Covid-19, via libera del Consiglio regionale al pacchetto di 3 miliardi per fronteggiare l’impatto economico provocato dall’emergenza

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Il consiglio regionale a Palazzo Gaber per rispettare norme sicurezza

MILANO, 4 maggio 2020 – Tre miliardi per lo sviluppo, un pacchetto di risorse destinato agli investimenti per fronteggiare l’impatto economico legato all’emergenza scaturita per il COVID -19.

Sono le cifre e gli obiettivi della legge 121 (relatore Marco Colombo della Lega) approvata oggi all’unanimità dal Consiglio regionale che avrà ricadute su sanità, infrastrutture, viabilità, sviluppo sostenibile, dissesto idrogeologico e digitalizzazione.  Queste  le misure previste: 51.350.000 euro per le Province, 348.650.000 euro ai Comuni, 2.470.000.000 euro per interventi per la ripresa economica, 130.000.000 euro per investimenti strategici.

Vengono inoltre stanziati 10.000.000 euro per la produzione di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale e 82.000.000 sono destinati al personale sanitario che ha combattuto in prima linea l’emergenza Coronavirus.  Le risorse sono ripartite nel triennio: 83 milioni nel 2020, 2 miliardi e 787 milioni nel 2021 e 130 milioni nel 2022.

Per il relatore del provvedimento Marco Colombo la legge “e’ coraggiosa perché rappresenta un acceleratore per la ripresa economica. Si tratta di un provvedimento che interviene per dare risposte perché mette nelle mani degli enti locali 400 milioni, soldi che saranno spesi direttamente dai sindaci che amministrano il territorio e dunque ne conoscono le urgenze e le esigenze. Mettiamo ulteriori risorse inoltre per incrementare gli incentivi al personale sanitario: in questo modo la giusta e generosa Lombardia vuole dimostrare loro non solo grande riconoscenza ma anche forte vicinanza”.

Sono stati 122 gli emendamenti inizialmente presentati sul provvedimento (nella stragrande maggioranza di minoranza) ma, come ha annunciato il Capogruppo del PD Fabio Pizzul , in seguito al confronto con maggioranza e Giunta che ha recepito alcuni indirizzi, un’ottantina di proposte emendative sono state ritirate prima dell’inizio delle votazioni. Una ventina gli ordini del giorno collegati.
Tra le proposte accolte si segnala  l’ordine del giorno del PD (capogruppo Fabio Pizzul) che stabilisce una condivisione delle risorse che saranno smobilizzate in accordo con le Commissioni consiliari e i territori interessati. Via libera anche a un odg del Movimento 5 Stelle (Monica Forte) per una programmazione coordinata per la sicurezza sui luoghi di lavoro; alla richiesta di sospendere per il 2020 le tasse di successione per tutte le persone beneficiarie di eredità a causa della perdita di parenti per COVID-19 (Gianluca Comazzi capogruppo di Forza Italia); a prevedere maggior flessibilità per il congedo parentale per un convivente nel caso in cui entrambi i genitori di un figlio con meno di 14 anni siano impossibilitati a svolgere la proprie mansioni lavorative da remoto (Franco Lucente, Fratelli d’Italia) e all’impegno a privilegiare le somme non ancora assegnate alle amministrazioni comunali della prima “zona rossa” e a quelle con la maggior percentuale di tasso di mortalità (Roberto Anelli, Lega).

Nelle dichiarazioni di voto, sia PD che M5S (Pizzul e Fumagalli) hanno sottolineato il voto favorevole alla manovra “corretta e importante” ma hanno lamento  il metodo e la programmazione con la quale la Giunta si è rapportata con il Consiglio e le Commissioni “con poca condivisione”. Per Viviana Beccalossi (Gruppo Misto) il provvedimento è in grado di muovere le microeconomie del territorio, mentre i capigruppo di Forza Italia e Lega – Gianluca Comazzi e Roberto Anelli – hanno parlato di “legge straordinaria per rilanciare l’economia lombarda”.

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