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Il Lago di Ganna verrà recuperato a livello ambientale preservandone la biodiversità. Dalla Regione in arrivo 230mila euro.

GANNA, 25 novembre 2021-Al via un significativo intervento finanziato dalla Regione Lombardia con 233mila euro, per il recupero ambientale del Lago di Ganna richiesto dal Parco Campo dei Fiori e dal Comune di Valganna, che ha come finalità principale la conservazione di questo specchio d’acqua, importante per la sua biodiversità oltre che per il valore paesaggistico.

Il progetto si basa su uno studio molto approfondito per determinare lo stato di salute del lago in relazione di possibili criticità legate al restringimento e all’interramento del bacino.

Oltre alla riqualificazione dello specchio principale il progetto si è concentrato sulla riqualificazione delle aree umide, stagni o pozze considerati habitat prioritari per le specie autoctone.

Ulteriori interventi sono finalizzati alla riformazione e/o rigenerazione del prato da lisca e del micro-habitat collegato, al taglio e contenimento di specie esotiche e ad una riduzione di un eccesso di vegetazione tra la strada provinciale e la riva del lago, oltre alla ripiantumazione di specie autoctone.

L’intervento è inoltre una buona occasione per migliorare l’aspetto paesaggistico e la fruizione didattica e ricreativa della Riserva attraverso la costruzione di un percorso che dalla Badia di Ganna si estende fino a San Gemolo sul versante orientale con la creazione di punti di osservatore per la flora e la fauna dell’area palustre e cartelli didattici.




Giornata Nazionale degli Alberi nel parco della Scuola Europea di Varese

VARESE, 22 novembre 2021-Nel contesto del progetto di sostenibilità della Scuola Europea di Varese,  in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, Fito-Consult, insieme alla Scuola, oggi ha organizzato una giornata di eventi celebrativi sul tema delle piante.

Un nuovo albero, una betulla europea “Betula pubescens”, è stato messo a dimora nel parco storico tutelato della Scuola Europea. Si tratta di una pianta con diversi tronchi, simbolo di comunità e dello stare bene insieme.

I bambini della scuola primaria, in particolare alcuni gruppi che avevano già lavorato con le piante, curando le fioriere, hanno avuto l’occasione di seguire una visita guidata all’interno del parco della scuola.

Per i ragazzi della scuola secondaria è stato organizzato un laboratorio didattico condotto dall’Agronomo  Daniele Zanzi dal tema “L’albero: conoscerlo per rispettarlo!”

Questa giornata è stata la prima di una lunga serie che la Scuola Europea di Varese intende organizzare, ogni anno, per affermare la cultura e l’importanza degli alberi con la certezza che conoscerli insegni ad amarli e rispettarli.

 




Festa dell’Albero nei quartieri varesini: piantati nuovi alberi a Casbeno e San Fermo

VARESE, 21 novembre 2021-Doppio appuntamento oggi per la Festa dell’Albero. Prima a Casbeno dove nel parchetto sono stati messi a dimora quattro Parrotia Persica, alberi scelti perché particolarmente adatti a contesti urbani. L’evento è nato dalla collaborazione tra AmbientiAmo, l’organizzazione del territorio di Varese e provincia impegnata sui temi ambientali, e il Comune di Varese. Gli alberi piantati vanno ad aggiungersi ai platani e tigli piantumati nei giorni scorsi dal Comune di Varese.

Subito dopo la festa è proseguita nel quartiere di San Fermo, in un’area verde di via Sette Termini dove oltre alla piantumazione di nuovi alberi è stata posata una panchina realizzata da “Magari Domani Onlus”, associazione in cui ragazzi e ragazze con disabilità creano progetti di falegnameria. Il legno utilizzato per creare la nuova panchina arriva da un pezzo del tronco del vecchio piantone di via Veratti.

Presenti all’iniziativa il sindaco Davide Galimberti, la vicesindaca Ivana Perusin e gli assessori Nicoletta San Martino e Andrea Civati. A San Fermo inoltre erano presenti i ragazzi del quartiere e Mauro Garofalo dell’associazione Magari Domani Onlus. Alla festa dell’albero ha partecipato anche Roberto Cenci.

