Arriva a Varese la Chirurgia Plastica in 3 D grazie allo specialista dottor Marco Castelli

VARESE, 23 febbraio 2021-Un software che permette ai pazienti di avere una visione immediata e diretta di quello che sarà il risultato di un intervento di chirurgia plastica.
Grazie allo specialista Marco Castelli, da trent’anni uno dei protagonisti di questa branca medica sul territorio dell’intera Insubria, approda a Varese la più avanzata tecnologia 3D. «Grazie a una rapporto di collaborazione avviato con l’azienda elvetica Crisalix – spiega il chirurgo, operativo oltre che a Varese anche a Lugano e Bellinzona –, posso dire con il giusto orgoglio di essere il primo a mettere a disposizione dei miei pazienti questa nuovissima tecnologia».

Il dottore Castelli

Quali i vantaggi per chi si accosta alla chirurgia plastica, sia per un dato estetico, sia per aspetti legati alla ricostruzione di parti del volto o del corpo a seguito di patologie«Con questo programma, molto innovativo e sofisticato sui diversi aspetti del software ma anche dell’hardware, si ha la possibilità di avere con immediatezza la percezione di quello che succederà al nostro volto e al nostro corpo. E, nel caso, di fare anche una scelta insieme al chirurgo. Un vantaggio soprattutto sul piano psicologico perché rende il paziente parte attiva su decisioni che impattano fortemente sul proprio modo di vedersi. Questo è uno degli aspetti peculiari che stanno sempre più emergendo come fondamentali nell’attività di un chirurgo plastico all’avanguardia e attento alle esigenze dei propri pazienti».
Entrando nei dettagli operativi di questo suo progetto avviato ormai da qualche settimana, il chirurgo Marco Castelli ne evidenzia un altro elemento peculiare: «Esatto, mi riferisco all’elemento tempo: dopo aver elaborato la simulazione in studio, il paziente infatti può riceverla via mail e, una volta a casa, riflettere, rivalutare le sue scelte ed eventualmente ritornare dal chirurgo per fare le opportune integrazioni. Anche in questo caso, è un’attenzione ancor maggiore riservata alle esigenze dei pazienti stessi».
Una tecnologia non solo innovativa, ma anche utile in un’epoca di Covid in cui, in tale circostanze, è importante che il paziente sia preservato con l’opportuno distanziamento: «I pazienti, infatti – conclude Marco Castelli –, se per qualche motivo non possono recarsi allo studio, sono in grado di farsi direttamente delle foto da inviarmi, così che il sistema le elabori per una “visita a distanza” che comunque non perde nulla dell’efficacia di quella in presenza».  



La Cardiochirurgia Pediatrica di Padova applica la realtà virtuale nella pratica quotidiana

PADOVA, 23 febbraio 2021-Le cardiopatie congenite sono fra le forme di anomalia congenita più variegate e complesse, e parte della loro complessità si manifesta con l’ampio spettro di variabilità anatomica e fisiopatologica. L’integrazione sistematica di modelli 3D nella pratica di tutti i giorni sta diventando per la Cardiochirurgia Pediatrica di Padova una pratica standard e sta contribuendo a cambiare l’approccio al trattamento delle malattie cardiache congenite dei bambini, offrendo un trattamento altamente personalizzato e “customizzato” sul paziente.

     La Realtà Virtuale (Virtual Reality) è la possibilità di navigare in ambientazioni fotorealistiche in tempo reale, interagendo con tutti i sensi con degli oggetti presenti in esse, che in questo caso sono i cuori dei nostri pazienti, simulando la realtà effettiva. Questa modalità offre capacità uniche di interazione e manipolazione interattiva di rappresentazioni ad alta risoluzione di dati di “imaging” specifici del paziente, come supplemento alle tradizionali visualizzazioni 2D e ai modelli di cuore stampati in 3D.

Quando si stampa un modello anatomico utilizzando tecniche di stampa 3D, è possibile aprire il modello una sola volta, nella realtà virtuale invece puoi ruotarlo, ingrandirlo, sezionarlo più e più volte su piani infiniti, tagliarlo e rimetterlo insieme, ritagliarlo di nuovo in un posto diverso e ingrandirlo con un semplice gesto intuitivo della mano, interagirci in modi infiniti e letteralmente puoi “navigare” dentro il cuore di un paziente.

