Cuore di Cioccolato per la Fondazione Telethon: in piazza anche a Varese

VARESE, 9 dicembre 2019 – Domenica 15, sabato 21 e domenica 22 dicembre in più di 3.000 piazze in Italia sarà possibile ricevere il Cuore di cioccolato di Fondazione Telethon per supportare la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Il Cuore di cioccolato, disponibile nella versione fondente, al latte, e al latte con granella di biscotto e prodotto da Caffarel in esclusiva per Telethon, è un omaggio distribuito in tutte le province d’Italia dai volontari di Fondazione Telethon e UILDM, e di Avis, Anffas, Azione Cattolica e UNPLI, come ringraziamento per una donazione minima di 12 euro. Quest’anno inoltre sarà possibile richiedere anche la confezione regalo da nove cuoricini di cioccolato fondente, distribuita nelle piazze con una donazione di 5 euro.

Gli hashtag della campagna saranno #presente, per far sentire la propria vicinanza anche sui social network ai pazienti e alle loro famiglie, e #contuttoilcuore, come le donazioni con cui gli italiani ogni anno dimostrano il loro grande impegno solidale.

In Lombardia saranno allestiti banchetti a Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza Brianza, Pavia, Sondrio, Varese e in molti comuni delle rispettive province, dove saranno distribuiti i simbolici Cuori di cioccolato, grazie ai volontari di Fondazione Telethon e UILDM, e di Avis volontari sangue, Anffas e UNPLI.

Sul sito www.telethon.it sarà presente l’elenco dei punti di raccolta dove sarà possibile richiedere il prodotto. Per coloro che non potranno recarsi nelle piazze ma vogliono comunque sostenere la ricerca, è possibile richiedere il Cuore di cioccolato direttamente sul sito internet di Fondazione Telethon, nella sezione shop.telethon.it.

È possibile inoltre partecipare in prima persona alla campagna come volontario nelle piazze italiane e aiutare a distribuire i Cuori di cioccolato, telefonando al numero 06.44015758 oppure scrivendo una mail all’indirizzo volontari@telethon.it.

I Cuori di cioccolato sono prodotti in esclusiva per Fondazione Telethon dall’azienda torinese Caffarel che vanta una storia pluricentenaria nell’arte cioccolatiera, producendo cioccolato d’eccellenza con grande attenzione alla qualità degli ingredienti e alla selezione delle materie prime (senza glutine).

Ogni confezione sarà arricchita all’interno con una cartolina in cui si ringrazia con tutto il cuore e si fa riferimento ai 30 anni di attività di Fondazione Telethon. Inoltre, è presente un invito a compilare il form sul sito www.telethon.it/cuore per ricevere in omaggio un planner esclusivo da personalizzare per i propri momenti importanti.

 

La Maratona RAI

Con la maratona 2019 inizia la grande festa per i 30 anni di Fondazione Telethon, che dal 1990 lavora per dare risposte ai pazienti e ai loro familiari. Grazie a chi ha donato la sua fiducia, sono stati raggiunti risultati straordinari che stanno migliorando la vita e curando bambini di tutto il mondo con la terapia genica. Ma ancora tanti altri risultati arriveranno se tutti i sostenitori di Fondazione Telethon continueranno a far sentire la loro presenza con donazioni e azioni concrete per aiutare i ricercatori a sviluppare nuove cure per un numero sempre più alto di malattie genetiche.

Sabato 14 dicembre in prima serata su Rai 1, Antonella Clerici condurrà “Festa di Natale”, la serata interamente dedicata a Fondazione Telethon, nella suggestiva cornice dell’Auditorium Rai. A partire poi da domenica 15 dicembre, la maratona Telethon proseguirà sulle tre reti Rai con un’ideale staffetta dei più importanti conduttori, fino a concludersi sabato 21 dicembre, con un’edizione serale speciale de “I soliti ignoti”.

L’edizione 2018 della storica maratona sulle reti Rai ha permesso di raccogliere 31 milioni e 455.757 euro, che sono stati destinati a sostenere e finanziare la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

Il numero solidale: 45510

Dal 1° al 31 dicembre 2019 sarà attivo il numero solidale 45510.

Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, iliad, Coop Voce e Tiscali.

Sarà possibile donare anche chiamando da telefono fisso TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali (5 e 10 euro); TWT, Convergenze, PosteMobile e Clouditalia (5 euro).

Donazione con carta di credito NEXI

Dal 1° al 31 dicembre sarà attivo il Numero verde NEXI 800 11 33 77 per le donazioni con Carta di Credito.




Strage di Piazza Fontana: parla Fortunato Zinni, l’ultimo testimone

VARESE, 8 dicembre 2019- Molto interessante l’articolo pubblicato oggi sul sito della RSI (Televisione della Svizzera Italiana, che sull’argometno ha mandato in onda un servizio speciale), riguardante il triste anniversario della strage di Piazza Fontana, attentato di matrice neofascista compiuto cinquant’anni fa facendo esplodere una potente bomba all’interno della Banca Nazionale dell’Agricoltura a Milano, in Piazza Fontana, il 12 dicembre del 1969.

Attentato che causó 17 morti e 90 feriti.

