Speciale Servizi alla Persona e alla Famiglia Futura del Comune di PioltelloASST Fatebenefratelli SaccoASST Melegnano MartesanaASST Ovest MilaneseASST Nord MilanoASST Rhodense. 




In corso al Palasport di Masnago le prove scritte per concorso infermieri professionali: 900 i partecipanti

VARESE, 25 febbraio 2021-Sono in corso questa mattina al Palazzetto dello sport di Masnago le prove scritta e pratica per il concorso per infermieri professionali a tempo indeterminato bandito dall’ASST Sette Laghi.
I candidati ammessi alle prove sono oltre 900 e sono quindi stati suddivisi in due gruppi, il primo convocato alle 8.30, il secondo alle 14.30.
Coloro che supereranno queste prove saranno ammessi agli orali ed entro la metà di marzo sarà stilata la graduatoria.
L’obiettivo è assumere tutti gli infermieri necessari per far fronte alla campagna vaccinazioni, coprire il turn over, garantire l’attività degli infermieri di famiglia, potenziare le terapie intensive e le sale operatorie e affrontare un’eventuale nuova fase pandemica che ci si augura non arrivi.



Vendeva abbigliamento sportivo all’ingrosso frodando il fisco: denunciato italiano residente a Viggiù

VARESE, 25 febbraio 2021-La Guardia di Finanza di Gaggiolo, grazie all’analisi delle informazioni contenute nelle banche dati, ha individuato un cittadino italiano di Viggiù – con precedenti per contrabbando e reati tributari – che gestiva una attività di commercio all’ingrosso di abbigliamento sportivo con sede dichiarata in Svizzera ma di fatto attiva nell’area milanese.

Le indagini di Polizia Giudiziaria coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano ed i successivi sviluppi fiscali hanno permesso di scoprire il sistema evasivo.
Le Fiamme Gialle hanno accertato che la residenza fiscale della società di abbigliamento era stata formalmente localizzata a Mendrisio (Svizzera) al fine di beneficiare di indebiti vantaggi discendenti da regimi di tassazione più vantaggiosi rispetto a quelli nazionali, sebbene di fatto fosse amministrata a Lainate (MI).

Tale fenomeno, noto come “esterovestizione”, consiste nella fittizia localizzazione all’estero – in un Paese con tassazione più favorevole – della residenza fiscale di una società che, al contrario, mantiene di fatto la sede in Italia.

I finanzieri di Gaggiolo, anche a seguito di mirati controlli nei locali aziendali di un’altra società riconducibile al responsabile, hanno accertato che la commercializzazione dell’abbigliamento di produzione cinese era a Lainate (MI) e non in Svizzera; infatti sia i recapiti telefonici che il sito internet rimandavano i clienti in Italia, a dimostrazione dell’inesistenza in Svizzera degli uffici e stabilimenti.

Veniva inoltre accertato che la merce, consegnata ai clienti italiani, partiva dai magazzini di Lainate e non dalla Svizzera, come falsamente riportato sulle fatture emesse, tra l’altro, in esenzione di IVA.

Le Fiamme Gialle hanno così rilevato che la società esterovestita aveva omesso di dichiarare ricavi per oltre 11,7 milioni di euro, sottraendo a tassazione IRES una base imponibile di circa 3 milioni di euro, evadendo altresì IVA per circa 1,8 milioni di euro.

L’amministratore di fatto, il viggiutese, e il rappresentante legale della società esterovestita (un “fiduciario” di origini italiane ma residente in Svizzera legale rappresentante di altre 60 società) sono stati denunciati per il reato di omessa dichiarazione e, al termine delle indagini penali, su richiesta della Procura, il G.I.P. del Tribunale di Milano, è stato disposto il sequestro di beni riconducibili alla stessa e ai due indagati per circa 2,5 milioni di euro.

I Finanzieri, a seguito di specifiche indagini patrimoniali, hanno così individuato e sottoposto a sequestro preventivo, confermato anche in appello con due distinte pronunce dal Tribunale del Riesame, denaro, beni immobili, strumenti finanziari e crediti per oltre 2 milioni di euro.