Le potenzialità di questa tecnologia innovativa sono molteplici e sono tutte finalizzate ad un miglioramento della qualità del trattamento offerto ai pazienti affetti da cardiopatie congenite che includono:

Professore Vladimiro Vida con tecnologia per realtà virtuale

counseling in epoca fetale

ai genitori vengono presentati dei modelli stampati in dimensione reale del cuore del loro bambino e in versione magnificata al fine di ottenere una migliore comprensione dell’anatomia e delle procedure chirurgiche che vengono proposte per il trattamento;

counseling preoperatorio

ai genitori vengono presentati dei modelli stampati e dei modelli in realtà virtuale aumentata dei cuori dei loro figli al fine di aumentare la comprensione, soprattutto nei casi di cardiopatie congenite complesse;

migliore pianificazione dell’intervento chirurgico

si avvale sia dei modelli stampati, ove si possono simulare procedure chirurgiche nei giorni antecedenti all’intervento al fine di ottimizzare i tempi operatori e i materiali che verranno utilizzati, che della realtà virtuale al fine di aumentare la comprensione delle strutture anatomiche, specialmente in cardiopatie congenite complesse, offrendo delle visuali che non sono possibili con nessun’altra metodica diagnostica.

  L’Azienda Ospedale/Università di Padova ha a disposizione tecnologie innovative che partendo da diversi tipi di “imaging” cardiaci tradizionali, quali tomografia assiale computerizzata (TAC), Risonanza magnetica nucleare (RMN) ed ecografia fetale, ha la possibilità di giungere alla ricostruzione tridimensionale dell’organo cardiaco affetto da malformazioni congenite semplici e complesse.     Queste ricostruzioni virtuali possono essere stampate tridimensionalmente mediante l’utilizzo di una stampante 3D con l’obiettivo di ottenere una riproduzione dell’organo cardiaco quanto più fedele all’organo reale del paziente.

I modelli 3D offrono numerosi vantaggi rispetto alle tecniche di “imaging” tradizionale come la possibilità di comprensione più profonda dell’anatomia tridimensionale, specialmente in situazioni complesse, permettono l’ispezione sia visiva che tattile da più punti di vista, dando la possibilità all’operatore di poter interagire con una replica fedele del cuore in esame; non da ultima la possibilità di simulare l’intervento chirurgico pianificando manovre sui modelli stampati.

Per l’intervento sulla reale struttura anatomica del cuore rimane comunque insostituibile l’esperienza personale del cardiochirurgo e i risultati intraoperatori che portano alle decisioni sull’iter terapeutico da intraprendere.




Cyber estorsioni, pagare o denunciare? Meglio prevenire. Diretta streaming di SingularityU Legnano Chapter,

LEGNANO, 22 febbraio 2021-Mercoledì 23 febbraio la Mission Seven di SingularityU Legnano Chapter, parlerà del preoccupante aumento del trend di attacchi informatici contro le aziende.
L’appuntamento in diretta streaming del capitolo legnanese affronta un tema di stretta attualità, purtroppo. Oltre al Covid-19, infatti, il 2020 è stato l’anno dei Cyberattacchi, più che raddoppiati (+246%, fonte Corriere della Sera) e diretti a colpire un mondo imprenditoriale che si è sempre più appoggiato sulle infrastrutture digitali per reggere l’urto della pandemia sui propri business.

Il termine “crimine” è il più calzante per spiegare un fenomeno che è ormai parificabile allo spionaggio industriale. I casi più frequenti di Cyberattacco si possono identificare come delle vere e proprie estorsioni ai danni delle aziende, violate nei propri sistemi, derubate di informazioni e accessi chiave all’attività e ricattate dagli hacker.

Cosa reagiscono le aziende? Molte pagano (1 su 4 secondo il Corriere, si parla di centinaia di migliaia di euro a caso), per la paura di non riuscire più a recuperare i propri dati e veder compromessa l’operatività, ma anche per difendere l’immagine dell’azienda. Essere “bucati” da un attacco hacker per molti equivale all’evidenza di non essere stati abbastanza attenti e non essere tecnologicamente preparati.
Com’è composto il panorama del Cyber crimine e cosa possono fare le aziende per difendersi saranno i principali temi della serata del 23 febbraio. A parlarne saranno relatori impegnati ogni giorno a promuovere la Cyber sicurezza. Introdotti da Francesca Porzio di PwC Italy, interverranno:

