Wordl Summer Camp: grande successo per i campi estivi in tutta la provincia di Varese

VARESE, 13 settembre 2020– Quattordici settimane, 406 bambini, oltre 1200 settimane di servizio erogate complessivamente, in 7 strutture, con 60 educatori. Questi sono stati i numeri dei World Summer Camp, i Centri estivi di Sport+ ed Energicamente.
“Una sfida vinta anche qalle Olona in particolare, ma anche dai Comuni di Gallarate e Rescaldina, uest’anno, faticosa e appassionante – spiega il Presidente Stefano Colombo –combattuta per garantire la sicurezza di tutti i nostri bambini, nonostante il periodo storico che abbiamo vissuto, e che stiamo vivendo ancora oggi, a servizio delle famiglie e del territorio”.

Ogni Camp ha proposto un ricco e variegato ventaglio multidisciplinare, attento e scrupoloso nel rispetto di tutte le norme previste della legge. Le strutture sportive e didattiche, sanificate giornalmente, hanno ospitato un lavoro importante e decisivo di educatori e istruttori, qualificati nelle diverse discipline sportive.
“Supporto fondamentale – continua il Presidente Colombo – è arrivato dalle amministrazioni comunali della Voltre al sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto il cui contributo ha permesso di abbattere le quote dei Camp in favore delle famiglie, andando incontro alle molteplici esigenze in un momento particolarmente delicato come il mese di Agosto dove molte famiglie necessitavano del servizio”. Filo conduttore delle diverse settimane sono stati la scoperta del mondo e – come sempre – lo sport.

Bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni hanno avuto la possibilità di andare alla scoperta del mondo, viaggiando con la con la fantasia e l’immaginazione in un mondo fatto di valori come il rispetto e l’attenzione nei confronti dell’altro
e del diverso. Proprio una delle esperienze più emozionanti per i ragazzi è stato l’incontro con il Campione del Mondo Daniele Cassioli, cieco dalla nascita, che ha condiviso intense giornate esperienziali con i ragazzi, raccontandosi e spronando tutti a superare i propri limiti.
Insomma una estate, quella del 2020, che sarà ricordata per molto tempo, anche per la novità introdotta da Sport+, quella dei Summer Camp specialistici: camp in cui gli atleti sono stati seguiti da allenatori professionisti che attraverso allenamenti specifici e individualizzati, li hanno accompagnati nella loro crescita sportiva e personale.
Giusto il tempo di “tirare il fiato” e si ricomincia con tanti nuovi progetti e iniziative. Educatori e istruttori
sono pronti ad accogliere i ragazzi con una serie di novità, prima fra tutte il Progetto “SMART – il doposcuola intelligente”, dedicato al recupero di una ottimale dimensione scolastica e anche sportiva.
Poi ancora, tante, discipline sportive proposte da Sport+, dalla Ginnastica Artistica e Ritmica, al Tennis e Arti Marziali, alle nostre Academy di Calcio (Galassia Neroverde) e di Basket (Knights Academy) fino ad arrivare alla nostra Scuola di Danza (S+Ballet School) a Legnano.

Insomma, non ci sono più scuse per tornare a fare sport insieme!




Hockey Mastini Varese: presentata squadra e nuova stagione. Le partite si giocheranno a Milano

VARESE, 11 settembre 2020- Presentata ieri ala Palace Hotel  presentazione la nuova stagione hockeystica 2020-2021 dei Mastini Varese. Alla presentazione presenti i vertici della società come il Presidente Matteo Torchio ed il vice Andrea Longhi, il direttore sportivo Matteo Malfatti, il nuovo coach Claude Devèze, oltre al sindaco Davide Galimberti.

“I Mastini hanno vissuto, in pochi mesi due momenti difficili: l’interruzione del campionato scorso proprio sul più bello che ci ha lasciato molto amaro in bocca e la notizia dell’inagibilità del palaghiaccio. Ma come dice lo striscione appeso al Palalbani – Quando il gioco si fa duro… direi che i Mastini iniziano a giocare”, dice il presidente che aggiunge

“Per quanto riguarda la stagione che sta per iniziare dobbiamo dare delle risposte: a voi, ai nostri tifosi, alla città, ai ragazzi e ai genitori di tanti bambini.

Questo progetto Mastini è iniziato un paio di stagioni or sono con l’obiettivo di riportare Varese tra le città protagoniste dell’hockey nazionale e oggi va avanti”.

La società, tra le difficoltà che ci sono state, ci sono e ci saranno, ha l’obiettivo di andare avanti muovendosi sotto più fronti: organizzativi, tecnico – sportivi e finanziari.

“Per questo stiamo cercando di completare un roster attraverso giocatori dal profilo interessante, quello che commercialmente si direbbe il classico rapporto qualità – prezzo”.

 Le partite si disputeranno al Pala Agorà di Milano,  tendenzialmente il sabato alle ore 19.00, ma il calendario ufficiale dovrebbe uscire dopo il giorno 15 settembre. La prima partita di campionato ci vedrà impegnati a Torre Pellice il giorno 26 settembre, salvo diverse indicazioni da parte della Federazione in base al protocollo di sicurezza Covid”.

Torchio ringrazia tutte le persone e giocatori che si sono adoperate perchè si potesse finalmente iniziare a giocare.

“Desidero fin da ora ringraziare tutti i giocatori che hanno sposato nuovamente il progetto Mastini, consapevoli dei sacrifici di una stagione che si prospetta difficoltosa sotto l’aspetto organizzativo e logistico, con continui spostamenti per gli allenamenti. Non posso dimenticare i nostri tifosi che ci seguono sempre e che durante tutti questi mesi di assenza di hockey giocato ci hanno dato grande supporto e sostegno.

Un particolare e immenso grazie va agli sponsor che hanno creduto in noi e che ci auguriamo vogliano continuare a farlo. Senza gli sponsor le difficoltà sarebbero state ulteriormente maggiori.