“Tutti i quartieri varesini devono avere la stessa centralità – ha detto Nicoletta San Martino, assessore alla Tutela ambientale, Sostenibilità ed Economia circolare del Comune di Varese – sarà infatti una sfida avvincente migliorare la qualità della vita a partire dalle zone periferiche. La Giornata Internazionale degli Alberi 2021 è una bella occasione per declinare il nostro essere la città giardino per antonomasia, in chiave moderna e sostenibile”. 

In occasione della Giornata Internazionale degli Alberi 2021 dunque, come da tradizione, è stata effettuata la piantumazione di diversi alberi e arbusti, in particolare tigli, una quercia, un viburno e un carpino.

“Abbiamo scelto aree verdi non centrali  – prosegue l’assessore San Martino – come quella di via Sette Termini nel quartiere di San Fermo, con l’intento di allargare sempre più la città giardino a tutte le zone, anche le più lontane dal centro. Con queste piantumazione, e con tutte quelle che seguiranno nei prossimi anni, vogliamo contribuire al miglioramento dell’aria della nostra città e della qualità vita per tutti. Ma quest’anno al concetto di ambiente abbiamo unito anche quello dell’economia circolare nelle politiche urbane, coniugando la sostenibilità ambientale con quella sociale ed economica. Ci è sembrato quindi altrettanto importante dare la possibilità ai cittadini del quartiere, di fruire e godere della natura e di questi alberi che abbiamo piantumato, posando una panchina realizzata con il tronco del piantone di via Veratti, tanto caro ai varesini, che ora avrà una nuova vita attraverso il riutilizzo di parte del tronco”.

A realizzare la panchina è stata l’associazione Magari Domani Onlus, dove lavorano ragazzi con disabilità anche attraverso progetti di falegnameria. I ragazzi hanno inoltre realizzato, con gli scarti della lavorazione della panchina, alcuni oggetti che esporranno e arricchiranno la loro mostra permanente, uno spazio che viene utilizzato per permettere alle persone di incontrare questa associazione.

“Insomma, nulla è andato sprecato – conclude San Martino –  Il piantone ha ripreso vita, ed è un bellissimo esempio di economia circolare che coniuga solidarietà, inclusione, e bellezza.  Ora la panchina sarà affidata ai ragazzi e alle persone del quartiere che ne potranno godere e potranno prendersene cura. La nostra intenzione inoltre, è quella di utilizzare tutto il legname del piantone di via Veratti per realizzare panchine da porre nelle varie aree verdi della città coinvolgendo questa associazione e tutte le altre che vorranno accettare l’invito”.




Premio nazionale La Città per il Verde: Varese ottiene la menzione speciale per il Parco dei Nonni

VARESE, 19 novembre 2021-In occasione della 22esima edizione del Premio nazionale “La Città per il Verde”, il Comune di Varese ottiene una menzione speciale all’interno della categoria Verde Urbano, per la progettazione del Parco dei Nonni all’interno dei Giardini Estensi. Alla cerimonia di premiazione, organizzata in modalità online, l’intervento del sindaco Davide Galimberti.
“Il progetto prende le mosse dalla relazione sempre più stretta tra ambiente, benessere e salute – spiega il sindaco Davide Galimberti –  Il parco è stato progettato e realizzato prima della pandemia, attraverso il recupero e valorizzazione di una porzione del parco dei Giardini Estensi, con l’intento di far vivere un luogo e renderlo al centro della socialità per le generazioni della terza e quarta età, con stimoli utili per esercitarsi fisicamente e mentalmente. La valorizzazione del verde in questo caso ha una forte componente terapeutica, oltre ad aver consentito interventi atti a favorire la corretta gestione dell’acqua piovana in eccesso, oggi una buona pratica importante nella pianificazione del paesaggio. Il Parco dei Nonni è stato realizzato grazie alla sinergia tra il Comune di Varese e l’Agenzia per il Lavoro Family Care, specializzata in assistenza familiare per la terza e quarta età, che si è avvalsa per la progettazione tecnica dell’architetto Monica Botta. Ringrazio inoltre i tecnici dell’assessorato Tutela Ambientale per il lavoro essenziale”.
La Città Giardino è stata premiata per il progetto con la seguente motivazione: “L’area recupera, quale giardino terapeutico, uno spazio abbandonato, soggetto a ricorrenti afflussi di acqua, definito Senior park. Il parco organizza spazialmente una serie di strutture ben costruite, indirizzate all’allenamento psicomotorio e al recupero dell’equilibrio e della percezione spaziale dei nonni, con esercizi chiaramente illustrati su pannelli descrittivi. Un percorso speciale è riservato alla stimolazione delle sensazioni sensoriali offerte dalla flora e dalla vegetazione del parco. Interessante anche il rain garden realizzato nel luogo di temporaneo afflusso delle acque meteoriche in eccesso, successivamente smaltite con gradualità, per contenere i possibili danni. La maggior parte del materiale vegetale usato è congruente con il luogo”.
La Giuria è composta da esperti di settore, come Francesco Sartori (già docente di Ecologia del territorio e degli ambienti terrestri presso l’Università degli Studi di Pavia), Roberto Panzeri (Il Verde Editoriale), Renato Ferretti (CONAF), Rosy Sgaravatti (ASSOVERDE), Valter Pironi (esperto di settore), Cecilia Baschieri (PUBBLICI GIARDINI), Francesca Oggionni (AIPIN), Giorgio Strappazzon (AIVEP), Marco Minari (AIAPP).
Il Premio “La Città per il Verde” è organizzato dalla casa editrice Il Verde Editoriale di Milano. Tra i partner istituzionali il Touring Club Italiano ed è patrocinato da Ministero della Transizione Ecologica, Regione Lombardia, ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), CONAF (Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali), ODAF (Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Milano), Legautonomie (Lega delle autonomie locali Lombardia), CIC (Consorzio Italiano Compostatori).



