“Dillo con le nostre parole”, campagna di comunicazione sul tema rispetto tra i generi

MILANO, 20 novembre 2020-Laboratorio Adolescenza in collaborazione con l’Istituto Ganassini di Milano, ha lanciato un nuovo progetto che ha avuto l’obiettivo di far realizzare ad adolescenti, in totale autonomia, una campagna di comunicazione, attraverso la produzione di poster e video amatoriali, e finalizzata a sensibilizzare i loro coetanei (ma non solo), sul tema del rispetto tra i generi.

Il progetto ha coinvolto nel corso dello scorso anno scolastico (prima che il Covid mandasse tutti a casa) gruppi di lavoro composti da ragazze e ragazzi, tra i 15 e i 18 anni, formati a scuola o presso altri centri di aggregazione.

La campagna di comunicazione, dal titolo “Dillo con parole nostre”, sarà proposta alle scuole, da utilizzare come momento di sensibilizzazione sul tema, con un supporto offerto da Laboratorio Adolescenza per approfondire il dibattito con gli studenti.




Verbania. completati lavori di ristrutturazione del bocciodromo “casa” di tanti campioni

VERBANIA, 18 novembre 2020-Sono stati completati in questi giorni i lavori al bocciodromo di Possaccio, voluti dall’Amministrazione Comunale di Verbania, con il rifacimento della pavimentazione dei quattro campi presenti.
Un intervento che riqualifica questa struttura sportiva di proprietà comunale, all’interno di un luogo di ritrovo importante per la vita sociale del quartiere e non solo.
Ricordiamo che la struttura sportiva è sede della Bocciofila Possaccio, società sportiva fondata nell’anno 1955, e che da quest’anno gioca con la squadra di raffa nella serie A italiana.
La società organizza ogni anno un numero considerevole di gare, alle quali partecipano giocatori provenienti da tutta la penisola italiana, fra le altre ricordiamo gare nazionali che si svolgono ormai ininterrottamente da almeno 5 anni e la grande manifestazione organizzata a settembre 2018 riferita ai campionati italiani juniores che ha visto la partecipazione di 160.

Nelle fila della società hanno militato e militano tuttora atleti di livello nazionale e internazionale, tra gli altri Gianfranco e Sergio Bordini (due volte campioni italiani) e il “mitico” Antonio Riva pluricampione italiano e del mondo come atleta ed anche in qualità di tecnico della nazionale italiana.




Oltre 5000 cittadine e cittadini lombardi hanno sottoscritto la campagna #IOSONOCAREGIVER

VARESE, 17 novembre 2020-Martedì 17 novembre 2020 i promotori della campagna #iosonocaregiver hanno consegnato agli Uffici del Consiglio Regionale della Lombardia oltre 5.000 firme di cittadine e cittadini lombardi a supporto della Proposta di legge popolare per il riconoscimento e il sostegno del caregiver familiare.

Si conclude così un percorso, avviato lo scorso novembre 2019 da un’ampia coalizione di soggetti del Terzo Settore, del mondo sindacale lombardo e delle istituzioni territoriali: ACLI Lombardia APS, Forum del Terzo Settore Lombardia, ARCI Lombardia, ANCeSCAO Lombardia, SPI CGIL Lombardia, AUSER Lombardia, FNP CISL pensionati Lombardia, ANTEAS Lombardia, UILP Lombardia, ADA Lombardia, UNEBA, ANCI Lombardia.

La proposta di legge popolare (il testo integrale è consultabile sul sito della campagna iosonocaregiver.it), pone l’attenzione sull’importanza di un riconoscimento legislativo, a livello regionale, della figura del caregiver (ovvero di chi dedica la propria cura, energia e tempo a un familiare non autosufficiente) e che a questo riconoscimento corrispondano adeguate politiche e servizi territoriali di informazione, formazione, orientamento, accompagnamento nella conoscenza, accesso, composizione di un mosaico complesso di misure e interventi.

Come diventato ancora più evidente in questi mesi segnati dalla pandemia covid-19, il tema della cura riguarda già oggi numerosissime famiglie (sono almeno 450.000 i caregiver in Lombardia) ed è destinato a crescere ulteriormente nei prossimi anni in un contesto di progressivo invecchiamento della popolazione da una parte e di prevedibile indebolimento e impoverimento delle strutture familiari. Che il tema sia particolarmente sentito da parte di cittadine e cittadini lo dimostra anche il buon esito della campagna: nonostante le difficoltà derivanti dalla pandemia e relative misure, si è infatti centrato l’obiettivo di superare le 5.000 firme necessarie, che saranno sottoposte a verifica da parte degli Uffici regionali competenti. Nell’attesa i soggetti promotori ringraziano ancora tutti coloro che hanno partecipato, nelle proprie organizzazioni o come singoli cittadini, alla campagna iosonocaregiver.it

