La quota Pnrr destinata al Sud non funziona mettendo in evidenza parecchie criticità

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Mara Carfagna, Ministro per il Sud e la Coesione territoriale

VARESE, 20 giugno 2022-Uno degli obiettivi più ambiziosi e cruciali per il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) è la riduzione dei divari territoriali. In particolare quelli tra il sud Italia – storicamente svantaggiate.

A tale scopo il governo ha stabilito – con il decreto legge n.77 del 31 maggio 2021 – che alle regioni del mezzogiorno sia destinato almeno il 40% di tutte le risorse allocabili, previste dal Pnrr e dal fondo complementare (Pnc). Le organizzazioni titolari hanno quindi l’obbligo di legge di rispettare questa soglia, per gli investimenti che prevedono risorse da destinare territorialmente. In questo quadro, il dipartimento per le politiche di coesione della presidenza del consiglio (Dpcoe) ha il compito di verificare periodicamente che gli enti titolari rispettino la quota indicata.

In una relazione del 9 marzo scorso il Dpcoe ha condiviso i risultati del primo processo di verifica, su dati aggiornati al 31 gennaio 2022. Ciò che emerge è che da un lato la soglia risulta mediamente rispettata (40,8% del totale delle risorse con destinazione territoriale) ma dall’altro, approfondendo i risultati, sono 9 le organizzazioni che registrano percentuali inferiori al 40%. Criticità che dipendono anche dalla carenza nel Pnrr, di meccanismi in grado di compensare efficacemente le difficoltà amministrative e progettuali degli enti locali del sud. I quali spesso si trovano svantaggiati nella gestione di bandi e gare d’appalto. Senza tutele in questo senso, il mezzogiorno sta perdendo e perderà molte delle risorse che gli sono invece destinate per legge.

Grazie al dialogo con gli enti titolari e alle informazioni fornite dalla ragioneria generale dello stato, il Dpcoe ha classificato le misure del Pnrr (223) e del Pnc (30) aventi destinazione territoriale. Si tratta da un lato, degli investimenti esplicitamente indirizzati a determinati territori, dall’altro, di quelli che prevedono bandi di gara per allocare le risorse.

Una volta individuate queste misure, per calcolare i fondi indirizzati a mezzogiorno, il Dpcoe ha considerato – laddove fosse possibile – le risorse di progetti già identificati, assegnati a determinati territori. Mentre per gli altri investimenti, ha effettuato una serie di stime e proiezioni (fonte parziale Openpolis.it)

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