Il caso Wikileaks e la vicenda di Assange raccontata dalla giornalista Stefania Maurizi a Lugano

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VARESE, 21 agosto 2022-L’incredibile vicenda umana, giudiziaria e politica di Julian Assange e della sua organizzazione giornalistica WikiLeaks, raccontata da Stefania Maurizi, l’unica giornalista d’inchiesta che ha lavorato a tutti i documenti di WikiLeaks e ha messo in piedi una battaglia legale per difendere il diritto della stampa di accedere a tutti i documenti del caso.

Per saperne di piú su questa vicenda basta recarsi all’incontro pubblico organizzato al Boschetto Ciani di Lugano (inizio ore 10. Ingresso 15,50 franchi svizzeri in prevendita e 20 franchi acquistandolo direttamente all’ingresso)

Nel 2010, WikiLeaks pubblicò i documenti segreti del governo americano che rivelavano crimini di guerra, torture, uccisioni stragiudiziali con i droni, dall’Afghanistan all’Iraq, fino a Guantanamo. Da quel momento in poi, Julian Assange non ha più conosciuto la libertà e ora rischia di perderla per sempre. Se le autorità statunitensi riusciranno a vincere il caso legale in corso a Londra e a estradarlo negli USA, verrà seppellito per sempre in una prigione di massima sicurezza, mentre i criminali di guerra e i torturatori che WikiLeaks ha esposto, si godono la vita liberi come l’aria. Stefania Maurizi ha ricostruito il caso nel suo libro “Il potere segreto. Perché vogliono distruggere Julian Assange e Wikileaks”, pubblicato in Italia dall’editore Chiarelettere con una prefazione del celebre regista britannico Ken Loach. Il libro uscirà a novembre in inglese.

Stefania Maurizi è una giornalista d’inchiesta. Collabora con il Fatto Quotidiano, dopo aver lavorato quattordici anni per il quotidiano la Repubblica e per il settimanale l’Espresso. In cooperazione con un team di media internazionali, ha lavorato per il suo giornale e fin dal 2009, con Julian Assange e con WikiLeaks, al rilascio di tutti i documenti segreti. Ha lavorato con il giornalista americano Glenn Greenwald ai file top secret di Edward Snowden per l’Italia, guidato la ricerca giornalistica del documentario di inchiesta “Snowden’s Great Escape” della tv pubblica tedesca “NDR” e danese “DR”, ha rivelato le terribili condizioni dei lavoratori pakistani in un fabbrica italiana del tessile a Karachi, e ha rivelato l’accordo confidenziale tra il governo degli Stati Uniti e la famiglia di Giovanni Lo Porto, il cooperante italiano ucciso da un drone USA in Pakistan. Il suo libro “Il Potere Segreto. Perché vogliono distruggere Julian Assange e WikiLeaks”, Chiarelettere, prefazione di Ken Loach, ha vinto il Premio Leogrande 2022, e lo “European Award for Investigative and Judicial Journalism”. Stefania Maurizi ha anche vinto i premi giornalistici Colomba D’Oro dell’Archivio Disarmo e il premio Armenise Harvard Fellowship.

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