VARESE, 13 ottobre 2026- di GIANNI BERALDO
Un appuntamento importante e particolarmente sentito da tutto il comparto agricolo lombardo, quello svoltosi nel tardo pomeriggio di oggi nella suggestiva cornice delle Ville Ponti a Varese. La città ha infatti ospitato la finale regionale degli Oscar Green Giovani 2026, il concorso promosso da Coldiretti Lombardia e Coldiretti Giovani Impresa che quest’anno taglia il prestigioso traguardo dei vent’anni.
I veri protagonisti della serata sono stati proprio loro: le giovani e i giovani imprenditori under 35, linfa vitale e forza trainante di un settore

che negli ultimi anni ha saputo sdoganare e svecchiare la propria immagine, guardando al futuro in chiave moderna e sostenibile. Tra droni, sensoristica d’avanguardia, sostenibilità circolare, turismo esperienziale e comunicazione digitale, la giuria ha selezionato 9 premiati tra oltre cinquanta progetti candidati in tutta la regione.
Oltre ai vertici regionali e provinciali di Coldiretti con il presidente regionale Gianfranco Comincioli, il direttore regionale Giovanni Benedetti, la delegata Coldiretti Giovani e Impresa Miriana Grilli, il presidente Coldiretti Varese Luca Colombo e il direttore Luciano Salvadori, ospite particolarmente gradito e atteso Andrea Giuliacci, famoso climatologo e meteorologo, volto noto televisivo sulle reti Mediaset. Serata iniziata con un saluto da parte del sindaco Davide Galimberti. Tra i presenti anche gli assessori regionali Alessandro Beduschi (Agricoltura e Sovranità alimentare e Foreste) e Francesca Caruso (Cultura).
La presenza di Giuliacci non è solo simbolico ma ricopre una valenza importante per quanto riguarda lo sguardo sul futuro in ambito di cambiamenti climatici. Infatti, dopo le premiazioni si è svolto un convegno dedicato proprio a questo tema e le risposte da mettere in campo, con relatore ovviamente il noto climatologo e meteorologo. Risposte a situazioni estrema che si traducono principalmente in utilizzo di mezzi tecnologici come droni dedicati ad esempio. Ma molto altro ancora con i giovani protagonisti anche e soprattutto in questo ambito.
Tra le eccellenze premiate c’è anche la provincia di Varese grazie alla giovane imprenditrice Francesca Zigaglio, titolare dell’azienda agricola ‘Natura in moto’ a Capronno di Angera, a cui è stata assegnata una Menzione Speciale.
Un’emozionata Francesca ci ha raccontato il suo progetto poco prima di salire sul palco: «Ho creato varie cose, tra cui la trasformazione di frutti di bosco e, per valorizzare il mio prodotto trasformato, ho deciso di lanciarmi nel mondo degli eventi realizzando le “agri-bomboniere”: un’idea che porta la terra direttamente agli ospiti di matrimoni, battesimi e cerimonie».
Oltre alla vendita online e alla presenza in fiere e mercatini — dove si sposta con un colorato food truck —, l’imprenditrice propone abbinamenti e confetture originali come fragola-mirtillo o miele e fiori di glicine. «Fiere e mercatini sono occasioni fondamentali per confrontarsi con gli altri agricoltori. Con i giovani di Varese ci troviamo spesso e collaboriamo anche con scambi di prodotti, ma essere premiata questa sera è stata una sorpresa bellissima che proprio non me lo aspettavo».
Tutti i vincitori degli Oscar Green Lombardia 2026
Di seguito l’elenco completo dei giovani agricoltori premiati nelle varie categorie e delle menzioni speciali assegnate durante la serata:
Categoria +Impresa: Davide Chizzoni (con Simona Barozzi e Diego Remelli) – Bozzolo (Mantova)
Categoria Campagna Amica: Emanuela Coniglio – Albosaggia (Sondrio)
Categoria Impresa Digitale e Sostenibile: Franco Manella – Cologno al Serio (Bergamo)
Premio Speciale Agri-influencer: Edoardo Prina – Siziano (Pavia)
Progetto: “La vita in cascina si fa social” – Una community di oltre 28 mila follower a cui racconta quotidianamente il lavoro agricolo e la tutela dell’ambiente attraverso i social network.
Premio Speciale “Scuole di oggi, agricoltori del domani”: Istituto Tecnico Agrario Statale “Antonio Tosi” – Codogno (Lodi)
Menzioni Speciali del Territorio
Francesca Zigaglio – Capronno di Angera (Varese): Per le sue agri-bomboniere gastronomiche e l’offerta itinerante via food truck.
Arianna Losi – Rivolta d’Adda (Cremona): Per la linea cosmetica naturale e le attività didattiche a base di latte d’asina.