E’ fresca di oggi la notizia ufficiale del rinnovo della sponsorizzazione di uno dei nostri main sponsor come Openjobmetis che ancora una volta affianca il suo brand a quello dei Mastini Varese e anche altri due main sponsor storici come OGILink ed Eurobazar ci hanno confermato il loro gradito sostegno”.

Sono realtà varesine, della Città e come abbiamo sempre detto, i Mastini portano in giro un forte imprinting di varesinità.

“Un grazie anche al Centro Beccaria che è diventato ufficialmente nostro main sponsor.

Infine un grande grazie va ai genitori dei bambini e ragazzi dell’intero settore giovanile, per la pazienza e la disponibilità dimostrata”.

Il vicepresidente aggiunge i ringraziamenti allo staff e ai giocatori:

“Ringrazio lo staff perchè abbiamo vissuto momenti difficili e nonostante questo siamo stati uniti ed è importante. Sono orgoglioso di avere accanto uno staff come il nostro. E un grande grazie va ai giocatori che hanno accettato i maggiori sacrifici degli spostamenti”.

La parola passa al D.S. Matteo Malfatti. Tra le varie tematiche trattate risalta un concetto importante.

“La presentazione ufficiale della squadra avverrà il giorno 20, insieme ai nostri tifosi. Noi stiamo cercando di completare il roster con l’obiettivo di continuare ciò che avevamo iniziato la stagione scorsa. Gli obiettivi non cambiano”.

Infine una considerazione del nuovo coach Devèze.

“Non mi spaventa lo spostamento di città per gli allenamenti. Mi piacciono le sfide e l’ho accettata. Non è un problema per me”.

Il primo allenamento sul ghiaccio è fissato per oggi.

 




Pallavolo femminile: a Busto Arsizio il Palasport da oggi si chiama ”E-Work Arena”

BUSTO ARSIZIO, 10 settembre 2020-E’ stata ufficializzata oggi nella sala del Consiglio del Comune di Busto Arsizio la nuova denominazione del palasport teatro delle gesta sportive dalla UYBA: da oggi sarà “e-work arena”. L’annuncio è stato dato dal Presidente biancorosso Giuseppe Pirola, da Paolo Ferrario, Presidente e AD di e-work spa, dal sindaco Emanuele Antonelli e dall’assessore allo sport e all’ambiente Laura Rogora.

Il palazzetto dei sogni, il teatro delle storie sportive e delle imprese storiche della UYBA Volley, l’impianto gioiello per la pallavolo e non solo, cambia oggi denominazione: inaugurato nel 1997 e dal 2007 Palayamamay, diventa oggi “e-work arena”. Si tratta di un cambiamento epocale per la struttura dedicata a Maria Piantanida, pioniera dello sport bustocco, trasformata negli anni da “cattedrale nel deserto” a struttura accogliente, multifunzionale, unica per la sua conformazione e per la sua caratterizzazione cromatica. Non solo: si tratta di un impianto green, che si autosostiene grazie all’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici installati nell’area esterna da Unet Energia Italiana nel 2013. La nuova denominazione è frutto dell’impegno di e-work spa, agenzia per il lavoro, azienda tra le leader del settore e main sponsor della squadra biancorossa dalla stagione 2017/2018. La e-work arena è già pronta: i principali lavori di rebranding (un progetto di Swing Communication, da anni partner UYBA), gli allestimenti interni (dall’enorme telo da 30 metri per 20 alle tende oscuranti lato curva) ed esterni (totem centrale, insegne sulle due rampe e non solo) danno subito idea di cambiamento, di novità, freschezza e futuro. Ma non ci si fermerà qui: l’idea è che la “e-work arena” dovrà diventare sempre più uno spazio da vivere a 360 gradi, fruibile da tutti non solo nei momenti evento.

Taglio ufficiale del nastro alla prima gara casalinga della UYBA, sabato 26 o domenica 27 contro l’Imoco Conegliano.

Giuseppe Pirola, presidente UYBA Volley e Unet Energia Italiana entra nel merito: “Innanzitutto sono orgoglioso di avere al mio fianco in questa missione che non è solo sportiva, ma anche sociale, una società seria come e-work, guidata da un grande professionista come Paolo Ferrario. Ringrazio Yamamay, il suo Presidente Francesco Pinto e Barbara Cimmino per gli anni di sponsorizzazione della squadra e del palazzetto: con Yamamay questo è diventato un luogo magico, direi iconico: qui sono state scritte pagine di storia dello sport e si è creato un palazzetto che molti ci invidiano. La partnership con Yamamay è stata fondamentale per la crescita della nostra società, sia per i risultati sportivi che ci ha permesso di ottenere, sia per il contributo fornito in termini di immagine e di comunicazione. Con e-work, e sempre con il supporto dell’amministrazione comunale e del sindaco Antonelli, vogliamo alzare ancora l’asticella. Nonostante il periodo difficile che ci colpisce, i nostri progetti, i nostri sogni, rimangono intatti: la e-work arena del futuro avrà tutti i posti numerati ed ulteriori migliorie estetiche. Ma non solo: nella nostra testa, negli anni, c’è l’idea di un palazzetto tecnologico con istallazioni led che lasceranno a bocca aperta. C’è altro che proveremo a fare: vogliamo creare nuovi spazi per una foresteria e per il gioco, con la realizzazione di campi esterni e l’ingrandimento degi spazi attuali per dare luogo anche ad attività di ristorazione aperte tutti i giorni. Questo è quanto speriamo di poter fare in futuro per il nostro pubblico, per gli amanti dello sport e degli eventi, per la Città di Busto Arsizio”.

