Il Varese perde in casa con il Casale complicando la corsa salvezza

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Giulio Ebagua entra in politica

VARESE, 25 aprile 2021-È il Casale ad uscire con i tre punti dal “Franco Ossola” dopo il recupero della ventiseiesima giornata. Per il Città di Varese un altro pomeriggio nefasto che, dopo 44 minuti quasi perfetti in cui è andato meritatamente in vantaggio con Ebagua, ha pagato il black-out sul finale del primo tempo che ha portato al ribaltamento del punteggio da palla inattiva con Colombi (angolo) e Poesio (rigore). I biancorossi hanno chiuso in nove uomini per le espulsioni di Disabato e Ebagua e, ancora una volta, non sono stati fortunati negli episodi: su tutti il contatto sospetto in pieno recupero su Minaj e – sul ribaltamento – arriva il contatto Petito-Fabbri che porta alla punizione del 3-1 di Mullici.

Città di Varese disposto con il 3-4-1-2 come le ultime due uscite con Lavagnese e Folgore Caratese anche se con molti interpreti diversi viste le assenze dettate dagli infortuni e dalle squalifiche (Mapelli e Romeo appiedati dal Giudice Sportivo). Con Polo, Quitadamo e Scampini che hanno stretto i denti per essere della partita fin dall’inizio, le novità sono state tante a cominciare dall’inedita coppia d’attacco Minaj-Ebagua, con Capelli come vertice alto del triangolo di centrocampo.

Nel primo tempo le occasioni principali sono praticamente tutte del propositivo Città di Varese che, fin dalle prime battute, cerca di ragionare e di scardinare il Casale dagli esterni. Pochi minuti ed ecco il primo brivido con Capelli a termine di una combinazione veloce e lineare avviata da Ebagua e proseguita dal servizio di Polo per il numero 11 biancorosso

Stefano Amirante, presidente Cittá di Varese

che, in area piccola, è murato da Todisco. Al 16′ arriva il vantaggio del Città di Varese ad opera dell’ex Giulio Ebagua che, in area piccola, è decisivo nell’indirizzare in rete il perfetto cross dalla sinistra da Francesco Nicastri. Il Casale, che fino al 44′ si era visto solo con due conclusioni dalla distanza e senza pretese di Lewandowski (dalla destra e su piazzato), ribalta il risultato nel giro di due minuti da palla inattiva: il pareggio, su calcio d’angolo battuto da Lewandowski, arriva con la zuccata di Colombi mentre nel recupero c’è l’1-2 su calcio di rigore di Poesio concesso per l’atterramento di Lewandowski da parte di Scampini.

Il contraccolpo psicologico dell’uno-due incassato al tramonto del primo tempo sembra risentirsi anche nella ripresa, con il Casale che – senza strafare – amministra il risultato provando ad agire di rimessa. I biancorossi, che si giocano la carta Otelè dall’inizio, restano in inferiorità numerica per la doppia ammonizione rimediata da Disabato tra il 7′ (fallo sulla trequarti) e il 18′ (atterra al limite Coccolo lanciato in contropiede). Con la superiorità numerica è il Casale ad avere le migliori occasioni: Coccolo (23′ st) è fermato sul più bello dopo aver avuto la meglio della retroguardia biancorossa, poi al 33′ è decisivo Siaulys a mantenere il Città di Varese sull’1-2 con la doppia prodezza su Nouri e Franchini. A dieci dal termine i biancorossi restano in nove uomini per l’espulsione di Ebagua, con Rossi che disegna la squadra con un 3-2-3 che vede sul versante offensivo Otelè, Minaj e Aiolfi (2003 al debutto in prima squadra). Al 43′ occasione ospite con Coccolo ma Siaulys è decisivo ancora una volta da distanza ravvicinata. Un minuto più tardi contatto sospetto in area che vede Minaj atterrato da Todisco ma l’arbitro non ravvisa alcuna infrazione e, poi, nel recupero arriva la sentenza del 3-1 con Mullici su punizione.

C’è amarezza nelle parole di Ezio Rossi nel dopogara con il Casale. L’allenatore, che è stato allontanato dal campo a una decina di minuti dal termine, ha analizzato così la partita dei biancorossi: «Dispiace perché una vittoria ci avrebbe messo in corsa per la salvezza diretta e invece adesso tutto si complica. In due minuti abbiamo commesso due ingenuità e ci siamo complicati la vita, poi nel secondo tempo sono anche arrivate le espulsioni di Disabato e di Ebagua. Il secondo giallo a Disabato, visto che era stato ammonito poco prima, avrebbe potuto essere anche risparmiato; Ebagua, invece, non ce lo vedo fare un gesto per farsi cacciare fuori. Io, invece, sono stato espulso perché gli ho riportato quello che gli ha detto un giocatore del Casale…».
Il Città di Varese, in campo con le scelte obbligate viste le assenze per squalifiche e infortuni, ha interpretato bene il match finendo però per ritrovarsi sotto 2-1 all’intervallo e poi nella ripresa ha provato a raddrizzare il punteggio anche in 9 contro 11. Tre gli episodi da analizzare, soprattutto l’ultimo che ha visto protagonista Minaj in piena area di rigore: «Era rigore, l’ha detto anche Cintoi nel tunnel quando è uscito. Purtroppo va così, siamo sfortunati con gli arbitri ma non deve essere un alibi. Diciamo che c’è una compartecipazione di colpe».

CITTÀ DI VARESE-CASALE 1-3
RETI: 16′ Ebagua (V), 44′ Colombi (C), 46′ rig. Poesio (C), 50′ st Mullici (C).
CITTÀ DI VARESE: Siaulys; Quitadamo, Aprile (28′ st Beaek), Parpinel; Polo (1′ st Otelè), Scampini (33′ st Snidarcig), Disabato, Nicastri (39′ st Petito); Capelli (38′ st Aiolfi); Ebagua, Minaj. A disp. Lassi, Ritondale, Dellavedova, Balla. All. Rossi.
CASALE: Drago; Cintoi, Raso (47′ st Cocola), Fabbri; Lewandowski (32′ st Mullici), Cintoi, Poesio, Romeo, Nouri (38′ st Guida); Colombi (30′ st Franchini), Coccolo. A disp. Tarlev, Fontana, Giusio, Tochukwn, Lanza, Franchini. All. Buglio.
ARBITRO: Tesi di Lucca.
ASSISTENTI: Bennici di Agrigento e Salvi di Padova.
AMMONITI: Aiolfi (V), Petito (V), Fabbri ( C).
ESPULSO: 18′ st Disabato (V), 35′ st Ebagua (V).

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