Il Cittá di Varese continua a perdere: 3-0 contro il Bra. Nei biancorossi debutto di Ebagua e Della Vedova

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BRA, 31 gennaio 201-Un concreto Bra vince per 3-0 grazie alla doppietta nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo di Merkaj e la rete nel recupero in contropiede di Campagna, ma per il Città di Varese è un’altra giornata conclusa con tanto amaro in bocca per le occasioni non concretizzate sullo 0-0, per essere stati infilati alla prima vera occasione dei padroni di casa e – anche questa volta – per la gestione della terna arbitrale sui cartellini e le decisioni cruciali (espulsione di Sow e rigore cancellato a Capelli dopo che era stato accordato). Riguardo la partita, c’è da segnalare il debutto in biancorosso di Simone Dellavedova e di Giulio Ebagua.
Novità tattica da parte del Città di Varese che, per la prima volta nella gestione Ezio Rossi, si presenta con un’inedita difesa a 3 composta da Mapelli, Aprile e Parpinel supportata ai lati da Polo e Petito. In mediana accanto a Gazo spazio a Capelli e Snidarcig, mentre la batteria offensiva è composta da Minaj e Balla. Il Bra, seconda forza del campionato, risponde con il suo solito 3-4-3.
Partita che il Città di Varese interpreta da subito nel modo giusto dal punto di vista dell’intensità. E le occasioni, infatti, non mancano contro un Bra che – da parte sua – è comunque partito al massimo. Quattro le occasioni dei primi venti minuti per il Città di Varese: Minaj, di testa, è disinnescato all’altezza del palo da Capellupo, poi Gazo – su servizio di Capelli – mette fuori da posizione defilata (14′); Parpinel prova con sinistro ma è murato da Capellupo (16′) e Mapelli, all’altezza del secondo palo, di testa vede il pallone attraversare tutto lo specchio della porta di Guerci. Il Bra, dopo l’acuto iniziale di Merkaj stoppato brillantemente in presa bassa da da Siaulys dopo pochi secondi (l’arbitro Luongo aveva comunque fischiato per il calcio sul volto del portiere varesino) si vede con la zuccata di Tos (ammonito in precedenza per un fallo a metà campo su Balla) sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Poco prima della mezzora il Bra trova il vantaggio alla prima vera conclusione in porta: Gaeta è abile a intercettare un passaggio di Polo per Gazo e si invola sulla corsia sinistra riuscendo a mettere il pallone in mezzo dopo aver avuto la meglio di Aprile; dall’altezza del dischetto di rigore Merkaj castiga Siaulys con un rasoterra. Dopo il gol subìto il Città di Varese cerca subito la reazione con un paio di giocate di Minaj, mentre il Bra al 40′ si rende pericoloso con un tiro-cross dalla sinistra di Saltarelli che Siaulys deve rifugiarsi in calcio d’angolo d’istinto. All’ultimo secondo del primo tempo Merkaj, spalle alla porta, trova il raddoppio con una girata sugli sviluppi di una rimessa laterale.
In avvio di ripresa il Città di Varese torna in campo con tre volti nuovi: Giugno, Romeo e Sow mantenendo però l’assetto tattico del primo tempo. E proprio da due subentrati arriva la prima occasione della ripresa del Città di Varese sull’asse Sow-Aprile, con quest’ultimo che prova con un rasoterra ma Tos allontana praticamente sulla linea. Al 12′ il Città di Varese resta in inferiorità numerica per l’espulsione (apparsa eccessiva) di Sow per l’entrata all’altezza della linea laterale su Saltarelli. Al 19′ altro episodio arbitrale sfavorevole nei confronti del Città di Varese che prima vede accordarsi il calcio di rigore dall’arbitro per il contatto Rossi-Capelli e, pochi secondi dopo, vede “cancellarselo” dal secondo assistente Pandolfo per una posizione di fuorigioco che, come hanno evidenziato le immagini, non c’era. Poco dopo la mezzora il Bra va a un passo dal 3-0 con una ripartenza fulminante conclusa da Merkaj di un soffio fuori. Sul versante opposto, invece, azione importante di Balla che fa tutto bene fino al momento di concludere visto che tiene troppo la sfera e finisce per perderla. Un minuto più tardi, dopo l’ingresso in campo di Ebagua, è ristabilita la parità numerica in seguito alla seconda ammonizione di Tos (altro fallo su Balla). Al 44′ il Città di Varese va a un passo dall’accorciare le distanze con la conclusione di prima intenzione di Giugno che Guerci disinnesca in calcio d’angolo. In pieno recupero il Bra  trova il 3-0 con Campagna in contropiede.