Paolo Ferrario, AD e-work spa: “Questo è ormai il quarto anno in cui il nostro cammino è al fianco della UYBA, e sempre più siamo convinti che sia un cammino di valore e di successo. L’ulteriore impegno del Gruppo e-work che da oggi assume anche la denominazione dello storico palazzetto di Busto è la dimostrazione tangibile di quanto il nostro Gruppo creda in questo progetto, nel lavoro del team sportivo guidato da Enzo Barbaro e nelle infinite capacità del Presidente Giuseppe Pirola.
La nostra azienda è presente nel territorio di Busto da oltre vent’anni e il legame con questo tessuto sociale ed imprenditoriale meritava da parte nostra la massima dimostrazione di impegno, pari almeno all’affetto e all’entusiasmo che si respira dagli spettatori del palazzetto ad ogni partita.
Non prendiamo il posto di nessuno; per noi è un onore proseguire il lavoro fatto per tanti anni da un gruppo imprenditoriale tra i più prestigiosi del nostro Paese, come la Yamamay, e dal Suo Presidente Francesco Pinto. Semplicemente desideriamo dare continuità ad una storia di successo”.

Il Sindaco Emanuele Antonelli e l’assessore allo Sport e all’Ambiente Laura Rogora commentano: “Il palazzetto intitolato alla pioniera dello sport bustocco, Maria Piantanida, come altri importanti e strategici impianti sportivi cittadini, ha vissuto un percorso travagliato: da cattedrale nel deserto, grazie alle intuizioni e all’impegno di società eccellenti come Yamamay, Unet energia, e-work e ai successi di una squadra pluripremiata come la UYBA, è diventato il tempio della pallavolo italiana.
Un gioiello che ha anche un indubbio valore ecologico e che ha ancora grandi potenzialità di crescita, come dimostra l’ulteriore importante investimento messo in campo da e-work, che ringraziamo per il coraggio e l’impegno, soprattutto in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo.
Il progetto su cui si sta lavorando è davvero ambizioso e siamo certi che, la ‘e-work arena’, insieme agli altri impianti eccellenti che la città vanta, rappresenterà non solo il contesto ideale in cui lo sport, e in particolare la pallavolo, si potrà esprimere ai massimi livelli, ma anche un importante elemento di attrattività e di sviluppo del territorio”.




Inaugurato a Saturnia il Muro di Pantani

SATURNIA (Manciano), 10 settembre 2020 – È stato svelato ieri mattina il Muro del Pirata dedicato a Marco Pantani (3.250 metri con pendenze che toccano anche il 22%). Dopo la conferenza stampa, tenutasi presso il Terme di Saturnia Resort, Tonina Pantani mamma di Marco; Paolo Bellino, Amministratore Delegato di RCS Sport, Mirco Morini Sindaco di Manciano e Andrea Gurayev, ideatore del progetto si sono portati in cima a Poggio Murella per svelare e inaugurare la statua che ricorda il Pirata.

Pantani aveva passato alle Terme di Saturnia un periodo di riabilitazione dopo un incidente. In queste zone, di cui si era innamorato, aveva ripreso ad allenarsi ed aveva comprato infatti casa proprio in prossimità di Poggio Murella dove oggi il suo ricordo rimarrà per sempre indelebile.

A partire dal mese di ottobre molte iniziative dedicate alla memoria di Pantani verranno intraprese, a cominciare da una cronoscalata sul Muro del Pirata. Il ricavato delle iscrizioni sarà devoluto alla Fondazione Marco Pantani per iniziative a supporto del ciclismo giovanile.

Tonina Pantani

Tonina Pantani mamma di Marco ha detto: “È un piacere essere qui. Marco amava molto questi luoghi dove veniva ogni volta che voleva staccare e ricaricare le batterie. Questa iniziativa della Cronoscalata del Pirata è una cosa che sarebbe piaciuta anche a mio figlio perché permetterà attraverso la nostra Fondazione di far crescere tanti giovani attraverso il ciclismo”.

Paolo Bellino, Amministratore Delegato di RCS Sport, ha detto: “Il ciclismo è una piattaforma unica per la promozione del territorio. Questa giornata è importante non solo per il passaggio e l’arrivo della Tirreno-Adriatico, una delle corse più importanti a livello internazionale, ma anche per dare un segnale forte. Attraverso iniziative come quella di oggi del Muro del Pirata, si possono sviluppare sinergie e promuovere a livello turistico e sportivo le zone coinvolte”.

Mirco Morini, Sindaco di Manciano ha detto: “Oggi è una giornata che rimarrà nella storia per il nostro territorio. La bici, soprattutto in questo periodo, è uno dei mezzi più utilizzati e questa iniziativa è importante per la nostra regione dal momento che ci permetterà di sviluppare ancora di più il turismo in bicicletta”.

Andrea Gurayev, in rappresentanza di Saturnia Bike, ha detto: “Si possono avere delle belle idee ma poi bisogna metterle in pratica. In questo caso ci siamo riusciti grazie all’impegno di tutti, RCS Sport, amministrazioni ed enti locali. Portare un tappa della Tirreno-Adriatico e realizzare il progetto del Muro del Pirata fino a qualche mese fa era impensabile ma adesso è realtà”.

 




