E’ morta Carla Fracci, la notizia resa pubblica direttamente dalla Scala di Milano.

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Carla Fracci durante la prima puntata del programma Rai "Domenica In" negli studi di Cinecittà, 15 ottobre 2017. ANSA/ANGELO CARCONI

VARESE, 27 maggio 2021-E’ morta a Milano Carla Fracci. Avrebbe compiuto 85 anni il prossimo 30 agosto. Le reazioni dal mondo delle politica e della cultura.

È “con commozione” che la Scala annuncia la morte di Carla Fracci avvenuta oggi nella sua casa di Milano. ‘Il Teatro, la città, la danza – spiegano da Piermarini- perdono una figura storica, leggendaria, che ha lasciato un segno fortissimo nella nostra identità e ha dato un contributo fondamentale al prestigio della cultura italiana nel mondo.”

Figlia di un tramviere, cominciò a danzare a 10 anni alla scuola della Scala e ha tra i maestri Vera Volkova, diplomandosi nel 1954 e diventando, seguiti alcuni stage internazionali, prima ballerina tre anni dopo. Eppure l’inizio fu “per caso, su suggerimento di una coppia di amici dei genitori, che avevano un parente orchestrale appunto alla Scala di Milano. All’inizio non capivo il senso degli esercizi ripetuti, del sacrificio, dell’impegno totale mentale e fisico sino al dito mignolo” come raccontava, riferendosi al giorno in cui, affascinata dalla danza di Margot Fonteyn, aveva visto in una pausa il coreografo avvicinarsi e correggerle la posizione appunto del dito mignolo.

Carla Fracci (ANSA/GIORGIO BENVENUTI)

Fino agli anni ’70 aveva danzato con varie compagnie straniere, dal London Festival Ballet al Royal Ballet, dallo Stuttgart Ballet al Royal Swedish Ballet, essendo dal 1967 artista ospite dell’American Ballet Theatre. Dagli anni ’80 diresse il corpo di ballo del San Carlo, poi dell’Arena di Verona, infine dell’Opera di Roma, dove era rimasta sino al 2010, fedele anche alla amata attività didattica, di attenzione alle giovani leve. La sua notorietà artistica si legava principalmente alle interpretazioni di ruoli romantici come Giulietta, Swanilda, Francesca da Rimini e soprattutto Giselle, cui aveva dato una moderna impronta personale, con i capelli sciolti e un leggerissimo tutù, danzandola con compagni di gran fama, anche se era quella con Erik Bruhn a essere rimasta indimenticabile, tanto che nel 1969 ne venne realizzato un film. Al suo fianco grandi partner sono stati Rudolf Nureyev, Vladimir Vasiliev, Henning Kronstam, Mikhail Baryshnikov, Amedeo Amodio, Paolo Bortoluzzi.(fonte ANSA)

<<Apprendiamo con grande dispiacere la scomparsa dell’étoile della danza Carla Fracci>>, dicono gli organizzatori del Premio Chiara.
E’ confermato l’evento in suo onore nel Premio Chiara sabato 29 maggio
Sala Napoleonica Ville Ponti Varese, ingresso dalle ore 16.40. Ci sono ancora posti, per prenotare  www.premiochiara.it/prenota
Chi avesse difficoltà a prenotarsi potrà registrarsi al momento
Interverranno l’attore e regista Andrea Chiodi e lo scrittore, giornalista e biografo di Carla Fracci Enrico Rotelli. Il tutto sarà corredato da proiezioni con sue interviste e spezzoni video di importanti rappresentazioni.
L’incontro parlerà della vita, della carriera, del volume “Passo dopo Passo” Mondadori, che sarà disponibile, e della fiction a lei dedicata “Carla” che andrà in onda in autunno su Rai 1.

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