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Somma Lombardo, presentato il Campionato Italiano Master di ciclismo

SOMMA LOMBARDO, 3 giugno 2021- Presentazione ufficiale del Campionato Italiano Master – Trofeo Secondo Mona questa mattina presso la sala consiliare del comune di Somma Lombardo.

La due giorni tricolore si terrà nella città del Varesotto sabato 12 e domenica 13 giungo, fine settimana nel quale sono attesi 300 atleti provenienti da ogni parte della penisola per contendersi le ambite 14 maglie di Campione Italiano Master della Federazione Ciclistica Italiana.

Nella mattinata sommese il sindaco Stefano Bellaria e il presidente del Velo Club Sommese Silvio Pezzotta hanno fatto gli onori di casa sottolineando l’importanza di questo evento per il territorio in questo momento di rinascita dell’attività sportiva e produttiva e mettendo in risalto il grande supporto che l’azienda Secondo Mona spa, rappresentata dall’amministratore delegato Claudia Mona, ha messo in atto per la realizzazione della due giorni tricolore. Parole di elogio per gli organizzatori biancoazzurri sono giunte dal presidente del Comitato Regionale Lombardo della Federciclo Stefano Pedrinazzi, dal Gen. Angelo Giacomino, in rappresentanza della Struttura Tecnica, dal presidente delle federciclo varesina Massimo Rossetti, presente con il consigliere Igor Giaron. Ospite d’onore per tenere a battesimo un evento di questa caratura Marino Vigna, Campione Olimpico nel 1960 nel quartetto della pista e professionista per diverse stagioni. Il tracciato di gara prevede la sede di partenza e arrivo a Somma Lombardo e un  circuito ondulato, da ripetere più volte, con l’ascesa del Mulino a Casale Litta come punto di maggiore difficoltà. Nel pomeriggio di sabato 12 giugno le prime gare con protagonisti gli atleti delle categorie M5e M6, partenza ore 13 e 81 chilometri da percorrere, e le categorie M3 e M4 con il via alle ore 16 e sempre 81 chilometri di gara. Domenica alle ore 8 partenza per i meno giovani (M7 e M8) e le donne che gareggeranno su 62 chilometri di gara e conclusione con il via alle ore 10.30 con le categorie EliteSport, M1 e M2 che si confronteranno su 100 chilometri di corsa.




Sulle strade di Alfredo Binda, buona partecipazione alla giornata inaugurale

CITTIGLIO, 2 giugno 2021- Buona partecipazione alla giornata di apertura della manifestazione “Sulle strade di Alfredo Binda” che propone tre percorsi ciclistico – culturali permanenti nell’alto Varesotto.

Nel paese natale del campionissimo si sono dati appuntamento all’Hotel La Bussola i pedalatori per onorare l’evento promosso da Ciclovarese con il supporto tecnico di  Gruppo Sportivo Contini, Team Funtos Bike, AmiciBici, Società Ciclistica Orinese e Team Newsciclismo.com. In una giornata dalle condizioni meteo ideali per pedalare i partecipanti sono giunti da Piemonte e Lombardia con come formazioni più rappresentate il Gruppo Sportivo Marcelli, Funtos Bike, Gruppo Sportivo Contini e Gruppo Sportivo Berti. La manifestazione patrocinata da  Panathlon Club Varese, Rotary Club Varese Ceresio, Pedala con i Campioni, Società Ciclistica Alfredo Binda, Liceo Sportivo Marco Pantani Busto Arsizio, Panathlon Club La Malpensa, Comune di Cittiglio e Fondazione Michele Scarponi continuerà per tutto l’anno con giornate dedicate e anche la possibilità di aderire in ogni giorno della stagione recandosi alla partenza prevista presso l’Hotel Ristorante La Bussola, in Piazza Binda a Cittiglio, dalle ore 8, (escluso il martedì) dove potrà essere ritirato il foglio di viaggio che dovrà essere validato nei punti di controllo a timbro. Per tutti numerosi omaggi, la preziosa guida con tutte le notizie relative al cicloturismo e alle località di interesse culturale, il diploma di partecipazione oltre alla possibilità di potere acquistare le numerose proposte di oggetti legati all’evento.




