Cinque Mulini Studentesca, il 25 gennaio a San Vittore Olona oltre mille giovani si sfidano nella corsa campestre

SAN VITTORE OLONA, 20 GENNAIO 2020-Prima le scuole e poi i campioni. La due giorni di San Vittore Olona dedicata al cross si apre sabato 25 gennaio agli studenti delle scuole medie e superiori con la 25esima edizione della Cinque Mulini Studentesca, per poi ospitare domenica 26 gennaio l’88esima edizione della prestigiosa Cinque Mulini Cross Country.
Sono più mille i giovani attesi allo stadio del cross di via Roma per la manifestazione promossa dall’Unione Sportiva San Vittore Olona 1906 ASD, con il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che comprende anche il sedicesimo Trofeo Amici dello Sport riservato ai diversamente abili. Più di 16 scuole si sono iscritte e diverse associazioni Onlus stanno ultimando l’adesione per quello che è diventato un appuntamento sportivo dalla grande tradizione, capace di unire giovani, sport, grandi campioni della corsa campestre di oggi e di ieri e tanto sano agonismo.
Nel corso degli anni, l’Unione Sportiva San Vittore Olona 1906 ASD ha collaborato con diverse scuole sia per l’organizzazione della Cinque Mulini Academy, sia per i progetti di alternanza scuola-lavoro. Quest’anno ha voluto coinvolgere il corso di Grafica e Comunicazione del liceo Cannizzaro di Rho per cambiare volto alla Cinque Mulini Studentesca con la creazione di un logo in grado di trasmettere l’idea di identità territoriale, storia, cultura e tradizione.
Anche quest’anno la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate non ha fatto mancare il suo importante supporto credendo nei progetti degli organizzatori. «Crediamo profondamente nel valore educativo dello sport, in particolare per i giovani. Crediamo nelle manifestazioni che, come la Cinque Mulini Studentesca, danno spazio ai ragazzi attraverso le scuole per farne un momento non solamente di agonismo ma anche di crescita», osserva il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi. «Il ruolo del Credito Cooperativo è anche questo: sostenere le eccellenze di un territorio, quelle che hanno un valore aggiunto e danno valore alla nostra comunità».

Il programma della giornata si apre alle 9 con il via alla gara per gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado. Alle 10.30 il via al Trofeo Amici dello Sport, quindi alle 10.45 la partenza degli studenti delle scuole secondarie di primo grado. Al termine di ogni prova si svolgeranno le premiazioni.
Per seguire la manifestazione, gli organizzatori hanno rilanciato l’hashtag #respiracorrisogna, per marcare l’importanza della promozione dello sport e delle buone pratiche del fair play nei più svariati contesti. Perché chi pratica, e soprattutto chi educa allo sport, ha una precisa responsabilità nei confronti dei giovani.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.cinquemulini.org.




Le farfalle di Busto Arsizio continuano a volare: battuto Chieri. Esordio in panca per la Piccinini

BUSTO ARSIZIO, 19 gennaio 2020-Una brillante Unet e-work Busto Arsizio vince per 3-0 contro Chieri ed ottiene la seconda vittoria tonda su due gare di girone di ritorno. Nell’infuocato Pala Fenera, sostenuti da oltre 150 tifosi biancorossi, le farfalle hanno iniziato il match in maniera aggressiva, come dimostrano i 9 ace realizzati, 6 proprio nel primo parziale.

Dal secondo game Chieri, con Perinelli (11 punti) ed Enright (9) buoni punti di riferimento offensivi, ha reso la vita più difficile a Gennari e compagne. La UYBA non ha però mollato, riuscendo comunque ad avere la meglio nei finali di set grazie soprattutto agli spunti di Lowe (18 punti, MVP), Washington (9 col 58%) e la solita Herbots (14 col 56%). Buona la gara di Berti (dentro per una Bonifacio tenuta precauzionalmente a riposo) con 5 punti (3 muri) e positivo ingresso di Villani nel secondo set per Herbots.

