ANGERA, 6 agosto 2026 – Una vasta macchia di carburante ha allarmato la cittadinanza e le autorità locali ad Angera dopo essere stata avvistata la sera del 3 agosto da alcuni naviganti. Il forte odore di idrocarburi, avvertito fino in centro paese a partire da via Ondoli, si è diffuso a circa cento metri dall’imbarcadero situato sotto la Rocca.
Trascinata a sud dalle correnti e spinta al largo oltre l’Isolino Partegora, la chiazza è stata oggetto di un tempestivo intervento di contenimento e verifica avviato il 4 agosto da ARPA Lombardia e dalla Guardia Costiera. Una ditta specializzata, convenzionata con la Provincia di Varese, ha impiegato sostanze chimiche in grado di disaggregare le molecole del carburante per farle precipitare sul fondo. Un successivo intervento di bonifica tramite materiali assorbenti è stato effettuato nella giornata di ieri, mercoiledì 5 agosto.
La sindaca Marcella Androni ha espresso ringraziamenti per la prontezza delle autorità operative, precisando che i controlli

effettuati presso il vicino distributore di benzina – il cui gestore ha fornito la massima collaborazione – hanno escluso la presenza di perdite dall’impianto. Al momento le operazioni proseguono per rimuovere i residui rimasti a bordo lago.
Sul fronte dell’origine del danno ambientale, l’ipotesi maggiormente accreditata riguarda un’operazione di rifornimento di un’imbarcazione di grosse dimensioni. L’assessore all’Ambiente e Lago, Milo Manica, ha confermato che la Polizia Locale è al lavoro per ricostruire la dinamica dei fatti e risalire ai responsabili.
L’episodio si inserisce in un tratto di costa recentemente promosso a pieni voti per la qualità delle acque: le rilevazioni condotte nell’ambito di Goletta dei Laghi e i controlli ATS avevano infatti confermato l’eccellente stato del bacino e la piena balneabilità della vicina spiaggia comunale “La Noce.