Forte e compatta la reazione del Paese nonostante quello che gli storici definirono come la strategia della tensione, ripetutesi poi negli anni a seguire con la strage alla stazione di Bologna il 2 agosto del 1980 senza dimenticare il decennio successivo con gli attentati mafiosi dove persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

In vista delle celebrazioni con una serie di importanti appuntamenti e manifestazioni a Milano (alla presenza tra gli altri del Capo dello Stato Sergio Mattarella), l’ultimo testimone di quella strage alla Banca dell’Agricoltura, Fortunato Zinni oggi 80enne, racconta ai micorfono della Rsi «Saprei rimettere millimetricamente al posto il buco dove era la bomba, la sedia miracolosamente intatta… c’erano cadaveri per terra, dappertutto sangue e poi c’era questo odore di mandorle amare che, per quanto mi riguarda personalmente, era un incubo mio di bambino, un incubo ancestrale, mi ricordavo la guerra. Mi ha fatto subito capire che era scoppiata una bomba».

redazione@varese7press.it




Scontro tra autobus ATM e camion raccolta rifiuti: 12 feriti, grave una donna di 49 anni

MILANO, 7 dicembre 2019-Uno scontro tra mezzi pesanti di Atm, l’azienda dei trasporti milanese. e di Amsa, la ditta che si occupa della raccolta di rifiuti, ha causato il ferimento di  persone e il coinvolgimento di altre 12 in via Egisto Bezzi a Milano. Sul filobus della linea 90 si trovavano 15 persone e l’autista di uno dei due veicoli, per quanto cosciente, è rimasto incastrato nell’abitacolo.

L’impatto con il mezzo dell’Amsa sarebbe stato così forte che il filobus dell’Atm sarebbe stato sbalzato dalla corsia preferenziale su quella normale. E’ ancora da chiarire la dinamica dell’incidente. Una persona, all’arrivo dei soccorritori, era in arresto cardiaco ed è stata rianimata sul posto e trasportata all’ospedale Sacco dove è in gravi condizioni.

Una donna di 49 anni, è stata sbalzata dal mezzo ed è ricoverata in stato di coma. Il conducente del bus, secondo il 118, un uomo di 47 anni, ha riportato un trauma cranico commotivo ma non è in condizioni gravi. Altre nove persone hanno subìto contusioni e un’altra la sospetta frattura del femore.

E’ di 18 persone coinvolte, di cui 12 in ospedale, il bilancio definitivo del 118 dell’incidente, sei persone sono state curate sul posto.(ANSA)




Docenti dell’Insubria in Antartide per ricerche su cambiamenti climatici

VARESE,  6 dicembre 2019 Due docenti dell’Insubria sono in Antartide per un progetto condiviso che studia gli effetti del cambiamento climatico sul Permafrost: sono Mauro Guglielmin, responsabile della missione, e Stefano Ponti e stanno lavorando con Maurizio Azzaro del Consiglio nazionale delle ricerche di Messina, Istituto di scienze polari, e Ulrich Neumann, tecnico di perforazione tedesco.

I quattro si trovano nella Terra Vittoria settentrionale, in una zona di laghi perennemente ghiacciati, come il Tarn Flat, dai quali potrebbero arrivare indizi per cercare forme di vita su Marte. Infatti le brine dei laghi, ossia i depositi di ghiaccio sulla superficie, sono ricchissime di sale e, nonostante l’ambiente estremo, sono popolate da batteri, che sono in grado di ricavare l’energia per sopravvivere anche senza luce e a temperature bassissime, sfruttano il carbonio presente nell’ambiente e producono metano.

Spiega Guglielmin tramite Whatsapp, unico “ponte” con l’Italia: «Abbiamo fatto diverse perforazioni al fine di trovare delle brine per saline, che sono l’analogo terrestre delle brine di Marte. Ne abbiamo trovate diverse tipologie con salinità anche di cinque volte superiore rispetto all’acqua di mare. Queste saranno poi portate nei laboratori del Cnr di Messina e dell’università di Perugia per le analisi micro-biologiche».

La base italiana in Antartide ospita attualmente 25 ricercatori e 90 persone di supporto oltre al gruppo dell’Insubria, che tornerà in Italia il 13 dicembre dopo circa un mese di permanenza. Un mese di lavoro intenso, sette giorni su sette dalle 8 alle 20, senza connessione internet stabile, con il ping pong serale e quattro chiacchiere tra ricercatori come unico svago. I dati raccolti durante la giornata vengono infatti subito registrati, studiati e rielaborati e il tempo che resta è dedicato al riposo.

Al rientro i due docenti dell’Università dell’Insubria si occuperanno in particolare di capire dove possono esistere brine come quelle dei laghi antartici e analizzeranno le carote di Permafrost prelevate durante la missione.




A scuola di epilessia, prima campagna educativa destinata alle scuole

MILANO, 5 dicembre 2019 – Al via in Lombardia “A scuola di epilessia, quando la malattia ci chiede di sapere”, la prima campagna educativa digitale nelle scuole promossa dalla Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE). Una piattaforma interattiva in ambito educativo destinata a docenti e alunni di età compresa tra gli 8 e i 12 anni che ha come obiettivo principale quello di far conoscere l’epilessia, l’impatto che questa ha sul bambino che ne soffre e colmare quelle lacune sugli interventi da effettuare nel caso si assista ad una crisi epilettica.

