Il segretario generale dell’Organizzazione Mondiale per il Turismo Zurab Pololikashvili ospite in Regione

MILANO, 3 luglio 2020- Si e’ svolto oggi, a Palazzo Lombardia, l’incontro del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, con il segretario generale dell’Organizzazione Mondiale per il Turismo (WTO) Zurab Pololikashvili.

Erano presenti l’assessore al Turismo, Moda e Marketing Territoriale Lara Magoni, il sottosegretario ai Grandi Eventi Sportivi Antonio Rossi e il sottosegretario ai Rapporti con le
delegazioni internazionali Alan Christian Rizzi.

L’Organizzazione Mondiale del Turismo e’ stata creata nel 1975 con l’obiettivo di promuovere e sviluppare il turismo al fine di contribuire all’espansione economica, stabilire e mantenere rapporti di cooperazione e sviluppare collaborazioni tra i settori e i Paesi. La Lombardia, con 14 siti Unesco, oltre 500 musei, circa 300 teatri, 24 parchi regionali e 60 ristoranti stellati, e’ riuscita ad affermarsi nel tempo quale meta turistica di straordinaria attrattivita’.

“In Lombardia, negli ultimi anni, ci siamo abituati a un numero di visitatori importante e in continua crescita. Dopo la terribile ondata epidemica che ci ha travolto e che ha
fortemente contratto gli arrivi – ha sottolineato il presidente Fontana – oggi la nostra splendida regione e’ tornata ad essere sicura e, con la sinergia di tutti, possiamo continuare ad investire sulla promozione della sua bellezza e della sua tradizionale capacita’ di accoglienza”.

“Il messaggio che vogliamo portare oggi ai turisti di tutto il mondo con la questa visita – ha detto il segretario generale Zurab Pololikashvili – e’ quello di promuovere e sostenere il
turismo nella regione Lombardia che e’ tornata ad essere una destinazione sicura e che e’ di nuovo pronta a ricominciare ad accogliere i visitatori. E’ tempo di ricominciare, sono fiducioso – ha concluso – che gia’ dai prossimi mesi anche se non torneremo immediatamente ai i numeri di prima della pandemia, passo dopo passo si’ ripartira’ prima dal turismo domestico, poi da quello europeo e piu’ in generale internazionale”.




Prenota il tuo posto con un’app: Trenord avvia il nuovo servizio sperimentale

MILANO, 2 luglio 2020 – Per evitare affollamenti a bordo dei treni a più alta domanda e assicurare il distanziamento secondo le prescrizioni sanitarie in vigore, nei week end di luglio e agosto Trenord avvia il test per la prenotazione dei viaggi. La sperimentazione si svolgerà su un campione di 8 corse, 4 sulla Milano-Tirano e 4 sulla Milano Cadorna-Como Lago, di solito particolarmente affollate.

Ai clienti che intendono recarsi in Valtellina o sul Lago di Como, utilizzando gli 8 treni-test, Trenord chiede di prenotare (gratuitamente) la presenza a bordo. La prenotazione del treno può avvenire direttamente dallo store on line dell’App, o anche senza l’acquisto del biglietto, se il cliente l’avesse già comprato altrove.

L’evoluzione di questa piattaforma innovativa, realizzata per Trenord da Mia-Platform, è iniziata durante le settimane del lockdown, con l’obiettivo di dotare il trasporto ferroviario regionale di un sistema evoluto di contingentamento dei flussi a bordo dei treni. Questa nuova funzionalità permette di prenotare il treno anche agli abbonati che sono, appunto, già dotati di titolo di viaggio. Ricordarsi di prenotare il proprio viaggio è innanzitutto un gesto di collaborazione e responsabilità nel rispetto di tutti.

Il sistema regola il numero di posti, fino a esaurimento, a seconda della capienza del treno e invia al cliente un coupon digitale che certifica l’avvenuta prelazione della corsa. L’aggiornamento dell’App Trenord è disponibile su App Store e Google Play.

Finché sulla corsa non si sarà raggiunta la massima capienza consentita, si potrà “prenotare” il viaggio in un click, fino alla partenza del treno. Il personale di bordo potrà controllare, oltre al titolo di viaggio, anche l’effettiva prenotazione.