Le atlete della Bracco Milano ospiti in Regione Lombardia: tra loro la campionessa Trevisan

MILANO, 31 maggio 2021-Giancarla Trevisan, campionessa italiana di atletica leggera, fresca vincitrice nella staffetta 4×400 delle ‘Word Relays’ in Polonia e convocata per Giochi Olimpici di Tokyo, insieme ad altre atlete dell’Atletica Bracco è stata ricevuta, oggi, a Palazzo Lombardia, da presidente della Regione, Attilio Fontana, e dal sottosegretario con delega allo Sport, Antonio Rossi, per celebrare il ventesimo anniversario di attività dell’associazione .

“Vent’anni della società di Atletica Bracco – ha detto Fontana – testimoniano un esempio virtuoso di giovani donne, che hanno collezionato vittorie importanti, alle quali non posso che augurare di conquistarne tante altre. A partire dalle Olimpiadi di Tokyo dove saremo rappresentati da Giancarla Trevisan”.

Mai come in questa fase storica – ha aggiunto Antonio Rossi – la pratica sportiva assume una rilevanza davvero importante. Alle ragazze, che abbiamo avuto il piacere di incontrare a Palazzo Lombardia, ho voluto evidenziare quanto sia importante il confronto agonistico, sempre con il più alto spirito sportivo”.

A Palazzo Lombardia, oltre a Giancarla Trevisan, Breanna Selley (capitana della squadra under 18, capolista nelle graduatorie nazionali di categoria m. 800); Alessandra Iezzi (capitana della squadra junior, campionessa italiana m. 200 di categoria e prossima azzurra ai Campionati Europei e del Mondo Juniores); Francesca Aquilino (capitana squadra under 23 e campionessa italiana under 23 staffetta 4×400); Marta Maffioletti (capitana della squadra assoluta ed azzurra) e Alessandra Prina (atleta e consigliere della società).

 




La storica palestra di via XXV Aprile riprende vita grazie a dieci donatori

VARESE, 31 maggio 2021-Sono dieci i grandi donatori che hanno permesso la riqualificazione della storica palestra di via XXV Aprile. Il loro generoso contributo è stato determinante: 179mila euro, un importo che ha permesso di coprire oltre il 68% del costo totale dei lavori di restauro.

I mecenati dello sport per l’impianto varesino sono Aspem reti srl, Azienda Varesina Trasporti e Mobilità Spa, CDI Centro Diagnostico Italiano, Eolo Spa, Enoplastic spa, Fumagalli Srl, Medicina e sport Beccaria srl, NAU spa, Sirio srl Centro medico polispecialistico, Vicom srl.

Le donazioni hanno consentito i lavori per il rifacimento della copertura dell’edificio, con la bonifica e rimozione delle lastre contenenti amianto, la sostituzione dei pluviali, il rifacimento dell’impermeabilizzazione del canale perimetrale di gronda in copertura. Sono stati inoltre effettuati altri interventi come il rifacimento della copertura dell’ingresso e la messa in sicurezza della “torretta dei pompieri”, dove è stata sistemata una scala alla marinara per consentire l’accesso diretto.

Il contributo elargito è stato raccolto grazie allo Sport Bonus, lo strumento fiscale attivato per favorire le opere di manutenzione o restauro di strutture sportive, attraverso un credito d’imposta del 65% della donazione: un incentivo per il quale Varese nel 2018 si qualificò tra primi comuni d’Italia nella raccolta fondi con questa misura.

Eolo ed Enoplastic nel 2018 furono tra i primi donatori scesi in campo per la ristrutturazione della palestra di via XXV Aprile, mentre Fumagalli con questa donazione rinnova il proprio impegno per lo sport varesino, dato che nel 2019 fu tra i donatori della scuola Falaschi, l’altro impianto sportivo cittadino riqualificato con lo strumento dello Sport Bonus, grazie al quale fu raccolto un importo totale di 125mila euro. E anche il CDI Centro Diagnostico Italiano, che in questi giorni è di supporto al ciclismo con uno staff sanitario per eseguire i tamponi, conferma il valore per lo sport con la sua donazione sul territorio.

