Scontro tra No Green Pass e Governo, Sibilia: ”Un conto è manifestare pacificamente, altra cosa è creare disagi alle altre persone”

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VARESE, 31 agosto 2021-‘‘Se qualcuno domani arrecherà disagi alla circolazione ferroviaria bloccando le stazioni, andrà incontro ad una denuncia per interruzione di pubblico servizio. Un conto è manifestare pacificamente, altra cosa è creare disagi alle altre persone, commettendo di fatto un reato. Dovremo essere intransigenti”.

È quanto scrive in un tweet il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, commentando le minacce di blocco della circolazione ferroviaria di sedicenti gruppi no-vax.

Non solo minacce ma anche stalking. E’ l’ipotesi al vaglio della procura di Genova che potrebbe contestarlo ai no vax e no green pass che nelle ultime ore hanno alzato il livello di insulti e minacce via social e via telefono. Lo spunto arriva dopo l’ultimo episodio nei confronti dell’infettivologo Matteo Bassetti che domenica sera è stato inseguito e minacciato da un no vax sotto casa. Il reato, se contestato, consentirebbe anche di intervenire con l’applicazione di misure cautelari come il divieto di avvicinamento alla persona offesa o, nei casi più gravi, agli arresti domiciliari.

Diciamo no alle minacce di bloccare i treni domani, 1 settembre, nelle maggiori stazioni italiane“. Ad affermarlo unitariamente Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, sottolineando che “auspichiamo un doveroso ripensamento da parte dei promotori della protesta” no green pass. “I rischi connessi a una simile protesta sono evidenti e serve un piano di sicurezza per tutelare lavoratori e utenti”, aggiungono i sindacati dei trasporti sottolineando quindi di “sostenere la campagna vaccinale tanto per i lavoratori che per gli utenti del servizio pubblico“. (Fonte Ansa)

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