Le 8 corse selezionate per la sperimentazione sono:

Linea Milano Centrale-Tirano

Treno 2554 (Milano Centrale 8.20-Tirano 10.52)

Treno 2558 (Milano Centrale 10.20-Tirano 12.52)

Treno 2573 (Tirano 16.08-Milano Centrale 18.40)

Treno 2577 (Tirano 18.08-Milano Centrale 20.40)

Linea Milano Cadorna-Como Lago

Treno 125 (Milano Cadorna 9.00-Como Lago 9.55)

Treno 149 (Milano Cadorna 14.43-Como Lago 15.44

Treno 168 (Como Lago 17.46-Milano Cadorna 18.47)

Treno 3172 (Como Lago 18.35-Milano Cadorna 19.30)

Trattandosi di corse del servizio ferroviario regionale, la prenotazione non corrisponderà a uno specifico posto, bensì alla corsa. La prenotazione sulle 8 corse – verificata dal personale di bordo – sarà obbligatoria; tuttavia nella prima fase del test, sarà ammessa la salita anche di viaggiatori senza prenotazione, secondo i limiti di capienza definiti dalle Autorità nell’ambito dell’emergenza Covid-19. Alcuni assistenti a bordo del treno inviteranno i clienti sprovvisti di prenotazione a scaricare l’app e a effettuare la procedura.

Qualora, invece, tutti i posti risultassero assegnati prima della partenza del treno, verranno ammessi a bordo solo i clienti in possesso di prenotazione, nel rispetto delle vigenti disposizioni sanitarie sul distanziamento.

Maggiori informazioni sono disponibili sull’App Trenord e sul sito trenord.it al seguente link: www.trenord.it/it/viaggia-sicuro/prenotazione.aspx




Seregno,  la passerella ciclopedonale cambia volto con Gelsia e collettivo writers Intlv

SEREGNO (MB), 2 luglio 2020 A un mese dall’inaugurazione, la passerella ciclopedonale che attraversa via allo Stadio a Seregno sarà protagonista di un’operazione di valorizzazione dove l’arte di strada, come espressione di pubblica bellezza, diventerà motore per la riqualificazione urbana. Dopo i lavori di ristrutturazione, a cura della capogruppo AEB, Gelsia si occuperà del progetto di abbellimento dei parapetti laterali di contenimento interni ed esterni che delimitano il manufatto.

A occuparsi del progetto saranno i writers del collettivo IntLV, nato intorno agli anni 2000, composto da artisti provenienti da diverse nazioni europee tra cui Italia, Spagna, Svizzera e Olanda. Il gruppo, specializzato in lettering, disegni e figurativi di massimo calibro, da anni cambia il volto delle città a livello nazionale e internazionale per dare origine a veri e propri “quadri a cielo aperto” che valorizzano l’ambiente circostante e permettono agli artisti di esprimere la propria creatività nel tessuto cittadino. La crew, famosa per i suoi progetti in perfetto equilibrio tra arte e decoro urbano, ha portato la sua street art non solo all’estero, dal 2003 è conosciuta anche a Seregno per la Hall of Fame di via Fratelli BandieraOggi il collettivo porta nuove energie in Brianza: dal 5 al 18 luglio, 5 writers provenienti dal Nord Italia saranno all’opera per cambiare ancora una volta il volto della città. Gelsia e il tema dell’energia saranno alla base dell’atto creativo che porterà gli artisti a dare nuova vita alla passerella ciclopedonale che unisce il quartiere Lazzaretto a Piazza Linate.

Commenta così il progetto, Cristian Missaglia, Presidente di Gelsia: “Questa passerella è di importanza strategica per la città, fondamentale per la mobilità sul territorio e siamo felici di poter contribuire alla sua rinascita con questa iniziativa che vuole portare nuova energia, colore e partecipazione in città, così come in tutta la Brianza. Lo spazio sarà aperto al pubblico, così che tutti i cittadini possano vedere con i propri occhi gli artisti all’opera e assistere all’evoluzione della passerella”.

“Ringrazio Gelsia e AEB per la generosità con cui non solo si sono fatte carico della sistemazione del ponte pedonale sopra via Stadio, ma hanno voluto anche renderlo un’occasione di proposta culturale per la città, proposta che tra l’altro arricchisce un ricco percorso di street art che come Amministrazione stiamo per avviare – ha detto il sindaco di Seregno Alberto Rossi. Gelsia e AEB sono imprese importanti che possono creare opportunità interessanti per il nostro territorio: stiamo lavorando per far crescere queste imprese affinché possano creare opportunità ancora più interessanti per il territorio”.