Dalla diagnosi alle cure, dai fattori scatenanti alle manifestazioni cliniche di una crisi epilettica. Una conoscenza approfondita, quella offerta agli insegnanti e agli studenti, garantita attraverso l’utilizzo di un linguaggio semplice e l’interazione con personaggi animati in grado di catturare l’attenzione dei più piccoli. Giochi educativi, tool interattivi, interviste animate e video sono gli strumenti al centro della prima campagna educativa digitale su questa impattante patologia.

Ancora molte le lacune manifestate in ambito scolastico sull’epilessia, una condizione neurologica che fa registrare, solo nel nostro Paese, circa 500.000 casi, molto spesso bambini.

Oltre il 60% degli insegnanti, infatti, non conosce le regole da seguire nel caso in cui un bambino sia colpito da crisi epilettica (secondo una indagine condotta dalla stessa LICE presso i plessi scolastici italiani). E ancora troppi i pregiudizi relativi agli ostacoli che la patologia pone rispetto ad un normale svolgimento delle attività quotidiane e sociali, oltre che al rendimento scolastico.

“La qualità di vita di chi soffre di epilessia dipende molto anche dagli altri e da quanto sanno di questa sindrome neurologica – ha commentato Fabio Minicucci, Coordinatore LICE Lombardia. Al disagio personale spesso si aggiungono i pregiudizi e le paure degli altri. Le maggiori difficoltà di inserimento scolastico, infatti, non derivano da un ritardo mentale del bambino che soffre di epilessia, ma dall’atteggiamento negativo dei compagni che, non conoscendo la patologia, assumono nei suoi confronti comportamenti di scherno e allontanamento, aggiungendo disagio al disagio. Ecco perché conoscere l’epilessia è il passo fondamentale per abbattere barriere e sconfiggere inutili paure. Noi di LICE Lombardia ci auguriamo che i docenti della nostra Regione iscritti alla piattaforma siano numerosissimi. A loro disposizione, sulla piattaforma, risorse e materiali scaricabili che si riveleranno fondamentali per poter guidare adeguatamente la classe”.

 

Un’intera sezione sarà dedicata a come aiutare un bambino che soffre di epilessia. Giochi interattivi chiari e d’impatto insegneranno ad assistere un compagno con crisi epilettica o a offrire il proprio aiuto all’insegnante che lo sta soccorrendo.

Gli studenti potranno così diventare protagonisti di un processo di apprendimento attivo attraverso domande condivise, curiosità e applicazioni pratiche di quanto appreso.

Veri e propri laboratori di “saper fare” per garantire il coinvolgimento dei destinatari, una necessaria efficacia didattica e una corretta componente ludico-operativa.

I contenuti scientifici sono stati forniti e validati dal Comitato Scientifico e dal Consiglio Direttivo della Lega Italiana Contro l’Epilessia. La piattaforma è stata sviluppata da un team di sociologi, pedagogisti ed esperti in comunicazione digitale e sfrutta le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Per maggiori informazioni:

https://www.educazionedigitale.it/epilessia/




Rotary Foundation, uno sguardo sul presente pensando al futuro

TREVIGLIO (BG), 5 dicembre  2019 – Dopo il successo dell’evento “Rotary Foundation Player of Peace”, l’identità filantropica della Fondazione è tornata sotto i riflettori con un Seminario nel quale portavoce e soci Rotariani si sono confrontati sulle iniziative di raccolta fondi attivate e sulle opportunità utili al sostentamento della Fondazione stessa con alcuni focus dedicati allo scenario rotariano globale, alla Paul Harris Society (alla quale aderiscono sempre più benefattori major donors e soci), al Fondo Programmi e alla Modalità Erey.

Paolo Ghislandi

Nel corso della mattinata, particolare attenzione è stata posta anche all’iniziativa “Global Polio Eradication”: una lotta di lunga data tra le file del Rotary che, grazie al progetto End Polio Now e insieme a partner come UNICEF, OMS e Fondazione Bill & Melinda Gates, ha aiutato a immunizzare oltre 2,5 miliardi di bambini in 122 Paesi. A riguardo, Giulio Koch – Coordinatore Regionale Rotary Foundation, durante il suo intervento ha sottolineato come il controllo delle epidemie, grazie a 146 laboratori mondiali, sia un’eredità del grande lavoro rotariano sviluppato con la lotta per l’eradicazione della polio grazie alla Rotary Foundation.

Tuttavia, queste note di successo non devono fermare l’impegno in questa lotta, come ricordato da Cesare Cardani: “Il successo ci ha reso fiduciosi sul completamento dell’eradicazione della polio e ciò richiede un sostegno continuo che non può venire meno, ora più che mai. Dobbiamo arrivare fino in fondo!”.

Giulio Koch

L’evento ha trovato la sua sede ideale nell’Auditorium Same Deutz – Fahr Italia Spa di Treviglio. Paolo Ghislandi – Human Resources & Organization Director di SDF Italia Spa ha commentato: “Ci ha fatto molto piacere ospitare il convegno. Prima di tutto per il nobile fine sotteso: ribadire ancora una volta l’importanza della lotta alla Poliomielite, forti della consapevolezza dei grandi passi avanti fatti ad oggi e, in secondo luogo, per celebrare insieme una ricorrenza importante: i 40 anni del Club Rotary Treviglio e Pianura Bergamasca, radicato sul nostro territorio e protagonista di innumerevoli azioni filantropiche e benefiche”.

Il Seminario Rotary Foundation ha rappresentato anche un momento di aggiornamento e formazione per ogni singolo rotariano, a partire dai Presidenti in carica e alle future leadership dei diversi Club. La mattinata si è conclusa con le premiazioni e le consegne di alcune onorificenze a coloro che all’interno del Distretto 2042 si sono contraddistinti per risultati conseguiti, operato e sensibilità.

“Quanto riusciamo a investire rispetto a ciò che riusciamo a raccogliere deve far riflettere tutti i soci sul valore e l’efficacia della Fondazione Rotary. Lavoriamo insieme nel nome della continuità e teniamo alto il livello di contribuzione” ha affermato il Governatore Giuseppe Navarini.

Per maggiori info

www.endpolio.org

www.rotary2042.it




Il varesino Attilio Pavin tra i protagonisti alla Scala di Milano

MILANO, 4 dicembre 2019-Quattro opere d’arte in pane realizzate dai panificatori volontari di Pane in piazza saranno donate il 7 Dicembre in occasione della trasmissione in diretta dal Teatro alla Scala di ‘Tosca’ per l’inaugurazione della stagione lirica milanese, all’Ospedale Niguarda per la sala MediCinema Italia, al Museo del Fumetto Spazio Wow, al Mic Museo Interattivo del Cinema, al Pio Albergo Trivulzio a cura dell’associazione Amici del Trivulzio Onlus e alla sede del Municipio 9 nell’ambito del progetto Prima Diffusa.

Il disegno dell’opera di pane “Rosetta Alla Scala” è stato realizzato dall’architetto Francesco Giubileo.

In particolare, all’ospedale Niguarda, nell’intervallo dello spettacolo che si potrà seguire nella sala MediCinema del Blocco Nord al Piano -1, Pane in Piazza offrirà anche al pubblico di degenti e visitatori una degustazione a base di pane, donato dal Panificio Ticozzi di Milano, e olio, grazie alla collaborazione con AIBI, Associazione Italiana Bakery Ingredients e Assitol, Associazione Italiana dell’Industria Olearia, sponsor di Pane in piazza.

La Rosetta “Alla Scala”

Pane in piazza, organizzato da Famiglia Marinoni e  Frati Missionari Cappuccini di piazzale Cimitero Maggiore 5 a MIlano, tornerà a Maggio 2020 in piazza Duomo per la terza edizione, con lo stesso obiettivo: raccogliere fondi per costruire un grande panificio a Dire Dawa in Etiopia e dare così lavoro e cibo ai giovani e ai poveri. Da Novembre 2018 grazie ai proventi delle passate edizioni, nella città della Diocesi di Harar, guidata dal Cappuccino Mons. Angelo Pagano,  è già attivo un forno dove lavorano due ragazzi etiopi che sono stati formati in Italia; ogni giorno l’attività di Tewodros e Abiy produce 100 kg di pane dei quali 2/3  va ai 150 bambini dell’orfanatrofio St.Augustin di Dire Dawa e ai 1.500 ospiti dell’Istituto delle Suore di Madre Teresa di Calcutta.

“Le iniziative per l’inaugurazione del Teatro alla Scala, momento clou della vita milanese, vogliono dare impulso al sentimento di solidarietà che oggi lega i milanesi ai fratelli etiopi più poveri attraverso il pane – spiegano Fra Marino Pacchioni e Cesare Marinoni -. Ci auguriamo così che il nostro messaggio porti sempre più interesse e generosità al nostro progetto benefico”.

I fornai che ‘firmano’ le opere omaggiate sono Attilio Pavin di Varese, Luca Piantanida di Biella e Nicola Guerra di Bari.

 

 




Anniversario strage di Piazza Fontana: tanti gli appuntamenti. Presente anche il Presidente della Repubblica

MILANO, 3 dicembre 2019 – Il Consiglio comunale straordinario, il 12 dicembre, alla presenza del Presidente della Repubblica, la posa di formelle in piazza Fontana con i nomi delle 17 vittime della strage, la piantumazione da parte del sindaco Giuseppe Sala di un albero in ricordo di Giuseppe Pinelli nei pressi della casa del ferroviere anarchico.

E ancora, oltre al tradizionale corteo da piazza della Scala a piazza Fontana il 12 pomeriggio, l’apertura di Palazzo Marino il 15 dicembre, giorno dei funerali, per l’esposizione di una mostra curata dal Dipartimento di Studi Storici dell’Università Statale di Milano arricchita dalle fotografie storiche di Ugo Mulas scattate in occasione dei funerali delle vittime. Poi testimonianze, proiezioni di documentari e performance teatrali.

