Insight Foto Festival: a Varese per una settimana non esisteranno confini artistici, culturali e sociali

0
536
L'assessore Laforgia con le direttrici del Festival

VARESE, 4 maggio 2022- di GIANNI BERALDO-

‘Confine’, titolo quanto mai attuale quello scelto dagli organizzatori della seconda edizione di ‘Insight’, festival fotografico che si svolgerà dal 6 al 15 maggio in diverse location della città, presentato questa mattina in Comune.

Tra le novità anche il coinvolgimento di alcuni rioni come Bizzozero dove, in Piazza Sant’Evasio verrà installata la mostra ‘Wonder-Il piccolo gazzettino dei sogni’, mostra per la quale sono previste visite guidate in compagnia del co-autore e curatore Giacomo Infantino insieme ai cittadini dell’antico rione varesino.

Visite guidate rese possibili grazie alle decine di stagisti del Liceo Classico Cairoli,

Daniela Domestici e Chiara Del Sordo

collaborazione che si ripete dopo la felice esperienza della scorsa edizione. Parlando di scuole segnaliamo pure la presenza di studenti dell’Istituto Einaudi di Varese, che parteciperanno con loro opere fotografiche in una mostra collaterale e indipendente ma sempre all’interno del Festival.

Un programma densissimo di eventi non solo di taglio fotografico ma con ampio spazio ad  altre forme d’arte figurative e narrative.

Come ad esempio la performance intitolata ‘De-fence/No-fence’ di sabato 7 maggio ai Giardini Estensi, dell’artista Valeria Ghion (inizio ore 17.30).

Come detto diverse le novità per un festival la cui notorietà, anche grazie a mostre fotografiche con opere di artisti provenienti da tutto il Paese, ha superato ampiamente i confini provinciali e nazionali, considerato che da questa edizione vi è pure una collaborazione con associazioni culturali del vicino Canton Ticino.

<<Un tema interessante e attuale quello dei confini, così come quello di coinvolgere i rioni cittadini in un progetto decisamente più corale>>, afferma l’assessore alla Cultura Enzo Laforgia durante la presentazione.

Parlare di confini e la percezione (forse anche di più) che in realtà bisognerebbe interpretarli come una sorta di soglia dove le restrizioni non dovrebbero esistere, se vogliamo è un pò il senso della libertà.

<<Ogni superamento dei confini è come una nuova narrazione visto appunto come soglia>>, dicono le ideatrici e direttrici artistiche del Festival Daniela Domestici e Chiara Del Sordo che evidenziano come sia importante <<creare un racconto unitario e collettivo di ogni quartiere perchè anche questa è un’apertura di tipo geografico>>.

Senza confini insomma anche dal centro città alla periferia. Un modello funzionale per le piccole realtà come Varese, forse più complicato da applicare in grandi metropoli.

Ovviamente la parte preponderante del Festival sono le mostre. Anche in questo caso un novità determinata da un QRCode applicato a ogni pannello espositivo tramite il quale l’autore degli scatti spiegherà virtualmente la sua opera artistica.

Non solo virtuale. Infatti sono diversi pure gli appuntamenti con gli autori anche in presenza con incontri alla Biblioteca Civica di Varese così come in altre sedi predisposte dall’organizzazione.

Insomma una settimana davvero molto interessante sotto il profilo artistico e culturale, per saperne di più basta recarsi all’info point dove si potranno consultare programmi e mappe eventi, oltre a poter acquistare il biglietto valevole per tutti gli eventi e spazi espositivi e per l’intera settimana del Festival (verrà rilasciato un braccialetto).

Biglietti acquistabile anche tramite sito di riferimento insightfotofest.it 

Sito dove sarà reperibile tutto il programma

redazione@varese7press.it

 

 

image_pdfimage_printStampa articolo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui