San Valentino speciale per i nonni della RSA San Remigio

BUSTO GAROLFO, 13 febbraio 2020-Un San Valentino speciale per i nonni della RSA San Remigio di Busto Garolfo che venerdì 14 febbraio alle ore 10.30 riceveranno la visita di bambini del micronido-materna la “Casa delle Meraviglie” di Canegrate.

Il progetto intergenerazionale, in questa giornata, avrà come filo conduttore proprio l’amore, raccontato, cantato e festeggiato dai piccoli e dagli anziani, in un’iniziativa che li ha coinvolti, già nelle scorse settimane, nei preparativi e accumunati dal desiderio reciproco di poter trascorre insieme un momento di spensierata allegria.

La collaborazione tra la RSA San Remigio ed il micronido-materna la “Casa delle Meraviglie”, iniziata quest’anno, prevede infatti una serie di iniziative congiunte che consentiranno agli anziani e ai bambini di trovarsi in diverse occasioni.




Assemblea Diocesana all’Università Cattolica di Milano

MILANO, 12 febbraio 2020-Domenica 23 febbraio si svolgerà all’Università Cattolica di Milano, la XVII assemblea diocesana, un evento che ogni tre anni scandisce il tempo dell’Azione Cattolica, dal rinnovo dello Statuto del 1969.
L’assemblea dell’Arcidiocesi ambrosiana è una delle 208 in svolgimento tra
gennaio e inizio marzo, in tutta Italia, dove ci sono 226 diocesi. Nelle dieci diocesi
lombarde tra inizio febbraio e inizio marzo si susseguiranno le dieci assemblee
diocesane.

Seguiranno a livello sovra-diocesano le sedici assemblee regionali
delle sedici regioni ecclesiastiche di Italia nel mese di marzo. In Lombardia in
particolare si svolgerà il 28 marzo, e quella nazionale è in calendario dal 30 aprile
al 3 maggio 2020.
Nel triennio precedente (2017-2020) la celebrazione della XVI Assemblea ha
coinciso con la celebrazione del 150° dell’Associazione e l’incontro solenne con il
papa Francesco il 30 aprile 2017 in piazza San Pietro. Quest’anno si celebrano i 50
anni del nuovo statuto e della nuova ACR.
“Questo quadro aiuta a cogliere, pur nella fragilità che anche noi avvertiamo
dentro la vita associativa, la portata di un iter che attraversa l’Italia, chiamando a
raccolta i soci attorno a idee chiave che intendono essere di aiuto a edificare
una realtà che vorremmo migliore: più equa, più solidale, più attenta ad ogni
persona e a tutta la persona, più fiduciosa riguardo al bene che, seminato nel
terreno, cresce e porta frutto anche mentre il contadino dorme (come ricorda il
Vangelo di Matteo)” afferma Valentina Soncini, presidente diocesana di Azione
Cattolica ambrosiana dal 2008 al 2014.
L’Assemblea diocesana di Azione Cattolica ambrosiana si svolgerà nella giornata
di domenica 23 febbraio presso l’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro
Cuore di Milano, a partire dalle ore 9.00. In mattinata è previsto l’intervento di
Matteo Truffelli, presidente nazionale di Azione Cattolica Italiana, e la relazione
della presidente diocesana, Silvia Landra. Alle ore 15.00 intervento
dell’Arcivescovo Mario Delpini. A seguire celebrazione della Santa Messa nella
basilica di Sant’Ambrogio, presieduta dall’Arcivescovo, alle ore 16.00. Nella
giornata di domenica 23 febbraio saranno votati i membri del consiglio diocesano
per il triennio 2020 – 2023, da tutti i delegati presenti in Università Cattolica (più di
650).
“Si conclude un triennio associativo, ma per me conta in modo particolare il
bilancio degli ultimi sei anni, periodo che corrisponde al mio impegno diocesano
di guidare l’Azione Cattolica ambrosiana, una delle esperienze impareggiabili
della mia vita” dice Silvia Landra, presidente diocesana di Ac ambrosiana dal
2014. “Volendo tentare tre parole per raccontarla in modo sintetico dico
benevolenza, squadra e fantasia.
Oggi ho avuto un’ulteriore conferma che la benevolenza degli uni verso gli altri
rende efficiente e operosa la comunità dei fratelli. Essere accompagnati da una
realtà di lavoro intenso per la vita della Chiesa, che continuamente riporta
all’essenziale della scelta di fede, permette di capire che davvero possiamo
gustare ogni giorno nella concretezza quanto Dio avvolge di misericordia tutti noi.
La squadra, particolarmente all’interno dei lavori della presidenza, del consiglio
diocesano e delle commissioni centrali, è stata un’altra deliziosa scoperta appresa
sul campo, una traduzione della sinodalità di cui, nel frattempo, ho avuto un
insegnamento indimenticabile dalle parole e dalle scelte di Papa Francesco.
Credo che la parola fantasia possa esprimere tutto ciò che la creatività dello
Spirito ha operato nelle nostre teste e nelle nostre relazioni in questi anni, ma
anche in tutta la Chiesa diocesana, che mi ritrovo a sentire ancora di più casa
mia, luogo di amici, fonte di pensieri e di azioni importanti per il bene di questo
nostro tempo” conclude Silvia Landra.