  • Giuseppe D’Agostino (Partner di PwC Italy), ingegnere delle telecomunicazioni specializzato in ambito Cybersecurity e Privacy, esperto nella esecuzione e gestione di complessi progetti di trasformazione in ambito Cybersecurity per aziende di primaria importanza a livello nazionale e internazionale.
  • Pierguido Iezzi (CEO e co-founder di Swascan), Ex Ufficiale di carriera presso l’Accademia Militare di Modena con circa 30 anni di esperienza nel mondo della Cyber Security. Autore di diverse pubblicazioni, collabora regolarmente a diversi giornali e pubblicazioni. Keynote speaker e testimonial presso università, eventi nazionali e internazionali.

Pierguido Iezzi proporrà un intervento molto pratico, per trasmettere l’idea di che cosa possa significare subire un attacco e come riuscire a prevenirlo e ad affrontarlo.
Chiuderà la serata l’intervento di GianMaria Paganini, CEO dell’agenzia di comunicazione the Zen agency, media partner del Chapter legnanese di Singularity University.

Per seguire la diretta in video streaming della Mission Seven di SingularityU Legnano Chapter iscriviti a questo link: https://thezen.agency/evento/mission-seven-cybersecurity/

Il programma completo:

18.00 – 18.15 : Introduzione – Francesca Porzio (PwC Italy)
18.15 – 18.45 : “Cybersecurity – Il significato” – Giuseppe D’Agostino
18.45 – 19.15 : “Cybersecurity – Applicazione e casi pratici” – Pierguido Iezzi
19.15 – 19.30 : Conclusioni – GianMaria Paganini

SINGULARITY UNIVERSITY LEGNANO CHAPTER

Crediamo nella tecnologia esponenziale come strumento per la crescita del benessere delle persone. Agiamo in un contesto locale, ma parliamo di temi di interesse globale e formiamo comunità di pensatori che guardano al futuro, spinti dalla passione e dalla volontà di fare. Gli eventi che organizziamo riuniscono le persone per avere un impatto positivo, necessario per superare le grandi sfide dell’umanità.
Unisciti a noi! Partecipa ai nostri eventi, diventa un volontario o un relatore.

Scrivi a legnano@chapter.su.org




Progettare, Comunicare, Archiviare: tre incontri di formazione online con Asilo Bianco Academy

VARESE, 18 febbraio 2021-L’Associazione Asilo Bianco sul Lago d’Orta promuove da sempre una programmazione di workshop ed eventi culturali interdisciplinari. Nasce ora ufficialmente Asilo Bianco Academy, una piattaforma didattica in presenza e online.
Si parte con 1, 2, 3… CULTURA!, tre incontri di formazione online divisi in altrettanti moduli: progettare, comunicare, archiviare. Si tratta della versione rinnovata e rivisitata del tradizionale corso Da grande farò il curatore. Gli appuntamenti sono in calendario gli ultimi tre giovedì di marzo, l’11, il 18 e il 25.
Il corso, con la sua nuova impostazione, è dedicato ad approfondimenti e confronti con specialisti di progettazione culturaleesperti di comunicazione legata all’ambito artistico e della creativitàprofessionisti nel campo degli archivi d’arte. La partecipazione è aperta a tutti ed è gratuita. È richiesta unicamente la tessera associativa di Asilo Bianco (25 Euro).
 
Partecipano: Paolo Mele (RAMDOM), Patrizia RosselloMonica ChiabrandoAldo Buzio (Creativamente Roero), Maddalena Calderoni (Tones on the Stones), Tommaso Galli (content manager e copywriter), Eleonora Rebiscini (art strategist), Umberto Canevago, Ilaria CaldirolaAlice Sarchielli (officinebit.ch), Fondazione Arnaldo Pomodoro.