Sono i principali appuntamenti del palinsesto curato dalla piattaforma del Comune “Milano è Memoria” in occasione del cinquantenario della strage di Piazza Fontana.

Per l’occasione, sugli schermi in città, gli annunci del Comune di Milano saranno sostituiti con il ricordo dell’attentato, mentre nelle biblioteche e nelle scuole saranno distribuite cartoline con le biografie delle vittime ricostruite nel lavoro della classe 5° AS del liceo “Galileo Galilei” di Voghera, accompagnata dalla scrittrice e studiosa Benedetta Tobagi.

Particolare attenzione è stata dedicata alle iniziative del 15 dicembre, giorno dei funerali, che hanno rappresentato la risposta commossa, civile e democratica di Milano e del Paese alla violenza e al sopruso.

“La strage di piazza Fontana ha segnato in modo indelebile la storia di Milano e del nostro Paese – ha commentato il Sindaco Giuseppe Sala -. Ricordare le vittime di quel terribile attentato e fare memoria di quei giorni del 1969 è un dovere morale per Milano, una città che trova nell’antifascismo, nella difesa della libertà, nella tutela dei diritti civili e democratici i propri valori. La presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla seduta straordinaria del Consiglio comunale del 12 dicembre rappresenterà un momento di riflessione profonda, condivisa e partecipata, fondamentale per non dimenticare ciò che accadde 50 anni fa. Grazie al palinsesto di ‘Milano è memoria’, Palazzo Marino e l’intera città abbracceranno nuovamente le famiglie di chi ha perso la vita in quella tremenda strage attraverso eventi e incontri dedicati e aperti a tutti, a cominciare dai più giovani, perché senza memoria non c’è futuro”.

Il programma è stato curato e realizzato con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università Statale di Milano, l’Istituto lombardo di Storia Contemporanea, la Casa della memoria, la Cittadella degli Archivi, l’Archivio Ugo Mulas, Benedetta Tobagi e la classe 5° AS del liceo “Galileo Galilei” di Voghera, l’Associazione Chiamale Storie per MEMOMI, il Teatro della Cooperativa, l’Associazione Varalli e Zibecchi e il Comitato Non dimenticarmi.

IL PROGRAMMA
9 dicembre
Alle 15:00, in piazza Fontana, inaugurazione delle formelle con i nomi delle vittime. Parteciperà la vice sindaco Anna Scavuzzo.
11 dicembre
Alle 16:00, in piazzale Segesta, piantumazione di un albero in ricordo di Giuseppe Pinelli. Parteciperà il sindaco Giuseppe Sala.
12 dicembre
Alle 14:30 Consiglio comunale straordinario alla presenza del Presidente della Repubblica.
Alle 15:45 Corteo da piazza della Scala a piazza Fontana. Partecipa il presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé.
15 dicembre
Palazzo Marino – “15 dicembre 1969: Dopo piazza Fontana – 50 anni dai funerali, il dolore e la forza”
Alle 11:00 , inaugurazione della mostra “Il dolore e la forza” a cura del Comune di Milano (Gabinetto del Sindaco) e del Dipartimento di Studi storici dell’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con l’Associazione delle vittime di Piazza Fontana, dell’ISEC, dell’Archivio Ugo Mulas, della Cittadella degli Archivi, della Super – Scuola superiore d’Arte applicata e di Timor & Sanz.
Alle 11:30 “Testimonianze di una giornata di reazione civile”. Coordina: Benedetta Tobagi. Introduce: Lamberto Bertolé. Intervengono: Sandro Antoniazzi, Gianni Cervetti, Marco Cuzzi, Carlo Lucarelli, Antonio Pizzinato, Alessandro Pollio Salimbeni , Carlo Tognoli. Testimonianza fotografica dell’Archivio Garghetti.
Alle 14:30 performance audio “Cartoline da Milano” a cura di José Bagnarelli.
Alle 14:45 proiezione del documentario “Piazza Fontana. I funerali che salvarono la democrazia”. Un progetto realizzato dall’Associazione “Chiamale storie”, per MEMOMI e 3D Produzioni. Testi di Didi Gnocchi e Anna Migotto, con la collaborazione di Antonio Castaldo e Ranuccio Sodi. Regia di Michele Mally, con la partecipazione di Gioele Dix.
Alle 16:00 proiezione del documentario “PINO Vita accidentale di un anarchico” a cura di Claudia Cipriani e Niccolò Volpati. Scritto da: Claudia Cipriani, Claudia Pinelli, Silvia Pinelli, Niccolò Volpati. Regia: Claudia Cipriani.
Alle 17:30 “chi è Stato? Performance in memoria delle vittime della strategia della tensione”, ideata da Ferruccio Ascari e prodotta dal Comitato “Non dimenticarmi”.
Il calendario completo con i dettagli di tutti gli eventi, dal 5 al 15 dicembre, sul sito della piattaforma Milano è Memoria: https://web.comune.milano.it/wps/portal/ist/st/Milano_memoria/PiazzaFontana2019




A Palazzo Lombardia é Natale per tutti

MILANO, 3 dicembre 2019-Piazza Città di Lombardia anche quest’anno trasformerà lo spazio coperto più grande d’Europa in una cornice natalizia per accogliere cittadini lombardi e turisti sotto il segno della cultura, delle tradizioni, dello sport e della solidarietà. A partire dal 6 dicembre saranno molti gli eventi in programma che seguiranno all’indomani dell’inaugurazione della più grande pista di pattinaggio su ghiaccio di Milano. La Piazza e viale Restelli saranno illuminati a festa e addobbata con abeti, pini e decorazioni per creare un vero e proprio ambiente natalizio,grazie alla collaborazione con l’Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste (ERSAF).