Il vecchio piantone di via Veratti rivivrà grazie a una panchina

VARESE, 19 novembre 2021-di ELENA MALNATI-

Dal vecchio e storico piantone di via Veratti, abbattuto l’anno scorso e sostituito con un più ‘esotico’ Ginkgo Biloba esattamente un anno fa, rinascerà (in parte) con una panchina.

Dal legno ricavato da un pezzo del trono del piantone verrà infatti realizzata una panchina,  frutto delle abili mani dei ragazzi della “Magari Domani Onlus”, associazione in cui ragazzi e ragazze con disabilità creano progetti di falegnameria.

Tutto questo in concomitanza con la Festa dell’Albero prevista per domenica 21 novembre, che quest’anno prediligerà i quartieri cittadini come San Fermo dove verrà pure collocata la panchina sopra descritta: “L’area verde individuata dove troveranno dimora le nuove essenze è in via Sette Termini – spiega l’assessore Nicoletta San Martino – qui i nuovi alberi aumenteranno il patrimonio ambientale della zona”.

Con il legno ricavato dal piantone verranno realizzati altri lavori di falegnameria.

redazione@varese7press.it

 




Festa degli alberi con passeggiata nel Parco Valle del Lanza e Parco Cintura Verde Sud Varese

VARESE, 19 novembre 2021-In provincia di Varese il circolo cittadino di Legambiente promuove la Festa dell’Albero insieme a Cammina Foreste Urbane a Malnate, in collaborazione con “Mulini dell’Olona” sabato 20 dalle 13.30 con una passeggiata nel Parco Valle del Lanza e nel Parco Cintura Verde Sud Varese.

Saranno disponibili due percorsi: uno più breve (1.4 km) e uno più lungo (4.5 km) entrambi di facile percorrenza e con rientro ai Mulini. Al termine sarà possibile mettersi alla prova con giochi creati con materiali di riciclo. Il circolo Legambiente “Il Presidio” di Cassano Magnago invita domenica 21 dalle 9 alle 12 all’Oasi Boza per un’attività collettiva di pulizia dell’area e la messa a dimora di alcuni gelsi, in collaborazione con Ersaf e l’amministrazione comunale.




Addio documenti stampati al Liceo Crespi di Busto Arsizio: svolta green grazie al progetto di due studenti

BUSTO ARSIZIO, 16 novembre 2021 – Il Liceo Statale “Daniele Crespi” di Busto Arsizio dice addio ai documenti stampati, abbracciando una prospettiva ecologicamente sostenibile.

Grazie alla collaborazione con Alessandro Lecci e Carlo Caifa, due ex studenti (Alumni) del MIP Politecnico di Milano, la School of Business dell’ateneo milanese, il Liceo ha studiato e avviato un processo digitale di circolazione e archiviazione documentale che pone fine a ogni necessità di stampa per le comunicazioni interne ed esterne alla scuola. La supervisione del progetto è stata affidata al Prof. Tommaso Agasisti, Associate Dean for Internationalization & Quality MIP.

