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Al CMC di Milano con Cartabia, D’Avenia e Lerner un confronto sul futuro dell’uomo nell’era dell’IA

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MILANO, 12 ottobre 2026-Il Centro Culturale di Milano (CMC) promuove per giovedì 15 ottobre, alle ore 21.00, l’incontro intitolato “Il dovere urgente di restare profondamente umani”. L’evento rappresenta il primo fondamentale approfondimento del tema conduttore scelto per le stagioni 2026 e 2027: “Il volto umano è la pienezza verso cui cammina la storia”, affermazione che costituisce l’ossatura dell’Enciclica Magnifica humanitas di Papa Leone XIV.

Dopo un primo momento di presentazione tenutosi lo scorso 28 maggio con Massimo Borghesi, don Alberto Cozzi e Stefano Zamagni, questo nuovo appuntamento intende raccogliere il contributo di personalità di primo piano impegnate negli ambiti della vita sociale che il testo papale indica come cruciali per il futuro globale.

All’incontro prenderanno parte Marta Cartabia, docente di Diritto costituzionale presso l’Università Bocconi e presidente della Commissione europea per la Democrazia attraverso il Diritto; Alessandro D’Avenia, docente e scrittore; Gad Lerner, giornalista e saggista; Pietro Modiano, manager ed economista; Vittorio Pelligra, docente di Economia politica all’Università di Cagliari e direttore della Scuola di Economia Civile (SEC); e Antonio Polito, editorialista del Corriere della Sera. A coordinare il dibattito sarà Camillo Fornasieri, Direttore del CMC.

Al centro della serata vi sarà una riflessione articolata su educazione, convivenza civile, lavoro, economia, politica e informazione, settori chiave in cui si gioca oggi la sfida sul significato profondo dell’umano. Si tratta di un confronto reso urgente dalle veloci trasformazioni dell’era digitale e dalla pervasiva diffusione dell’intelligenza artificiale.

Di fronte a un progresso che rischia talvolta di ridurre la persona a mero strumento in nome della sola efficienza, l’iniziativa intende riaffermare la necessità di governare la tecnologia con un giudizio etico, politico e personale che metta al centro la dignità umana. L’evento aderisce al programma “Alla scuola della Magnifica humanitas”, promosso dall’Associazione Centri Culturali e da Compagnia delle Opere.

redazione@varese7press.it