Al concerto o allo stadio non entri se non sei vaccinato: idea dei promoter svizzeri che potrebbe divenire un esempio

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Una donna rivceve il vaccino (foto ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI)

VARESE, 27 dicembre 2020- di GIANNI BERALDO-

Vaccinazione obbligatoria per andare allo stadio a seguire una partita, oppure recarsi ad un grande festival musicale o altro evento pubblico anche di tipo politico, che possa richiamare migliaia di persone.

Insomma: se si é vaccinati contro Covid 19 entri oppure te ne stai fuori finché (forse) per seguire le tue passioni sarai ”costretto” a vaccinarti.

In Italia gli organizzatori di grandi eventi non hanno ancora preso in considerazione questa ipotesi ma quelli svizzeri ci stanno pensando seriamente. Partendo dalla Swiss Football League che la vorrebbe adottare prima possibile.

Questo quanto riporta la SonntagsBlick (tra i giornali piú letti in Svizzera) dopo aver interpellato sulla questione Stefan Breitenmoser, direttore dell’Associazione dei promotori musicali svizzeri.

La questione peró diventa complicata a livello giuridico dove, in teoria, un organizzatore privato potrebbe applicare  autonomamente tutte le misure che ritiene opportuno per garantire la sicurezza del pubblico, adottando sistemi di scelta- se vogliamo anche discriminatori- ma certamente sicuri per evitare contagi.

Tutela della salute che ovviamente verrebbe messa in primo piano anche quando ad organizzare un evento sia un soggetto pubblico il quale peró, non potrebbe vietare (almeno ad oggi) l’ingresso a persone non vaccinate se non stabilito e garantito da una legge creata ad hoc.

La stessa della quale la giurisprudenza se ne dovrá fare carico sicuramente nei prossimi mesi.

direttore@varese7press.it

 

 

 

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