MILANO, 18 maggio 2026 – In Italia il tema della riqualificazione energetica degli edifici scolastici è sempre più centrale e urgente. Secondo i dati del XXV Rapporto Ecosistema Scuola di Legambiente, solo il 16% degli edifici scolastici è stato finora coinvolto in interventi di efficientamento energetico, e appena il 6,5% delle strutture dotate di certificazione rientra nella classe A. Questa situazione non solleva soltanto questioni legate alla sostenibilità ambientale e ai costi in bolletta, ma incide direttamente sul comfort quotidiano di studenti e docenti, costretti spesso a convivere con strutture caratterizzate da impianti datati, disomogenei o complessi da gestire.
Il patrimonio edilizio scolastico italiano presenta criticità diffuse che richiedono un cambio di passo immediato. Come sottolinea Marco Miraglia, Responsabile IoT Airzone Italia, i rapporti più autorevoli descrivono un panorama strutturale vecchio e ancora fortemente carente sul piano dell’efficienza. Per garantire un adeguato livello di benessere a chi popola quotidianamente le aule, serve una riqualificazione profonda, ma oggi è fortunatamente possibile intervenire in modo strategico anche sugli impianti esistenti. Attraverso l’adozione di soluzioni intelligenti, si può migliorare concretamente la gestione energetica e la sostenibilità degli istituti senza dover necessariamente ricorrere a interventi edilizi invasivi o demolitivi.
Esistono già esempi virtuosi sul territorio nazionale che dimostrano l’efficacia di questo approccio tecnologico. Un caso emblematico è il progetto realizzato alla Bilingual British School di Bergamo, dove un intervento di ristrutturazione mirato ha permesso di ottenere una riduzione dei costi di gestione pari a circa il 50%. L’obiettivo della sfida era migliorare il benessere degli studenti all’interno di una struttura preesistente, equipaggiata con oltre cinquanta fancoil preinstallati e non omogenei tra loro. Grazie all’integrazione delle soluzioni Airzone con il sistema WEOZ di BTicino, e in particolare all’adozione della tecnologia Aidoo Pro Fancoil, le diverse unità termiche sono state connesse e trasformate in un unico ecosistema di controllo smart.
La chiave del successo di questa installazione risiede nella sinergia tra il sistema di gestione dell’edificio (BMS), i sensori di presenza Light Tap e la tecnologia di controllo climatico. Questo impianto integrato permette di attivare il riscaldamento e il raffrescamento esclusivamente quando gli studenti si trovano all’interno delle aule, azzerando gli sprechi nei periodi di vuoto e ottimizzando i costi complessivi.
Oltre al risparmio economico, il progetto ha dedicato grande attenzione alla gestione logistica e visiva degli ambienti didattici. I sistemi installati consentono infatti una regolazione centralizzata e differenziata delle temperature nelle varie aree della scuola, mantenendo l’impatto estetico del tutto invisibile agli studenti poiché la tecnologia è integrata direttamente nei fancoil. L’intera infrastruttura è infine supervisionata tramite Airzone Cloud, una piattaforma che permette il monitoraggio remoto e in tempo reale dei consumi e dei parametri di funzionamento. Con questa realizzazione, si conferma l’importanza di sviluppare soluzioni integrate capaci di rendere gli edifici pubblici più efficienti, sostenibili e orientati al benessere delle persone.