La Lombardia è la regione italiana più impegnata nella mobilità elettrica

VARESE, 16 febbraio 2021-La Lombardia è la regione italiana più impegnata nella mobilità elettrica
In Italia tre parcheggi su dieci sono dotati di sistema di ricarica elettrica
Parclick spiega i principali vantaggi di avere un’auto elettrica 
In Italia ci sono più di 19.300 punti di ricarica elettrica in 9.700 stazioni aperte al pubblico. Di queste, 8 su 10 sono in aree pubbliche (nelle strade, per esempio) e il restante 20% su terreni privati con accesso pubblico (parcheggi, supermercati, centri commerciali…). Nel 2020 è stato installato il 40% in più di questi sistemi, numeri che continueranno a crescere nel 2021. Oltre la metà di questi punti di ricarica si trova nel Nord del Paese. La Lombardia a farla da padrone: è la regione, infatti, con il numero più alto, più di 3.300, seguita dal Piemonte con duemila, dall’Emilia-Romagna con poco più di 1.800 e da Lazio, Veneto e Toscana con 1.700.
Tra i migliori posti per ricaricare i veicoli elettrici ci sono sicuramente i parcheggi. Quando si passeggia in città, si fa shopping, si va in centro per un appuntamento, ci si sposta per lavoro o per incontrare gli amici si parcheggia la macchina e allo stesso tempo si ricarica. Una volta ripresa l’auto, la sua autonomia sarà di nuovo al massimo. Secondo i dati forniti da https://parclick.it azienda leader in Europa per la prenotazione di parcheggi online, il 32% dei parcheggi italiani ha già dei sistemi di ricarica per auto elettriche. Le regioni con più punti sono Lazio, Lombardia, Campania, Toscana, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte. E le singole città con più punti sono Roma, Milano, Firenze e Napoli.
Niccolò Mariotti, Direttore Commerciale di Parclick Italia ha commentato: “La guida elettrica è un pilastro fondamentale per avere un mondo più pulito. L’Unione Europea si è posta l’obiettivo di ridurre le emissioni inquinanti del 55% entro il 2030 e per ottenere ciò sarà essenziale promuovere sempre di più l’uso delle auto elettriche. In Italia stiamo assistendo ad una forte spinta in termini di installazione di punti di ricarica e vogliamo congratularci con la regione Lombardia per il suo impegno per il futuro della mobilità elettrica. Noi di Parclick crediamo fermamente in questa guida green ed ovviamente nella comodità di prenotare il proprio posto auto dal nostro sito web e app e ricaricare l’auto in un parcheggio, mentre si fanno altre attività di svago o di lavoro, risparmiando fino al 70%. Pertanto, abbiamo voluto spiegare a coloro che hanno ancora dei dubbi perché un’auto elettrica rappresenta un’opzione interessante per un futuro acquisto, oltre ai vantaggi per l’ambiente”.   



Maccagno super tech tra i Comuni vincitori di Eolo Missione Comune

MACCAGNO, 15 febbraio 2021 – Piccolo, ma con una grande fame di innovazione e digitalizzazione. Il Comune di Maccagno con Pino e Veddasca è fra i vincitori di EOLO Missione Comune, il progetto che prevede la donazione di 1 milione di euro all’anno in premi tech per tre anni ai Comuni con meno d 5.000 abitanti.

Per i prossimi quattro mesi, i cittadini e sostenitori potranno aiutare Maccagno con Pino e Veddasca ad aggiudicarsi il contributo massimo di 14.000 euro in premi tecnologici, adatti a supportare la digitalizzazione del sistema scolastico e la trasformazione in una piccola smart city: basterà seguire le indicazioni presenti sul sito della piattaforma per supportare il comune scelto attraverso alcune Missioni social.

“In un momento delicato di ripartenza come quello che stiamo vivendo, poter accedere a connessione ultra veloce e strumenti digitali è fondamentale per i piccoli comuni, che giocano un ruolo strategico chiave nel tessuto economico del nostro Paese” commenta Luca Spada, Presidente e fondatore di EOLO “come azienda siamo da sempre vicini ai piccoli Comuni e ai territori che spesso sono dimenticati dagli altri operatori, e abbiamo fatto del portare internet dove gli altri non arrivano la nostra missione. La nostra idea di fare business è fortemente centrata sull’avere un impatto positivo nelle comunità in cui operiamo, perché un Sistema Paese più forte rende anche le aziende più competitive”.

Con il progetto EOLO Missione Comune, EOLO, operatore leader in Italia nella fornitura di connettività tramite tecnologia FWA – fixed wireless access, conferma il proprio impegno verso i comuni in cui opera, con un forte focus sulle necessità della scuola. Le soluzioni tecnologiche ideate per la digitalizzazione del sistema scolastico variano da tablet e strumenti tech a percorsi di formazione individuali o di gruppo per avvicinare i più giovani ai temi della tecnologia, sostenibilità e problematiche ambientali.