Non entrata la neo-farfalla Francesca Piccinini, applauditissima da tutti i tifosi del palasport durante il riscaldamento e presa d’assalto nel post-match per foto e autografi.

Sala stampa:

Orro: “Secondo due a zero consecutivo in questo inizio di girone di ritorno, abbiamo cancellato il trend negativo delle ultime stagioni che ha sempre visto una ripartenza difficile a gennaio. Siamo partite forti nel primo set con un ottimo servizio, poi dal secondo loro hanno ricevuto meglio e trovato buone soluzioni. E’ diventata più complicata ma siamo state brave a rimanere sempre punto a punto e anche a recuperare in alcune situazioni”.

Lavarini: “Una partita che ha un po’ ricalcato, come andamento, quella con Firenze. Dopo un primo set approcciato molto bene e giocato su ottimi livelli, siamo calati: non è qualcosa che ci possiamo permettere. In ogni caso vincere 3-0 in questo palazzetto, contro una squadra che può esprimere un gioco ben organizzato,  non è assolutamente una cosa da poco”.

Starting six: Lavarini parte con Orro – Lowe, Berti – Washington, Herbots – Gennari, Leonardi libero, Bregoli risponde con Poulter – Grobelna, Mazzaro – Rolfzen, Perinelli – Enright, De Bortoli libero.




La rabbia di Ciccio Graziani: “Nessun minuto di silenzio in serie A nel ricordo di Anastasi, é una vergogna!”

VARESE, 19 gennaio 2020-Venerdí scorso è venuto tristemente a mancare l’ex centravanti di Juve ed Inter Pietro Anastasi, a causa di una malattia, la Sla, con la quale ci combatteva da tre anni.

Ciò che fa discutere però, è la decisione della Lega di non osservare il minuto di silenzio prima del fischio di inizio di ogni partita, eccezion fatta per bianconeri e nerazzurri che, lo omaggeranno con il lutto al braccio. A commentare questa situazione è stato l’ex centroavanti di Roma e Toro Ciccio Graziani che, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Radio Sportiva.

Una formazione del Varese anno 1968

“Ma che c… hanno nella testa questi dirigenti? Non riescono, ai tempi di oggi, a far si che nella giornata di campionato ci sia da subito un minuto di silenzio per ricordare un campione del nostro calcio, che ha dato tantissimo al nostro calcio. Dove hanno la testa questi dirigenti? Pensano solo ai quattrini, agli sponsor, se non si ricordano che bisogna fare un minuto di silenzio per un uomo meraviglioso come Anastasi. Era una persona speciale, Pietro. Come si fa? E’ un’ignorantata allucinante, per tutti gli appassionati di calcio e la famiglia. Tutti dovevano mettere la fascia, non solo le squadre dove ha giocato Pietro. Un minuto di raccoglimento per un uomo e un calciatore che ha dato tantissimo al nostro calcio”.




VIDEO intervista nel ricordo di Pietro Anastasi

VARESE, 19 gennaio 2020-Abbiamo voluto ricordare la scomparsa del grande Pietro Anastasi, pubblicando una nostra intervista video effettuata il 23 novembre 2012 durante inaugurazione Curva Maroso allo stadio Franco Ossola.




Hockey: un grande Varese vola in finale di Coppa Italia a Merano

MERANO, 18 gennaio 2020– Partita epica, vinta dai Mastini per 7 a 4 contro un ottimo Pergine, calato però sul più bello. Mille volti e mille emozioni nel giro di un’ora di gioco. Da Mastini si vince. Quando tutto pare perso ecco che risale l’orgoglio di un cuore giallonero pulsante e mai domo, con il battito scandito dal tifo di duecento tifosi accorsi a Merano e da ascoltatori che, grazie a Radio Village Network, hanno ascoltato la partita da ogni parte del mondo, da Dallas al Canada, dalla Svezia alla Francia.