Numerose anche le iniziative culturali e musicali che animeranno il periodo di festa: “IL NATALE DELLA CULTURA” con una rassegna di concerti questi gli appuntamenti. L’iniziativa è promossa dall’Assessore e dalla Direzione Autonomia e Cultura.

Questi gli appuntamenti:

 Coro degli Alpini “Dal Canto Popolare al Canto degli Alpini” – giovedì 5 dicembre – ore 21.00

Luca Maciacchini “Ciao Signor G – Omaggio a Giorgio Gaber” – mercoledì 11 dicembre – ore 18.30

Orchestra I Pomeriggi Musicali – concerto sinfonico – giovedì 12 dicembre – ore 18.30

Claudia Donadoni – spettacolo teatrale “Sinossi” – lunedì 16 dicembre – ore 18.30

Meno Remigi “Emme come Milano” – giovedì 19 dicembre – ore 18.30

Roberto Brivio – cabaret – “Un pop Albero” – sabato 21 dicembre – ore 18.30

Mino Manni “Gianni Brera. Storia di un Lombardo” – lunedì 23 dicembre – ore 18.30

CONCERTO D’INVERNO– AUDITORIUM TESTORI: mercoledì 18 dicembre alle ore 19:15 avrà luogo il concerto d’inverno organizzato in collaborazione con Unicredit e Filarmonica del Teatro alla Scala. Tutti i concerti sono aperti al pubblico, gratuiti fino a esaurimento posti.

PISTA DI PATTINAGGIO SUL GHIACCIO – PIAZZA CITTÀ DI LOMBARDIA. La pista, realizzata da SSD Sportivamente, in collaborazione con Regione Lombardia sarà aperta al pubblico dal 6 dicembre 2019 al 20 gennaio 2020. Inaugurazione ufficiale giovedì 5 dicembre, alle ore 17.30 con il presidente Attilio Fontana, per l’occasione il noleggio dei pattini sarà gratuito.

“REGALATI LA LOMBARDIA”. Dal 6 al 22 dicembre, i produttori e i consorzi si alterneranno con diverse iniziative e degustazioni. Intorno alla pista sarà allestito un igloo per  far scoprire e regalare le eccellenze agroalimentari del territorio con il  Consorzio Volontario Vino Doc S. Colombano,  Consorzio Vini Mantovani, Presidi Slow Food della Lombardia, Consorzio Vini Valcalepio e  Strada del Vino e dei Sapori della Valcalepio, Assoflora, Consorzio  Olio Dop Laghi Lombardi, Consorzio di Tutela olio extravergine di oliva Garda Dop, Consorzio Tutela del Formaggio Silter Dop, Coldiretti Lombardia, Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina e Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina, Forme, Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese, Club Buttafuoco Storico, Consorzio Qualità Miele Varesino.

L’iniziativa è promossa dall’Assessore e dalla Direzione Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi.

Orari e giorni di apertura: dal lunedì al venerdì 12:00- 19:00, sabato e domenica 10:00- 19:00.

PRESEPI I nuclei d’ingresso di Palazzo Lombardia e l’atrio istituzionale di Palazzo Pirelli ospiteranno alcuni presepi provenienti dal Museo del Presepio di Dalmine (BG). Si tratta di un’esposizione di presepi contenenti gruppi scultorei di vari materiali provenienti da diversi territori. A Palazzo Lombardia saranno inoltre espositi, nel foyer dell’Auditorium Testori, alcuni presepi realizzati da bambini in cura presso alcuni ospedali della Lombardia che hanno partecipato all’iniziativa “Realizza il tuo presepe” promossa da Assogiocattoli.  L’esposizione è promossa dall’Assessore e dalla Direzione alle Politiche Sociali, Abitative e Disabilità.

 APERTURE STRAORDINARIE DEL BELVEDERE DI PALAZZO LOMBARDIA: Sono confermate per tutto il periodo natalizio le aperture straordinarie di Palazzo Lombardia per consentire ai cittadini di visitare il Belvedere e ammirare lo splendido panorama. Il Palazzo sarà aperto gratuitamente al pubblico dalle ore 10.00 alle 18.00 nei giorni di sabato 7 e domenica 8 dicembre, sabato 14 e domenica 15 dicembre, sabato 21 e domenica 22 dicembre. Il Belvedere rimarrà aperto inoltre in occasione dell’inaugurazione del 5 dicembre dalle ore 18.30 alle ore 22.00 e in occasione del Concerto d’Inverno del 18 dicembre dalle ore 20.00 alle ore 22.00.

