Busto Arsizio, scuse da FI e Fratelli d’Italia per scorretto comportamento dell’assessore Luca Fusetti

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Il sindaco Antonelli con i due esponenti di centrodestra

BUSTO ARSIZIO, 15 luglio 2020-Le sezioni cittadine di Forza Italia e Fratelli d’Italia di Castano Primo, rappresentate da Franco Gaiara e da Carlo Iannantuono, hanno presentato oggi al sindaco Emanuele Antonelli una lettera di scuse formali per il comportamento tenuto da Luca Fusetti, assessore del Comune di Castano Primo, che nel mese di maggio aveva contestato pesantemente sia sul verbale, sia tramite stampa e social, la Polizia locale di Busto che lo aveva multato per eccesso di velocità in viale Boccaccio.

Scrivono Gaiara e Iannantuono, insieme al consigliere Roberto Colombo: “le affermazioni dell’assessore sono incivili, inurbane e denotano una personalità che non potrebbe, né dovrebbe rivestire incarichi istituzionali. Non facendolo l’Amministrazione comunale di Castano Primo, le sezioni locali di Forza Italia e Fratelli d’Italia, a proprio nome, ma sicuri di rappresentare il pensiero di molti cittadini, propongono scuse formali alla Città di Busto Arsizio, al suo Comando di Polizia locale e ai due agenti per il comportamento tenuto e per le affermazioni rilasciate da un assessore della nostra città, biasimando lo stesso e ricusandolo nella propria veste istituzionale”.

Nella lettera di scuse si precisa anche che “se quanto accaduto avesse coinvolto un proprio iscritto, simpatizzante, rappresentante o referente, la stigmatizzazione del comportamento sarebbe avvenuta senza se e senza ma; anche l’eventuale decisione dell’interessato di rassegnare dimissioni da incarichi non sarebbe stata ostacolata”.

“Ho ringraziato i due esponenti politici della Città di Castano per aver avvertito l’esigenza di porgere le scuse formali all’Amministrazione di Busto, cosa che il diretto interessato non ha fatto di persona, ma solo tramite stampa – ha commentato il sindaco Antonelli -. Un gesto spontaneo, che denota un grande rispetto per le istituzioni e per le norme”.

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