 




Aggressioni a personale sanitario: in Lombardia una legge regionale da oggi li tutela

MILANO, 30 giugno 2020 – Approvata all’unanimità dall’Assemblea lombarda la legge bipartisan per contrastare i sempre più frequenti episodi di violenza nei confronti di medici ed infermieriIl provvedimento è stato illustrato dai consiglieri Franco Lucente (FdI) e Carmela Rozza (PD), rispettivamente primi firmatari di due distinti progetti di legge sul tema, poi abbinati dopo un intenso confronto nel gruppo di lavoro.

Prevenzione del rischio e interventi per la sicurezza sul posto di lavoro sono i cardini della legge che prevede di fornire al Servizio Sanitario Regionale, pubblico e privato accreditato, linee guida e indirizzi tecnico-organizzativi e procedurali comuni su tutto il territorio lombardo.

L’approvazione di oggi è frutto di un lavoro di squadra, portato avanti senza distinzione di colore politico, su due distinte proposte, poi sinteticamente rielaborate – ha commentato il consigliere Lucente -. Si tratta per me di un punto di partenza per affrontare un fenomeno sempre più frequente e che mette a rischio la sicurezza degli operatori e degli stessi pazienti. Un problema, che come dimostra l’unanimità dell’Assemblea, sta a cuore a tutta l’istituzione regionale e su cui il Consiglio ogni anno effettuerà un monitoraggio. Molte cose potranno essere ancora migliorate sulla base delle indicazioni del Tavolo tecnico”.

Questo provvedimento intende intervenire sui due aspetti principali delle violenze e delle aggressioni verso il personale medico e paramedico, individuando misure strutturali, e anche di collaborazione con le Forze dell’ordine, e interventi di formazione per il personale, per prevenire casi di violenza – ha sottolineato la consigliera Rozza -. È fondamentale dare forza di legge alle norme sulla sicurezza per dare omogoneità e cogenza agli interventi in tutte le ASST e ATS lombarde per censire in maniera univoca gli episodi, incoraggiando la denuncia

Nello specifico, le norme si applicano alle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private accreditate, le Agenzie di tutela della salute (ATS) e l’Agenzia regionale emergenza urgenza (AREU).

Il monitoraggio sugli episodi di violenza ai danni del personale sanitario, nonché il controllo sull’applicazione delle Linee guida sarà svolto dall’Agenzia di Controllo del Servizio Socio-Sanitario lombardo (ACSS), che predisporrà una relazione annuale da trasmettere alla Giunta e al Consiglio regionale.

Un Tavolo tecnico, cui parteciperanno Regione, direttori degli ospedali, organizzazioni sindacali di medici, veterinari ed infermieri ed altre figure tecniche, sarà di supporto alla DG Welfare per studiare provvedimenti in tema di sicurezza sui posti di lavoro, sulla base di dati relativi alle aggressioni al personale.

La regione, inoltre, promuove Protocolli d’intesa con gli Uffici territoriali del Governo per potenziare la presenza e la collaborazione con le Forza di polizia nei Pronto soccorso e nelle strutture ritenute a più elevato rischio di violenza, assicurando un rapido intervento.

Approvato anche un ordine del giorno, proposto dai capigruppo di maggioranza ed opposizione, che “impegna la Giunta e l’assessore competente a valutare l’attuazione di interventi strutturali”, quali varchi di accesso alle strutture sanitarie, strumenti tecnologici e installazione di telecamere ad uso interno.

Soddisfazione per il varo del provvedimento è stata espressa dai rappresentanti di diversi gruppi: sono intervenuti Consolato Mammì (M5S), Alessandra Cappellari (Lega), Presidente della Commissione Affari istituzionali, il capogruppo del PD, Fabio Pizzul, la Vice Presidente della Commissione Sanità, Simona Tironi Gianluca Comazzi (entrambi Forza Italia), Paolo Romani (FdI) e l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera.




Bicibicitalia fa tappa in Lombardia: Federico Perrotta e Valentina Olla sulle sponde del lago di Garda

VARESE, 30 giugno 2020-In un momento difficile a causa della recente emergenza Coronavirus che ha colpito il mondo, l’idea di muoversi in bicicletta tra i posti più belli d’Italia dà una visione di turismo sostenibile sia dal punto di vista economico che territoriale.

Ed ecco che su Prime Video approda Bicibicitalia, un viaggio coinvolgente tra le bellezze del paesaggio italiano in bici, un tour delle regioni in compagnia di due conduttori che non sono lo stereotipo dei volti televisivi ma i ragazzi della porta accanto, una coppia anche fuori dal set, l’abruzzese Federico Perrotta, attore teatrale, comico con all’attivo moltissimi spettacoli e la bellissima Valentina Olla, show girl televisiva ed ora attrice teatrale e cantante.