Golf: ottava tappa ad Arona della Piccaia Golf Club

ARONA, 9 settembre 2020-L‘ottava tappa della Piccaia Golf Cup si svolgerà all’Arona Golf , domenica 13 settembre. Questo golf  è a Borgo Ticino. Il suo campo di nove buche si snoda in un percorso naturale di boschi, corsi d’acqua e laghetti dall’ecosistema armonico.
Piccaia Golf Cup è stato ideato dall’artista Giorgio Piccaia e sin dal suo inizio è seguito nell’organizzazione da Melania Rocca.
Nonostante  il Covid ci stia facendo attraversare un periodo di grandi limitazioni ci dice Melania Rocca “abbiamo voluto rispettare le date del nostro circuito anche quest’anno”.
Anche la ricerca artistica di Piccaia ha subito questa situazione: l’utilizzo della sequenza di Fibonacci nelle sue opere non è un rifugio ma un andare oltre, una ricerca della Totalità”.
“Come sempre il circuito – ci dice Melania Rocca – ha il sostegno di amici partner. Tutti hanno riconfermato: GiBiDi, Banca Mediolanum, Dario Ceste azienda vitivinicola, Rocca Vini, Antica Cereria Mosca, Hotel Ascona, CCIAA Varese Sport Commission, Ilgolfonline, Artslife, Wopart e le due new entry Swiss Logistics Center e 3DVoxel-Ghiringhelli”.
Quest’anno i premi sportivi sono acrilici su formelle (14×14 cm) di  polimetilmetacrilato, materiale che l’artista sta usando per le sue opere scultoree.
C’è una grande novità per la Piccaia Golf Cup, una tappa straordinaria al Chervò Golf sabato 3 ottobre, il circolo bresciano ospiterà la  77esima edizione dell’ Open d’Italia, pochi giorni dopo dal  22 al 25 di ottobre.
Il presidente Pietro Apicella ha invitato Giorgio Piccaia ad esporre le sue opere nella bellissima hall del circolo di Pozzolengo e la mostra sarà visitabile dal 3 al 14 ottobre.
Dall’11 al 13 settembre Myosotis tricolore, un trittico dell’artista conturbiese Giorgio Piccaia, sarà esposto al Palacongressi di Rimini.
Per informazioni sulle condizioni di partecipazione alla gara del 3 ottobre telefonare al +39 335 7407665.
L’ultima gara si disputerà alla Pinetina (sabato 24 ottobre).
https://www.facebook.com/piccaiagolfcup/



Cittá di Varese: il presidente Amirante ha presentato nuova societá e piani futuri

VARESE, 8 settembre 2020-Nell’incontro con la stampa avvenuto a Brenno Useria, sede scelta per gli allenamenti del Città di Varese per tutto il mese di settembre, il presidente Stefano Amirante – nel principio di trasparenza proprio del club fin dalla nascita dell’estate 2019 – ha illustrato le ultime novità e gli impegni futuri del sodalizio biancorosso.
Il primo punto affrontato è stato l’avvenuta trasformazione della società da ASD a SSD. Cambio di ragione sociale resosi necessario con l’approdo in Serie D e che ha portato alla nascita del Consiglio di Amministrazione che vede come componenti il presidente Stefano Amirante, il vice-presidente Stefano Pertile e Paolo Girardi, tesoriere del club e amministratore delegato della I&MI, società che durante la stagione provvederà ad acquisire le quote del Città di Varese.
Per quanto riguarda il capitolo strutture:  lunedì scorso, 7 settembre, è scaduto il bando indetto dal Comune di Varese per la concessione delle Bustecche e la casa del custode presso lo Stadio Ossola che sarà adibita a sede operativa del Città di Varese. «A comunicarmi la notizia che non erano arrivate proposte da altre società è stato direttamente il sindaco Davide Galimberti – ha rivelato il presidente Stefano Amirante – Un grazie a tutto l’apparato comunale che si è impegnato e all’Ufficio Sport. Questa mattina ho incontrato l’ingegner Longhi dell’assessorato allo sport del Comune di Varese e abbiamo messo le basi per il programma pratico riguardo la firma della convenzione».

L’impegno del Città di Varese riguardo la riqualificazione delle Bustecche è importante e comporterà il rifacimento del campo in erba naturale, la ristrutturazione degli spogliatoi e la demolizione e ricostruzione della tribuna coperta di 262 posti per permettere ai tifosi di seguire le partite della Juniores Nazionale (dopo l’omologazione per le gare ufficiali) e gli allenamenti della prima squadra e della Juniores. I lavori, che dovrebbero essere ultimati entro 90 giorni dall’avvio, saranno completamente a carico del Città di Varese che, dalla sua, verserà due fideiussioni: una che verrà estinta al completamento dei lavori e l’altra a copertura dell’importo complessivo del canone decennale.
Nella convenzione è previsto anche il costo ad utilizzo dello Stadio “a gettone”: il Città di Varese corrisponderà all’ente proprietario dell’impianto una cifra per l’utilizzo della struttura nelle gare ufficiali e il gestore si occuperà di tutta la manutenzione, sia ordinaria che straordinaria.

Per quanto riguarda gli spazi per i tifosi, durante le partite sarà aperta solo la tribuna che ha una capienza massima stimata in 1400 persone. Capienza che, in virtù delle norme anti-Covid, dovrebbe essere ridotta. La società, comunque, farà il possibile per avere il maggior numero di sostenitori allo stadio.
E proprio per permettere ai tifosi di assistere a una partita è stata organizzata per sabato 12 settembre l’amichevole in terra svizzera con il Paradiso, club militante in Prima Lega (l’equivalente della nostra Serie D). Per assistere alla gara, che avrà inizio alle 11:00, sarà necessaria l’autocertificazione da esibire all’ingresso e la rilevazione della temperatura: ammessi solamente 200 spettatori dall’Italia.




Vela: Vitamina Sailing allo Swan Tuscany Challenge

VARESE, 8 settembre 2020-Dopo aver ripreso l’attività agonistica a metà agosto con la partecipazione agli eventi della Melges 32 World League e al successivo Campionato del Mondo, il Vitamina Sailing è pronto ad affrontare una nuova sfida. Il team capitanato dall’imprenditore toscano Andrea Lacorte, Presidente dell’azienda farmaceutica PharmaNutra S.p.A. fondata con il fratello Roberto, sarà impegnato nel primo appuntamento della stagione della classe Club Swan 36, il moderno monotipo di casa Nautors Swan che rappresenta un nuovo, importante challenge per un team da dieci anni protagonista nell’ambito della vela.

L’appuntamento è al Marina di Scarlino, in Maremma, con le regate dello Swan Tuscany Challenge. A bordo del Club Swan 36 Vitamina Cetilar, che sarà timonato da Andrea Lacorte, un equipaggio formato dal tattico triestino Alberto Bolzan (che per l’occasione sostituisce Gabriele Benussi), Leonardo Chiarugi, Diego Battisti, Giovanni Bucarelli, Alessandro Frizzarin e il Team Manager di Vitamina Sailing Matteo De Luca. 