Per ringraziare i donatori che hanno permesso la riqualificazione dell’impianto sportivo è stata posizionata al suo interno una targa, inaugurata alla presenza del sindaco Davide Galimberti, l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Civati, dei rappresentanti delle aziende sponsor e del preside Salvatore Consolo.




“Sulle strade di Alfredo Binda”, a Cittiglio torna la cicloturistica nel ricordo del grande campione

CITTIGLIO, 31 maggio 2021-Concluso il Giro d’Italia l’associazione Ciclovarese si propone di ricordare chi per cinque volte si è imposto nella corsa rosa: Alfredo Binda. Da mercoledì 2 giugno prenderà il via a Cittiglio l’iniziativa “Sulle strade di Alfredo Binda”, un progetto cicloturistico – culturale realizzato dal punto di vista tecnico da: Gruppo Sportivo Contini, Team Funtos Bike, AmiciBici, Società Ciclistica Orinese e Team Newsciclismo.com. Ci sarà la possibilità di pedalare sulle strade dell’alto Varesotto e di promuovere questo territorio da sempre meta di numerosi cicloturisti. La manifestazione patrocinata da Panathlon Club Varese, Rotary Club Varese Ceresio, Pedala con i Campioni, Società Ciclistica Alfredo Binda, Liceo Sportivo Marco Pantani Busto Arsizio, Panathlon Club La Malpensa, Comune di Cittiglio e Fondazione Michele Scarponi prevede tre percorsi con diversi chilometraggi e difficoltà altimetriche (www.sullestradedibinda.it). Per aderire non resta che recarsi alla partenza prevista presso l’Hotel Ristorante La Bussola, in Piazza Binda a Cittiglio, dove ogni giorno della settimana, dalle ore 8, (escluso il martedì) potrà essere ritirato il foglio di viaggio che dovrà essere validato nei punti di controllo a timbro. Per tutti numerosi omaggi, la preziosa guida con tutte le notizie relative al cicloturismo e alle località di interesse culturale, il diploma di partecipazione oltre alla possibilità di potere acquistare le numerose proposte di oggetti legati all’evento.




Austria, Euro Cup Karate 2021: ottimo podio per la saronnese Alessandra Bossi 

SARONNO, 31 maggio 2021-Il miglioramento della pandemia concede al mondo dello sport una boccata di ossigeno e la possibilità di ripartire con le competizioni nazionali ed internazionali.

Un bel segnale di speranza per tutti i ragazzi che si sono allenati per mesi in condizioni precarie, da casa o per gli agonisti in presenza ma sempre in stato di emergenza e con tantissime restrizioni.

La ripartenza comunque non è ancora in condizioni normali, i protocolli e le misure di sicurezza  vengono sempre applicati e rispettati scrupolosamente; atleti e coach devono presentarsi con un certificato fatto entro le 48 ore precedenti all’evento che garantisca la negatività al covid, mascherine sempre indossate fino al momento di salire sul tatami di gara. Le competizioni si devono svolgere a porte chiuso con l’accesso ai palazzetti consentito solamente agli atleti che devono disputare la gara in quel momento e rispettando ovunque i distanziamenti.

Nonostante tutto questo la passione è la perseveranza ha prevalso su tutto  e finalmente

Alessandra Bossi

sabato 29 Maggio, dopo alcuni rinvii, si è potuta disputare la gara interazione “Eurocup 2021” in Austria, a  Zell Am See una splendida cittadina sul lago Zell alle porte di Salisburgo. Una gara internazionale aperta a tutti gli atleti agonisti partendo dalla categoria Cadetti Under 16 anni fino alla categoria Seniores dove un migliaio di atleti si sono confrontati in gare di Kata (forma) e Kumite (combattimento).

Ottimo podio per la Saronnese Alessandra Bossi che nella gara di Kumite individuale categoria cadetti, viene sconfitta solamente in semifinale ma poco dopo si rifarà  vincendo nettamente la finale per il terzo posto conquistando così la medaglia di bronzo; un buon risultato dopo un lungo periodo di inattività che fa ben sperare per il futuro.

La mancanza di gare ha catalizzato l’attenzione su questo evento vedono la partecipazione record di atleti provenienti da molte nazioni, cospicua anche la  delegazione italiana con atleti provenienti da ogni regione anche le più lontane tra cui Umbria, Campania e Sicilia.




