A Varese, Barasso e Comerio falde acquifere inquinate da idrocarburi: firmata ordinanza di non potabilitá

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Falde acquifere inquinate nella zona di Varese (foto da tuttoggi.it)

VARESE, 12 giugno 2020 – Rilevate sostanze inquinanti nelle falde acquifere che alimentano Il Fontanone di Barasso a servizio degli interi abitati di Barasso e Comerio, delle sorgenti di Luvinate a servizio di Varese zona ovest Casciago e Luvinate e Sorgenti Fontane Calde che servono i rioni di Sant’Ambrogio, zone sottese a tale rete e Bregazzana.

L’inquinamento, secondo le analisi effettuate, è causato da idrocarburi che hanno determinato il superamento dei limiti di potabilità. Sono in corso le indagini al fine di individuarne fonte ed origine.

Si rende quindi necessario da parte dei sindaci di Varese (zona Bregazzana Sant’amborogio e rete sottesa), Comerio e Barasso emettere ordinanza di non potabilità.

Le acque delle sorgenti di Luvinate invece trattate mediante impianto di potabilizzazione a carboni attivi presentano parametri entro i limiti di potabilità (comuni di Casciago e Luvinate e zona Varese Ovest).

La società Lereti si sta attivando al fine di mettere in campo una serie di servizi sostituitivi costituiti da acqua in sacchetto, botticelle fisse e autobotte che verranno posizionate e distribuite nelle prossime ore.

Nel frattempo si stanno studiando iniziative mirate volte a superare la criticità nel più breve tempo possibile.

Ad oggi non è possibile con certezza indicare la fonte di inquinamento ma sono in corso le indagini del caso.

Per quanto riguarda Varese il sindaco Davide Galimberti ha firmato l’ordinanza che vieta temporaneamente l’utilizzo dell’acqua erogata dall’acquedotto comunale per scopi alimentari, anche previa bollitura, nei quartieri di Sant’Ambrogio e Bregazzana. È consentito l’impiego per i soli usi tecnologici e sanitari (igiene personale e domestica).

Il problema sulla rete in queste due aree di Varese è sorto a causa di un lieve sversamento di idrocarburi che si è verificato in alta quota sul Campo dei Fiori. Le ultime analisi indicano una concentrazione molto bassa di inquinanti ma comunque tale da indurre l’amministrazione a firmare l’ordinanza di divieti all’utilizzo. In queste ore la Protezione civile, Acsm Agam e i Vigili del Fuoco di Varese stanno organizzando la distribuzione di acqua nei quartieri coinvolti attraverso l’uso di autocisterne. Nelle prossime ore verrà comunicato come verrà realizzata la distribuzione dell’acqua nelle aree interessate. 

 La società Lereti, amministrazione locale, protezione civile e vigili del fuoco hanno organizzato il servizio sostituivo di rifornimento idrico.

Ecco i punti in cui stazioneranno le cisterne. (Il posizionamento è già iniziato e sarà completato entro sera)

Varese

  1. Viale Aguggiari, posteggio chiesa Padre Kolbe
  2. Viale Aguggiari, posteggio chiesa Padre Kolbe
  3. Piazza Milite Ignoto, area pedonale a lato della fermata autobus – 1 cisterna da 1 mc.
  4. Via Robarello, parcheggio fronte civ. 11/13 – 2 cisterna da 1mc.
  5. Via Mondino (Bregazzana), parcheggio lato fermata autobus – 1 cisterna da 1 mc.
  6. Bregazzana Centro Gulliver – 1 cisterna da 1 mc.

Distribuzione tramite Protezione Civile di 2.000 sacchetti in consegna

Barasso

  1. Via Sacconaghi casa di Cura – 1 cisterna da 1 mc.

Distribuzione tramite Protezione Civile di 1.500 sacchetti già consegnati

Comerio

  1. Via Lunga casa di Cura – 1 cisterna da 1 mc.

Distribuzione tramite Protezione Civile di 1.500 sacchetti (già consegnati)

 

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