Il progetto nasce dalla intuizione di Stefano Gabriele, regista televisivo e cinematografico romano, titolare di Framexs Multimedia, azienda che da anni è attiva nella produzione di contenuti cinematografici, televisivi e video in senso generale: “l’idea di fondo – come spiega il regista – è quella di raccontare il nostro meraviglioso Paese, soprattutto nelle sue aree meno sfruttate e conosciute, attraverso un mezzo di trasporto ecologico, salutare e fruibile per tutti: la bicicletta. Non una bicicletta sportiva o estrema ma una bici adatta a tutti, alle famiglie, ai ragazzi e agli anziani”.

Federico e Valentina danno vita ad alcune gag e poi, pedalando raggiungono i luoghi che vogliono mostrare. Spesso si soffermano a parlare con persone comuni, anche con le istituzioni ma ancora più spesso incontrano degli ospiti illustri in ogni campo; ed ecco che in Lombardia, questo viaggio nell’Italia dei tesori offre scenari da sogno a partire da Desenzano del Garda (Brescia), comune adagiato nel basso Lago di Garda che ha una storia antichissima, addirittura risalente all’Età del Bronzo, infatti sono stati ritrovati resti di una stazione di palafitte sul lago.

Nel cuore di Desenzano a piazza Malvezzi si erge fiera la statua della Patrona, Sant’Angela Merici, nota per essersi dedicata all’istruzione ed all’educazione delle giovani donne. Dopo una visita da Mauro Bresciani, il “biciclettaio matto”che dà nuova vita anche alle bici inutilizzate, gli artisti su due ruote si spostano verso il castello di Desenzano che offre panorami mozzafiato sul lago di Garda e successivamente verso San Martino della Battaglia, luogo ricco di storia.

Durante tutta la passeggiata, scene di ‘vita’ sul lago ed orizzonti splendidi accompagnano Federico e Valentina. A “Sirmione, la perla del Garda” la prima tappa è presso il misterioso castello, affascinante quanto enigmatico.

Essenziale, bella, ben strutturata e di alta ingegneria è la Chiesa di San Pietro in Mavino in cui prevale il romanico ma esibisce diversi stili ed in più rivela un interno ricco di affreschi molto ben conservati. Non manca la fermata presso il “tempio della bicicletta” ossia Bikestore di Achille Valente, il quale racconta ai suoi ospiti in che modo è nata la sua passione per la bicicletta, che ha poi trasformato in mestiere.

La produzione del programma è targata Format srl e il produttore è Mauro Venditti che ha creduto nel progetto investendo in esso uno sforzo non indifferente: la troupe di 16 persone infatti si è mossa in tutta Italia nell’arco di due stagioni per un totale di 40 puntate (due per ogni regione di lavoro). Autori del programma Berardino Iacovone e Piergiorgio Lalli.




Pavia, giornata storica con zero contagi e zero decessi. Ats pavese: ”Tornare alla normalitá ma con intelligenza”

PAVIA, 29 giugno 2020 – Dal 22 febbraio scorso i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati sul territorio di Pavia e provincia sono stati 5.869 (di cui il 56,4% donne), di questi, gli attivi ad oggi sono 931.

In totale sono stati eseguiti 27.651 tamponi compresi gli 8100 eseguiti presso le RSA. I pazienti ricoverati in ospedale sono stati in tutto 2.820, di cui 142 direttamente in terapia intensiva, mentre negli ultimi 5 giorni sono stati ricoverati complessivamente 14 pazienti ma nessuno in Rianimazione. Circa 930 sono le persone tuttora in sorveglianza perchè casi non ancora guariti o contatti stretti di casi. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 3.546 pazienti guariti. ma la buona notizia è che per la prima volta dall’avvio dell’emergenza ad oggi abbiamo zero contagi e zero decessi.

«Non smetteremo mai di dire che, finchè non sarà disponibile un vaccino, non saremo fuori pericolo ma lo zero di oggi ci permette di pensare a prevenire la diffusione dell’epidemia e acquisire nuovi strumenti per un’eventuale nuova ondata in autunno con maggiore serenità. Dobbiamo tornare alla normalità e ciò significa tornare a frequentare locali, negozi e giardini pubblici ma con intelligenza e con la massima sicurezza soprattutto per la fascia della popolazione più debole, gli anziani prima di tutto”. evidenzia Mara Azzi, direttore generale di Ats Pavia.

