Wedding Tourism, un’idea per rilanciare Varese

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Matrimonio di Filippa Lagerback con Daniele Bossari alle Ville Ponti

VARESE, 15 aprile 2021-Abbiamo appreso con piacere che la Camera di Commercio di Varese ha svolto un tavolo di lavoro con le associazioni di categoria e alcune amministrazioni comunali per lo sviluppo del Turismo Wedding.
Varese in Azione, nei propri tavoli programmatici per le prossime elezioni
amministrative in città ed in particolare in quello del Turismo e promozione del
Territorio di Varese ha dedicato un intero capitolo volto a costruire e sostenere
il Wedding Tourism, un business che – fino a prima della pandemia – era in costante
crescita, con 8 mila eventi in un anno, per un fatturato di oltre 440 milioni di euro, con 408mila arrivi e un totale di oltre 1,3 milioni di presenze in Italia.
Gli sposi arrivano da tutto il mondo per poter pronunciare il loro ‘sì’ tra i canali di Venezia,
di fronte al Colosseo, sotto la cupola del Brunelleschi o sulle sponde del Lago di Como. E,
allora, perchè non a Varese?
“Nulla ci manca per essere all’altezza delle aspettative di futuri sposi, il nostro territorio si

Maurizio Marin di Azione

coniuga perfettamente con tutto ciò che si può desiderare per un matrimonio perfetto ed
oltre alla fortuna paesaggistica che abbiamo, possiamo contare sulla filiera locale del
wedding, per portare introiti al territorio e a coloro che ci lavorano, facendo impresa”
dichiara Maurizio Marin, referente cittadino del tavolo Turismo per Varese in
Azione “Abbiamo meravigliose ville e dimore storiche che, se unite alla competenza ed
alla professionalità degli operatori del settore, sono un potenziale da sviluppare. Anche se
questi ultimi troppo spesso lamentano la mancanza di una cabina di regia che possa
creare un’azione sinergica, in grado di coordinare imprenditoria, istituzioni, associazioni
di categoria per ottimizzare l’offerta, creando azioni strategiche, per far arrivare flussi
turistici dedicati, non solo al destination wedding, ma anche ad altri tour tematici. Noi
abbiamo deciso di raccogliere anche queste istanze e farle nostre. E, ad oggi, possiamo
dire anche condivisibili con tutti coloro che vorranno renderle risolutive” conclude Marin

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