Aprire nuove sale da cinema in Lombardia con contributi regionali. Galli: “Sono un luogo di socialità e cultura”

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VARESE, 27 dicembre 2019- Le festivita’ Natalizie sono spesso sinonimo di cinema. Film da guardare nelle sale o a casa. Una passione che riguarda moltissimi lombardi.

Va anche in questa direzione la decisione della Giunta regionale di stanziare, su proposta dell’assessore all’Autonomia e Cultura Stefano Bruno Galli, risorse per 2,4 milioni di euro, incrementabili in base alle disponibilita’ di bilancio, per contributi a soggetti privati (micro, piccole e medie imprese) e pubblici (province, comuni, comunita’ montane, unioni di comuni) per l’apertura di nuove sale cinematografiche, il ripristino di sale inattive, l’ampliamento di sale esistenti, la creazione di nuove nell’ambito di sale o multisale gia’ esistenti.
LA LOMBARDIA PER IL CINEMA – La decisione dalla Giunta regionale e’ solo l’ultima di una serie di iniziative a sostegno delle sale e dell’attivita’ cinematografica che ospitano e che
consente non solo un supporto alla settima arte, ma anche un prezioso presidio culturale territoriale. In particolare,  potranno essere oggetto di contributo l’aggiornamento delle
nuove tecnologie relative alla proiezione cinematografica in digitale, la messa in sicurezza, l’ampliamento delle dotazioni tecniche, l’aumento del confort per il pubblico, l’adeguamento
delle infrastrutture e dei servizi a favore delle persone con disabilita’ sensoriale e motoria.
LUOGHI DI SOCIALITA’ – “Una sala cinematografica – ha commentato l’assessore Galli – non e’ solo una scatola magica nella quale vivere la bellissima esperienza immersiva del cinema, ma e’ un luogo di cultura, di crescita individuale e di socialita’. Per
questo motivo, Regione Lombardia sostiene convintamente l’apertura di nuove sale e l’aggiornamento di quelle esistenti.
Una sala cinematografica, nelle grandi realta’ urbane e ancor piu’ nelle piccole o piccolissime comunita’, svolge un ruolo importante nel rafforzare la socialita’ accrescendo
consapevolezza e condivisione”.

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