Per informazioni sulla campagna – https://www.iosonocaregiver.it/




Calano i contagi nel Canton Ticino ma aumentano i decessi

BELLINZONA, 16 novembre 2020-Il numero dei contagi e i ricoveri registrati nel fine settimana in Svizzera hanno fatto segnare una diminuzione rispetto alla scorsa settimana, così come la media dei contagi quotidiani. L’unico dato in crescita a livello nazionale è quello dei decessi. Morti legate alla malattia in aumento anche in Ticino, che lunedì con 8 decessi ha registrato il dato giornaliero più alto dalla scorsa primavera. Aumentano anche i ricoveri, con 349 persone in ospedale, mentre i nuovi casi sono in flessione a 130. I Grigioni hanno reso noto che nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri due decessi legati al Covid-19, 6 ricoveri in ospedale e 56 contagi.

L’evoluzione al rialzo dei contagi, dei ricoveri e dei decessi ha indotto numerosi paesi a introdurre nuove restrizioni per contrastare la diffusione del coronavirus. Mentre in Italia è stato rivista la suddivisione delle regioni per gradi di pericolo che ha portato la Campania e la Toscana in zona rossa, il regime di lockdown è stato nuovamente decretato in Austria dove il confinamento resterà in vigore da martedì fino al 6 dicembre.(RSI.CH)




Fondazione Cariplo sostiene e partecipa a Urbanpromo

MILANO, 16 novembre 2020- Fondazione Cariplo sostiene e partecipa a Urbanpromo anche in questa edizione straordinaria che sarà tutta digitale. Nell’ambito del convegno, considerato punto di riferimento del dibattito nazionale sulla rigenerazione urbana, la Fondazione offre alla riflessione comune un modello d’intervento recentemente ripensato per far fronte all’emergenza sanitaria che ha lasciato indietro settori vitali come quello culturale, il quale invece rappresenta un importante fattore di crescita e rigenerazione delle zone fragili, come dimostrato a livello urbano dal programma Lacittàintorno e come portato avanti nelle testimonianze positive dei progetti AGER Valli resilienti nelle comunità montane.

Le due esperienze saranno al centro di tre appuntamenti:

Martedì 17 novembre alle ore 14,30 si parlerà di Strategie di sviluppo sostenibile per le aree montane, perché l’abitare non è uguale in tutti i territori e la montagna presenta un paesaggio verticale che rende necessario un progetto urbanistico peculiare. Introdotto e moderato da Elio Morino e Antonio Fassone (INU), ne discuteranno Elena Jachia (Fondazione Cariplo), Claudia Pedercini (AttivAree, Valli Resilienti) Camillo De

Giovanni Teneggi

Pellegrin (Sindaco Val di Zoldo, Belluno), Tiziano Maffezzini (Sindaco di Chiuro, Presidente Comunità Montana Valtellina di Sondrio), Piercarlo Grimaldi (Professore e già Rettore dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche). Valentina Cairo (Fondazione Cariplo), Anna Gaviglio (Università Studi di Milano), Alessandro Delpiano (Città Metropolitana di Bologna) e Giovanni Teneggi (Cooperative di Comunità) illustreranno testimonianze positive dei progetti AGER e le Valli resilienti. Chiuderanno i lavori Federica Corrado (Politecnico di Torino, Associazione Dislivelli), Francesco Sbetti (INU – URBIT), Giampiero Lupatelli (CAIRE Consorzio) e Marco Bussone (Presidente UNCEM).

Per partecipare: https://urbanpromo.it/2020/eventi/strategie-di-sviluppo-sostenibile-per-le-aree-montane/

Mercoledì 18 novembre alle ore 16,30 l’esperienza de Lacittàintorno sarà analizzata in anteprima nel libro Periferie del cambiamento. Traiettorie di rigenerazione (Quodlibet, Francesca Cognetti, Daniela Gambino, Jacopo Lareno Faccini), in dialogo con gli autori ci saranno il prof. Giuseppe De Luca (Università di Firenze, Presidente INU Edizioni), lo scrittore e architetto Gianni Biondillo e il prof. Giovanni Laino (Università di Napoli “Federico II”). Il volume esplora il significato e il ruolo delle periferie urbane nella città contemporanea, prendendo avvio da un’esperienza di ricerca e attivazione durata oltre due anni in tre territori milanesi paradigmatici: il quartiere Adriano, il quartiere Corvetto e via Padova. Tre riflessioni che mettono al lavoro diverse prospettive di lettura – spaziale e urbanistica, antropologica e sociale – per interpretare la complessità della città, i diversi modi di abitarla e le possibili traiettorie di trasformazione.