Dopo lo Swan Tuscany Challenge, il secondo evento della stagione sarà lo Swan One Design Words e si terrà sempre a Scarlino, dall’11 al 17 ottobre, valido per l’assegnazione del titolo mondiale Club Swan 36.

“Il ritorno alle regate con il Melges 32 è stato un bel segnale per tutto il mondo della vela, che piano piano sta riprendendo il suo normale corso”, dichiara Andrea Lacorte, in regata sempre con i colori dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa. “Saremo presenti nel pieno rispetto delle norme sanitarie, con l’entusiasmo che accompagna ogni esordio agonistico, e questo con il Club Swan 36 non fa ovviamente eccezione. Siamo carichi, pronti a dare il meglio in una classe in cui è vero che siamo esordienti, ma non per questo meno agguerriti”.




Supercoppa Italiana Volley Femminile: Conegliano troppo forte, Busto Arsizio si arrende in finale

VARESE, 7 settembre 2020-Terza Supercoppa Italiana consecutiva, quarta complessiva, per l’Imoco Volley Conegliano, che al PalaGoldoni di Vicenza si impadronisce del primo trofeo della stagione 2020-21 grazie al 3-0 sulla Unet E-Work Busto Arsizio. Le pantere di Daniele Santarelli, davanti alle telecamere di Rai 2, dominano il match sfruttando le proprie straordinarie doti tecniche e atletiche e si impongono sulle farfalle con parziali netti, che non raccontano però fino in fondo l’impegno e la grinta delle ragazze di Marco Fenoglio, che escono dalla due giorni con tante note positive.

Davvero non si poteva chiedere di più alle farfalle della Unet e-work Busto Arsizio. Fortissimo l’avversario, troppo poco il tempo per recuperare dalla semifinale vinta stamattina, ancor di più senza la propria palleggiatrice titolare e una schiacciatrice importante come Gray. Il trofeo lo alzano Egunu e compagne, vittoriose per 3-0 e meritatamente sul podio; applausi però al team di Fenoglio, che in questo week-end ha dimostrato qualità tecniche forse da qualcuno inaspettate e alto tasso di aggressività come nelle intenzioni del suo coach.

Nel match finale, disputato alla presenza del Ministro Spadafora, Egonu (12), Adams (12) e Folie (10) si sono dimostrate le migliori giocatrici per il team veneto, mentre alle farfalle non sono bastati i 9 punti di Mingardi e i 6 di Gennari. Da segnalare l’esordio di Katarina Bulovic, inserita a sprazzi da Fenoglio per Escamilla.

La UYBA torna nella notte a Busto Arsizio, si gode domani un giorno di meritato riposo e riprenderà martedì gli allenamenti in vista dell’esordio in campionato previsto domenica 20 settembre a Monza.

In pillole: 

Fenoglio inizia con Bonelli – Mingardi, Olivotto – Stevanovic, Gennari – Escamilla, Leonardi libero. Santarelli risponde con Wolosz – Egonu, De Kruijf – Folie, Sylla – Adams, De Gennaro libero.

Nel primo set l’avvio è equilibrato (Gennari risponde due volte ad Egonu per il 5-5), poi Folie trova il muro che regala il primo break a Conegliano (7-5), Wolosz firma l’ace dell’8-5 ed Egonu mura ancora per il 9-5. La UYBA regala qualcosa e le venete fuggono (12-6), poi Mingardi trova il cambiopalla del 12-7; l’Imoco non si ferma e sul servizio di Folie allunga, con Sylla che affonda il 15-7 (tempo Fenoglio). Stevanovic attenta sottorete fa 19-11 (dentro Bulovic per Escamilla), ma c’è davvero troppa Imoco: chiude Egonu 25-16.

A tabellino: Egonu 5, Sylla e Adams 4, Olivotto 2, Gennari 2, Mingardi 2, Stevanovic 2.

Secondo set: Fenoglio riparte con il 6+1 iniziale e l’avvio è ancora Imoco (4-1); Egonu è fenomenale al servizio e sul 6-1 entra Piccinini per Escamilla. Genanri mura ed urla il 6-2, Sylla regala il 7-4, ma Conegliano spinge forte con Adams fino al 9-4. Folie si esalta al centro (12-5), poi Mingardi realizza la doppietta che accorcia le distanze (12-7); Olivotto mantiene viva la speranza (14-9), poi Egonu allunga di nuovo (16-9), mentre Sylla sale alta a muro per il 18-11 e poco dopo affonda il 20-12. Nel finale Egonu due volte la chiude (25-15).

A tabellino: Mingardi 4, Gennari 3, Folie 5, Egonu 4.

Terzo set: Fenoglio prova al centro Herrera Blanco (dentro per Stevanovic) che va subito a segno (1-3), poi l’Imoco regala qualcosa e la UYBA prova la fuga (2-5); De Kruijf accorcia subito con l’ace del 4-5, Mingardi trova subito cambiopalla (4-6). Un fallo di formazione bustocco regala il 6-6, un altro errore UYBA vale il 9-7 (dentro ancora Bulovic per Escamilla). Folie ed Adams allungano (12-7), Mingardi e Bulovic ritrovano il -3 (12-9), ma super Egonu mura il 15-9 che allontana definitivamente le farfalle. De Kruijf passa per il 18-10 e mura il 19-10, Sylla in pallonetto trova il 23-14, Folie fa 24-15, Olivotto attacca out il 25-15.

Il tabellino

Imoco Volley Conegliano – Unet e-work Busto Arsizio 3-0 (25-16, 25-15, 25-15)

Imoco Volley Conegliano: Sylla 9, Folie 10, Egonu 12, Adams 12, De Kruijf 9, Wolosz 1, De Gennaro (L), Gennari, Caravello, Butigan, Fahr, Gicquel, Natalizia ne, Omoruyi ne. All. Santarelli, 2° Lionetti. Battute errate: 13, vincenti 5, muri: 9.

