Il consigliere regionale Astuti (PD): “Test e tamponi, essere guariti non può essere una colpa!”

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Samuele Astuti presenta la mozione

VARESE, 22 maggio 2020-Regione Lombardia nel recepire le direttive dell’Istituto Superiore di Sanità, secondo cui se un cittadino effettua un test sierologico e questo è positivo, deve sottoporsi anche al tampone naso-faringeo per essere certi che non sia ancora contagioso – commette l’ennesimo errore nella sua (disastrosa) gestione dell’emergenza.

Nello specifico, con le Delibere n. 3131 e n. 3132 del 12 maggio 2020, se un cittadino sottoposto a test sierologico risultasse aver sviluppato gli anticorpi dovrà obbligatoriamente sottoporsi al tampone. E fin qui, tutto bene. Il problema sta nel fatto che, qualora il test molecolare risultasse negativo, il cittadino si dovrebbe accollare sia il costo del test sierologico, sia del tampone.

Questa è l’ennesima prova che la Regione Lombardia non crede ai test diffusi e che persevera nella strategia sbagliata. È assurdo che un cittadino venga punito perché non è più infettivo, quando è proprio la Regione che, correttamente, chiede a chi ha un test positivo di sottoporsi anche al tampone. Il messaggio che la Regione dà ai cittadini è che se vogliono fare il test devono sapere che se lo devono pagare, e se per caso nel frattempo sono guariti, si devono pagare anche il tampone. È un disincentivo bello e buono, che nasconde forse la volontà di non far emergere la dimensione reale del contagio in Lombardia e il numero delle persone che non sono mai state raggiunte dal sistema sanitario regionale.

Per ovviare a questo problema, nel Consiglio regionale dello scorso martedì, assieme ai miei colleghi della Commissione Sanità abbiamo presentato una Mozione urgente -che non è ancora stata discussa- con cui chiediamo alla Giunta di:

Questa mozione è molto importante perché c’è bisogno che Regione faccia ordine e chiarezza sul tema dei test sierologici. Inoltre, dovrebbe seguire il buon esempio di altre Regioni e farsi carico del 100% del costo dei tamponi perché la salute è un bene comune che non può essere alla portata solo dei più ricchi.

Samuele Astuti

Consigliere Regionale PD

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