La senatrice Liliana Segre ospite del Consiglio Regionale: ”Ho visto l’odio praticato prima a parole poi con i fatti”

MILANO, 11 febbraio 2020-”Il dramma della Shoah è un vulnus scolpito per sempre nella storia europea e in quella italiana. Siamo chiamati a ricordarlo, a sentircene ancora responsabili, ogni anno, grazie alla Giornata della Memoria e al programma delle iniziative realizzate per allontanare il rischio di due mali terribili: l’oblio e l’indifferenza. Non dobbiamo disperdere la memoria, solo la infatti memoria ci protegge dal dimenticare”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo in Aula Consiliare dando il benvenuto alla senatrice Liliana Segre e ringraziandola per la sua visita.

“Contro oblio e indifferenza – ha proseguito il presidente – la Regione Lombardia c’è: nella vicinanza quotidiana alla comunità ebraica, come nell’appoggio concreto a tante iniziative e istituzioni che lavorano per tenere vivo il ricordo della deportazione e dello sterminio. Tra i fondatori della Fondazione Memoriale della Shoah, la Regione ha fortemente creduto, sin dall’inizio, nel progetto di realizzazione del Memoriale, luogo certamente di omaggio alle vittime e di commemorazione, ma anche di confronto e dibattito civile”.

“Ma non basta – ha sottolineato Fontana – ogni equivoco va chiarito, ogni eroe va celebrato, ogni giusto va riconosciuto. Per questo voglio ricordare, tra le più recenti manifestazioni di vicinanza, l’approvazione, da parte del Consiglio regionale lombardo, lo scorso 5 novembre, di una mozione a sostegno della Senatrice Segre contro gli attacchi rivolti alla sua persona e quella del 21 gennaio che impegna la Giunta a farsi portavoce presso il Governo nazionale e Istituzioni Europee dell’istanza di stesura di un codice dal quale emerga una chiara definizione di antisemitismo”.

“I valori fondanti della nostra democrazia – ha proseguito – sono anticorpi per respingere altre atrocità. Che sia il nostro operato un monito per le giovani generazioni a preservare la memoria dei periodi bui, a identificare le cause del ‘male’ per diventare buoni maestri per le generazioni che verranno. Ai nostri giovani affidiamo quei valori civili e morali senza i quali il mondo può incorrere in nuovi pericoli, può essere indifferente a rinnovati rischi. Chiediamo ai nostri ragazzi di diventare ‘pietre d’inciampo’, di essere ‘pietre vive’. Chiediamo di essere eredi dei molti ‘giusti’ rifiutando l’indifferenza.