La svolta green è già stata intrapresa nell’istituto a partire dall’autunno di quest’anno. Dopo una prima fase di test, inoltre, saranno analizzati i risultati del progetto e si potrà valutare un eventuale e ulteriore sviluppo in termini di ottimizzazione e ampliamento. La digitalizzazione dei processi di una realtà complessa come quella di una scuola superiore rappresenta un’innovazione che potrebbe fare da apripista nel mondo dell’istruzione. La scuola, dalle elementari alle superiori, è infatti uno degli ambienti più adatti per mettere in pratica, ogni giorno, piccoli gesti di sostenibilità. Ed è proprio da lì che poi i più giovani – gli adulti di domani – potranno farsi portavoce di esperienze e consuetudini capaci di limitare al minimo l’impatto ambientale di ogni gesto quotidiano anche quello di leggere una comunicazione didattica.

L’iniziativa ideata per il Liceo Crespi si inserisce all’interno del più ampio progetto Leave Your Mark, promosso dal MIP Politecnico di Milano in partnership con l’Associazione Gianluca Spina. Si tratta di un’iniziativa di responsabilità sociale pensata affinché manager, professionisti e giovani talenti che hanno studiato al MIP, frequentando master e corsi di alta specializzazione, possano mettere – pro bono – le proprie competenze a disposizione di istituzioni no-profit. Obiettivo ultimo del progetto è quello di costruire, in questo modo, una società più inclusiva e un futuro migliore per tutti. Il Liceo Crespi è una delle quattro realtà no-profit selezionate quest’anno all’interno del progetto.

La Preside del Liceo Crespi, Cristina Boracchi, ha spiegato in cosa consiste il progetto con la prospettiva di chi ha seguito il suo evolversi da vicino: “il progetto è stato implementato ufficialmente il primo ottobre, aggiungendo un importante tassello a quanto era stato già avviato negli anni precedenti per la comunicazione interna tra docenti e studenti. Questa volta ci siamo concentrati sulla comunicazione esterna, ovvero tutte le comunicazioni anche personalizzate che riguardano il raccordo scuola-famiglia, ma anche tutta la documentazione di scambio fra istituti scolastici e con l’amministrazione. Ma non solo: anche i documenti a cura dei docenti, come programmazione di classe, di istituto, di disciplina e verbalizzazioni OOCC, sono firmati digitalmente dal dirigente e a loro volta dai docenti ai sensi della normativa vigente anche con firma fotografica”.

“Mettere a disposizione il proprio sapere e le proprie capacità per una realtà come quella del Liceo Crespi significa accelerare un processo di innovazione che facilita l’approccio non solo alla parte più didattica, ma anche amministrativa e burocratica della scuola. Penso che istituzioni di alta istruzione come la nostra Business School possano avere il ruolo di agenti di cambiamento. Non per altro, l’obiettivo ultimo del MIP è ispirare e stimolare i nostri studenti e le organizzazioni con cui lavoriamo a contribuire attivamente alla costruzione di un futuro migliore. Il progetto Leave Your Mark vuole aiutare la società partendo da iniziative che in qualche modo toccano i più giovani, veicoli ideali delle istanze di cambiamento, soprattutto se li riguardano da vicino come in questo caso”, ha dichiarato Tommaso Agasisti, Associate Dean for Internationalization & Quality MIP e supervisore del progetto, a proposito della buona riuscita della collaborazione.

Anche i due ex studenti del MIP Politecnico di Milano, Alessandro Lecci e Carlo Caifa, sono soddisfatti dei risultati ottenuti: “Il progetto ha stimolato un’ampia riflessione all’interno della scuola e ha raggiunto importanti risultati: è stato infatti possibile ridisegnare i flussi documentali, arrivando a definire un flusso standard, applicabile a tutti i documenti. Tale flusso non richiede più l’utilizzo della copia cartacea né della firma fisica, consentendo così una completa dematerializzazione del processo documentale”.




