Liceo Frattini e Acsm Agam unite in un progetto di alternanza scuola lavoro.

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VARESE, 8 giugno 2021 – Ultimo giorno di scuola prima della maturità: i ragazzi della 5 D di scenografia presentano la loro opera che andrà a “vestire” un locale di una delle sedi di Acsm Agam.

Un rapporto nuovo ha legato la multiutility al liceo artistico Frattini in questo progetto di esperienza di alternanza scuola lavoro. La pandemia ha solo ritardato la realizzazione dell’idea, nata grazie ad anni di conoscenza reciproca e rapporti consolidati.

Da anni le professoresse di scienze, particolarmente attive nella trattazione di tematiche ambientali e sostenibilità, erano solite richiedere interventi formativi tenuti da tecnici di Acsm Agam Ambiente rivolti soprattutto agli studenti delle classi prime per parlare di raccolta differenziata. Era tra le priorità del Liceo Artistico che i “loro primini” fossero messi nella condizione di conoscere il perché si fa la raccolta differenziata e le regole per eseguirla correttamente a Varese. “Solo con la consapevolezza e convinzione” – asserivano le professoresse – “i nuovi alunni provenienti anche da Comuni esterni a Varese avrebbero potuto utilizzare al meglio i contenitori forniti da Acsm Agam Ambiente, contribuendo attivamente all’aumento della percentuale di raccolta differenziata nella città capoluogo”.

Proprio questa costanza di rapporto e conoscenza reciproca ha portato alla nuova idea presentata questa mattina nel laboratorio di scenografia del Liceo Frattini. Perché non collaborare con i ragazzi conosciuti in classe prima grazie agli interventi formativi per realizzare un elaborato da installare in una sala dell’azienda? Il briefing inizialmente ha riguardato le attività svolte da Acsm Agam che in Varese, tramite le proprie società, oltre ad occuparsi della raccolta rifiuti distribuisce acqua e gas e gestisce l’impianto di teleriscaldamento e cogenerazione. Nel presentare le idee e proposte, i 13 alunni hanno poi spaziato e snocciolato ipotesi creative: se il loro operato fosse stato installato in un locale destinato ai dipendenti per un momento di pausa, perché invece non pensare a paesaggi fantastici e magici incoraggianti l’idea di evasione dalla realtà e di stacco momentaneo dalla quotidianità e dalla routine?

“L’idea è piaciuta subito – dice Fabrizio Mirabelli, presidente di Acsm Agam Ambiente – su tutti i bozzetti presentati, ogni studente sul retro aveva scritto l’intento e la finalità che il proprio disegno voleva raffigurare. Personalità e creatività, ma anche curiosità, quella che noi troviamo nelle domande poste durante gli incontri sulla corretta gestione dei rifiuti nel rispetto dell’ambiente”.

“È stato un lavoro corale basato sul gioco di squadra – racconta Constantin Migliorini, professore di discipline progettuali scenografiche, “visto le grandi dimensioni dei pannelli che messi insieme raggiungono circa 12 metri di lunghezza x 3 di altezza. Stimolante per gli studenti è avere visto concretizzarsi uno dei loro progetti selezionato, assistere al passaggio delle proprie idee sotto forma di schizzi e bozzetti, in tutte le fasi creative, fatte di scelte formali e soluzioni da risolvere, per poi alla fine assumere la monumentalità del lavoro finale e lavorarci tutti assieme, secondo le proprie attitudini e capacità tecniche”.

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