Toccante e significatico l’intervento di Liliana Segre 
”Ho visto l’odio praticato prima a parole e poi nei fatti, e nel mio novantesimo anno di età non posso smettere di combatterlo. Il mondo va verso una deriva di odio, io voglio predicare pace e libertà». E’ terminato così l’intervento della senatrice a vita, che ha invitato tutti i consiglieri regionali al binario 21 della Stazione Centrale («farei da guida») e poi ha ripercorso le tappe principali della sua vicenda di ragazzina milanese deportata ad Auschwitz, soffermandosi però in particolare sulla figura di suo nonno paterno.“
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Fallimento Air Italy, rispondono gli azionisti di Doha: ”Quatar Airways ha sempre investito nel progetto”

DOHA, Qatar – Fin dall’acquisizione effettuata il 28 settembre 2017 di una quota di minoranza in Air Italy, Qatar Airways ha creduto fortemente nella compagnia e nel suo potenziale, supportando il business plan proposto dal management che avesse l’obiettivo di incrementare la crescita di Air Italy e la creazione di posti di lavoro, con l’aggiunta di nuove rotte di lungo raggio e un forte miglioramento dei servizi in volo, in linea con gli alti standard qualitativi di Qatar Airways famosi in tutto il mondo.

Fin dall’inizio, nonostante il nostro ruolo di azionista di minoranza, Qatar Airways ha costantemente fornito ad Air Italy tutto il supporto possibile, dall’apporto di aeromobili provenienti dalla propria flotta all’ordine di ulteriori aeromobili per Air Italy, supportando le decisioni del management e iniettando capitali e investimenti così come richiesto e consentito.

Alla luce del mutevole contesto competitivo e delle condizioni di mercato sempre più difficili che incidono gravemente sul settore del trasporto aereo, Qatar Airways ha sempre ribadito il suo impegno, come azionista di minoranza, nel continuare a investire nell’azienda per creare valore per l’Italia e i viaggiatori e supportare Air Italy e i suoi dipendenti – perché per Qatar Airways l’attenzione per i dipendenti è la priorità nella sua ricerca dell’eccellenza -, così come per le comunità locali e le altre parti interessate.

Per questo motivo, Qatar Airways era pronta, ancora una volta, a fare la propria parte nel sostenere il rilancio e la crescita della compagnia aerea, ma ciò sarebbe stato possibile esclusivamente solo con l’impegno di tutti gli azionisti.

“‘Sto seguendo con attenzione la situazione di Air Italy, auspicando si possa trovare una soluzione alternativa alla messa in liquidazione della società. Chiederò a Regione Lombardia di attivarsi con gli strumenti a disposizione delle istituzioni”.

Così Emanuele Monti, Consigliere regionale della Lega, sullo stato di crisi di Air Italy, che ha comunicato oggi la decisione della messa in liquidazione.

“La compagnia ha comunicato oggi ai dipendenti che non sussisterebbero più le condizioni per proseguire la propria attività – spiega Monti – annunciando la messa in liquidazione. Si tratta di una decisione che graverà in maniera pesantissima sui lavoratori, oltre a impoverire il territorio. L’obiettivo principale è quindi quello di tutelare i dipendenti, predisponendo il sistema di politiche attive del caso, tentando anche di trovare una soluzione che possa far cambiare idea ai soci della holding”.

“Regione Lombardia farà il possibile, anche se non ha la bacchetta magica – conclude Monti – ritengo però assurdo e vergognoso il silenzio del Governo giallo-rosso, che non si è minimamente interessato della sorte dei lavoratori”.




Giornata europea 112, martedì centrale aperta ai cittadini anche a Varese

VARESE, 9 febbraio 2020-Domani, 11 febbraio si celebra la giornata europea del 112, il numero unico che i cittadini possono utilizzare in Europa per chiedere soccorso in caso di emergenza.
In Italia, il 112 è attivo in 8 Regioni con 12 Centrali uniche di risposta che
servono oltre 30 milioni di cittadini: Liguria, Piemonte-Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Lazio (per il solo prefisso telefonico 06).
Nello scorso anno, il sistema ha registrato 11 milioni di chiamate,
rappresentando, quale primo momento di contatto con le persone che vivono situazioni di disagio o di pericolo, uno dei principali termometri della percezione della sicurezza del cittadino.
A breve, sarà attivo in Emilia Romagna, Puglia, Sardegna e Toscana, con le
quali, nel 2019, sono stati sottoscritti dal Ministero dell’Interno i protocolli d’intesa.
L’attivazione delle nuove Centrali uniche di risposta consentirà di servire circa 44
milioni di utenti.
In occasione dell’112 Day le porte delle Centrali uniche di risposta saranno
aperte per dare la possibilità ai cittadini di visitare le centrali e avere informazioni
sul funzionamento e sul corretto utilizzo del servizio.