Oltre alla scuola, il catalogo dei premi di EOLO Missione Comune comprende anche: connettività omaggio per 2 anni, access point per connettere le aree del paese e soluzioni per la sicurezza o la municipalità. Tutti strumenti pensati per portare anche le realtà più piccole ad innovarsi.

Per maggiori informazioni e dettagli sul progetto visitare il sito https://missionecomune.eolo.it/




Le “Coding Girls” combattono anche il gender gap da pandemia

VARESE, 12 gennaio 2021-Le disuguaglianze di genere sono ormai diventate un tema caldo anche sui social, come mostra l’indagine Datalab di Eni su ricerche Google e hashtag di Twitter, e continuano ad aggravarsi con l’emergenza sanitaria. Il policy brief pubblicato dall’Onu mostra come il forte impatto del virus sulle donne abbia reso ancora più complesso il quadro di disparità economiche e sociali: non solo le donne guadagnano meno, risparmiano meno e ottengono lavori che garantiscono meno sicurezza e stabilità, ma sono anche più stressate da nuove priorità familiari. Servono risposte concrete, eque e inclusive, con traguardi raggiungibili, come quello indicato dal Piano operativo della Strategia nazionale per le competenze digitali del Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione (MID): quadruplicare entro il 2025 il numero di laureate in discipline scientifiche e tecnologiche.  

Il progetto Coding Girls, promosso dalla Fondazione Mondo Digitale, si inserisce in questa linea di intervento e propone un originale modello di formazione, sensibilizzazione e orientamento allo studio e alle professioni dei settori della scienza e della tecnologia per le studentesse di tutta Italia. Il 21 ottobre 2020 è stata lanciata la settima edizione del programma con un evento live su Facebook, animato dalle testimonianze di donne protagoniste con diversi ruoli sociali e professionali. Nel contesto attuale di regressione della gender equality in molti paesi del mondo, il programma è una soluzione strategica importante per incrementare le competenze digitali e trasversali di 15.000 ragazze della Generazione Z e potenziare le opportunità occupazionali. Punto di forza del progetto è un’alleanza collaborativa tra istituzioni e grandi aziende, che coinvolge enti come l’Ambasciata Americana a Roma, l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, la Compagnia di San Paolo, Microsoft, Eni e una rete di 32 partner accademici.

Anno dopo anno Coding Girls ha creato una rete sempre più fitta che, in questo periodo storico di crescente incertezza, insicurezza e lontananza, rappresenta un saldo punto di riferimento anche grazie alle declinazioni locali del progetto, le prime a Torino, Milano e Napoli. Già nel primo anno l’analisi condotta su un campione ha documentato nei partecipanti un miglioramento auto percepito nelle competenze informatiche, un’aumentata consapevolezza delle proprie potenzialità nell’ambito della programmazione e una maggiore propensione a prendere in considerazione una futura carriera universitaria e lavorativa nell’ambito STEM, dati molto incoraggianti che confermano il ruolo strategico delle Coding Girls anche per la rinascita post pandemica.

 




Studi confermano: la molecola naturale lattoferina utile a combattere il Covid -19

VARESE, 7 gennaio 2021-La lattoferrina è una molecola naturale presente in tutte le secrezioni umane, compreso il latte materno, i cui effetti benefici sono stati testati nella lotta contro l’infezione da Covid-19. Si tratta di una proteina multifunzionale in grado di accrescere le difese immunitarie dell’organismo e di svolgere anche un’azione anti-infiammatoria.

Dopo lo studio condotto da un team di Ricercatori delle Università di Roma La Sapienza e Tor Vergata che ha dimostrato in vitro ed in vivo l’efficacia della molecola nel trattamento del virus, a dicembre 2020 si è tenuto un Convegno interamente dedicato al Covid-19 dal titolo “Covid-19 vs Codogno 20”, organizzato dal primario di Pneumologia dell’Ospedale di Codogno, il Dottor Francesco Tursi, in collaborazione con l’Accademia di Ecografia Toracica (AdET). Per l’occasione sono anche stati presentati i risultati della esperienza di due medici di medicina generale di Firenze che avevano trattato 25 pazienti positivi a SARS-CoV-2 (ora divenuti circa 40) asintomatici, paucisintomatici e moderatamente sintomatici con la lattoferrina, nello specifico con il Mosiac.

