CARDANO AL CAMPO – Il varesotto torna prepotentemente al centro delle cronache per un raduno dell’estrema destra internazionale. Il comitato “Rosa Parks” di Varese Possibile ha espresso ferma indignazione per l’evento svoltosi lo scorso 15 novembre presso la tensostruttura della Pro Loco di Lonate Pozzolo.
Oltre 500 estremisti da tutta Europa
L’evento, presentato come un concerto per il 30° anniversario della sezione italiana degli Hammerskins — definita una delle realtà filonaziste più violente del panorama internazionale — ha visto la partecipazione di oltre 500 estremisti provenienti da diversi paesi europei.
La polemica sull’uso di spazi pubblici
Al centro della protesta di Varese Possibile, che si unisce alla voce di Nadia Rosa (capogruppo di Uniti e Liberi), c’è la concessione di spazi pubblici per manifestazioni di questo tipo. Secondo le portavoci Milena Berteotti e Sofia Mason, è inaccettabile che luoghi cittadini ospitino raduni in netto contrasto con i principi della Costituzione italiana.
Richiesta di chiarimenti
Varese Possibile punta il dito sulla frequenza di questi episodi nel territorio, citando anche i recenti eventi “pro remigration” avvenuti a Gallarate. L’organizzazione chiede ora risposte chiare ai responsabili locali. Ad esempio la richiesta di chiarimenti ufficiali su come sia stata autorizzata la concessione dello spazio alla Pro Loco.
La ferma condanna verso concetti basati sull’odio razziale e discriminazioni per orientamento sessuale, definiti “fuori da ogni logica civile”.
Richiesta di non autorizzare più raduni che violino i valori democratici fondamentali.


