GAZZADA SCHIANNO, 5 ottobre 2026 – di GIANNI BERALDO
Si è svolto con grande successo nella giornata di oggi, 5 ottobre 2026, nella suggestiva cornice di Villa Cagnola a Gazzada Schianno, il convegno dal titolo “Facciamo il Punto in Pronto Soccorso: modelli organizzativi infermieristici a confronto tra Aziende Sanitarie”.
L’evento, fortemente voluto dal Direttore DAPSS di ASST Sette Laghi, dottor Antonio Staffa, e dalla dottoressa Monica Breda, organizzatrice dell’evento, ha visto una numerosa e partecipe adesione con la presenza di 150 professionisti sanitari. La giornata di studio e formazione è stata strutturata per analizzare da vicino l’evoluzione delle competenze e dei modelli organizzativi nell’ambito dell’emergenza-urgenza. Tra i relatori anche Giuseppe Negrini, Presidente Coordinatore del Sidmi Lombardia.
A sottolineare il valore e l’ottima riuscita dell’iniziativa è stata la stessa organizzatrice, la dottoressa Monica Breda, che ha spiegato:
«È stato un convegno studiato per mettere a confronto le esperienze dei professionisti sanitari come gli infermieri nei vari contesti. Questo
Un dibattito di alto livello che ha saputo spaziare anche oltre i confini nazionali, come evidenziato ancora da Breda: «Era presente anche una delegazione svizzera che ha spiegato il modello svizzero legato all’emergenza urgenza. Insomma, importanti spunti di condivisione dove si sono affrontate le criticità del sovraffollamento e del boarding del pronto soccorso, nei diversi contesti nazionali e internazionali».
L’articolato programma dei lavori, sviluppato nell’arco dell’intera giornata, ha consentito di sviscerare i nodi cruciali dei reparti ad alta intensità assistenziale. Ampio spazio è stato dedicato all’analisi delle cause del sovraffollamento e della gestione del boarding, con l’individuazione di strategie organizzative mirate al governo dei posti letto. Allo stesso tempo, il confronto si è focalizzato sull’evoluzione del ruolo infermieristico tramite la valorizzazione degli incarichi di funzione, l’ottimizzazione del triage avanzato e la presa in carico anticipata del paziente.
L’appuntamento, accreditato con crediti ECM, si è confermato un’importante occasione di crescita e di dialogo tra diverse realtà sanitarie. L’obiettivo primario emerso dai lavori è la volontà comune di proseguire lungo la strada del confronto e dello scambio di buone pratiche, al fine di individuare soluzioni innovative capaci di migliorare costantemente la gestione dei Pronto Soccorso e garantire la massima qualità assistenziale ai cittadini.