La lattoferrina bovina è stata riconosciuta priva di effetti avversi dalla Food and Drug Administration (FDA, USA); ha identiche funzioni rispetto a quella umana, ed è stata ed è la più utilizzata sia negli studi in vitro che in vivo. Mosiac è un prodotto che contiene solo lattoferrina bovina pura ed è in commercio già da diversi anni.




Robot e intelligenza artificiale: gli effetti giuridici in Sanità. Tavola rotonda con Antonella Minieri di Mida Academy

VARESE, 11 dicembre 2020-Lunedì 14 dicembre L’Avv. Antonella Minieri, Presidente dell’Associazione MIDA ACADEMY, su iniziativa della Senatrice Valeria Fedeli, è stata invitata a promuovere una tavola rotonda che si svolgerà tramite piattaforma Zoom, per discutere su Robot e intelligenza artificiale: responsabilità ed effetti giuridici della sanità del futuro.

«La MIDA ACADEMY – dichiara il Presidente Minieri – è un’associazione che nasce da un progetto scientifico e culturale di giuristi, docenti universitari, medici, fiscalisti, giovani professionisti e ricercatori, con lo scopo di: difendere, promuovere, documentare e sostenere i Diritti Umani in Italia e nel Mondo salvaguardando i problemi socio-culturali di ogni individuo con l’ausilio della loro professionalità e ricerca, anche scientifica, per lo sviluppo della cultura, del diritto del lavoro, del costume, della comunicazione, della formazione, della sanità, valorizzando quanto più possibile l’immagine e la considerazione della persona; in particolar modo della donna, del minore e delle minoranze in genere ergendosi quale intermediario tra il cittadino e le Istituzioni.

L’avvocato Minieri

In particolare nell’ultimo anno – prosegue il Presidente – la Mida Academy ha studiato il rapporto tra Intelligenza Artificiale,Robotica nell’ambito sanitario e la sua regolamentazione, che è al centro del dibattito giuridico degli ultimi anni ed è stato oggetto di una risoluzione Europea ottobre 2020. Se fino ad oggi infatti , i rapporti tra informatica e Sanità si sono incentrati solo sulla ricerca scientifica è importante che oggi il mondo giuridico debba essere in grado di aiutare gli operatori nel mondo Sanitario e tutelarli nella propria opera. È ragionevole pensare – conclude il Presidente Minieri – la predetta relazione si arricchirà di un ulteriore tassello: la regolamentazione giuridica di condotte non umane. L’uso dell’IA in ambito normativo, porterà al sorgere di nuove tematiche, come la responsabilità civile per condotte derivate da errori commessi dall’intelligenza Artificiale stessa, le tutele da applicare ai consumatori, quindi ai pazienti, ai lavoratori, la responsabilità di queste “macchine intelligenti” e ancora, la responsabilità civile nell’ottica dei danni poste in essere da software o macchine senza intervento umano».

 Gli argomenti che verranno trattati, con l’aiuto di specialisti e conoscitori del sistema sanitario e giuridico, sono molteplici. Durante la tavola rotonda, si affronterà il tema che vede la responsabilità dei diversi soggetti variare in base al tipo di abilità e capacità di cui è dotato il robot o l’impiego per il quale lo stesso è utilizzato, non solo in relazione all’ambiente di riferimento ma anche in base al contesto di utilizzo.

Presenti: Presidente di Mida Academy Avv. Antonella Minieri, Dott. Massimo Annicchiarico, Prof. Vittorio Donato, Vice Ministro della Salute, Pierpaolo Sileri, On. Valeria Fedeli, On. Vittorio Stumpo, prof. Antonella Polimeni, On. Enrico Cavallari, Avv. Antonino Galletti, Avv. Donatella Cerè, Avv. Grazia Maria Gentile, Prof. Avv. Alessio Mauro, Dott. Silvestro Maria Russo, Prof. Stefano Arcieri, Dott. Maria Flora Febbraro, Prof. Avv. Luca D’Auria, Prof. Gianfranco Tonnarini, Prof. Salvatore Oliva, Avv. Simone Fantauzzi & Avv. Pierluigi D’Agostino, Avv. Gennaro Maria Amoruso, Dott. Gianluca D’Elia, Prof. Gianluca Marella, Prof. Avv. Pasquale Ricci.