«Non dimentichiamo quindi le 4 armi di prevenzione che abbiamo a disposizione: distanza, mascherina, igienizzazione frequente delle mani e l’app Immuni. Semplici strumenti da utilizzare con serenità e sicurezza per difenderci da un’eventuale ripresa del virus che dipendono dalla consapevolezza di ognuno di noi di fronte a un rischio che resta alto». conclude la dott.ssa Mara Azzi.




Direzione Nord: a Milano si riparte con i discorsi del coraggioa

MILANO, 29 giugno 2020– «Milano e la Lombardia sono state colpite al cuore. Ci siamo dati coraggio gridando che sarebbe andato tutto bene, ma purtroppo sappiamo che non è andata così, a causa delle molte vite perse. Il coraggio è guardare avanti nella consapevolezza degli errori commessi e quelli da non ripetere. Ricerca e competenza, che avevamo messo da parte in questi ultimi anni, vanno rilanciati». Così Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, ha aperto stamattina alla Fondazione Stelline, l’edizione 2020 de “I Discorsi del coraggio”, una serie di speech della durata di tre minuti di appartenenti al mondo delle istituzioni, manager e persone che hanno combattuto in prima linea contro il Coronavirus, e che dovranno combattere per rialzare l’Italia. L’iniziativa di “Direzione Nord”, è un evento ideato da Esclusiva srl e organizzato da Inrete Srl e Fondazione The Bridge. Introdotto dal Presidente Fondazione Stelline Piercarla Delpiano e dal Presidente dell’Associazione Amici delle Stelline Fabio Massa, sotto la grande magnolia del chiostro di Corso Magenta 61, hanno preso parte all’evento il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana,

Giuseppe Sala sindaco di Milano

il Sindaco di Milano Beppe Sala. In apertura sono stati proiettati i video messaggi del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini. A seguire sono intervenuti in loco: il Presidente di Confcommercio Imprese per L’Italia, della Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi e di Unioncamere Carlo Sangalli, seguiti dal video messaggio dell’attrice Monica Guerritore. I lavori sono proseguiti con gli interventi in loco di: Sonia Viale, Assessore Sanità, Politiche Socio Sanitarie, Terzo Settore, Sicurezza, Immigrazione ed Emigrazione Regione Liguria; Giuseppe Guzzetti, ex Presidente Fondazione Cariplo; Vincenzo Novari, Amministratore Delegato del Comitato organizzativo Olimpiadi Milano-Cortina 2026; Enrico Pazzali, Presidente Fondazione Fiera Milano; Michaela Castelli, Presidente CdA SEA e Presidente del Gruppo ACEA.  Subito dopo sono stati proiettati i

video di Elisabetta Iannelli, Segretario Generale Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (F.A.V.O.) e Vicepresidente Associazione Italiana Malati di Cancro (AIMaC) e di Marco Alverà, Amministratore Delegato SNAM. Subito dopo gli interventi in loco di: Alberto Dell’Acqua, Presidente Italgas e Giovanni Fosti, Presidente Fondazione Cariplo. Il programma è proseguito con il contributo video di Tiziana Mele, Amministratore Delegato Lundbeck Italia e gli interventi in loco di Fabrizio Gavelli, CEO Danone Specialized Nutrition South Europe e Alessandro Russo, Presidente e Amministratore Delegato Gruppo CAP Holding. È seguito, poi, il video messaggio di Alessandro Profumo, Amministratore Delegato Leonardo e gli interventi in loco di: Igor De Biasio, Amministratore Delegato Arexpo; Andrea Gibelli, Presidente Gruppo FNM e ASSTRA; Anna Maria Tarantola, ex Presidente Rai e il contributo video di Andrea Abodi, Presidente Credito Sportivo. Sono intervenuti anche in loco: Stefano Achermann, CEO and Major Private Shareholder at Be Think Solve Execute; Maurizia Iachino Di Priolo, Presidente FuoriQuota; e in video il deputato Mauro D’Attis. In loco: Alessandro Venturi del Policlinico San Matteo; in video Valentino Confalone, Vicepresidente e General Manager Gilead; in loco l’Amministratore Delegato del Policlinico San Donato Francesco Galli.

C’è chi ha raccontato una visione politica, chi un’esperienza personale, chi ha avanzato delle proposte. «Coraggio vuol dire credere nella capacità dei nostri giovani, nell’innovazione, nella ricerca– ha dichiarato Presidente della Regione Lombardia Fontana-. La Lombardia guarda al futuro, è in questa direzione che guidiamo al cambiamento il Paese. Fondamentali sono alcune condizioni necessarie per l’attuazione dell’ambizioso piano di lavoro: autonomia, semplificazione, digitalizzazione, che rappresentano i pilastri trasversali a tutte le politiche da mettere in campo».