PER I BAMBINI: lo Spazio N3 – diventerà un vero e proprio spazio dedicato ai bambini e alle famiglie, tutti i week end, fino al 6 gennaio dalle ore 10.30 alle 18.30 (pausa dalle ore 12.30 alle 14.30). I bambini e le famiglie potranno divertirsi e giocare insieme con i giochi messi a disposizione da Assogiocattoli nell’ambito dell’iniziativa “Gioco anch’io”.

 L’iniziativa è promossa dall’ Assessore e dalla Direzione alle Politiche Sociali, Abitative e Disabilità. Sempre nello stesso spazio bambini potranno divertirsi a diventare dei piccoli maghi partecipando all’Accademia di Magia.

Ogni domenica dall’8 dicembre 2018 al 5 gennaio 2020, presso l’auditorium Testori alle ore 15:30, ampio spazio sarà dedicato alle rassegne cinematografiche, organizzate in collaborazione con il Museo Interattivo del Cinema (MIC), tra le quali “Il Grinch”, “Topolino strepitoso Natale!”, “Sing”.

Le proiezioni sono aperte al pubblico, gratuite fino a esaurimento posti.

Sabato 7 e domenica 8 dicembre laboratori creativi per bambini in collaborazione con ERSAF presso Np dalle ore 10.30 alle ore 18.00 – con pausa dalle ore 12.30 alle ore 14.30. Verranno realizzati i laboratori “PRESENTIAMOCI”, “COS’È LA FORESTA?”, “CLEAN FOREST”, “PERCHÉ TENERE PULITE LE FORESTE

Bosco illuminato”: in piazza saranno posati degli alberi di diverse dimensioni che verranno poi ripiantumati o riportati in vivaio per essere curati in previsione del prossimo anno.

REGIONE LOMBARDIA PER IL SOCIALE. Attenta agli eventi di sensibilizzazione Regione Lombardia ospiterà in Piazza banchetti benefici, un punto di raccolta giochi e un’area bebè. Saranno ospitate l’Associazione Italiana contro le leucemie e linfomi e mielomi e l’Associazione Italiana Sindromi Neurodegenerative Da Accumulo di Ferro per delle raccolte fondi per finanziare la ricerca e le proprie attività.

Nell’area bebè, all’ingresso del Nucleo 4 di Palazzo Lombardia, da quest’anno sarà allestita un’area per le mamme che devono allattare i propri figli, l’iniziativa è promossa dall’Assessore e dalla Direzione alle Politiche per la Famiglia, Genitorialità e Pari Opportunità.

Il programma delle attività natalizie è in continua evoluzione, potrà quindi subire variazioni e aggiornamenti che saranno comunicati attraverso il sito di Regione Lombardia https://www.regione.lombardia.it




Crisi quotidiani online in Lombardia: spariscono le imprese individuali reggono le cooperative

MILANO, 2 dicembre 2019 – Cambia pelle il mondo della comunicazione in Lombardia: spariscono le piccole imprese, aumentano le società di capitali. Lo certificano i dati di fine anno forniti e illustrati oggi da Marianna Sala, Presidente del Corecom Lombardia, in occasione dell’incontro che si è tenuto questo pomeriggio in Aula consiliare con il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Informazione e all’Editoria Andrea Martella, al quale ha preso parte anche il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi.
All’incontro erano presenti i partecipanti ai tavoli tecnici istituiti dal Corecom all’interno del percorso conoscitivo del sistema informativo locale lombardo avviato nella primavera di quest’anno.

Al Sottosegretario all’Editoria e Informazione, la Presidente del Corecom Marianna Sala ha consegnato un dossier contenente le richieste, i contributi e le proposte maturate con l’apporto degli stessi operatori dell’informazione locale in Lombardia, “operatori che conoscono in prima persona le problematiche della dura crisi che ha messo in ginocchio molte aziende prestigiose della nostra Regione e che sono quindi in grado di fornire proposte adeguate”.
“Il Governo riconosce che le realtà editoriali locali costituiscono, per volumi e diffusione, una fondamentale infrastruttura informativa del nostro Paese e pertanto è determinato ad assicurare a questo settore adeguate misure di sostegno pubblico, anche diretto” ha replicato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria e all’Informazione Andrea Martella. Nel suo intervento, il Sottosegretario ha tracciato il quadro generale all’interno del quale si colloca la situazione delle stesse realtà editoriali della Lombardia, dove il sistema editoriale attraversa da almeno un decennio una crisi finanziaria profonda, che ha ormai assunto caratteri strutturali, soprattutto per la stampa quotidiana e periodica.

