Fisioterapisti. Nasce il nuovo Ordine per 70mila professionisti

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VARESE, 9 settembre 2022-“Ho firmato il decreto che istituisce l’Ordine dei Fisioterapisti. È un riconoscimento del ruolo importante di questa professione sanitaria. Nella Giornata Mondiale della Fisioterapia dobbiamo valorizzare sempre più ogni donna e ogni uomo del SSN, il nostro bene più prezioso”. Lo ha annunciato oggi il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Fino ad oggi i circa 70mila fisioterapisti istaliani erano rappresentati in un Albo nazionale all’interno del maxi Ordine dei Tsrm-Pstrp insieme a tutte le atre professioni sanitarie.

Con il decreto firmato oggi nascono così gli “Ordini della professione sanitaria di fisioterapista” su base territoriale e a livello nazionale la “Federazione nazionale degli Ordini della professione sanitaria di fisioterapista”. Ambedue saranno regolati in base alla nuova disciplina odrinistica stabilita con la riforma “Lorenzin” del 2018.

“Questo è un risultato importante, frutto di un lavoro che inizia da lontano e che ora possiamo ufficializzare dopo il parere del Consiglio di Stato”, ha affermato il ministro Speranza che ha aggiunto: “Voi eravate già prima un pezzo importante del Sistema sanitario nazionale e oggi lo siete ancora di più. Siamo in un tempo eccezionale, serve investire di più nelle donne e negli uomini del nostro SSN. Siamo riusciti ad aumentare le risorse ma è solo un punto di partenza. Dobbiamo mantenere il livello di spesa per la sanità al 7% sul PIL. La partita del personale è quella decisiva: bisogna superare silos chiusi e tetti di spesa”.

Ho firmato il decreto che istituisce l’Ordine dei Fisioterapisti. È un riconoscimento del ruolo importante di questa professione sanitaria. Nella Giornata Mondiale della Fisioterapia dobbiamo valorizzare sempre più ogni donna e ogni uomo del SSN, il nostro bene più prezioso. pic.twitter.com/3u5tiZFZCg

 — Roberto Speranza (@robersperanza) September 8, 2022

Il commento del presidente dell’Albo nazionale. “È una cosa forte, che generazioni di fisioterapisti hanno voluto. Ne sono passati di colleghi che hanno sperato in questo momento. Non possono non pensare ad uno in particolare, di cui non farò il nome ma tutti noi sappiamo di chi parlo. Se lui fosse qua, farebbe la ola molto più di tutti noi. Ma noi siamo qui anche per lui e questo percorso ha visto il suo esito anche per quello che è stato fatto”, il primo commento all’annuncio del ministro da parte del presidente della Commissione Nazionale d’Albo dei Fisioterapisti, Piero Ferrante.

“Non posso non pensare agli uomini e alle donne, ai colleghi e alle colleghe fisioterapiste – ha aggiunto- che ogni giorno si relazionano e in questo modo vedono più chiara la loro identità, la loro casa, la loro famiglia”.

“Questo non è l’anno zero – ha sottolineato Ferrante – perché noi fisioterapisti entriamo nelle famiglie e nelle loro sofferenze, cerchiamo di farci portatori sani di istanze delle sofferenze delle famiglie. In questo modo sarà sicuramente più facile perfezionare, quindi non l’anno zero, ma l’anno uno”.(fonte quotidianosanità.it)

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