Il ‘Taccuino dell’Esploratore’ a Irene Torretta: attestato consegnato dalla Pro Loco Fagnano Olona

FAGNANO OLONA, 14 novembre 2021-Il termine della visita guidata del Castello Visconteo di Fagnano Olona, i rappresentanti della Pro Loco hanno consegnato il primo attestato assoluto di “Esploratore della Valle Olona” a Irene Torretta.

La giovane Irene, che frequenta la scuola elementare di Castiglione Olona, è stata infatti la prima ad avere completato il “Taccuino dell’esploratore” con tutti e sei i timbri dei monumenti visitati.

A consegnare a Irene la pergamena del progetto erano presenti il Consigliere Regionale UNPLI Lombardia delegato per la Provincia di Varese, Agostino Alloro, l’Assessore alla Cultura di Fagnano, Giuseppe Palomba, ed il Vicepresidente della Pro Loco di Fagnano Olona, Paolo Bossi.

“La consegna di questo attestato certifica che l’idea “Esploratore della Valle Olona” è vincente e ci auguriamo consentirà a tanti ragazzi di visitare le bellezze del territorio” ha commentato Alloro.

“Siamo molto contenti di avere ospitato a Fagnano la consegna del primo attestato assoluto del progetto, che ne certifica la buona riuscita. I volontari Pro Loco presenti stamattina sono orgogliosi di avere contribuito alla realizzazione del taccuino e siamo sin da ora disponibili a rendere appuntamento fisso la prima domenica del mese – in contemporanea con il Mercatino – la visita guidata del Castello Visconteo” aggiunge Bossi.

Se Irene ha già ricevuto l’attestato di esploratore, la cuginetta Noemi non è da meno perché le manca solamente un timbro per completare a sua volta il progetto e richiedere la pergamena.

Il tutto a meno di due mesi dalla presentazione del progetto “Esploratore della Valle Olona”, avvenuta lo scorso settembre e che ha riunito le Pro Loco di Castelseprio, Gornate Olona, Castiglione Olona, Cairate e Fagnano Olona – con il patrocinio delle rispettive Amministrazioni – che hanno lavorato all’unisono per promuovere il turismo di prossimità.

Chi visita, infatti, il Castello Visconteo di Fagnano Olona, il Monastero di Santa Maria Assunta a Cairate, il parco Archeologico di Castelseprio, il Monastero di Torba, Palazzo Branda e la Collegiata a Castiglione Olona, riceve un timbro sulla propria scheda personale.

Principalmente il “taccuino dell’esploratore” è stato pensato per raggiungere le scolaresche, della scuola media in particolar modo. Per questo la grafica del libretto è molto curata e realizzata a mano come fosse un disegno e realizzata secondo i canoni dell’antica cartografia. Vogliamo che il taccuino sia uno strumento divertente e “amico” dei ragazzi per invogliarli a percorrere le tappe in compagnia degli amici, dei genitori o dei nonni.




Varese premiata tra i Comuni più efficienti e sostenibili. Alla scuola Pellico il premio del GSE per la categoria “Patrimonio edilizio pubblico”

VARESE, 10 novembre 2021-Varese, grazie al progetto di riqualificazione della scuola Pellico, è tra i 18 Comuni sul territorio nazionale che si sono contraddistinti per interventi di riqualificazione energetica di edifici pubblici, produzione di energia da fonti rinnovabili e rigenerazione urbana, portando a una riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale.

Sono queste alcune delle motivazioni alla base del premio “VIVI – Premio territorio vivibile”, promosso dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e assegnato a 18 enti locali nell’ambito della XXXVIII Assemblea annuale dell’Anci. La cerimonia di premiazione si è svolta oggi all’interno della Fiera di Parma, in occasione dell’Assemblea Anci: a ritirare il premio è stato il sindaco Davide Galimberti.

Varese è quindi tra le amministrazioni che hanno avviato progetti di riqualificazione su edifici pubblici, chiedendo al GSE di accedere agli incentivi in Conto Termico riservati alla Pubblica amministrazione. Alla città infatti sono stati riconosciuti 1,6 milioni di euro, dei quali 1,4 per la trasformazione del vecchio edificio della Scuola Pellico in un edificio nZEB (a emissioni quasi zero).