I Mastini spingono fin dalle prime battute e schiacciano il Pergine nel loro terzo di difesa, con il portiere Quagliato baluardo a reggere le conclusioni giallonere. Nei primi 8′ assoluto dominio del Varese, ma alla prima occasione di superiorità numerica la formazione bosina capitola: disco dimenticato dietro la gabbia giallonera, Valorz è rapidissimo nel recupero e lo gira in porta. I Mastini vivono un attimo di difficoltà perchè non riescono a giocare a ranghi completi e la difesa trema. Tura è abile a pinzare la conclusione dalla distanza di Ambrosi ma quando il raddoppio pare cosa fatta, con l’uomo in meno Schina riparte veloce insieme a M. Borghi, va alla conclusione, Quagliato ribatte e l’accorrente numero 23 giallonero insacca il pari. I Mastini tornano a vivere qualche minuto di assoluto dominio, ma il tiro al bersaglio durante 120” di powerplay trovano un Quagliato bravo e fortunato. Da un disco perso dal Varese in zona di attacco parte il contropiede trentino e l’uno-due Foltin – Valorz è veloce ed efficace a 45” dalla prima sirena.

Il secondo drittel inizia con il Varese in netta sofferenza, anche perchè c’è l’inerzia del powerplay avversario. Il tris è firmato in duplice superiorità numerica con una staffilata dalla distanza che supera un incolpevole Tura. Nel momento peggiore dei Mastini arriva la rete di Perna, imbeccato magistralmente da un assist di Franchini: la conclusione da destra a sinistra batte Quagliato. Quando i gialloneri pensano di poter pareggiare arriva il poker biancorosso in seguito ad un incredibile pasticcio difensivo. Schina riduce le distanze in 5 contro 3 con un secco tiro dai 5 metri. Il powerplay a fine tempo non è produttivo per i gialloneri.

Il terzo tempo è sontuoso, il Pergine cala di ritmo,  i Mastini giocano da Mastini e ribaltano tutto!

Cuore, testa e disciplina consentono alla formazione di Da Rin di risalire la china proprio nel momento in cui tutto sembrava perso. Qualche cambio tattico del coach ha rimesso le cose in quadro. La carica viene suonata da Ilic che batte Quagliato dalla distanza con un tiro che si infila sotto la traversa: ecco il pareggio. Allo stesso modo, ma con una conclusione rasoghiaccio, è Re a portare avanti la formazione giallonera che da questo momento in poi prende il netto sopravvento. Il contropiede di Vanetti e la rete finale di M. Borghi chiudono il conto.

Gialloneri apparsi sicuri all’inizio e nell’approccio, eccessivamente tesi in seguito e, una volta ritrovata la calma, in grado di assumere il controllo.

Domani alle ore 18 la finale contro la vincente di Merano – Valpeagle. I Mastini hanno un appuntamento con la storia.




E’ morto Pietro Anastasi, il grande bomber si é spento all’etá di 71 anni

VARESE, 18 gennaio 2020- di GIANNI BERALDO-

E’ mrto  Pietro Anastasi, un dei piú grandi giocatori della stria del calci italiano e anche internazinale. 

Pietro Anastasi (detto Pietruzzo) si é spento all’etá di 71 anni dopo avere cmbattuto a lungo contrp la Sla, quella tremenda malattia degenerativa che ha colpito molti giocatori di calcio italiano in attivitá tra gli anni Sessanta e Settanta.

Anastasi con Pietro Maroso durante il centenario del Varese Calcio

Ammalato da un paio di anni, il grande bomber  da sempre abitava a Varese dove si era trasferito da Catania acquistato dal Varese, cittá dove aveva consciuto quella ragazza che poi divenne sua moglie.

In biancorosso Anastasi debuttó nel 1966 in serie B mentre l’anno successivo in serie A segnó 11 reti in serie A.

Score che gli valse il trasferimento nella Juventus.

Con i bianconeri visse il suo periodo d’oro a livello prfessionale, squadra nella quale militó per ben tto anni segnando una valanga di gol.

Bomber d’area Anastasi conquistó presto anche la maglia azzurra vincendo pure un campionato europeo nel 1968.

Con la nazionale italiana l’idillio si concluse nel 1974 con l’eliminazione dai Mondiali del 1974 in Germania, quando alla guida degli azzurri vi era Ferruccio Valcareggi.