Per partecipare:

https://urbanpromo.it/2020/eventi/urbanpromo-libri-proposte-di-letture-seconda-sessione/

Il 19 novembre, alle ore 10.00, il seminario La Cultura Rigenera indagherà tre esperienze di rigenerazione a base culturale, nella fattispecie Bergamo, Novara e Milano. L’ipotesi è che uno sviluppo a base culturale possa rappresentare una prospettiva per tutte le città senza particolari distinzioni di ruolo e dimensione. Interverranno: Davide Maggi e Chiara Bartolozzi (Fondazione Cariplo), Ezio Micelli (Università Iuav di Venezia), Alessandro Rigoletti (Teatro Tascabile di Bergamo), Pier Massimo Cinquetti (Base Engineering, che illustrerà il caso di Casa Bossi a Novara), Thomas Emmenegger (La Fabbrica di Olinda, che descriverà il nascituro PuntoCom ex Convitto Trotter a Milano). Con loro a discuterne: Alessandro Canelli (Sindaco di Novara), Anna Scavuzzo (Vicesindaco di Milano), Dario Moneta (Direttore Direzione Specialistica Autorità di Gestione e Monitoraggio Piani, Comune di Milano), Davide Agazzi (Project Manager Smart Lab Brindisi), Elena Ostanel (Università Iuav di Venezia), Stefano Moroni (Politecnico di Milano). Il seminario si propone di condividere esperienze utili a elaborare specifiche politiche che possano trasformarsi in azioni concrete e incisive. La sfida è rappresentata dalla possibilità di mettere a punto un insieme di strumenti grazie a cui intervenire a partire dallo sforzo congiunto dell’operatore pubblico e degli attori privati.

Per partecipare:

https://urbanpromo.it/2020/eventi/la-cultura-rigenera/

Si segnala inoltre:

Martedì 17 novembre alle ore 9,30, UrbanPromo 2020 si aprirà con una sessione sul

Michael Feith

tema Rilanciare le infrastrutture sociali in Italia. L’accesso ai finanziamenti europei.  Tra i relatori: Stefano Stanghellini (Presidente URBIT), Paola Pierotti (PPAN), Edoardo Reviglio (CDP), Elena Molignoni (Nomisma), Lorenzo Bellicini (Cresme) e Giordana Ferri (Presidente Comitato Nazionale per l’Housing Sociale). A seguire Daria Ciriaci (CDP), Michael Feith (Commissione Europea), Angela Mancinelli (BEI) discuteranno sulle risorse finanziarie europee coordinati da Livio Cassoli (Gestione Investimenti FIA e FIA2, CDPI SGR).  Questo primo evento si chiude con una riflessione sul punto di vista degli attori durante la quale si confronteranno Carlo Cerami (REDO), Marco Doglio (CDP), Francesco Abba Legnazzi (FHS), Cristina Giovando (CRT), Francesco Profumo (Fondazione Compagnia di San Paolo), Rossana Zaccaria (Legacoop Abitanti) e Luca Talluri (Federcasa). In questa sezione Fondazione Cariplo è rappresentata da FHS e REDO.  Sono stati inoltre invitati Paola De Micheli (Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti), Stefano Bolognini (Assessore alle Politiche Sociali, Abitative e Disabilità, Regione Lombardia), Fabio Carosso (Vicepresidente e Assessore all’Urbanistica, Regione Piemonte).

Per partecipare: https://urbanpromo.it/2020/eventi/rilanciare-le-infrastrutture-sociali-in-italia/

Mercoledì 18 Novembre alle ore 14,30 è in programma Abitare la prossimità, seminario a cura di Giordana Ferri di Fondazione Housing Sociale. La «città dei quindici minuti» – che cos’è, che cosa significa abitarci, come si progetta e come si realizza – sarà il focus del dialogo: moderati da Ezio Manzini (DESIS Lab); Salvador Rueda (Agència d’Ecologia Urbana, Barcellona), Birgitte Bundesen Svarre (Gehl Architects, Copenhagen), Carlos Moreno (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne I IAE, Parigi), Pierfrancesco Maran (Comune di Milano) e Cristina Tajani (Comune di Milano) metteranno a confronto le esperienze intraprese (prima e durante il COVID-19) nelle loro rispettive città. A seguire ne discuteranno Stefano Boeri (Fondazione Triennale Milano), Davide Fassi (Politecnico di Milano), Carolina Pacchi (Politecnico di Milano) e Michele Talia (INU).