Il Varese salvo con quattro turni in anticipo grazie alla vittoria di Sanremo

VARESE, 26 maggio 2021-Vittoria a Sanremo e salvezza matematica con quattro turni di anticipo per il Città di Varese che, al primo anno in Serie D, scrive una pagina importante di storia garantendosi la permanenza in categoria grazie all’importante rimonta del girone di ritorno.

A Sanremo, dove è arrivato il settimo risultato utile consecutivo, la società e la squadra hanno visti premiati tutti gli sforzi e l’impegno della stagione. Disabato e Minaj, grazie alle reti messe a segno nella ripresa.

Il Città di Varese riparte dal 3-4-1-2 adottato dal ritorno in campo del 18 aprile e “abbandonato” solo a Gozzano e nel primo tempo con il Borgosesia a causa delle assenze. Davanti a Siaulys difesa a tre composta da Quitadamo, Mapelli e Parpinel, supportati sugli esterni da Polo e Nicastri; in mediana sono Gazo e Disabato a prendere in mano la situazione, con Balla trequartista dietro alla coppia Ebagua-Otelè.

Nella prima frazione la Sanremese esercita una supremazia territoriale che costringe il Città di Varese sulla difensiva come poche altre volte accaduto in stagione: possesso palla e occasioni sono state dalla parte dei liguri che – oltre alla mezza rovesciata iniziale di Pellicanò – si sono resi pericolosi con il colpo di testa di Demontis sugli sviluppi di un calcio d’angolo che ha visto la sfera attraversare tutto lo specchio della porta (30’) e la botta dalla distanza di Bregliano cinque minuti più tardi sulla quale è stato decisivo Siaulys a rifugiarsi in angolo. Il Città di Varese, dopo il tentativo iniziale di Disabato e una mezzora successiva nella quale ha trovato raramente la finalizzazione, si è visto con una conclusione dalla distanza di Nicastri che è terminata alta di poco (33’) e un’azione manovrata avviata da Gazo, proseguita da Disabato e Otelè che ha portato al cross dal fondo per Ebagua che – dopo la spizzata – ha visto l’intervento della retroguardia di casa a chiudere. Tuttavia è sui piedi di Balla che arriva la potenziale occasione biancorossa quando Balla recupera un pallone ai trenta metri ma nel cercare il dribbling su Bregliano si perde sul più bello proprio al limite dell’area.

Subito Città di Varese in avvio di secondo tempo con Mapelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo che porta Mapelli, in area piccola, vicino al gol e poi Ebagua sul prolungamento ma l’arbitro Gangi ha ravvisato un fallo. Al 10’ intuizione di Balla per Polo che però è chiuso dall’intervento di Mikhaylovskiy mentre al 18’ Balla, dopo lo scambio con Otelè al limite, calcia e trova il provvidenziale intervento di Giletta ad alzare sopra la traversa. Momento favorevole al Città di Varese che, al 22’, vede premiati sforzi ed atteggiamento con il gol del capitano Donato Disabato: Otelè si procura un calcio di punizione dal limite, Balla si incarica dell’esecuzione e il capitano biancorosso è lesto a raccogliere il pallone da posizione defilata dopo la respinta e indirizzarlo in rete. Al 34’ arriva il 2-0 biancorosso ad opera di Elios Minaj che, pochi minuti dopo il suo ingresso, recupera un pallone a metà e si invola centralmente scagliando la conclusione rasoterra dal limite che vale il 2-0. Sei minuti più tardi la Sanremese accorcia con Lo Bosco dopo l’azione di Convitto che vede un rimpallo favorevole ai liguri e consente al numero 9 di accorciare le distanze.