Unet e-work Busto Arsizio: Poulter ne, Olivotto 4, Gennari 6, Bonelli 1, Leonardi (L), Mingardi 9, Piccinini, Cucco ne, Stevanovic 2, Escamilla, Bulovic 1, Herrera Blanco 1. All. Fenoglio, 2° Marco Musso. Battute errate: 7, vincenti 0, muri: 2.




Nuova pista del ghiaccio a Varese: ”Il sindaco Galimberti deve decidere nei prossimi giorni”. Lo chiedono le societá, genitori e tifosi

VARESE, settembre 2020- di GIANNI BERALDO-

Il Palaghiaccio di Varese é al collasso sia a livello strutturale (compresa l’obosoleta pista del ghiaccio oramai ”scioltasi” nella melassa burocratica), sia a livello di immagine sportiva.

Non ce la fanno più a sopportare tutta questa indecisione e precarietà comunicativa da parte dell’amministrazione comunale e del sindaco Davide Galimberti in particolare, i rappresentanti delle 6 società sportive (tra atleti di pattinaggio artistico-con due rappresentanti in Nazionale- e squadre di hockey) che questa mattina si sono dati appuntamento davanti al Palaghiaccio, insieme ad un nutrito drappello di storici tifosi dei Mastini (società oggi in serie A con alle spalle scudetti e coppe conquistati nella loro quarantennale storia sportiva).

Ad ascoltare le loro istanze si è presentato il Consigliere regionale della Lega Emanuele Monti il quale si attendeva pure la presenza dello stesso sindaco Galimberti, considerato che l’appello pubblico al confronto e senza nessuna vis polemica o politica era stato diramato dallo stesso Monti.

«Dispiace constatare che il sindaco non abbia voluto presenziare ascoltando le loro istanze, tra l’altro ben note all’amministrazione comunale. Forse aveva altre priorità».

Monti da politico navigato pure essendo ancora giovane, non cade nel tranello della retorica politica ”attaccando” l’avversario ma cercando comunque una via utile alle parti per trovare le giuste soluzioni in tempi brevi, anzi brevissimi.

«Noi pretendiamo delle risposte concrete a partire da lunedì prossimo altrimenti cambieremo atteggiamento comunicativo». Così, senza troppi giri di parole, si esprime Sergio Visentin storico ultras dei Mastini Varese che non accetta si possa mettere a rischio una stagione agonistica per il fatto di non avere messo a punto una nuova pista del ghiaccio « Galimberti ci ha ricevuto un paio di volte promettendoci che avrebbe risolto al più presto la questione, in realtà non ha mai fatto nulla», conclude il tifoso giallonero.

La querelle riguarda non solo il completo rifacimento del Palaghiaccio- già affidato ad una ditta specializzata vincitrice del bando-ma soprattutto la realizzazione di una nuova pista del ghiaccio in tempi utili, dando modo ai vari atleti di allenarsi senza recarsi quotidianamente a Bergamo o Milano come sta accadendo oggi.

Emanuele Monti

Chiuso per Covid da fine marzo con cancelli chiusi pure nei mesi successivi per ristrutturazione i cui tempi di inizio non sono ancora stati resi noti, l’amministrazione comunale in tutti questi mesi non ha dato risposte adeguate al problema che, ricordiamo, coinvolge pure decine di famiglie con centinaia tra adolescenti e bambini che praticano attività sul ghiaccio ora in palese difficoltà.

Una soluzione temporanea utile a ovviare in parte al problema in realtà l’amministrazione l’avrebbe trovata: quella di una pista del ghiaccio da allestire sul retro stadio (il campo di terra regolare per partite a undici che negli anni Sessanta fu pure luogo di allenamenti del grande Varese) dirimpetto al Palasport.

Per farlo servirebbe un investimento di quasi 700mila euro compresi oneri accessori (queste le stime vedendo dei lavori analoghi effettuati in altre città) con lavori che dovrebbero iniziare immediatamente per rientrare in una tempistica utile a svolgere l’inizio l’attività agonistica.

Matteo Torchio, presidente dei Mastini Varese

Cifra che peró non rientrerebbe negli immediati piani di investimenti da parte dell’amministrazione comunale che invece punta ad altro, senza mettere un euro (almeno finora) per ristrutturare i vari impianti sportivi della città davvero malconci.

«Come Regione abbiamo a disposizione fondi utili anche per questi investimenti-aggiunge Monti- però noi non possiamo forzare delle scelte, la domanda specifica deve pervenire direttamente dall’amministrazione comunale di riferimento. Nel caso specifico i tempi potrebbero essere brevissimi, l’importante che già lunedì il sindaco convochi un consiglio di Giunta deliberando urgentemente per la costruzione di una nuova pista del ghiaccio facendo poi richiesta di fondi in Regione».

La rappresentante del pattinaggio artistico

Le cose paiono semplici ma allora perche’non vi è la volontà di attuarle concretamente e nel caso quali le tempistiche?

Sulla questione interviene il presidente dei Mastini Varese Matteo Torchio «Al sindaco chiediamo una data certa per la realizzazione di questa pista in quanto non possiamo continuare a programmare la nostra attività di mese in mese. La certezza di una data serve pure per vedere se le varie società siano in grado di sostenere queste spese in più in attesa della nuova pista; poi comunicare ai genitori i tempi e conseguenzialmente i sacrifici che dovranno fare. Nel nostro caso dobbiamo avere tempi certi anche per i nostri giocatori e tifosi».

A questo punto non resta che attendere, sperando che tutto si possa risolvere prima che il ”ghiaccio si sciolga”.