Per partecipare:

https://urbanpromo.it/2020/eventi/abitare-la-prossimita/




Lettera di accusa di un gruppo di anestesisti e rianimatori su negligenze e inefficienze della Sanità Pubblica

VARESE, 16 novembre 2020-Una durissima lettera di accusa che porta la firma di un gruppo di anestesisti e rianimatori del servizio sanitario pubblico lombardo, in cui vengono denunciati tutte le negligenze, inefficienze e mancanze che stanno caratterizzando la sanità pubblica lombarda.
Nell’ordine: su tutte la speculazione della sanità privata, con l’indiretta complicità della mala gestione sanitaria pubblica; nell’ordine viene sottolineato: un sistema di tracciamento dei contagi inefficiente, caratterizzato, tra l’altro, da un’enorme spreco di risorse pubbliche; ritardi assolutamente inaccettabili delle ATS, con cittadini contagiati che vengono contattati al termine del periodo di isolamento domiciliare (periodo ovviamente che non viene in alcun modo sorvegliato da qualcuno, lasciando solamente ai comportamenti individuali responsabili la capacità di fermare i contagi).
Ed ancora la non volontà di seguire quelle che sono le linee guida date dall’OMS circa il “contact tracing”; i ritardi ingiustificati nell’esecuzione di tamponi e test sierologiche che costringono il cittadino a doversi, per forza di cose, rivolgersi ad istituti privati (pagando) per avere un servizio che dovrebbe essergli fornito dal servizio sanitario.
Triste e dolorosa denuncia segnalata da Codacons che sottolinea: “La lettera pone l’attenzione su quelli che sono molteplici aspetti, tutti puntualmente denunciati dalla nostra Associazione negli scorsi mesi e purtroppo molti dei quali passati sotto silenzio, senza che gli sia stata data opportuna pubblicità dagli organi di informazione – denuncia il Presidente Marco Donzelli – non possiamo più fare finta di niente mentre la nostra sanità pubblica si inabissa sempre di più, dobbiamo agire adesso, far sentire la nostra voce contro una gestione della sanità regionale disastrosa, che sta causando ogni giorno che passa sempre più contagiati e morti nella nostra Regione.
Chiediamo alla Procura della Repubblica di indagare sulle inefficienze e negligenze della Regione Lombardia affinché venga fatta davvero giustizia.”



Baveno senza esito tamponi ospiti rsa dopo 11 giorni: ”Ritardo inaccettabile”

BAVENO, 15 novembre 2020-Lo scorso 4 novembre sono stati effettuati i tamponi sugli ospiti e gli operatori della nostra Casa dell’Anziano a Baveno. Ben undici giorni dopo l’ASL VCO non ha ancora comunicato i risultati.
È un ritardo inaccettabile quello dell’ASL che non può essere in alcun modo giustificato: nonostante le mie telefonate giornaliere non sappiamo ancora i risultati che ci tengono in una situazione surreale, non sfuggendo a nessuno l’importanza di sapere subito se gli ospiti siano o meno risultati positivi, per adottare le procedure del caso.
Visti i ritardi sei giorni fa abbiamo provveduto in maniera autonoma a fare i test rapidi, con i tamponi distribuiti dalla Protezione Civile, di cui venti circa sono risultati positivi ma, ovviamente, per l ‘attendibilità al cento per cento è fondamentale il tampone molecolare.
L’Amministrazione Comunale e la Direzione di struttura si sono adoperati da subito per garantire tutte le condizioni di sicurezza necessarie, seguendo rispettosamente tutti i protocolli previsti.
Rimane però inconcepibile che l’ASL del VCO non sia in grado di darci una risposta, testimoniando un’organizzazione assolutamente insufficiente per le esigenze dei cittadini di questo territorio.
Non ha senso che siano i Sindaci a dover richiedere supporto per avere più efficienza e aiuti per il nostro territorio: dovrebbe essere la Regione Piemonte a muoversi dotando dei mezzi e delle risorse necessarie le ASL per svolgere le loro funzioni in tempi rapidi.




L’anestesista Annalisa Malara, dal ”Paziente 1” all’Ospedale in Fiera per restituire l’aiuto ricevuto

MILANO, 14 novembre 2020-Restituire l’aiuto preziosissimo e vitale ricevuto a marzo e aprile, quando il Lodigiano è stato il primo territorio colpito dal Covid,  è il motivo che ha spinto Annalisa Malara,  il medico anestesista che ‘scoprì’ il ‘paziente 1’ Mattia Maestri, a spostarsi all’Ospedale della Fiera.