Al termine della partita con la Sanremese l’allenatore del Città di Varese Ezio Rossi ha analizzato così la prestazione della squadra: «È un 3-0 che fa male perché bugiardo ma la sconfitta è meritata. Il Bra ci ha dato una lezione di concretezza, di forza fisica e mentale. Dopo la partita con la Sanremese questa è un’altra gara in cui i nostri avversari hanno meritato».
Sull’assetto tattico differente da tutte le altre uscite l’allenatore ha detto: «Anche giocando con la difesa a nove il gol lo prendiamo sempre. Il primo tempo l’abbiamo cominciato anche discretamente ma poi sono arrivati gli episodi sfavorevoli: è la prima volta in vent’anni che alleno che prendo gol su rimessa laterale col pallone che batte per terra».
Il pensiero sugli avversari del Bra: «Ci hanno dimostrato che in fase difensiva e offensiva sono concreti: oggi non c’era tanto da farsi capire ma arrivare prima sulle seconde palle e dare battaglia. Ho detto ai ragazzi che noi al posto del Bra non avremmo mai segnato il 3-0».
Infine il pensiero sulle decisioni arbitrali: «Noi ci abbiamo messo del nostro ma anche l’arbitro nel secondo tempo ci ha affossato. Se era espulsione quella di Sow allora andava fatto lo stesso nel primo tempo con Tos. Il rigore di Capelli voglio rivederlo perché mi era parso in posizione regolare così come il contatto su Romeo».

BRA-CITTÀ DI VARESE 3-0
RETE:
 29′ Merkaj (B), 45′ Merkaj (B), 49′ st Campagna (B).
BRA (3-4-3): Guerci; Tos, Rossi, Saltarelli; Baggio (20′ st Magnaldi), Daqoune, Capellupo (33′ st Tuzza), Reeb; Merkaj (41′ st Campagna), Gaeta, Marchisone (23′ st Bongiovanni). A disp. Giaccardi, Olivero, Bruno, Cardore, Sia. All. Dailola, in panchina Floris.
CITTÀ DI VARESE (3-5-2): Siaulys; Mapelli, Aprile (37′ st Ebagua), Parpinel; Polo (1′ st Giugno), Capelli, Gazo, Snidarcig (1′ st Romeo), Petito (17′ st Dellavedova); Balla, Minaj (1′ st Sow). A disp. Lassi, Aiolfi, Nicastri, Otelè. All. Rossi, in panchina Neto Pereira.
ARBITRO: Luongo di Napoli.
ASSISTENTI: Conte di Napoli e Pandolfo di Castelfranco Veneto.
AMMONITI: Tos (B), Balla (V), Gazo (V), Mapelli (V).
ESPULSO: 12′ st Sow (V) 38′ st Tos (B)

Standings provided by SofaScore LiveScore

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1 commento

  1. Via Subito il direttore Sportivo che non è stato in grado di portare Giocatori all’altezza della categoria a parte Gazo ed Ebagua (che peraltro secondo me doveva già giocare da quando è stato tesserato), forse qualche speranza c’e di vedere il resto dei mesi dell’anno visto che Aprile e Giugno sono arrivati, magari ingaggia i giocatori mancanti per completare il resto dei mesi.
    Via pure Rossi che da quando è arrivato è riuscito, oltre a perderle quasi tutte, a Mandare via giocatori del calibro di Viscomi e Lillo oltre a rovinare tutta la stagione a Di Sabato.
    La società deve prendere decisioni e lo deve fare subito per provare a salvare il salvabile.
    Sempre e comunque Forza Varese

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