LUINO, 23 ottobre 2026-Prosegue con determinazione l’attività della Guardia di Finanza di Varese a tutela della legalità economica e del mercato, con una particolare attenzione rivolta al contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione.
In questo contesto, i militari della Compagnia di Luino, nel corso dei quotidiani controlli economici del territorio nel centro cittadino, hanno sorpreso tre persone di nazionalità straniera intente a vendere abusivamente capi di abbigliamento e relativi accessori.
Dagli accertamenti effettuati è emerso che l’attività commerciale si svolgeva totalmente priva delle autorizzazioni obbligatorie e in violazione della normativa di settore. Nei confronti dei responsabili sono state contestate sanzioni amministrative per un importo massimo complessivo di 17.000 euro, relative all’esercizio del commercio ambulante non autorizzato e al mancato rispetto degli obblighi fiscali previsti dalle disposizioni vigenti. Complessivamente, le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro circa 3.000 articoli, tra cui accessori per la casa e per l’abbigliamento, oltre a numerosi capi di vestiario.
Parte della merce sequestrata è risultata contraffatta, motivando la denuncia del venditore responsabile all’Autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, ai sensi dell’articolo 474 del codice penale. Le verifiche hanno inoltre evidenziato che uno dei soggetti controllati era sprovvisto di documenti d’identità e risultava irregolare sul territorio nazionale. A seguito delle procedure di identificazione attivate, il Prefetto di Varese ha emesso nei suoi confronti un provvedimento di espulsione dal territorio dello Stato.
L’intervento rientra in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto predisposta dalla Guardia di Finanza per arginare l’illegalità economica, un fenomeno che altera le regole della concorrenza, penalizza gli operatori commerciali onesti e sottrae risorse all’economia legale.
