ROMA, 20 ottobre 2026-L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e la Guardia di Finanza, in stretta sinergia con i partner istituzionali e accademici del progetto europeo ELDA (Effective and Law-Compliant Data-Driven Solutions for Addressing Customs Risks), presentano un’iniziativa di rilevanza strategica finanziata dal programma Horizon Europe con un contributo di quasi 3 milioni di euro. L’obiettivo centrale è supportare la complessa riforma del sistema doganale dell’Unione Europea attraverso lo sviluppo di soluzioni innovative basate sull’analisi avanzata dei dati, sulla gestione del rischio e sulla cooperazione interistituzionale.
Il progetto riunisce università, istituzioni pubbliche e imprese specializzate con l’ambizione di contribuire alla costruzione di un sistema doganale europeo moderno, sicuro, interoperabile e guidato dai dati (data-driven). Le tecnologie sviluppate nell’ambito di ELDA mirano a potenziare la prevenzione delle frodi commerciali e a rafforzare la capacità di controllo lungo l’intera catena logistica internazionale, garantendo al contempo la piena conformità alle normative e alla tutela dei diritti.
All’incontro di presentazione interverranno i principali rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, del mondo accademico e delle amministrazioni in prima linea nella gestione e sicurezza dei flussi doganali. Tra i relatori di spicco figurano:
Paolo Martelli, Rettore dell’Università di Parma;
Giovanni Molari, Rettore dell’Università di Bologna;
Gen. D. Giuseppe Arbore, Capo di Stato Maggiore del Comando Generale della Guardia di Finanza;
Roberto Alesse, Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Intelligenza artificiale e analisi del rischio per la dogana del futuro
A seguire, i lavori proseguiranno con una serie di relazioni tecniche volte ad approfondire gli sviluppi della riforma doganale europea, l’applicazione concreta dell’intelligenza artificiale e dei big data per la rilevazione dei rischi, e i risultati attesi dalle sperimentazioni condotte dal consorzio ELDA.
Alle sessioni tecniche prenderanno parte esperti e rappresentanti della Commissione Europea — in particolare della Direzione Generale Fiscalità e Unione Doganale (DG TAXUD) e del Centro Comune di Ricerca (JRC) — affiancati dai ricercatori delle università partner del progetto.
Con l’avvio di ELDA, l’Italia e l’Unione Europea confermano l’impegno prioritario nell’innovazione tecnologica a presidio della legalità e a supporto del commercio transfrontaliero legittimo.