Presidio lavoratori La Nostra Famiglia di Como per cambio contratto

COMO, 10 febbraio 2020 – Cambio del contratto applicato dopo 13 anni di mancato rinnovo. E’ questa l’inaccettabile soluzione adottata dall’associazione La Nostra Famiglia lo scorso 28 gennaio, a seguito dell’improvviso stop alle trattative nazionali per il rinnovo del contratto collettivo nazionale della sanità privata (attualmente applicato ai lavoratori dell’associazione). Decisione che ha colpito tutto il personale non medico che negli anni ha contribuito, con passione e sacrificio, a far diventare l’associazione un punto di riferimento – anche in provincia di Como- per la cura e la riabilitazione delle persone con disabilità, soprattutto in età evolutiva.
Per questo motivo, lo scorso 5 febbraio all’unanimità, l’assemblea dei lavoratori ha deciso di mettere in campo delle iniziative a sostegno della vertenza nazionale. Vertenza che vedrà le segreterie nazionali Fp Cgil – Cisl Fp – Uilfpl impegnate in un primo confronto per persuadere l’associazione a correggere il dissennato della modifica unilaterale del contratto di lavoro il prossimo 11 febbraio.
Ed è proprio in questa data che i lavoratori dell’ambulatorio di Como hanno deciso di mettere in campo la prima iniziativa a sostegno delle segreterie nazionali e per sensibilizzare la cittadinanza: dalle 11:00 alle 13:00 nella sede di Como in via del Dos 1 sarà organizzato un presidio dei lavoratori impegnati sulle Strutture .
Durante il presidio i lavoratori consegneranno ai pazienti e i loro familiari una lettera per informarli e sensibilizzarli, testo che alleghiamo al comunicato affinché il sostegno possa giungere da tutti i cittadini.
Chiediamo infine a tutte le Istituzioni presenti sul territorio di fare la loro parte per riportare questa intollerabile discussione nella sua sede naturale, il tavolo nazionale per il rinnovo del contratto sanità privata.
E’ solo valorizzando i propri lavoratori che il motto dell’associazione “il bene fatto bene” trova piena applicazione, di certo non aumentando le ore settimanali a stipendio invariato. Se la soluzione tarderà ad arrivare la mobilitazione non potrà che continuare.



Fondi per interventi preventivi in Lombardia contro danni naturali all’ambiente

MILANO, 9 febbraio 2020-La Regione Lombardia, nell’ambito del Piano di sviluppo rurale, ha pubblicato un bando da 18 milioni di euro per realizzare interventi volti alla prevenzione di danni alle foreste causati da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici.

L’obiettivo è quello di favorire la migliore gestione delle foreste, prevenendo i fenomeni che possano incidere negativamente sui boschi e sul territorio. Gli interventi finanziabili mirano inoltre a garantire un’efficace regimazione delle acque e pertanto a ridurre il rischio di erosione, nonché a una migliore conservazione della biodiversità e del paesaggio forestale.

“L’entità delle risorse testimonia l’attenzione della Regione Lombardia per la tutela delle foreste. Con 620 mila ettari siamo la terza regione italiana per superficie forestale e vogliamo curarla affinché sia una straordinaria risorsa sia sotto il profilo ambientale che economico” ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricolatura Fabio Rolfi presentando i contenuti del bando.

Fabio Rolfi assessore regionale Ambiente e Agricoltura

La domanda di aiuto può essere presentata da enti pubblici che gestiscono squadre antincendio boschivo, enti di diritto pubblico, consorzi forestali riconosciuti e soggetti privati.
Le domande possono essere presentate dal 10 febbraio 2020 al 30 aprile 2020.

“Ci sono quattro linee di finanziamento – ha aggiunto Rolfi – dedicate alla realizzazione di infrastrutture di supporto alle attività di antincendio boschivo, a interventi selvicolturali per il miglioramento dei soprassuoli boscati, all’acquisto di attrezzature per la prevenzione di incendi boschivi e alla realizzazione di sistemazioni idraulico-forestali. Curare le foreste significa crescere in sostenibilità, creare economie in grado di arrestare lo spopolamento delle montagne e prevenire il dissesto idrogeologico”.