Un evento forte, quindi, quello ideato da “Direzione Nord”. Un evento che è un messaggio da mandare all’Italia, che vuole auspicare una netta e ferma ripartenza da parte di tutti gli addetti ai lavori.  «Bisogna avere disponibilità al cambiamento per dimostrare il coraggio. E questo vale soprattutto per la classe politica- ha detto il sindaco di Milano-.  Non credo che il coraggio sia una dote innata, coraggiosi lo si diventa nel momento in cui si prende coscienza della proprie qualità, nel momento in cui la vita ti pone di fronte a fasi difficili. Ho sempre pensato che il momento difficile sarebbe stato quello del ritorno alla normalità e non mi sbagliavo. La difficoltà sta adesso nel formulare una proposta vincente».

«Di fatti e di credibilità ha bisogno ora più che mai il nostro Paese- ha affermato Carlo Sangalli-. Una delle cose da sottolineare in questo spiacevole periodo è sicuramente la generosità coraggiosa di tanti imprenditori che hanno garantito ai paesi dei servizi essenziali. Il coraggio nel periodo più buio è appartenuto proprio agli imprenditori duramente colpiti.  In questi mesi ha prevalso la volontà di non arrendersi di non cedere alla paura e non è poco per un Paese che ha la tendenza a compiacersi».

Sala e Fontana

 «Il coraggio è fatto ogni giorno di scelte difficili, di fare impresa, che in questo Paese è sempre più difficile e appartiene a chi vuole innovare, investire in tecnologia- ha detto Vincenzo Novari-. Avere il coraggio di sbagliare, essere disposti a mattersi in gioco. Le Olimpiadi del 2016 rappresentano una ribalta unica, che darà visibilità ai nostri territori, un evento al quale stiamo lavorando con cinque anni di anticipo e che aiuterà il Paese a rialzare la testa».

«Il coraggio è decidere- ha affermato Enrico Pazzali-, prendersi la responsabilità di ciò che si deve fare, per parlare di progresso».

La manifestazione è realizzata in collaborazione con l’Associazione Amici delle Stelline e con il patrocinio della Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Fondazione Stelline e Camera dei Deputati.




Monza e la mobilitá post covid: approvato progetto per realizzazione di tre corse ciclabili

MONZA, 29 giugno 2020- Monza ridisegna la mobilità nel post Covid. La Giunta, nella seduta di martedì 23 giugno, ha approvato un progetto per la realizzazione di tre «corsie ciclabili» in corso Milano, via Boito e via Mentana.
Un’opportunità per una nuova mobilità. «L’idea – spiega il Sindaco Dario Allevi – nasce dalla necessità di riservare più spazio alla cosiddetta mobilità dolce». Una decisione dettata dall’emergenza della situazione e pensata nell’ottica di evitare che i cittadini prendano la propria auto visto che i mezzi pubblici possono accogliere un numero inferiore di passeggeri rispetto a prima della pandemia a causa delle misure di sicurezza e distanza tra le persone da osservare. «È un’opportunità da cogliere – prosegue il Sindaco – per accelerare il processo di trasformazione della città. È un’occasione imperdibile per portare avanti quelle politiche sulla mobilità dolce che tanto ci stanno a cuore».
Un «network» per le due ruote. Per questo motivo l’Amministrazione Comunale ha messo a punto un piano che prevede di dedicare una corsia alle biciclette su tre importanti arterie cittadine e di creare un vero e proprio «network» per le due ruote senza introdurre troppe limitazioni al traffico. Per creare continuità con la «rete» ciclabile esistente e garantire la connessione con alcuni punti «sensibili» della città, come la stazione ferroviaria, l’ospedale, il centro storico e la futura stazione della metropolitana di Monza Bettola, sono state individuate tre strade: corso Milano – via Borgazzi per collegare il centro di Monza con il percorso ciclabile oggi in cantiere per raggiungere la futura stazione della metropolitana di Monza Bettola; via Mentana per collegare la parte est della città alla stazione ferroviaria; via Boito – via Pergolesi – via Ramazzotti per collegare il centro città con l’ospedale. Oggi a Monza abbiamo circa 40 chilometri di percorsi ciclabili, 4,2 chilometri in realizzazione e altri 40 chilometri potenziali su cui è possibile realizzare degli interventi con la sola segnaletica.
Il progetto. I tre percorsi ciclabili si trovano in un contesto urbano, cioè su strade dove la velocità massima consentita ai veicoli è di 50 km/h. Il progetto prevede, pertanto, la realizzazione delle cosiddette «corsie ciclabili», come introdotte dal Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020 – noto come «Decreto Rilancio». Per questo è prevista la tracciatura di segnaletica orizzontale per complessivi 4.500 metri di strade, la posa di circa 100 «pittogrammi» con l’immagine di una bicicletta, con il conseguente adeguamento degli attraversamenti pedonali sulle strade oggetto di intervento. Il progetto prevede anche la possibilità di tracciare due «case avanzate», cioè le linee di arresto per le biciclette in posizione avanzata rispetto alla corsia di arresto per tutti gli altri veicoli. Ciò per garantire una maggiore protezione ai ciclisti. Il progetto, il cui costo è stimato tra i 16 e i 20 mila euro, è stato affidato a «Monza Mobilità».
Un altro tassello per costruire una rete di «mobilità dolce». «Le tre corsie ciclabili – spiega l’Assessore alla Mobilità Federico Arena – sono un ulteriore tassello che completa il puzzle della mobilità dolce che stiamo costruendo in questi mesi e su cui lavoriamo da prima che scoppiasse l’emergenza Covid. Abbiamo potenziato le stazioni di bike sharing, abbiamo introdotto il noleggio dei monopattini elettrici e stiamo lavorando sulla nuova ciclabile di via Aquileia via Montesanto – viale Fermi che si collegherà a quella della Brumosa. È poi in fase di realizzazione anche quella di via Borgazzi. In particolare con la corsia ciclabile di corso Milano diamo una risposta concreta ai tanti pendolari che ci chiedono alternative valide per gli spostamenti casa/lavoro: completato il progetto, infatti, i cittadini potranno raggiungere Monza Bettola dal centro in bicicletta. Le tre corsie riservate alle biciclette in corso di sviluppo sono l’occasione per sostenere la mobilità dolce, ma anche per introdurre interventi di sicurezza stradale per i pedoni».