Modera: Dott. Emilio Orlando, giornalista.

L’Avv. Antonella Minieri, Presidente dell’Associazione MIDA ACADEMY, oltre ad aver istituito l’Osservatorio sulla IA e la Robotica, con l’organizzazione di questa prima tavola rotonda vuole promuovere una campagna di sensibilizzazione nei confronti dell’opinione pubblica e delle Istituzioni sull’impiego della robotica e l’intelligenza artificiale in ambito sanitario e giuridico.

Partnership: Capire per Prevenire, Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata regione Lazio

Per info e accrediti: mida.academy.associazione@gmail.com




Le Gallerie Leonardo compiono un anno

MILANO, 8 dicembre 2020- Giovedì 10 dicembre 2020, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia celebra il primo compleanno delle Gallerie Leonardo, dedicando una serie di appuntamenti speciali all’interno del palinsesto di Storie Digitali @Museoscienzail progetto nato per raccogliere tutte le storie del Museo, attraverso i linguaggi del digitale
Sui canali social del Museo, sarà infatti pubblicata in anteprima Meccanica di una mostra, la serie di brevi documentari che racconta la nascita dell’esposizione e il dietro le quinte della realizzazione del progetto, commissionato dal Museo a Francesco Clericiregista documentarista specializzato nei temi dell’arte e del patrimonio che ha esordito nel 2015 con il film Il gesto delle mani (vincitore di un premio della critica alla Berlinale). Il progetto è stato seguito da Simona Casonato, curatrice del Museo.
La serie si articola in 11 episodi più uno di Overture per un totale di circa 85 minuti complessivi. L’episodio #0 Overture del documentario, sarà online giovedì 10 dicembre e poi, dal 21 dicembre fino al 1° marzo, ogni lunedì sarà pubblicata una puntata all’interno del palinsesto di Storie Digitali @Museoscienza, online sul sito web www.museoscienza.org e sui canali social FacebookInstagramTwitter e Youtube , nella rubrica #StorieScelte.

Dall’estate 2018, quando la storica Galleria Leonardo ha chiuso i battenti ed è stata smantellata per fare posto al nuovo progetto, Clerici, osservatore silenzioso e discreto, ha documentato il “dietro le quinte del Museo”. Il progetto è anche la creazione di una testimonianza storica dell’azione del Museo nei confronti dell’eredità di Leonardo, attraverso la rappresentazione della quotidianità del lavoro dei suoi professionisti, nei vari settori coinvolti.
I filmati ripercorrono alcuni dei momenti salienti dei lavori, portandoci dietro le quinte di questa grande transizione. Conservare, esporre al pubblico e tramandare nel tempo le cose e i pensieri che hanno abitato il mondo sono infatti le capacità che costituiscono la sapienza e il mestiere del Museo. Conservatori, restauratori, curatori, designer, allestitori,
trasportatori, educatori, esperti di organizzazione, comunicazione e media digitali lavorano quotidianamente dietro le quinte e, all’interno del documentario Meccanica di una mostra, abbiamo la possibilità di vederli in azione.
Lo stile semplice e diretto del regista Francesco Clerici permette di immergersi nei suoni e nei gesti del lavoro compiuto per portare al pubblico la figura di Leonardo artista, ingegnere e scienziato: una competenza costruita in oltre sessant’anni di attività, come testimoniano le rare immagini d’archivio che compaiono in alcuni episodi.

PALINSESTO MECCANICA DI UNA MOSTRA
Giovedì 10 dicembre – compleanno Gallerie Leonardo
Episodio #0 – Ouverture (7’ 55’’)
Questa collezione di brevi documentari, commissionata dal Museo al regista Francesco Clerici, è stata girata durante i diciotto mesi impiegati per rinnovare l’esposizione più celebre del Museo: le Gallerie di Leonardo da Vinci, aperte un anno fa, il 10 dicembre 2019.
In una sinfonia di gesti e attrezzi, si chiude l’era della storica Galleria di Leonardo, minimale e solenne. Prendono forma gli spazi delle nuove Gallerie, colorati e immersivi. L’episodio 0, proiettato in occasione dell’evento inaugurale, è una vera e propria “ouverture”, che riassume in pochi minuti i mesi di intenso lavoro che saranno esplorati in dettaglio nelle puntate successive.