giovedì, Giugno 20, 2024
HomeUltime notizieNuova vita per il tunnel d'ingresso al Padiglione centrale dell'Ospedale di Circolo...

Nuova vita per il tunnel d’ingresso al Padiglione centrale dell’Ospedale di Circolo dipinto da studenti del Liceo Frattini

VARESE, 29 aprile 2024-Il tunnel d’ingresso al Padiglione centrale dell’Ospedale di Circolo ha una storia di oltre cento anni. 

Era il 1911 quando l’Ospedale di Circolo di Varese, da piazza Giovine Italia, si trasferì in viale Borri. E la “Galleria di servizio”, come è stata chiamata, ne rappresentava una delle principali vie d’accesso.

Da allora, centinaia di migliaia di passi lo hanno attraversato, e ancora oggi, anche dopo l’inaugurazione del Padiglione Monoblocco, continua a rappresentare un passaggio molto frequentato.

A valorizzarlo, sono stati gli studenti del Liceo Artistico Frattini di Varese, nell’ambito di un progetto di alternanza scuola lavoro avviato un anno fa.

Il progetto nel tunnel storico dell’Ospedale di Circolo di Varese ha visto coinvolte due classi del Liceo Artistico Frattini: la 4^B ad indirizzo Arti figurative e la 4^D ad indirizzo Scenografia – entra nel dettaglio la Prof.ssa Claudia Canavesi, coordinatrice dell’iniziativa insieme al Prof. Constantin Migliorini – Il progetto si è sviluppato per circa cento ore su due anni scolastici, affrontando le diverse fasi di un iter progettuale completo. Abbiamo iniziato con il rilievo architettonico del tunnel: il sopralluogo sul posto, le misurazioni ed il ridisegno, nella primavera del 2023. Il confronto con la committenza rappresentata dalla Direzione di ASST Sette Laghi ha permesso di approfondire la storia della struttura e il ruolo dell’Ospedale nel contesto cittadino. Agli studenti è stato quindi chiesto di concentrarsi sul tema dell’ospedale come riferimento per tutta la comunità della città e oltre. I ragazzi si sono ispirati a Varese e alle sue architetture più caratteristiche, alla città giardino, ma anche alla flora e alla fauna del territorio, agli sport più caratterizzanti la comunità locale e ovviamente ai fruitori dell’ospedale“.

Durante il terzo anno, gli studenti hanno realizzato una serie di schizzi e bozzetti grafici proponendo ognuno più idee. Le proposte sono state selezionate in base alla fattibilità e presentate alla Direzione di ASST Sette Laghi nel mese di giugno.

Le proposte erano tutte di altissimo livello, e tutte originali – commenta il Direttore Amministrativo di ASST Sette Laghi, Ugo Palaoro – E’ stato interessante vedere, attraverso le loro opere, come i ragazzi hanno saputo interpretare in maniere fantasiosa gli spunti che gli erano stati forniti. Ma l’aspetto ancora più bello è stata la immediata ed entusiastica disponibilità che il Liceo ha dimostrato alla nostra proposta, la sensibilità dimostrata dai docenti prima e dai ragazzi poi al ruolo dell’Ospedale, alla sua storia, al valore che la nostra istituzione ha maturato in 850 anni di storia“.

Visto l’entusiasmo per tutti i progetti e la difficoltà di selezionarne solo due finali, si è deciso di riaffrontare la fase di progettazione grafica – spiega il Prof. Migliorini Durante l’inizio del quarto anno, le classi hanno ripreso in mano tutti i disegni, ritagliando e scomponendo le parti e riassemblandole in modo creativo e dinamico. Per questo motivo ci sono figure umane di diverse dimensioni, che giocano sulle prospettive lontane, ma anche sui dettagli. Conclusi i bozzetti finali, si è svolta la fase dei cartoni, che consiste nello smontare ogni disegno in circa quindici parti, per poterle poi ingrandire attraverso il metodo della proiezione in scala reale. Con questa tecnica si è potuto riportare il disegno sulla parete con il metodo dello spolvero“.

Il risultato finale è una composizione pittorica che si sviluppa sui due lati del tunnel. Forme piatte si alternano a veri e propri piccoli quadri dove i dettagli di alcuni volti ed alcuni elementi floreali danno agli studenti la possibilità di esprimere le proprie capacità tecniche nonostante la complessità del grande progetto. Figure di ogni età si alternano a luoghi riconoscibili di Varese, fiori si alternano ad elementi dell’anatomia umana, non mancano riferimenti ad alcuni sport cittadini. Il tutto rallegrato da simpatici animali e avvolto da un grande DNA che, volteggiando da una parete all’altra, unisce e raccorda tutte le parti.

“Il lavoro svolto dai miei studenti è stato egregio – spiega il Dirigente scolastico del Liceo artistico “Frattini” di Varese – Hanno dovuto riempire 30  metri complessivi di pareti e, per far ciò, hanno lavorato per 2 settimane, dalle 8.30 fino alle 15.30, con una pausa pranzo di 30 minuti. Alla fine di questo ‘lavoro’ sono riusciti a portare un po’ di bellezza ad un tunnel che prima avevo definito come un lungo ‘budello’ e che oggi è diventato una ‘galleria’ d’arte”.

“Ringrazio ASST Sette Laghi per la bella occasione offerta agli studenti del Frattini di affrontare un compito di realtà durante il percorso di alternanza – chiosa il Direttore dell’Ufficio scolastico provinciale, Giuseppe Carcano – L’architettura e l’arte oggi più che mai dipendono dalla committenza ed è stato molto importante per gli studenti valutare la richiesta di ASST, confrontarla con le qualità dello spazio messo a disposizione ed infine fare le proprie proposte artistiche. Incidere sulla realtà, migliorare la vita delle persone è un desiderio di tutti i giovani e proprio così, grazie a questo progetto, sarà possibile rendere più leggeri i tanti passi, spesso pieni di preoccupazioni, che attraverseranno da oggi in poi la galleria dell’Ospedale di Circolo”.

RELATED ARTICLES
- Advertisment -
Google search engine

Most Popular