Tutti ricordano pietruzzo come una persona sempre gentile e disponibile (anche con noi che spesso lo intervistavamo).

Un grande professionista, un campione del quale rimarrá un ricordo indelebile non solo nel mondo del calcio ma in tutti noi.

I funerali si svolgeranno lunedí 20 gennaio alle 15.30 presso la Basilica di San Vittore a Varese.

direttore@varese7press.it

 

 

 




La Tre Valli Varesine nei primi posti classifica delle più importanti corse al mondo

VARESE, 17 gennaio 2020 – Non si tratta di un riconoscimento ufficiale, ma è comunque un eccellente modo per iniziare il 2020, l’anno del centenario con tante iniziative in programma per la Società Ciclistica Alfredo Binda.

Il sito web procylingstats.com, vera “bibbia” di riferimento per milioni di appassionati vista la completezza di informazioni su gare e atleti, pubblica infatti una graduatoria di importanza delle varie competizioni ciclistiche attribuendo a ciascuna un punteggio, che si basa a sua volta sui punti portati in dote dagli atleti al via di ogni singolo evento.

Secondo questa graduatoria, la Tre Valli Varesine risulta la 17esima corsa più importante al mondo: di gran lunga la migliore tra quelle categorizzate come “1.HC”, ma in una posizione più prestigiosa anche di moltissime manifestazioni che rientrano nel World Tour; basti pensare, del resto, che della massima serie del ciclismo professionistico fanno parte 36 diverse prove tra quelle a tappe e quelle di un singolo giorno.

Oltretutto, la corsa varesina fa registrare un balzo di ben dodici posizioni rispetto alla 29esima piazza occupata nel ranking di fine 2018.

Senza farsi prendere da facili entusiasmi, Renzo Oldani, presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda vede comunque questa notizia come «un bellissimo riconoscimento del lavoro svolto dalla nostra organizzazione e dai nostri volontari. Ci sono corse con budget cinque volte più grandi del nostro che in questa classifica ci restano alle spalle: ciò significa che la qualità del nostro impegno è apprezzata tantissimo da atleti e addetti ai lavori. Ci rende orgogliosi – conclude Oldani – poter annunciare che siamo stati di recente a Roma, a Saxa Rubra, e abbiamo firmato un contratto direttamente con RAI che produrrà e trasmetterà la nostra Tre Valli Varesine non solo per l’edizione numero 100 ma anche per il 2021 e il 2022».

In attesa di svelare il calendario dei numerosi eventi previsti nel 2020, la Società Ciclistica Alfredo Binda incomincia il nuovo anno nel migliore dei modi.

La classifica completa è consultabile a questo link:

https://www.procyclingstats.com/rankings/me/pcs/races?fbclid=IwAR0gbKa30Uult8T19bKWsIFzbEECYz4VkmjHSb7dUymVmmgIRFY9umh9Xng




Francesca Piccinini ha firmato per la UBYA Busto Arsizio: ” Ho grandi stimoli e punto alle Olimpiadi”

BUSTO ARSIZIO, 17 gennaio 2020-Francesca Piccinini è da oggi ufficialmente una nuova giocatrice della Unet e-work. La società biancorossa accoglie con piacere ed orgoglio la giocatrice toscana, icona della pallavolo italiana, che sceglie proprio la UYBA per il suo clamoroso ritorno al volley giocato.
L’atleta originaria di Massa Carrara avrà sulla maglia, anche a Busto Arsizio, il 12, numero che da sempre porta sulla schiena, e andrà a rinforzare il roster a disposizione di coach Lavarini in vista di un finale di stagione che si preannuncia caldissimo.
Francesca Piccinini porterà alla UYBA classe, qualità e tutta l’esperienza maturata grazie agli oltre 26 anni di carriera (esordio in serie A1 a 14 anni con la Teodora Ravenna nel 1993) e alle mille battaglie sportive che l’hanno portata a vincere praticamente ogni titolo possibile con squadre di club e nazionale.
Dopo la conquista della sua settima Champions League ottenuta nella scorsa stagione si è presa qualche mese di “pausa”, ma ora è di nuovo pronta a rimettersi in gioco, proprio con le farfalle.
Il Presidente Giuseppe Pirola: “I colloqui avuti con Francesca mi hanno convinto della bontà della sua scelta di tornare a giocare: vedo nelle sue parole e nei suoi occhi la voglia di sorprendere ancora, attraverso un percorso di lavoro insieme a noi. Non solo: ho percepito da subito la volontà della giocatrice di entrare nel mondo UYBA quasi “in punta di piedi”, senza rompere gli equilibri della squadra, ma per trovare il prima possibile la migliore forma ed aiutare il team a raggiungere gli obiettivi stagionali“.