La superficie forestale in Lombardia è di 619.893 ettari: ricopre il 26% del territorio regionale e il 2% di quello nazionale. Le foreste sono maggiormente diffuse nella provincia di Brescia (28%), seguono le province di Sondrio, Bergamo e Como. Gli oltre 600 mila ettari del patrimonio forestale sono distribuiti per la maggior parte in montagna (81%). In collina si trova il 12% e in pianura il 7%.

“In questi due anni – ha rimarcato Rolfi – abbiamo messo in atto una serie straordinaria di interventi volti a tutelare il nostro patrimonio boschivo. Dopo la tempesta Vaia abbiamo messo a disposizione oltre 15 milioni di euro ed effettuato tagli di sgombero in Lombardia su oltre 800 ettari di superficie. Solo nell’ultimo anno nella nostra regione i boschi con certificazione ambientale, ossia riconosciuti a livello internazionale come gestiti in modo sostenibile, sono quasi raddoppiati, passando a coprire da 38.885 a 70.486 ettari, pari all’11% dei boschi lombardi contro una media nazionale del 9%. Intendiamo proseguire in questa direzione per rafforzare la filiera bosco-legno lombarda”.




Inaugurato stand Lombardia alla Borsa Internazionale del Turismo

MILANO, 9 febbraio 2020-”Il 2019 è stato un anno di successo. La Lombardia è una meta privilegiata per il turismo italiano ed internazionale grazie alle sue montagne, ai laghi, alle città d’arte, alle tradizioni e ai percorsi enogastronomici. Un driver fondamentale per l’economia dei territori, un volano per lo sviluppo che sta dando grandi risultati, visto che gli arrivi sino a settembre del 2019 sono stati più di 14 milioni, con una crescita del 5,8% rispetto al 2018, e le presenze hanno toccato quota 36 milioni, con un +7,5%. Un risultato eccezionale reso possibile grazie alla sinergia tra istituzioni, territori e operatori di settore”.

È questo il messaggio che ha lanciato l’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, Lara Magoni, all’inaugurazione dello stand di Regione Lombardia alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, in programma a Milano fino a martedì 11 febbraio. All’evento sono intervenuti anche l’assessore alle Politiche Sociali, Abitative e Disabilità, Stefano Bolognini e il sottosegretario alla Presidenza con delega ai Rapporti con le Delegazioni Internazionali Alan Christian Rizzi, alla presenza di una folta rappresentanza del Corpo Consolare di Milano e della Lombardia. Allo stand di Regione Lombardia ha presenziato anche il sottosegretario di Stato al Turismo, Lorenza Bonaccorsi.

Sono ben 64 gli operatori lombardi presenti alla Borsa Internazionale del Turismo; professionisti del settore e visitatori saranno accolti dalla Regione in un’area espositiva di oltre 700 metri quadrati brandizzata #inLombardia.




A Lugano primo caso sospetto di Coronavirus

LUGANO, 8 febbraio 2020-“In Ticino ci sono già stati diversi casi sospetti di coronavirus, ma nessuno è mai stato confermato”. Lo ha dichiarato il medico cantonale Giorgio Merlani, sollecitato dalla RSI in merito a un sospetto caso di coronavirus presso la Clinica Moncucco a Lugano. La notizia è stata anticipata da Tio.ch.

Il medico cantonale ha spiegato che, nel caso specifico, si tratta di un uomo rientrato da meno di due settimane dalla Cina. “Il paziente è stato messo in isolamento per via di una forte influenza. Si tratta di una procedura ordinaria, i risultati dei test al quale è stato sottoposto saranno disponibili solo domani”.

“In Svizzera ci sono stati diversi casi sospetti, e nessuno finora è stato confermato. Tuttavia, il protocollo ci impone di mettere in quarantena i pazienti con sintomi influenzali provenienti dalla Cina”.

