Verdi e Sinistra Italiana hanno presentato i candidati per le Regionali in provincia di Varese: ”Dobbiamo fare finire il ‘sistema’ Fontana”

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VARESE, 20 gennaio 2023-di GIANNI BERALDO-

L’allenza Verdisinistra composta da Europa Verde, Sinistra Italiana e Reti Civiche, cerca di trovare consensi anche in Regione Lombardia dopo il discreto successo a livello nazionale.

E per le prossime elezioni regionali anche la provincia di Varese cerca di fare la sua parte presentando i candidati di Verdisinistra.

Per farlo questa sera hanno scelto il caratteristico locale TuMiTurbi in via De Cristoforis dove gli 8 candidati al Consiglio regionale, hanno spiegato le loro motivazioni e idee partendo da una line tematica comune: ossia basta consumo di suolo e sfruttamento ambientale, giustizia sociale e sanitá svicolata da ‘lobby’ privatistiche.

Temi che di fatto ricalcano in buona parte quelli nazionali dell’alleanza Europa Verde e Sinistra Italiana. Per questo motivo a Varese erano presenti i due leader di partito come Nicola Fratoianni (SI) e Angelo Bonelli (Europa Verde). Con loro pure Eleonora Evi,

Eleonora Evi

parlamentare di Europa Verde-SI  ed ex eurodeputata sempre molto attiva su molti di questi temi anche quando sedeva in Parlamento Europeo: «Sono milanese ma questo territorio lo conosco bene-dice Evi- Proprio ieri ad esempio in parlamento ho presentato un’interrogazione su quella vergogna come la possibilitá di ampliare l’area cargo distruggendo di fatto tutta la brughiera. Ampliare un aeroporto in questo modo non è quello che questa regione si merita. Una regione dove si muore sempre più anche  per inquinamento atmosferico».

VerdiSinistra hanno ben chiaro quindi cosa mettere al centro della discussione politica in Lombardia: la tutela dell’ambiente e della salute e in qusto caso la candidatura a Presidente di Pierfrancesco Majorino probabilmente é quella giusta visto i sui trascorsi politici e amministrativi.

Di pericoloso passo indietro a livello sociale ne parla Fratoianni «Una regione con troppi

Nicola Fratoianni

morti sul lavoro, la mercificazione della scuola e Sanità  questo è quello che rappresenta questa destra in Lombardia ma non solo e che segna un pericoloso passo indietro. Come coalizione VerdiSinistra puntiamo a migliorare in Lombardia il risultato già positivo delle politiche e pare che in tal senso anche i sondaggi ci danno ragione»

Il leader di SI non dimentica tra i vari temi anche la gratuità del trasporto pubblico locale, cosí come puntare sulla medicina preventiva e non quella privilegiata privata. E, ancora, una politica che metta al centro la dignità del lavoro.

«Su questi temi e molti altri abbiamo delle proposte concrete che riflettono quelle nazionali ma ovviamente con focus regionale». a Fratoianni abbiamo chiesto pure della ‘strana’ allenza lombarda com Movimento5Stelle «quella lombarda é la coalizione che vogliamo, come d’altronde abbiamo messo giá in atto per le elezioni politiche purtroppo senza successo ma che continuiamo a pensarla come necessaria per combattere una destra che altrimenti diventa insuperabile».

Non va per il sottile nemmeno Bonelli che nel suo intervento evidenzia come «Dobbiamo fare finire il sistema Fontana e tutti gli scempi che ha causato in Lombardia, ma innanzitutto voglio  ringraziare tutti i candidati e quelli che hanno raccolto le firme raggiungendo il signifcativo risultato di ben 10mila firme in provincia di Varese. Per

Angelo Bonelli

fare politica ci vuole passione e qui ne vedo parecchia. I sondaggi sono positivi, segnale che qualcosa si sta muovendo in questa regione, utile per fare finire questo incubo politico. Come verdi e sinistra italiana senz’altro daremo il nostro importante contributo e potremmo essere quelli che entreranno nella storia politica di questa regione come coalizione, ponendo fine al sistema Fontana». Anche Bonelli ovviamente ha focalizzato l’attenzione sul consumo di suolo e di progetti che non tengono conto degli impatti ambientali come alla Malpensa ad esempio.

Dopo i rappresentanti nazionali dei due partiti di coalizione e quello della Evi la parola ai vari candidati che in estrema sintesi (tre minuti circa ognuno) dovevano presentare le loro idee e proposte.

Tra loro Elena Comelli coordinatrice milanese di SI  «Ho scelto di candidarmi perchè ho lavorato per anni alla Malpensa facendo una vita da pendolare. Oggi Malpensa è una fucina di lavoro precario e serve solo come consumo di suolo. La regione lombardia in 30 anni di governo di centrodestra ha sprecato tutta la sua ricchezza. Noi abbiamo in mente una regione diversa, e puntiamo a valorizzarla».

Di sostenibilitá ne ha parlato Alessandro Pennati di Europa Verde e consigliere comunale a Comerio « Per me è sempre stato chiaro che non si potesse considerare la sostenibilità come un concetto slegato alla necessità umana. Non è possibile pensare all’ambiente come entità estranea e astratta, tutelare l’ambiente è l’unico modo per garantirci il futuro. La Lombardia dovrebbe essere una pioniera del cambiamento ambientale».

Vi é spazio pure per Stefania Passiu, avvocato di Gallarate «Non ho molta esperienza politica recente ma ho maturato negli anni una esperienza civica. Lavoro con una associazione che si occupa di persone vittime di violenza, soprattutto in ambito familiare. La maggior parte sono donne. Il codice rosso è inefficace perché dobbiamo cambiare la cultura di questo paese che deve essere orientata verso il rispetto dell’altro. Poi mi occupo pure di disabilità, temi di cui vorrei occuparmi e sui quali sono competente».

Ecco i candidati in provincia di Varese:

Massimiliano Balestro (Europa Verde-Ispra e Co Portavove EV Varese), Elena Comelli (SI-Milano), Maurizio Cremascoli (EV-Cislago), Ornella Bagni (SI-Saronno), Alessandro Pennati (EV-Comerio), Federica Antonella Fiorenza (EV-Busto Arsizio), Paolo Carlesso (indipendente), Stefania Passiu (EV-Cassano Magnago).

direttore@varese7press.it

 

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