Francesca Piccinini: “Ho grandi obiettivi e stimoli, l’entusiasmo è quello della ragazzina che esordì in serie A a 14 anni. Sono pronta ad accogliere questa sfida insieme a un club che ho sempre stimato molto. Ci divertiremo, ve lo prometto!”

La nuova farfalla della UYBA svolgerà il suo primo allenamento venerdì pomeriggio alle 16.30 al Palayamamay e sarà a disposizione di coach Lavarini già domenica nella trasferta a Chieri.




La Pro Patria cerca bambine e ragazze per settore giovanile femminile: aperte selezioni

BUSTO ARSIZIO, 16 gennaio 2020-In previsione della Stagione Sportiva 2020/2021 Aurora Pro Patria 1919 offre la possibilità immediata di entrare a far parte della famiglia biancoblu!

Tutte le ragazze e le bambine nate tra il 2004 e il 2015 (5 anni compiuti) potranno essere selezionate per entrare a far parte delle squadre Under 17, Under 15 e Under 12 della prossima stagione.

Per maggiori informazioni contattare Francesca al n. 0331 630766 o via mail all’indirizzo femminile@aurorapropatria1919.it

 




Primo raduno Rafting agonistico sul fiume Adda

VARESE, 13 gennaio 2020-Questo fine settimana si è svolto il primo raduno agonistico organizzato dalla Federazione Italiana Rafting (FIRAFT) per la stagione 2020, sotto l’occhio e le direttive del CT azzurro Paolo Benciolini con l’aiuto degli allenatori: Elena Bragastini e Felix Pirhofer. Il tutto grazie al supporto di Benedetto Del Zoppo del centro rafting Indomita Valtellina River di Castione Andevenno.

Nella due giorni si sono alternati sul fiume Adda tra Chiuro, Sondrio e Castone Andevenno oltre 50 atleti di tutte le categorie.

Il commissario tecnico coadiuvato dai suoi assistenti ha studiato l’operato di diversi equipaggi R4 e ne ha composti alcuni in vista dei prossimi raduni preparatori per le gare internazionali.

“Il fiume Adda è ottimale per i diversi livelli di difficoltà, sia per i più giovani che per i più esperti”, ha affermato il responsabile sportivo della FIRAFT Benedetto Del Zoppo. “A partire da quest’anno il rafting entra nelle Paralimpiadi, e nel 2024 dovrebbe essere considerato definitivamente sport olimpico. In Valtellina si è allenato in questi giorni anche un equipaggio per le Paralimpiadi”, continua Del Zoppo, “Tanti i progetti in campo per diventare sempre più un centro di riferimento permanente per la federazione italiana”.

Tappa ormai solita quella Valtellinese per gli allenamenti, grazie alla bellezza del fiume che ricordiamo ospiterà dal 7 al 12 Luglio i campionati europei.

Conclude il responsabile sportivo: “Vorrei portare più equipaggi possibili perché è un modo per cominciare a crescere gli azzurri sul lungo periodo, in vista dell’appuntamento olimpico del 2024!”

Il club dei padroni di casa “Indomita Valtellina River” può vantare anche nel 2019 il primo posto nella classifica italiana, diventando così un team di riferimento per l’attività rafting, sia agonistico che commerciale.