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Supercoppa Italiana volley femminile: Unet E Work Busto Arsizio in diretta su Rai 2

VICENZA, 4 settembre 2020-E‘ stata presentata questa mattina, nella splendida Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino-Baston, a Vicenza, la Final Four della 25^ Supercoppa Italiana di volley femminile, un evento organizzato da Lega Pallavolo Serie A Femminile e Master Group Sport.

Un’edizione speciale, che si disputerà in una cornice estremamente affascinante: Piazza dei Signori, tra le meraviglie architettoniche del Palladio. Imoco Volley Conegliano, Unet E-Work Busto Arsizio, Igor Gorgonzola Novara e Savino Del Bene Scandicci da oggi prenderanno confidenza con il campo rosa e viola allestito nella piazza e testeranno le condizioni di luce e di vento in vista dei match.

Cambiano lievemente, per motivi organizzativi, gli orari delle semifinali, in diretta su Rai Sport HD: sabato alle 18.45 la prima semifinale tra le pantere di Daniele Santarelli e le toscane di Massimo Barbolini, mentre alle 21.35 in campo bustocche e novaresi. La finale si giocherà domenica sera alle 21.15, con diretta su Rai 2 a partire dalle 21.05.

La conferenza stampa è stata aperta dal Sindaco di Vicenza, Francesco Rucco: “Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare nella nostra splendida piazza dei Signori la Supercoppa di pallavolo femminile. La Basilica palladiana e gli altri palazzi della piazza saranno le quinte davvero straordinarie per questo importante evento sportivo che gli appassionati di tutta Italia e di numerosi altri Paesi del mondo potranno seguire nella diretta televisiva della Rai. Le bellezze architettoniche di Vicenza, città Unesco del genio palladiano, entreranno così, insieme alle campionesse del volley, nelle case delle tante famiglie che amano questo bellissimo sport. Preciso che nel rispetto delle normative anti Covid l’accesso alla piazza è riservato agli invitati. Nelle zone circostanti vige il divieto di vendere bevande in contenitori di vetro o lattine e di consumare al di fuori dei plateatici dei bar e ristoranti.“.

Quindi il benvenuto da parte dell’Assessore allo Sport del Comune di Vicenza, Matteo Celebron: “In questo anno piuttosto complicato, in cui tutte le attività hanno dovuto rallentare i propri ritmi, è ancora più importante, nel rispetto delle norme di sicurezza, trovare le modalità per promuovere i valori positivi che ci trasmette il mondo dello sport. Il lavoro di squadra, la tenacia, l’altruismo tipici di discipline come la pallavolo sono caratteristiche che, oggi più che mai, ci sentiamo di dover fare nostre. Ecco perché ospitare a Vicenza la Supercoppa ha un significato in più per la ripartenza della nostra città e del suo territorio. Grazie, quindi, alla Lega Pallavolo Serie A femminile per aver scelto la città del Palladio“.

Antonio Santa Maria, Direttore Generale di Master Group Sport, ha svelato alcuni dettagli della due giorni, che riserverà numerose sorprese ai telespettatori: “Non ci sarà il pubblico, ma la cornice sarà ugualmente strepitosa. Il Presidente Fabris alcuni mesi fa ci chiese, quando avremmo ricominciato, di farlo con un grande evento che desse un segnale di rinascita a tutto il mondo della pallavolo, alle atlete, ai tifosi e agli sponsor. Oggi possiamo dire di aver messo in piedi qualcosa di straordinario, che ha comportato uno sforzo organizzativo enorme, anche solo per livellare il pavimento di Piazza dei Signori e posarvi il campo da gioco. Grazie al Comune e a tutte le componenti istituzionali di Vicenza per la collaborazione, grazie alle aziende e agli imprenditori locali che, al fianco dei partner che ci seguono da tempo, hanno voluto contribuire alla riuscita dell’evento. La Supercoppa in Piazza è una sfida e creerà un precedente storico, dal punto di vista sportivo e spettacolare“.

Mauro Fabris, Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile e vicentino, ha portato il suo saluto: “Grazie al Sindaco per l’ospitalità, Palazzo Trissino rappresenta nitidamente la qualità e la bellezza della città. In questi mesi di blocco è stato sinceramente difficile pensare di ripartire agli stessi altissimi livelli che il nostro movimento aveva raggiunto tra il 2019 e il 2020 con i successi europei e mondiali. Quando è esplosa la pandemia, ci siamo detti ‘Quando ripartiremo, dovremo farlo alla grande”. Complici le limitazioni imposte dai protocolli anti-COVID, abbiamo pensato a una ouverture che combinasse sport di assoluta qualità e risonanza mediatica. Non sarà facile per le atlete giocare all’aperto, ma ho constatato che tutte le parti in causa hanno compreso l’importanza di ripartire per ritornare presto al top. La Supercoppa Italiana di volley femminile è il primo titolo che si assegna nella stagione 2020-21 e dunque l’evento si carica di ulteriori risvolti e significati. Abbiamo qui il meglio: atlete mondiali, una piazza meravigliosa, Master Group Sport con un impegno organizzativo senza precedenti, la diretta su Rai Sport HD e RAI 2. Mi rivolgerò alla Madonna di Monte Berico, santa patrona della città, per chiederle la cosa più importante: il bel tempo”.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI
Intervenuti all’incontro anche alcuni dei protagonisti delle quattro squadre semifinaliste. “Il periodo appena passato è stato difficile per tutti, un Campionato interrotto e mesi di stop totale che hanno messo a dura prova mente e corpo – commenta Cristina Chirichella, capitana della Igor Gorgonzola Novara -. L’evento è importante per riprendere di slancio e dare una spinta a tutto il movimento. Sarà molto strano giocare all’aperto e alle 21, quando la temperatura cala un po’, ma saremo in grado di affrontare la partita. E’ una novità, vogliamo viverla al meglio“.