SANREMESE-CITTÀ DI VARESE 1-2
RETI:
 22’ st Disabato (V), 34’ st Minaj (V), 40’ st Lo Bosco (S).
SANREMESE: Giletta; Danovaro, Bregliano, Mikhaylovskiy, Miccoli; Pellicanò, Gemignani (41’ st Pici), Fenati (24’ st Lo Bosco); Demontis; Murgia (28’ st Convitto), Gagliardi. A disp. Bohli, Pici, Ponzio, Coccoluto, Sturaro, Bastita, Elettore. All. Andreoletti.
CITTÀ DI VARESE: Siaulys; Quitadamo, Mapelli, Parpinel; Polo (31’ st Aprile), Gazo, Disabato (44′ st Beak), Nicastri; Balla (37’ st Sow); Otelè (26’ st Minaj), Ebagua (9’ st Capelli). A disp. Lassi, Petito, Sow, Aiolfi, Scampini, Aprile. All. Rossi.
ARBITRO: Gangi Sezione di Enna.
ASSISTENTI: Bertozzi Sezione di Cesena e Castaldo di Frattamaggiore.
AMMONITI: Mikhaylovskiy, Fenati (S), Polo (V).

Ezio Rossi è arrivato a inizio dicembre quando il Città di Varese era sul fondo della classifica con 3 punti e oggi, a distanza di circa sei mesi, può festeggiare con i ragazzi la permanenza in categoria. «Siamo arrivati qua e sappiamo cosa abbiamo passato in tutti questi mesi. C’è tanta soddisfazione per questo obiettivo raggiunto con un gruppo straordinario che è un piacere allenare. La salvezza non resta negli annali ma resta nel cuore di tutti; adesso l’obiettivo è chiudere bene e mettere come obiettivo i cinquanta punti».

Sulla vittoria con la Sanremese che è valsa la salvezza matematica l’allenatore ha detto: «Abbiamo dimostrato di saper soffrire nel primo tempo e giocare a calcio nel secondo: nel primo tempo ho commesso qualche errore io, nel secondo abbiamo cambiato e concesso poco».




Lookout Cup: una partita amichevole per promuovere l’inclusione

MILANO, 25 maggio 2021 – Sabato 29 maggio alle 18.00, nella straordinaria cornice del Centro Sportivo PlayMore! in via della Moscova 26 a Milano, avrà luogo la prima edizione di un trofeo che già si annuncia essere storico.

La squadra di calcio a 5 ipovedenti di Real Eyes Sport affronterà, in un’amichevole tutta particolare, gli oculisti dell’ospedale Sacco di Milano. Il match, patrocinato dal CSI Milano, sarà possibile grazie alla collaborazione tra Real Eyes Sport, PlayMore! e Fondazione Milan.

Organizzare una sfida tra ciechi e oculisti è quasi come prendere in giro il destino, ma allo stesso tempo l’iniziativa ha l’obiettivo di generare cultura tra gli specialisti che si occupano di curare gli occhi. Nei prossimi mesi Real Eyes Sport progetterà altre iniziative per promuovere la pratica sportiva, con particolare attenzione al tema dell’inclusione.

Attraverso questo evento così particolare – spiega Daniele Cassioli, presidente di Real Eyes Sport – vogliamo sperare che dopo una diagnosi di ipovisione anche grave, si abbia subito una possibilità di ripartire con la vita attraverso lo sport e gli oculisti possono rappresentare un avamposto estremamente efficace per diffondere la cultura della pratica sportiva tra le persone con minorazione visiva”.

Anche Luigi De Miccopresidente di PlayMore! non nasconde l’entusiasmo di tutto il suo staff: “Il nostro centro sportivo si occupa da sempre di attività inclusive per garantire a tutti l’accesso alla pratica sportiva. Ospitare un evento con un significato così profondo inorgoglisce tutta la squadra PlayMore! e siamo sicuri sia solo l’inizio”.

“Appena abbiamo saputo di questa iniziativa – racconta Massimo Achinipresidente del CSI Comitato di Milano – abbiamo pensato che la presenza di un arbitro, vedente per forza di cose, potesse essere un piccolo grande segnale per sottolineare quanto il CSI creda nello sport come strumento per far uscire i giovani da casa e anche per veicolare messaggi forti come questo: anche chi non ha la vista può vivere con assoluta dignità la propria esistenza e le storie dei ragazzi che scenderanno in campo ne sono la più chiara testimonianza”.

Il desiderio è di proporre sempre più iniziative di questo tipo, con l’obiettivo di rendere più popolare anche tra i non vedenti il calcetto, così ampiamente praticato dagli italiani.




