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L’Italia domina il 40° Memorial d’Aloja: trionfo azzurro a Piediluco

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PIEDILUCO, 26 aprile 206 – Si chiude sotto il segno del Tricolore la quarantesima edizione del Memorial Paolo d’Aloja. Nelle acque umbre, l’Italia del Direttore Tecnico Antonio Colamonici ha ribadito la propria supremazia internazionale, conquistando la vetta della classifica generale con un totale di 89 punti.

Un successo netto, maturato nelle 43 finali disputate durante il weekend, che vede la Nazionale azzurra precedere la Grecia (43 punti) e la Francia (21). Per il canottaggio italiano si tratta di una conferma importante in questo primo banco di prova stagionale, in vista della Coppa del Mondo prevista a Plovdiv a metà giugno.

Il settore maschile ha regalato emozioni e certezze, a partire dal quattro di coppia. Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili hanno letteralmente dominato la gara, distaccando nettamente la Repubblica Ceca.

Notevoli anche le prestazioni nel settore Under 23:

Marco Selva, dopo il bronzo di sabato, ha centrato un altro terzo posto nel doppio maschile insieme a Niels Torre, beffando la Francia per soli 10 centesimi.

Giovanni Paoli e Guglielmo Melegari hanno conquistato l’oro nel due senza maschile, difendendosi strenuamente dal ritorno della Turchia.

Sul fronte femminile, Alice Codato si è confermata atleta di punta conquistando il bronzo nel singolo e contribuendo al terzo posto del quattro di coppia insieme a Gnatta, Guerra e Ribolzi. Nel quattro senza, nuovo successo per il quartetto composto da Merlini, Mondelli, Terrazzi e Pelacchi, capaci di imporsi anche nella gara delle ammiraglie (l’otto femminile).

Uno dei momenti più intensi della giornata è stato il confronto nel quattro senza maschile: Matteo Lodo e Giovanni Codato, insieme a Di Colandrea e Manfrecola, hanno quasi annullato il gap con la Francia, chiudendo a soli 27 centesimi dalla vetta. Gli stessi atleti hanno poi trionfato nell’otto maschile, guidando un podio interamente azzurro davanti agli altri equipaggi italiani.

Tra i Pesi Leggeri, si segnalano le ottime prove dei fratelli Borgonovo: Luca si è imposto nel singolo, mentre Giovanni (in coppia con Tito Christoforakis) ha vinto il doppio.

Il futuro del canottaggio azzurro brilla grazie ai successi di:

Eduardo Moschella Primicerio ed Elia Bressan (doppio maschile).

Carolina Cassani e Letizia Martorana (due senza femminile).

Argenti pesanti per Carlo Cavallaro (singolo) e per il duo Dittamo-Sasso (doppio femminile).

A suggellare la vittoria dell’Italia è stata la consegna del Trofeo Fondazione Carit, ricevuto dal Vicepresidente federale Fabrizio Quaglino. Presenti alle premiazioni anche il Presidente della Fondazione Carit, Emiliano Strinati, il Vicesindaco di Terni Paolo Tagliavento e i rappresentanti degli sponsor tecnici, a testimonianza del forte legame tra il territorio e la regata internazionale che ogni anno onora la memoria dello storico Presidente Paolo d’Aloja.

Prossima tappa: La Nazionale si sposterà ora verso la Bulgaria per la Coppa del Mondo di Plovdiv, in programma dal 12 al 14 giugno.