La partita di domani sera sarà complicata, al di là delle condizioni che saranno uguali per tutti – le fa eco Alessia Gennari, capitana della Unet E-Work Busto Arsizio -. Novara si è molto rinforzata, ha una squadra completa in tutti i reparti. Il nostro gruppo si è rinnovato e ci stiamo imparando a conoscere per trovare i giusti meccanismi. Andremo ovviamente in campo per dare battaglia, ma sarà innanzitutto una vittoria tornare a giocare. La lunga pausa forzata ci ha fatto apprezzare ancora di più il nostro sport: amiamo fare pallavolo e solo l’idea di non poterla praticare crea un forte malumore personale. Quando siamo rientrate in campo il 6 luglio, seppur in un clima rovente, c’era tanta gioia. Essere qui è un successo“.

La quarantena mi ha dato modo di lavorare al meglio, di recuperare dall’infortunio alla spalla – spiega Lucia Bosetti, schiacciatrice della Savino Del Bene Scandicci – , credo che per tutte sia stato difficile fermarsi a metà stagione. Ora sto attraversando le fasi finali del mio recupero, sono contentissima di essere qui. Non vediamo l’ora di tornare in campo e speriamo di ricompensare le fatiche dell’organizzazione con il nostro miglior gioco possibile. Affrontiamo la competizione tutti nelle stesse condizioni: all’aperto, all’inizio della stagione, con poche partite nelle gambe. Pensiamo a divertirci e a ridare slancio al movimento”.

Noi dell’Imoco abbiamo avuto la fortuna, vivendo tutte nello stesso palazzo, di stare insieme, ovviamente nel rispetto delle regole, e di mantenerci in forma – racconta Joanna Wolosz, capitana dell’Imoco Volley Conegliano -. Finalmente siamo tornate a lavorare e siamo venute qui per raggiungere la finale e giocarcela. Scandicci ha il vantaggio di aver già giocato due partite secche, è una squadra forte e dovremo dare il 100% e anche di più per batterla“.

L’ultima battuta a Daniele Santarelli, coach dell’Imoco Volley Conegliano: “Sembra essere passata una vita da quell’ultima partita contro Brescia, appena prima del lockdown, o dalla vittoria del Mondiale per Club. Sei mesi senza pallavolo credo che nessuno di noi li abbia mai trascorsi. Così le ragazze, mai sono state ferme così a lungo. Eppure le ho ritrovate in buone condizioni. Certo, ci alleniamo da due mesi ma senza amichevoli, siamo curiosi di sapere a che punto siamo e non vediamo l’ora di giocare“.

LE DICHIARAZIONI DEI PARTNER DELL’EVENTO
Numerose aziende locali hanno sostenuto l’evento. Luigi Battistolli, Presidente Gruppo Battistolli, ha affermato: “Da alcuni anni siamo partner dell’Anthea Volley Vicenza, non potevamo quindi mancare a sostegno di questa Supercoppa Italiana che porta Vicenza al centro dell’attenzione nazionale con un evento inserito nel meraviglioso contesto di Piazza dei Signori“.

Le parole di Mauro Fanin, Presidente Cereal Docks Spa: “Come Gruppo Cereal Docks siamo orgogliosi di poter contribuire a questo evento che porta lo sport in una delle piazze più belle del mondo, in un sito dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Dopo tanti mesi difficili e sempre nel totale rispetto delle misure di prevenzione, è arrivato il momento di riappropriarci del centro storico cittadino grazie ad uno sport appassionante come la pallavolo femminile. Siamo doppiamente contenti, perché questa manifestazione conferma il nostro legame con la città di Vicenza dove siamo presenti anche con altre iniziative in ambito culturale, come ad esempio il sostegno alla realizzazione dell’allestimento espositivo nel salone superiore della Basilica Palladiana che ospiterà un ciclo di importanti mostre d’arte con appuntamenti fino al 2022”.

Marina Pezzoli, AD di Niuko, società di formazione: “In questi mesi le aziende stanno giocando una partita difficile. Anche il mondo della formazione si muove su terreni nuovi, stanno cambiando rapidamente i tempi e i modi. Ecco che queste partite fuori dai “tradizionali” palazzetti, in una cornice nuova e impensabile fino a qualche mese fa, ci riportano alla mente le sfide che ogni giorno affrontiamo e ci ricordano che per ripartire oggi più che mai è necessario rompere gli schemi, imparando a muoversi su ogni terreno di gioco e a puntare sul gioco di squadra”.

Gianfranco Vivian, amministratore unico di Aim Vicenza SPA: “Abbiamo accolto immediatamente e con grande piacere la proposta di far parte dei sostenitori della Supercoppa di pallavolo femminile per due importanti motivi, tra loro fortemente legati. Il primo, perché questa prestigiosa kermesse contribuirà a diffondere sempre di più le insuperabili bellezze architettoniche e paesaggistiche della nostra città. In secondo luogo, perché siamo profondamente convinti che promuovere lo sport contribuisca alla crescita umana, culturale ed economica della nostra società e del nostro territorio, così come, da oltre 110 anni, si impegna a fare la nostra Azienda attraverso i suoi molteplici servizi“.

Infine Marco Rovini, direttore generale di SVT, società vicentina trasporti: “L’azienda si è messa a disposizione dell’evento assicurando il trasporto delle atlete e degli staff con gli stessi mezzi ecologici con cui svolge il nuovo servizio a chiamata Perimetrò in cui l’amministrazione crede molto. Un servizio rapido e scattante, come le campionesse italiane che avremo il piacere di accompagnare anche allo scoperta delle bellezze della nostra città”.

LA FINAL FOUR
IL PROGRAMMA

Sabato 5 settembre, ore 18.45 (diretta Rai Sport HD)
Imoco Volley Conegliano – Savino Del Bene Scandicci 
Sabato 5 settembre, ore 21.35 (diretta Rai Sport HD)
Unet E-Work Busto Arsizio – Igor Gorgonzola Novara
Domenica 6 settembre, ore 21.15 (diretta Rai Due)
Finalissima