Vigili del Fuoco di Luino ospitati alle scuole elementari per rischio esondazione. La denuncia della Cisl: ”Un paradosso all’italiana”

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La caserma Vigili del Fuoco di Luino a rischio esondazione

LUINO, 24 novembre 2019- Quarant’anni di promesse ma i problemi rimangono gli stessi.

Per l’ennesima volta il personale del distaccamento dei vigili del fuoco di Luino ha dovuto fare armi e bagagli e abbandonare la sede, in quanto la struttura sorge in una zona a rischio esondazione del fiume Tresa; fiume che ingrossato dalle abbondanti precipitazioni di questi giorni ha raggiunto il suo limite di portata e rischia di rompere gli argini.

Questa la denuncia di Alessandro Cortellini, della segreteria territoriale  FNS Cisl di Luino. Sindacalista che evidenzia uno stato davvero drammatico in cu versano i vigili del fuoco di Luino.

I vigili sono stati “ospitati” come sempre delle scuole elementari della cittadina lacustre, che hanno fornito un “tetto temporaneo” al personale.

Il ponte sul fiume Creva con livelli di guardia dell’acqua

Un paradosso tutto italiano, chi dovrebbe soccorre la popolazione è invece il primo a doversi mettere in salvo. Anni che si parla della nuova caserma ma ad oggi nulla, l’area per la realizzazione è per altro già stata individuata, ed è già stato siglato un accordo tra l’amministrazione comunale e il ministero, ma i fondi per la sua edificazione non si sa dove siano.

Anche nel 2019 si erano avute rassicurazioni dell’imminente stanziamento, per altro come nell’anno precedente e nei precedenti, si può scorrere nella memoria addirittura fino al 1980 quando l’avvio dei lavori sembrava dietro l’angolo. Ma di fatto non è stato ancora posato ne un mattone e neanche avviato il progetto. Stanchi delle promesse e degli appelli chiediamo che realmente qualcuno si faccia carico della vicenda e risolva questa situazione kafkiana.

In effetti la situazione a livello climatico di quelle zone é particolarmente critica.

Le forti precipitazioni che hanno colpito il Ticino hanno fatto inalzare il livello del lago di Lugano che sta esondando sui paesi rivieraschi, il fiume Tresa emissario del Ceresio è ai livelli di guardia. È stato chiuso il ponte della SS 394 tra i comuni di Luino e Germignaga. Il locale distaccamento dei vigili del fuoco è stato evacuato in quanto a rischio esondazione.

Per tutta la notte sono stati monitorati i punti sensibili come la diga di Creva che insiste sul fiume Tresa. Gli specialisti del T.A.S. Topografia Applicata al Soccorso in costante contatto con i tecnici del bacino artificiale di Creva aggiornano i dati previsionali sulle portate del corso d’acqua. Si registrano alcuni allagamenti di scantinati.

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