Gli ambulanti varesini demoralizzati: “L’attuale luogo di mercato sempre peggio e non sappiamo come andrà a finire”

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La bancarella di calzature della famiglia Martignoni

VARESE, 12 ottobre 2020- di GIANNI BERALDO-

Scettici e un pò scorati gli ambulanti del mercato varesino i quali, a distanza di mesi dalla decisione presa dall’amministrazione comunale (coinvolgendo direttamente gli stessi commercianti tramite questionario) di trasferire definitivamente il mercato cittadino da Piazzale Kennedy in Piazza della Repubblica, non hanno ancora risposte certe sulla data di trasferimento.

Il periodo ventilato per tale operazione dall’assessorato competente (quello delle Attività Produttive gestito dall’assessore Ivana Perusin) dovrebbe essere quello a ridosso delle festività natalizie, molto dipende da come proseguiranno i lavori di riqualificazione area stazioni che interessa appunto Piazzale Kennedy sede del mercato da molti decenni e dalla stessa Piazza Repubblica alle prese con rifacimento pavimentazione.

Area mercato di Varese

Spostamento che inevitabilmente comporterà una riduzione dei posti commerciali, considerando che la superficie complessiva di Piazza Repubblica è minore rispetto a quella dove si svolge ora il mercato, problema ovviato in parte dal fatto che un vecchissimo regolamento comunale prevede che la precedenza nel concedere posti commerciali è ad appannaggio degli ambulanti “più anziani” a livello commerciale, ossia chi pratica questa attività da maggior tempo (ci chiediamo come la prenderanno tutti gli esclusi).

Tra questi anche il banco di calzature della famiglia Mazzucchelli, ora gestita da padre e figlio tramandandosi una tradizione che dura da più di mezzo secolo <<Speriamo che quella del trasferimento sia la condizione ideale per riprenderci da una crisi che oramai dura da molti anni. Ho poche speranze ma almeno proviamoci, poi dipende anche dai giorni di mercato che verranno decisi rispetto agli attuali, noi infatti abbiamo mercato anche in altre città e potremmo anche rinunciare a Varese se i giorni si accavallano>>, dicono i proprietari del grande banco che rimarcano come siano drasticamente cambiate le cose negli anni a livello di mercato cittadino <<una volta era uno dei fiori all’occhiello del mercato ambulante non a livello provinciale ora è tutto lasciato andare>>.

Puntare al futuro guardando al passato, questo dovrebbe essere la regola che a Varese non sempre funziona.

direttore@varese7press.it

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