L’incontro organizzato da Corecom in Regione

A fronte di una diffusione dei quotidiani in Italia che si attestava a 5,5 milioni di copie nel 2007, sono oggi circa 2 milioni le copie giornaliere rilevate dagli ultimi dati FIEG. “In poco più di dieci anni –ha ricordato Martella- sono andate perdute quasi due copie su tre, con una tendenza che non mostra segni di inversione”.
“L’annuncio del Sottosegretario all’Editoria Martella che ha assicurato l’intervento del Governo per mezzo di adeguate misure di sostegno pubblico anche diretto dell’editoria locale in Lombardia – ha commentato il Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi – rappresenta una prima risposta positiva alle preoccupazioni e alle richieste venute in questi mesi dal mondo della comunicazione locale della Lombardia. Un ringraziamento va al Corecom che ha lanciato l’allarme e che non si è limitato solo ad analisi e denunce, ma, chiamando a raccolta gli stessi operatori della comunicazione locale, ha predisposto contributi e proposte concrete. L’augurio –ha concluso Fermi- è che le misure di sostegno ora preannunciate non siano differite nel tempo, ma possano essere attuate a breve scadenza, per dare al più presto una boccata d’ossigeno al mondo della comunicazione locale lombarda”.
All’incontro sono intervenuti anche il capogruppo del Partito Democratico Fabio Pizzul, il capogruppo di +Europa Michele Usuelli e i Consiglieri regionali Federico Romani (Forza Italia) e Gregorio Mammì (M5Stelle).

La situazione del sistema editoriale lombardo

I dati sulla crisi dell’editoria lombarda forniti oggi tengono conto delle emittenti radiofoniche e televisive, degli editori di giornali quotidiani e periodici, di agenzie di stampa, concessionarie di pubblicità, fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici iscritti al ROC (Registro Operatori Comunicazione), il Registro ufficiale delle società e delle aziende delle comunicazioni che hanno la sede legale in Lombardia e la cui gestione è affidata e delegata al Corecom direttamente da AGCOM.
In Lombardia il 2019 si chiude con una forza complessiva di 2791 imprese, 902 in meno rispetto all’anno precedente e solo il 25% di quelle che risultavano iscritte nel 2010, quando le aziende in piena attività erano 3693.
“A far le spese delle difficoltà del settore –ha sottolineato la Presidente Marianna Sala-  sono state soprattutto le piccole aziende, in particolare le società di persone, che sono passate da 339 nel 2010 alle attuali 117 con una diminuzione di ben 222 società, e le imprese individuali, scese da 475 a 160, con l’eliminazione dal mercato di 315 imprese di questo tipo. Regge invece il fronte delle società di capitali che nello stesso periodo ha subito una leggera flessione, passando da 2274 a 2125 imprese registrate. A conferma che lo sviluppo del settore colpisce soprattutto le realtà più piccole, prive di strutture moderne e consolidate –ha aggiunto la presidente del Corecom Lombardia-  sono le  diminuzioni consistenti che si sono registrate anche per le associazioni (passate da 274 a 188), le cooperative (da 129 a 80), gli enti pubblici (da 48 a 16) e gli Enti morali (da 43 a 10)”.
Un’altra rilevazione fornita dal Corecom riguarda la distribuzione degli operatori per provincia. Considerando tutte le categorie, a far la parte del leone è la provincia di Milano, con 1914 aziende (pari al 68% del totale), seguita da Brescia con 185 (6,5%), e da Bergamo con 185 (pari al 5,6%), mentre più staccate seguono Varese con 115 aziende (4,09%), Pavia con 72 (2,56%) e Como con 66 (2,35%), mentre tutte le altre sono sotto la soglia del 2%.

I contributi e le richieste emerse dai tavoli tecnici
In occasione dell’incontro con il Sottosegretario Martella è stata presentata la pubblicazione con gli esiti del percorso di indagine avviato dal Corecom questa primavera, che ha visto la partecipazione degli operatori di settore rappresentativi delle componenti più direttamente interessate alla tematica dell’informazione (Ordine dei giornalisti, FNSI e Associazione Lombarda Giornalisti, Confindustria Radio e TV, Sede Rai di Milano, Aeranti-Corallo, Federazione Italiana Editori Giornali).
I tavoli tecnici istituiti nell’occasione, sono stati suddivisi su cinque aree tematiche: editoria locale cartacea; editoria locale online; edicole; emittenti radiofoniche locali; emittenti televisive locali.

“Come emerso dai confronti interni ai tavoli tecnici, la misura di sostegno che appare più praticabile -ha evidenziato Marianna Sala- è una forma di accompagnamento della innovazione tecnologica che supporti gli investimenti più rilevanti e le trasformazioni organizzative necessarie per adattarsi al nuovo contesto digitale. La seconda linea di intervento riguarda la formazione, soprattutto dei giornalisti, per favorire l’adozione di nuove tecnologie e stimolare l’acquisizione di nuove competenze”.
Un’altra iniziativa emersa con forza nei diversi tavoli lombardi è costituita dalle riserve a favore dei mezzi di informazione locali negli investimenti pubblicitari delle pubbliche amministrazioni, che spesso non rispettano questi obblighi e che hanno tagliato le attività di comunicazione istituzionale.
Meno promettenti appaiono invece le misure di sostegno correnti, che coprono parte dei costi di esercizio delle imprese in difficoltà. Si tratta di misure che per avere un qualche effetto richiedono infatti risorse importanti e che hanno una platea di riceventi potenzialmente troppo ampia.
Infine, altro appunto sollevato riguarda il problema dei centri media, che nelle dinamiche recenti del mercato pubblicitario sono riusciti a intercettare o intermediare gran parte degli investimenti pubblicitari, pianificandoli però sempre meno sulle emittenti e sui mezzi di informazione locale e orientandoli su altri mezzi e strumenti.