VARESE, 20 ottobre 2026-Cosa significa attraversare l’Italia a piedi, seguendo la sua dorsale montuosa? E cosa si scopre quando si sceglie di guardare il Paese da una prospettiva lontana dai riflettori urbani? A queste domande risponde il nuovo documentario diretto da Andrea Buonopane, con la co-regia di Emanuele Mercurio, e scritto insieme ai co-fondatori Sara Furlanetto e Yuri Basilicò. Il film porta sul grande schermo l’incredibile viaggio dell’associazione Va’ Sentiero, nata nel 2017 per riscoprire il Sentiero Italia e valorizzare le comunità delle Terre Alte.
Un cammino monumentale di 7.887 chilometri attraverso le montagne italiane, iniziato al confine con la Slovenia e concluso sullo Stretto di Messina. Un percorso durato tre anni che ha dovuto fare i conti con imprevisti, cambi di programma e la sospensione imposta dalla pandemia globale.
Al centro della narrazione ci sono sette giovani e un pensionato alla ricerca di una nuova strada, protagonisti di una spedizione che fin dal primo giorno si è configurata come un progetto sociale, culturale e corale. Il Sentiero Italia si è trasformato così in una casa diffusa, un luogo d’incontro per entrare in contatto con i piccoli borghi e le comunità montane.
«Quella di Va’ Sentiero sul Sentiero Italia non è stata solo un’impresa, ma un atto di ascolto verso un’Italia a lungo considerata minore, quella delle Terre Alte del nostro Paese», raccontano gli autori. «Con questo documentario abbiamo voluto trasformare un’esperienza collettiva e partecipativa in una narrazione cinematografica allo stesso tempo epica e intima.»
Il documentario restituisce un ritratto potente di un’Italia fragile ma straordinaria, evidenziando le conseguenze dello spopolamento e dell’isolamento ma anche le virtuose esperienze di rigenerazione territoriale e la biodiversità esposta alla crisi climatica.
Uno degli elementi più forti del progetto è la sua dimensione comunitaria: lungo le 365 tappe e i 16 parchi nazionali attraversati, oltre 3.000 persone provenienti da 16 nazioni — in gran parte giovani — hanno camminato insieme al gruppo, unendosi alla carovana per un giorno, una settimana o interi mesi.
Dopo una lunga scia di successi che ha visto la nascita di una guida digitale internazionale, un libro pubblicato da Rizzoli, una mostra fotografica itinerante e una serie TV per Sky LaEffe, il progetto approda ora al cinema. Prodotto dall’Associazione Va’ Sentiero e distribuito da Mescalito Film, il documentario ha una durata di 100 minuti ed è proposto in lingua italiana con sottotitoli in inglese, confermandosi come il ritratto di un’Italia che resiste e cerca nuove strade.