Il Presidente Fontana elogia il lavoro di tutti i sindaci lombardi: ”Sono stati decisivi nel contenere Coronavirus”

VARESE, 27 giugno 2020-«Michel de Montaigne riferendosi alla carica di Sindaco affermava: “è una carica bella in quanto non c’è altro compenso né guadagno che l’onore di esercitarla”.

Oggi è si tenuta l’Assemblea ordinaria di Anci Lombardia, il ruolo dei Sindaci e delle amministrazioni comunali sono stati “decisivi” per riuscire a contenere la diffusione del covid-19.

A nome della Regione Lombardia esprimo la mia gratitudine per il lavoro svolto dai Sindaci e per quello che svolgeranno nei prossimi mesi per contenere, non solo i possibili focolai di una nuova ondata virale, quanto le negative ripercussioni economiche derivanti dal periodo emergenziale.

Oltre 1.100 Sindaci hanno chiesto ed ottenuto da Regione Lombardia adeguate risorse per avviare i cantieri e realizzare importanti e indispensabili opere pubbliche, ma aggiungo che attraverso i Sindaci la Regione Lombardia può realizzare una maggiore semplificazione nei procedimenti amministrativi, una maggiore efficacia della governance del territorio, una maggiore razionalizzazione della spesa pubblica.

Davide Galimberti sindaco di Varese

Confido nel consueto dialogo con i Sindaci per la ripresa della nostra Regione».

Cosí il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana sulla sua pagina Facebook.




Alla scoperta delle foreste lombarde con le guide alpine: escursioni gratuite fino a ottobe

VARESE, 27 giugno 2020-Tornano anche quest’anno le escursioni gratuite con gli ‘Accompagnatori di media montagna’ e le ‘Guide alpine’ della Lombardia: 43 gite, da luglio a ottobre, alla scoperta delle foreste piu’ belle della nostra regione.
Gli eventi sono aperti a tutti, adatti alle famiglie con bambini, ai neofiti della montagna ma anche ai camminatori piu’ esperti.
Ogni appuntamento si svolgera’ nel rispetto delle direttive anti-Covid e riservera’ un numero di posti fra i partecipanti a professionisti e lavoratori impiegati nell’ambito sanitario del territorio lombardo, in segno di gratitudine per l’impegno nella lotta al Coronavirus.
L’iniziativa e’ promossa dall’assessorato allo Sport e Giovani di Regione Lombardia e dal Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia, in collaborazione con Ersaf (Ente regionale per i
servizi all’agricoltura e alle foreste).

