VENEZIA, 21 ottobre 2026 – Dopo le tappe svolte a Milano, Roma e Budapest, la campagna sociale itinerante InsideOut by C.L.A.S.S. prosegue il suo viaggio “city by city” e fa il suo ingresso a Venezia. Venerdì 23 ottobre, dalle ore 9:30 alle 13:00, l’Aula Magna dei Tolentini dell’Università Iuav di Venezia ospiterà un’intera mattinata di dibattito e confronto aperta a cittadini, studenti, istituzioni e protagonisti della filiera tessile del Veneto per riflettere sui valori che definiscono il guardaroba di nuova generazione.
Promossa dall’eco-hub milanese C.L.A.S.S. (Creativity Lifestyle And Sustainable Synergy), la campagna nasce per sensibilizzare il pubblico e gli addetti ai lavori verso una nuova cultura della moda fondata su responsabilità, trasparenza, tracciabilità e qualità integrata. L’iniziativa parte da un interrogativo fondamentale: quanto del valore reale di un capo di abbigliamento è visibile e comunicato al consumatore finale? Per rispondere, il progetto propone un Decalogo dei Valori firmato dall’artista Gianluca Cannizzo, che affianca ai tradizionali criteri estetica e di performance ten elementi chiave della filiera: Etica, Iniziative sociali, Tracciabilità e Trasparenza, Ambiente, Salute, Economia Circolare, Design, Ingredienti, Produzione, Tintura e Finissaggio.
L’accoglienza del progetto da parte dell’Ateneo veneziano si inserisce nella storica attenzione dello Iuav per le discipline del design e della sostenibilità, oltre a legarsi direttamente al progetto Interreg Alpine Space Woolshed: A New Era For Alpine Wool, network dedicato al recupero e al riuso innovativo delle lane autoctone della regione alpina di cui la stessa università è capofila.
I lavori della mattinata, condotti dalla giornalista di Sky TG24 Chiara Puglisi, saranno articolati in tre sessioni principali. Dopo l’apertura con i saluti istituzionali del professor Francesco Musco e l’introduzione di Giusy Bettoni, CEO e fondatrice di C.L.A.S.S., si terrà un tavolo con rappresentanti di Altroconsumo, UNESCO, European Fashion Heritage Association ed esperti ESG. A seguire, la seconda parte darà voce ai protagonisti della filiera industriale e artigianale – tra cui Lanificio Bottoli, UNIC Concerie Italiane, Rubelli, Confartigianato Veneto e Lanificio Paoletti – per illustrare le azioni concrete verso una produzione trasparente.
L’ultima sessione sarà infine dedicata alle nuove generazioni: gli studenti dei corsi di laurea in Fashion Design dell’Università Iuav parteciperanno a un mini hackathon sul valore dei vestiti nel tempo. Dal confronto con il pubblico nasceranno tre indicazioni pratiche per la gestione consapevole del proprio guardaroba. Ad arricchire l’appuntamento, gli spazi dell’ateneo ospiteranno anche la mostra illustrata del Decalogo dei Valori e l’esposizione dei risultati progettuali del network Woolshed.