Merlani ha poi ricordato di non recarsi al pronto soccorso in caso si sospettasse di avere contratto il virus cinese, ma di contattare prima il proprio medico. Questo per evitare gli eventuali rischi di contagio.(RSI.CH)




Giornata Internazionale Epilessia: grattacielo Unicredit Milano si tingerà di viola

MILANO, 7 febbraio 2020 –  È in occasione della Giornata Internazionale dell’Epilessia (10 febbraio) che la Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE) organizza a Milano importanti iniziative di sensibilizzazione su una delle patologie neurologiche più diffuse: oltre 500.000, infatti, le persone colpite solo in Italia, mentre i casi registrati nel mondo sono circa 50 milioni. “La solidarietà si propaga. #liberalaricerca” è il claim che LICE lancia quest’anno per sottolineare come il futuro di questa importante patologia neurologica vada costruito ogni giorno, passo dopo passo, con il supporto di tutti noi. Un gesto solidale, infatti, può diventare contagioso e fare la differenza nella vita delle oltre 500.000 persone che in Italia soffrono di questa impattante malattia.

Lunedì 10 febbraio, a partire dall’imbrunire, il Grattacielo dell’Unicredit cambierà colore: con i suoi 231 metri, il grattacielo più alto d’Italia verrà illuminato di viola, colore simbolo della lotta all’epilessia. L’iniziativa, organizzata da LICE, ha come obiettivo quello di accendere una “luce speciale” contro le false credenze e lo stigma e supportare la ricerca scientifica

Sabato 15 febbraio alle ore 09.00, presso Palazzo Marino (Sala Alessi), la Presidenza del Consiglio Comunale, in collaborazione con la Federazione Italiana Epilessie (FIE), la Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE) ed Epilessia Lombarda Onlus (ELO), organizza “Le Istituzioni e l’epilessia: come si può cambiare il destino di un’intera comunità”

“Il prossimo 10 febbraio oltre 120 Paesi nel mondo accenderanno i riflettori sull’epilessia – ha commentato il Professor Oriano Mecarelli – Presidente LICE, Dipartimento di Neuroscienze Umane La Sapienza (Roma) -. L’Italia è da molti anni tra quelli in prima linea nella lotta a questa patologia che nel nostro Paese interessa oltre mezzo milione di persone, di tutte le età con picchi tra i bambini e gli anziani. La Giornata di quest’anno è accompagnata da grandi speranze: all’Assemblea plenaria dell’OMS sarà infatti discusso l’Epilepsy Action Plan promosso da ILAE ed IBE ed appoggiato da molti Stati membri. Se questo verrà approvato, nel prossimo decennio tutti gli Stati membri dell’OMS dovranno mettere in atto tutte le azioni possibili per assicurare migliori strategie di diagnosi e cura alle persone con epilessia e migliorarne quindi la qualità di vita. Solo così sarà possibile cambiare il futuro dell’epilessia”.

“Le persone con epilessia e le loro famiglie stanno vivendo un momento importantissimo – ha aggiunto Rosa Cervellione, Presidente Federazione Italiana Epilessie (FIE) –. La risoluzione approvata dall’OMS nel 2015 esorta gli Stati membri ad attuare un’azione coordinata per l’epilessia, adottando piani sanitari nazionali che superino le disuguaglianze nell’accesso alle cure, nella qualità e disponibilità dei servizi sanitari e sociali e ad adottare iniziative volte a promuovere la sensibilizzazione e l’educazione dell’opinione pubblica sull’epilessia, così da ridurre i pregiudizi, lo stigma e la discriminazione, a destinare alla ricerca  maggiori investimenti anche per prevenire le cause dell’epilessia. Il Governo italiano, che si era già attivato per l’approvazione di quella Risoluzione, oggi si è posto al fianco delle persone con epilessia con grande impegno e determinazione. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha deciso di appoggiare la richiesta di sviluppo di un Piano di Azione Globale per l’Epilessia in seno all’Executive Board dell’OMS che si terrà tra pochi giorni a Ginevra. Il Convegno del prossimo 15 febbraio sarà l’occasione per proseguire il colloquio e la proficua interazione con le Istituzioni, con la finalità di creare le condizioni per realizzare quel cambiamento che la nostra comunità attende da molto tempo e che è giunto il momento che avvenga.”

 Per maggiori informazioni:

https://www.lice.it/

http://www.fondazionelice.it/