UN MODO PER DIRE GRAZIE A CHI HA COMBATTUTO IL VIRUS –
“Quest’anno – ha sottolineato Martina Cambiaghi, assessore a Sport e Giovani di Regione Lombardia – l’appuntamento con le uscite organizzato in collaborazione con il Collegio delle Guide Alpine ed Ersaf assume un significato molto particolare:
l’edizione 2020 vuole essere, nel suo piccolo, un’ulteriore occasione di ripartenza per tutto il territorio lombardo. Anche per questo motivo ho fortemente voluto che fosse riservato uno spazio, in tutte le escursioni, agli operatori sanitari e a tutti coloro che hanno combattuto il Coronavirus, e lo stanno ancora facendo. Un’attenzione in piu’ verso chi e’ in prima linea e per ringraziarli per l’impegno e la dedizione che hanno profuso”.

LE ESCURSIONI – Le escursioni, in totale 43, saranno distribuite in 7 delle province lombarde e si terranno nei weekend da luglio a inizio ottobre.

Nove si svolgeranno in provincia di Brescia, 9 in provincia di Bergamo, 11 in provincia di Sondrio, 5 in provincia di Como, 4 in provincia di Lecco, 3 in provincia di Varese e 2 in provincia di Pavia.
L’elenco completo delle mete e delle date si trova sul sito del Collegio Guide alpine Lombardia. Il calendario si apre con ben 7 appuntamenti domenica 5 luglio, data in cui si festeggia la Giornata regionale per le montagne, istituita da Regione Lombardia per promuovere e valorizzare i territori montani.

Le mete saranno: i borghi della Valvestino (BS), Passo della Presolana, Sentiero dell’Orso (BG), rifugio Benigni e lago Piazzotti (SO), i panorami del Campo dei Fiori (VA), le trincee
del Monte Generoso e il faggio monumentale dell’Alpe di Gotta (CO), la Dorsale Orobica Lecchese, dai Piani di Bobbio al Rifugio Grassi (LC), e il Monte Lesima (PV).

REGOLE ANTI-COVID – Per prendere parte alle escursioni e’ necessario sottoscrivere un modulo relativo alle proprie condizioni di salute. A ciascun evento saranno ammessi un numero limitato di persone, che procederanno per il corso di tutta la giornata divisi in due gruppi separati. I partecipanti inoltre dovranno tenere durante il cammino una distanza minima superiore a 2 metri e dovranno coprire le vie respiratorie nei momenti in cui questo non sara’ possibile. Sara’ inoltro necessario utilizzare di frequente gel igienizzanti per le mani ed evitare qualsiasi scambio di cibo, bevande o indumenti.

POSTI RISERVATI AI PROFESSIONISTI DEL SETTORE SANITARIO –
Per ogni gita un numero di posti sara’ riservato ai ‘sanitari’, assicurando cosi’ una corsia preferenziale di iscrizione.

CHI PUO’ PARTECIPARE – Le escursioni si distinguono per diverse durate e difficolta’, cosicche’ ciascuno possa scegliere quella piu’ adatta alle proprie capacita’ e caratteristiche. Possono partecipare anche i minori tra i 10 e i 14 anni accompagnati da un genitore o da un tutore che ne faccia le veci, mentre dai 14 anni in su e’ sufficiente che presentino l’apposito modulo compilato e firmato dal genitore (disponibile sul sito del Collegio Guide Alpine Lombardia in tutte le pagine delle escursioni).

LE ISCRIZIONI – Le giornate sono completamente gratuite, le iscrizioni si effettuano direttamente sul sito del Collegio delle Guide Alpine della Lombardia dove si trovano anche tutte le informazioni relative alle escursioni: descrizione, difficolta’ e durata del percorso, luogo e orario di ritrovo, attrezzatura e abbigliamento consigliato.

Le iscrizioni chiuderanno alle ore 12 del giovedi’ precedente il giorno dell’escursione. Data l’elevata richiesta che ogni anno caratterizza questa iniziativa di successo, chi si iscrive
all’escursione e’ tenuto a presentarsi o a darne eventuale disdetta con il maggior anticipo possibile, per permettere ad altre persone di iscriversi favorendo la migliore organizzazione
possibile da parte dei tanti professionisti impegnati nell’iniziativa.

Ulteriori informazioni sui siti:

https://www.lombardianotizie.online/escursioni-nelle-foreste/

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/turismo-sport-e-tempo-libero/Fare-sport/2020-promo-guide-alpine/2020-promo-guide-alpine

https://www.guidealpine.lombardia.it/