Maria Chiara Gadda sul palco del congresso Italia Viva. Licata e Renoldi referenti provinciali

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Maria Chiara Gadda con Giuseppe Licata durante il congresso di Italia Viva
ROMA, 2 febbraio 2020-“Italia viva nasce cinque mesi fa per dare voce ai cittadini che non si sentono rappresentati dalla politica urlata e populista. Vogliamo essere, insieme a Matteo Renzi, una comunità dove ciascuno può fare la differenza. Chiediamo ai cittadini di costruire insieme un progetto politico in grado di dare risposte ai bisogni delle persone per rimettere il Paese nelle condizioni di crescere rispetto alla battuta di arresto subita con il governo Lega-M5S. Per questo servono proposte coraggiose, non c’è più tempo da perdere. Il nostro impegno nel governo é confermato, ma serve un cambio di passo radicale” Lo dice Maria Chiara Gadda capogruppo di Italia Viva in commissione agricoltura a margine della prima assemblea nazionale di Italia viva svoltasi a Roma sabato 1 e domenica 2 febbraio.
“É stata per me una grande emozione, ma soprattutto una grande responsabilità intervenire sul palco della prima assemblea nazionale. Con il governo gialloverde abbiamo

Gadda con Matteo Renzi

assistito a politiche populiste di tipo assistenzialistico, che non hanno dato risposte nemmeno alle famiglie in difficoltà e mortificato il ruolo degli enti locali. Abbiamo bisogno di crescita e di opportunità di lavoro, creando alleanze tra mondo dell’impresa, lavoratori e terzo settore. Questo non si ottiene con strumenti come il reddito di cittadinanza ma attraverso investimenti, rendendo più semplice la vita di chi fa impresa, sulle politiche per la famiglia e soprattutto puntando sulla formazione dei nostri giovani. Lo abbiamo visto durante la visita della ministra Bonetti a Varese quanto sia importante coordinare i sogni e le aspettative dei nostri ragazzi con i bisogni delle imprese in termini di nuove professionalità.”

“Da oggi Italia Viva si struttura anche sul territorio. I coordinatori provinciali a Varese saranno un uomo e una donna, perché sulla parità bisogna dare l’esempio a partire dalla politica. Sono Annalisa Renoldi di Saronno, e Giuseppe Licata sindaco di Lozza e consigliere provinciale, a cui auguro buon lavoro.”
Cosi conclude l’on. Gadda.
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