“In quel momento non saremmo riusciti con le nostre forze a curare tutte quelle persone che arrivavano a ondate in Pronto Soccorso – ha raccontato Malara a Davide Bertani che ha raccolto la sua testimonianza per Lombardia Notizie. Sono felice di essere qui. E’ un modo bellissimo di condividere la nostra esperienza clinica con i colleghi e rendere così l’aiuto che abbiamo ricevuto nella prima fase” .

“Abbiamo avuto la possibilità, su base volontaria – aggiunge la dottoressa – di venire a dare una mano in Fiera a Milano per restituire l’aiuto preziosissimo e vitale che abbiamo ricevuto a marzo e aprile. Ho trovato colleghi ben disposti e sono felicissima di essere qui”.  Ricordando la sera de ricovero di Mattia, aggiungo: “Mi piace ricordare quella sera come un esempio di lavoro fatto con la testa e con il cuore. Abbiamo cercato, con la mia equipe, di offrire le migliori chance diagnostico-terapeutiche possibili, per questo motivo non mi sono sentita di escludere a priori la possibilità che si trattasse di Coronavirus, andando oltre le conoscenze dell’epoca e i protocolli in vigore e chiedendo comunque questo tampone che, in quel momento non era visto come necessario perché non era un paziente considerato a rischio. Cercando però di trattarlo al meglio, avendo come obiettivo primario la centralità del malato, non ho potuto esimermi dall’effettuare anche questa indagine che poi si è rivelata purtroppo positiva e ha dato inizio a quella che ormai conosciamo come una delle più grandi crisi sanitarie degli ultimi 100 anni”.




Verbania, ricavati alloggi per emergenza sociale dall’ex circolo socialista

VERBANIA, 14 novembre 2020-Con una delibera di giunta di ieri, l’Amministrazione Comunale di Verbania,  per investire ulteriormente negli alloggi sociali di emergenza per le famiglie e persone in difficoltà, ha approvato il “progetto di fattibilità tecnico economica” per il completamento della ristrutturazione dell’ex circolo socialista a Verbania Intra, in via Roma.
“Un intervento in continuazione e completamento del progetto sociale dell’intero stabile, che oggi già offre un servizio importante come il market sociale de L’Emporio dei Legami al piano terra – afferma l’assessore ai servizi sociali di Verbania Marinella Franzetti – . Questo intervento, dal costo preventivato di 358 mila euro, è per noi prioritario in questa situazione difficile e drammatica che ci accompagnerà nei prossimi mesi, e troverà le risorse nel bilancio 2021 in fase di predisposizione e anche attraverso il  recupero di finanziamenti esterni. Sei gli alloggi utili previsti, speriamo dal 2022, dati i corposi lavori di sistemazione di un’immobile, con un progetto dell’architetto Massimo Aicardi, che ha una storia popolare e sociale importante, con uno spazio che sarà dedicato all’archivio sindacale del territorio (grazie all’intesa già siglata con le forze sindacali) e che pensiamo di intitolare a Mino Ramoni”.

Era un impegno – ricorda il sindaco Silvia Marchionini – preso con la demolizione dell’ex camera del lavoro in piazza Macello. Crediamo che oggi, più che mai, non rallentare il lavoro del Comune nell’esecuzione di opere pubbliche, oltre tutto con una destinazione pubblica importante come questa, è fondamentale per il rilancio sociale ed economico della città.




Alla Coop campagna per promuovere App Immuni

VARESE, 14 novembre 2020-Parte lunedì 16 novembre nella rete vendita Coop (oltre 1100 punti vendita)  e avrà una durata settimanale (fino al 22 novembre)  la campagna di sensibilizzazione per promuovere l’utilizzo della App Immuni.

Locandine, messaggi radiofonici e video conterranno le informazioni in merito alla App, la sua funzionalità e gli obiettivi che si prefigge. Questi materiali si vanno a aggiungere alle indicazioni già presenti di comportamenti corretti da tenere per effettuare una spesa sicura per sé e per gli altri; indicazioni che si sono ulteriormente intensificate con il crescere dell’emergenza e assecondando di volta in volta le ordinanze.

Il Protocollo d’Intesa siglato da Coop con il Ministero della Salute assieme alle altre organizzazioni della grande distribuzione per favorire la diffusione dell’App Immuni si aggiunge ora alle misure già indicate come essenziali per fronteggiare la pandemia in corso. “In questo periodo così difficile mettiamo a disposizione i nostri punti vendita per veicolare informazioni volte a contrastare la pandemia – spiega Luca Bernareggi Presidente Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori)¬ – I comportamenti corretti e la condivisione degli strumenti in nostro possesso sono misure essenziali per garantire la salute di tutti”.