“Varese viene premiata per la riqualificazione di quella che è stata la prima scuola a consumo zero di energia, tra le strutture scolastiche più efficienti della nostra regione – dichiara il sindaco Davide Galimberti – Un edificio totalmente ristrutturato che unisce sicurezza e sostenibilità. E’ un premio di cui siamo particolarmente fieri dal momento che va per la riqualificazione di un edificio adibito all’educazione e formazione, facendo sì che i nostri cittadini più giovani possano vivere in prima persona una quotidianità innovativa, moderna, ecologica”.




Torna l’iniziativa CamminaForesteUrbane per fare conoscere le aree boschive urbane e periurbane

VARESE, 9 novembre 2021 – Dopo la pausa forzata del 2020, torna CamminaForesteUrbane, l’evento promosso da ERSAF in collaborazione con Legambiente Lombardia per far conoscere le aree boschive urbane e periurbane e promuovere nuove progettazioni partecipate di rinverdimento. Nato in occasione del Forum Mondiale sulle Foreste Urbane del 2018, organizzato dalla FAO a Mantova, l’invito di CamminaForesteUrbane è stato accolto nella prima edizione con 25 appuntamenti su tutto il territorio lombardo, coinvolgendo diverse migliaia di cittadini, tra cui numerose scolaresche. Nel 2019 le camminate sono diventate 31, accompagnate da tante iniziative collaterali quali concerti, spettacoli, mostre, attività educative, giochi, messa a dimora di nuovi alberi.

Quest’anno, in cui all’iniziativa si è aggiunto il sostegno di Lipu, CAI e Federparchi, gli appuntamenti saranno 45. L’impegno dunque si amplia, coinvolgendo un centinaio di realtà territoriali quali associazioni, scuole, comitati locali che organizzano passeggiate guidate in aree di forestazione urbana, parchi regionali e PLIS nel periodo tra sabato 13 e domenica 28 novembre, con attenzione particolare a domenica 21, Giornata Nazionale degli Alberi.

«Confesso che temevo che questa edizione non riscuotesse il successo delle altre, a causa del periodo difficile che il nostro paese ha vissuto e sta vivendo ancora – dichiara Alessandro Fede Pellone, presidente di ERSAF, ente di Regione Lombardia –. Sono felice di essere smentito dal numero delle iniziative organizzate. Evidentemente la sensibilità sul tema ambientale e sul futuro del pianeta è fortemente cresciuta, anche a causa della pandemia che ci ha indotti a riflettere sul nostro sistema di vita. E gli impegni presi dalle recenti sessioni del G20 e della COP26 fanno sperare che questa sensibilità sia arrivata anche ai vertici più alti delle istituzioni mondiali. Non c’è tempo da perdere. Ognuno deve fare la sua parte. E, per quanto ci riguarda, ERSAF sta facendo la sua».

Durante l’escursione, aperta gratuitamente a tutti, saranno raccolte le firme su un appello per aumentare gli spazi verdi e tutelare quello che già esiste. Aderendo, ciascun firmatario esprime la volontà di prendersi cura degli alberi e della natura, di voler contribuire attivamente a custodire il verde pubblico con attenzione e lungimiranza, chiedendo alle istituzioni pubbliche di estendere e far vivere nuove foreste urbane avviando processi di collaborazione e cura partecipata, perché ogni umano possa vivere vicino ad un albero e goderne i tanti benefici.

«Oggi più che mai alberi e foreste sono una componente vitale di comunità sane, vivibili e sostenibili in tutto il mondo: aiutano a definire un senso di identità e ad accrescere il benessere delle persone – sostiene Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia –. Per questo ci rivolgiamo direttamente agli amministratori comunali, perché assumano un impegno concreto a sostenere la forestazione urbana e aumentare le superfici verdi che circondano le nostre città, così indispensabili alla valorizzazione della bellezza del paesaggio, alla fertilità del suolo, al sostegno della biodiversità e al contrasto degli effetti sempre più drammatici della crisi climatica. Con CamminaForesteUrbane2021 visitiamo le foreste urbane delle nostre città, impariamo ad osservarle ed ascoltarle, condividendone la bellezza e comprendendo il valore di questo importante capitale naturale».

Tutti i dettagli per le informazioni e le iscrizioni agli appuntamenti sul sito:

www.ersaf.lombardia.it/it/patrimonio-agroforestale/foreste-regionali/visitare-le-foreste/camminare-le-foreste/camminaforeste-urbane-2021