INDUNO OLONA, 13 ottobre 2026 – Dopo il dibattito emerso nel corso dell’assemblea pubblica di giovedì scorso in Sala Bergamaschi, oltre alle recenti prese di posizione apparse sugli organi di stampa e sui canali social, l’Amministrazione comunale di Induno Olona ha deciso di intervenire pubblicamente per fare chiarezza su obiettivi, metodo e contenuti del piano di rigenerazione del centro storico elaborato con lo studio OASI Architects.
L’obiettivo della giunta è riportare la discussione sul piano del merito, allontanando strumentalizzazioni e polemiche politiche.
Attualmente il centro cittadino si sviluppa in modo compresso lungo un’unica direttrice, Via Porro, dove Municipio, Chiesa, Poste, Biblioteca e attività commerciali affacciano in maniera slegata. Uno spazio concepito storicamente per il transito delle auto, che rilega i pedoni ai margini e limita la vivibilità delle aree verdi.
La proposta redatta con OASI Architects punta a capovolgere questa impostazione attraverso la creazione di un sistema integrato di piazze, collegate da un percorso ciclo-pedonale continuo che va dalla Biblioteca fino al Panificio. Un intervento pensato per restituire spazio pubblico e vivibilità ai cittadini, valorizzando al contempo il commercio di vicinato.
Tredici lotti indipendenti e sostenibili
Dall’esecutivo chiariscono che non si tratterà di un unico grande cantiere monolitico. Il piano è strutturato infatti in 13 lotti funzionali e indipendenti, ciascuno dei quali potrà essere finanziato e realizzato autonomamente in base alle risorse e ai bandi che l’Ente riuscirà ad intercettare nel tempo. Avere una pianificazione d’insieme serve proprio a garantire la coerenza urbanistica di ogni singolo intervento.
Tra le linee guida del progetto figura la rifunzionalizzazione degli spazi pubblici per favorire l’aggregazione:
Corte Riva: da luogo di passaggio a punto di ritrovo attivo.
Campo da tennis: rimarrà nella sua posizione attuale e sarà aperto alla cittadinanza all’interno del parco urbano.
Sostenibilità ambientale: l’uso di pavimentazioni permeabili e drenanti per tutelare l’equilibrio idrogeologico.
L’Amministrazione precisa che il documento presentato rappresenta un progetto di fattibilità delle alternative, ovvero una base di lavoro aperta e non un testo definitivo o vincolante. In questo contesto rientra anche l’ipotesi relativa allo spostamento del monumento ai caduti, citata nello studio come opzione tecnica per stimolare una riflessione collettiva con la comunità e non come decisione già presa.
Il percorso di condivisione, avviato inizialmente con l’iniziativa Induno Lab, proseguirà attraverso incontri e confronti diretti con commercianti, associazioni, commissioni consiliari e residenti.
Nel ringraziare i cittadini presenti in Sala Bergamaschi per l’interesse dimostrato, la giunta esprime rammarico per l’atteggiamento dei gruppi di minoranza consiliare, accusati di aver sollevato critiche preconcette sui giornali e sui social senza avanzare proposte alternative concrete per il futuro del paese.
L’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini a prendere visione della documentazione completa del progetto, pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Induno Olona. È possibile inviare contributi, suggerimenti e osservazioni direttamente via email all’indirizzo: assessore.mezzalira@comune.induno-olona.va.it.




