Cambiare norme comportamentali e di igiene suoi luoghi di lavoro ai tempi di Covid-19

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Finalmente riparono i tanto attesi parrucchieri

VARESE, 9 luglio 2020-In occasione del XIV Congresso Europeo di B-BS, tenutosi online dal 24 al 27 giugno 2020, ha avuto luogo un simposio dal titolo “Change of behavioral habits” relativo all’acquisizione e al consolidamento di nuovi comportamenti di igiene al fine di contrastare la diffusione del Covid-19.

La dott.ssa Primavera Abate, Assessore di Garbagnate Milanese, ha ricoperto il ruolo di Chairman durante questa sessione della Conferenza dove sono intervenuti due analisti del comportamento di calibro internazionale: Christoph Bördlein (Professore alla University of Applied Sciences) e Michael McCarthy (Consulente presso la Sustain Leangains).

La pandemia da Covid-19, ancora in essere, ci ha costretti a rivedere le nostre abitudini, i nostri modi di agire e di interagire con le persone.

In altre parole, ha richiesto un cambiamento dei nostri comportamenti, perfino i più comuni e automatici come il comportamento di “toccarsi il viso”.

La strada maestra da perseguire ci è stata indicata dall’Applied Behavior Analysis (ABA).

Il Professor Bördlein ha iniziato la sua trattazione, facendo appello all’ABA come Scienza che permette di migliorare i comportamenti e alla Behavior Based Safety (B-BS) come la miglior applicazione dell’ABA nell’ambito della sicurezza sul lavoro.

Sono stati condotti numerosi studi che hanno dimostrato come l’adozione dei principi comportamentali sia efficace nel rendere più efficaci i comportamenti in svariati ambiti e contesti: organizzativo, comunitario, educativo e sanitario.

L’attenzione durante il simposio è stata principalmente riposta sui comportamenti di igiene e sulle modalità con cui è possibile incrementare l’adozione di tali comportamenti al fine di contrastare il rischio di contagio da Covid-19.

È stato riportato come esempio uno studio condotto dal Professor Bördlein e dai suoi studenti all’interno di una mensa universitaria con la finalità di aumentare il comportamento di igienizzarsi le mani prima di toccare qualsiasi utensile.

Si è osservato che attraverso l’applicazione di un dispenser igienizzante per le mani all’ingresso della mensa ma soprattutto di un prompt, ossia di un suggerimento sotto forma di poster in cui veniva esortata la persona ad igienizzarsi le mani, un maggior numero di persone si sanificava le mani prima di entrare in mensa.

Mike McCarthy si è inserito nella trattazione del Professor Bördlein, enfatizzando l’importanza che riveste l’ABA in questo particolare frangente storico in cui la pandemia da Covid-19 incalza e si diffonde a macchia d’olio.

“La sfida, ha dichiarato Mike McCarthy, consiste nel cercare di accelerare il più possibile l’adozione di comportamenti di sicurezza traducendoli in abitudini e riducendo così il rischio di contagio e il numero di decessi”.

L’abitudine nel mondo ABA viene definita come un comportamento che avviene senza esserne consapevoli in modo tale da poter essere mantenuto a lungo termine.

Un esempio di abitudine è il comportamento di “allacciarsi la cintura di sicurezza” appena si sale in macchina.

Come possiamo quindi accelerare il processo di apprendimento dei comportamenti di sicurezza (sanificare le mani, mantenere il distanziamento sociale, indossare la mascherina, etc…) e trasformarli il più rapidamente possibile in abitudini consolidate nel tempo?

Mike McCarthy ha riportato tre strumenti, risultato dell’integrazione tra i principi comportamentali dell’ABA e la Lean manufacturing, indispensabili ad attuare rapidamente il processo di apprendimento dei comportamenti di sicurezza.

In primo luogo, fa riferimento a stimoli antecedenti ambientali (come cartelli, segnaletiche, oggetti) i quali risultano efficaci solo se collocati nel punto d’uso.

Ad esempio, posizionare e vedere il dispenser all’ingresso di un ufficio è un antecedente più efficace nell’evocare il comportamento di igienizzare le mani.

Il secondo strumento utile sono le osservazioni preventive B-BS o Lean walks, ossia i sopralluoghi all’interno degli ambienti di lavoro per osservare i comportamenti agiti.

Per non generare sospetto nelle persone è utile spiegare ciò che si osserva, l’importanza e lo scopo di tali osservazioni.

In ultimo, il rinforzo positivo fornito a seguito di un comportamento corretto, deve essere immediato, specifico, coerente e personalizzato.

Il rinforzo positivo può essere un elogio verbale oppure non verbale, come l’EPT (Eye contact – Point – Thumbs up). Ad esempio, un collega nota un nostro comportamento corretto ed esprime un commento o un gesto di approvazione.

Queste tipologie di rinforzi positivi e ripetuti nel tempo sono ciò che determinano l’adesione, il consolidamento e il mantenimento del comportamento corretto nel lungo termine e, dunque, lo sviluppo di nuove abitudini!

Come Società Scientifica AARBA ci sentiamo in dovere di stimolare il dibattito pubblico e di invitare le Istituzioni, le rappresentanze delle categorie Produttive e Sindacali, gli operatori Economici e Sanitari a valutare l’adozione degli strumenti indicati dall’ABA per garantire maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro e come conseguenza diretta in tutta la nostra Società con notevole beneficio per tutti i Cittadini.

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