La Serenissima di Cinisello chiede l’aiuto di tutti per ripartire dopo l’incendio

CINISELLO BALSAMO, 24 maggio 2021 – La GSD Serenissima di Cinisello Balsamo (Milano) è un’associazione sportiva che esiste dal 1957, dedicata al calcio e allo sport, che trasmette ai bambini e ai ragazzi che la frequentano valori quali l’amicizia, il rispetto e l’educazione per crescere tutti insieme come una vera squadra. La Società si distingue nell’ambito calcistico per avere collaboratori volontari di grande professionalità, che perseguono l’insegnamento delle regole del calcio impegnandosi a fondo a trasmettere la lealtà della pratica sportiva.

Società che ha visto il grande Gaetano Scirea muovere i primi passi nel mondo del calcio, allenandosi proprio sui campi della Serenissima tra il 1963 e il 1967.

Lo scorso marzo l’associazione è stata colpita da un incendio, che ha distrutto in pochi minuti gran parte degli spazi comuni e intaccato gli spogliatoi, le docce, l’ufficio e i trofei della Società, ma sicuramente non ha spento la voglia dei ragazzi e degli allenatori di continuare a sognare e cercare di ripartire dopo il disastro.

Locali distrutti dall’incendio

La campagna di crowdfunding lanciata su Produzioni dal Basso – prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation – nasce come conseguenza dell’incendio che ha colpito la struttura, per riportare a nuovo gli spogliatoi, le docce, l’ufficio con i computer, comprare del nuovo materiale, un nuovo tagliaerba e tutto quello che occorre per poter rendere di nuovo accogliente il centro sportivo.

Tutti coloro che decideranno di sostenere la campagna saranno costantemente aggiornati su quanto raccolto e come verrà utilizzato. Ogni donazione sarà un piccolo tassello per far ripartire i sogni dei ragazzi sulle orme di Scirea.

Per maggiori informazioni: https://www.produzionidalbasso.com/project/un-goal-per-la-serenissima-dopo-l-incendio-ripartiamo-insieme/




Pista del ghiaccio, campi di padel e altre strutture sportive: a Varese arriva la proposta di un privato

VARESE, 20 maggio 2021-E’ aperta la procedura per assegnare l’area dell’antistadio dell’impianto comunale, ai fini di una sua valorizzazione con strutture sportive polivalenti. Prestazione essenziale è che venga realizzata la pista provvisoria del ghiaccio.

Infatti a seguito di una proposta da parte di un privato relativa alla realizzazione di una pista del ghiaccio con lunghezza 40 metri e larghezza 20 metri, con relativa tensostruttura, oltre a tre campi da Padel e tutte le infrastrutture relative, il Comune di Varese apre alle altre manifestazioni d’interesse di privati che vorranno proporre, a titolo di valorizzazione dell’area, la realizzazione di proposte migliorative, fatto salvo per la realizzazione della pista del ghiaccio provvisoria che resta parte essenziale. Dovrà inoltre essere aperta e disponibile ai fruitori fino al 31 maggio 2022.

La superficie totale per le strutture sportive sarà di circa sei mila metri quadri, e

Un campo di padel

verranno date in concessione per un periodo complessivo di quindici anni, al termine del quale il Comune potrà chiedere di acquisire la proprietà dei beni mobili, immobili e degli impianti.

Chiunque abbia interesse ad ottenere in concessione l’area potrà presentare una manifestazione d’interesse contenente una proposta di valorizzazione, presentando domande in busta chiusa, pena di esclusione della procedura, entro il 4 giugno.

Nel caso in cui non pervenga nessuna proposta entro i termini prefissati e secondo le modalità previste, si procederà all’assegnazione all’operatore proponente. Al contrario, in presenza di ulteriori manifestazioni d’interesse rispetto alla proposta depositata in atti comunali si procederà al confronto concorrenziale sulla base di diversi criteri, in particolare per quanto riguarda la pista del ghiaccio, che pur con le stesse caratteristiche tecniche funzionali di quella inserita nella proposta potrà avere dimensioni maggiori, pari a 60 metri di lunghezza e 30 di larghezza.