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Compie 1 anno la Cooperativa sociale Il Ponte a Golasecca

GOLASECCA, 3 agosto 2021-La Cooperativa Sociale Il Ponte di Invorio (NO)dal 1988rinnova il suo impegno concreto e costante per l’inserimento di persone fragili e socialmente svantaggiate nel mondo del lavoro. Un anno fa, nell’agosto 2020, ha aperto una nuova attività produttiva a Golasecca.

Questa nuova realtà è nata per rispondere a bisogni sempre più diffusi sul territorio e sta creando opportunità lavorative per molte persone grazie a un percorso pensato per formarle professionalmente. Si danno e si costruiscono opportunità laddove non ci sarebbero state, restituendo a ognuno la propria dignità grazie a un’organizzazione e a una serie di incarichi pensati e adeguati alle capacità del singolo.

A settembre 2020, quando l’unità di Golasecca è diventata operativa, hanno iniziato a lavorarci 8 persone. Oggi sono in 33,12 normodotate e 21 con disabilità. Anche i clienti e le aziende che affidano commesse alla cooperativa erano inizialmente 4 esono diventati 10 con il bilancio 2021.Per capire meglio e nel concreto cosa si fa nei locali di Golaseccaè stato prodotto un video che racconta, attraverso parole, volti, gesti e sorrisi, una realtà dove ognuno viene invitato a trovare il proprio posto e a essere parte attiva di un processo produttivo ed economico: https://youtu.be/apXJIaeFDrc

Le attività svolte sono diverse, da alcune molto semplici fino ad arrivare ad altre più complesse: ci si occupa di assemblaggio, confezionamento, ma anche di cablaggio.La cooperativa di Golasecca è in parte organizzata come laboratorio: chi sta imparando è inserito in un contesto protetto, con regole e organizzazione di tipo aziendale, e segue un percorso propedeutico al lavoro senza vincolo produttivo e retributivo. In parte è un’attività produttiva vera e propria: le persone socialmente svantaggiate o con disabilità sono soci della cooperativao in tirocinio di inclusione.E ancora: la rete di connessioni e contatti con le aziende del territorio continua a essere rafforzata e diventa una risorsa importante dove inserire uomini e donne, soggetti fragili, che hanno ormai imparato un mestiere e che possono proseguire il loro percorso al di fuori dalla cooperativa.

In questo primo anno di attività, grazie a una convenzione con Associazione Amici di Tommy e Cecilia ONLUS di Sesto Calende che ha lanciato l’idea, anche l’unità di Golaseccaha collaborato alla realizzazione di pedane per carrozzine costruite con mattoncini lego, donate poi a diverse attività commerciali di Sesto Calende.

Commenta così Mauro Fanchini, Direttore generale de Il Ponte: “Il bisogno del territorio è in aumento e anche durante la pandemia non ci siamo mai fermati. L’attività di Golasecca è una risposta concreta a un bisogno altrettanto tangibile e impellente: creare opportunità reali per tante persone vulnerabili, fragili e con disabilità. È la realtà che ci troviamo a vivere quotidianamente che ci ha chiesto una presenza su un territorio dove questa stessa presenza mancava ormai da qualche tempo. I numeri ci stanno dando ragione: in un anno dall’apertura siamo passati da una decina di persone coinvolte a più di trenta. Il nostro obiettivo è che la struttura diventi auto-sostenibile già entro la fine del 2021 e che continui a crescere e ad allargare la sua rete di contatti e aziende coinvolte, ma anche di volontari. Stiamo da tempo creando legami molto forti e virtuosi con diverse associazioni che operano in zona, come gli Amici di Tommy e Cecilia di Sesto Calende ela Cooperativa B.Plano di Vedano Olona, con i servizi sociali, le amministrazioni comunali e i CFPdel territorio”.

 

 




Restyling per cimiteri di piccoli Comuni del varesotto grazie a fondi regionali

VARESE, 2 agosto 2021-Dalla Regione arrivano contributi per ristrutturare diversi cimiteri di piccoli Comuni della provincia di Varese, che necessitano di manodopera da molti anni.

Questo grazie  all’emendamento n.805, sottoscritto e sostenuto anche dal Consigliere Regionale Giacomo Cosentino, col quale sono stati incrementati di 10 milioni di euro i fondi stanziati per il bando “SiCim”, finalizzato ad erogare contributi ai piccoli Comuni per la sistemazione dei cimiteri. In questo modo sarà possibile scorrere la graduatoria del bando e ammettere, a livello regionale, tutte le 600 richieste pervenute.

“Per un piccolo Comune spesso è difficile trovare fondi per l’ampliamento o la sistemazione del proprio cimitero perché, comprensibilmente, i fondi sono pochi e viene data priorità ad altri tipi di investimenti. Abbiamo deciso ancora una volta, grazie soprattutto alla disponibilità dell’Assessore ai piccoli comuni Massimo Sertori, di stare accanto a questi Comuni approvando l’emendamento n.805 che porterà nel varesotto 850.000 euro per finanziare, con circa 20 mila euro ciascuno, i progetti di 44 Comuni.” dichiara Giacomo Cosentino.

 Ecco l’elenco dei Comuni del varesotto che, tra il 2021 e il 2022, riceveranno il contributo: agra, Ferrera di Varese, brinzio, bregano, rancio valcuvia, inarzo, brusimpiano, montegrino valtravaglia, valganna, mesenzana, bardello, cuvio, brenta, mercallo, castelveccana, masciago primo, marzio, cassano valcuvia, bedero valcuvia, galliate lombardo, gornate olona, maccagno con pino e veddasca, ternate, castelseprio, casalzuigno, cugliate fabiasco, marchirolo, malgesso, porto valtravaglia, crosio della valle, orino, bodio lomnago, cuveglio, cuasso al monte, cittiglio, luvinate, barasso, brebbia, leggiuno, gazzada schianno, arsago seprio, caronno varesino, buguggiate, morazzone.




Il “Commissario Mascherpa” ospite al gazebo Polizia scientifica a Laveno Mombello

LAVENO MOMBELLO, 2 agosto 2021- Ieri pomeriggio dalle ore 14:00 alle ore 20:00, in piazza Caduti del Lavoro (lungo lago) di Laveno Mombello, il “Commissario Mascherpa”  ha chiuso  la manifestazione “ComiSponde” incontrando il pubblico presso il gazebo allestito dalla Polizia Scientifica.
Sono state messe in mostra due autovetture storiche della Polizia di Stato, Alfa Romeo Alfetta 1.8 dell’anno 1978 e  Alfa Romeo 75 dell’anno 1992,  entrambe dipinte nella classica livrea bianca e blu, e due motociclette Yamaha 1400 FJR, in uso alla Polizia Stradale.
Il Fumetto del Commissario Mascherpa, nato con la finalità di illustrare i valori e la cultura della Legalità,  nel  rispetto delle regole,  e per far conoscere le tematiche impegnative della lotta alle mafie, realizzato con le sceneggiature di Luca Scornaienchi e la matita di Daniele Bigliardo, disegnatore della scuderia Bonelli, e diffuso dal mensile ufficiale della Polizia di Stato “POLIZIAMODERNA” è stato a disposizione nella splendida cornice Lavenese, per incontrare presso l’allestimento della Polizia di Stato i ragazzi e gli adulti attraverso le proprie opere messe in vendita, ed il cui ricavato andrà devoluto al progetto Marco Valerio del fondo assistenza della Polizia di Stato, in favore dei figli dei dipendenti in servizio e in pensione, affetti da patologie ad andamento cronico.
Il Festival ‘ComicSponde’ ha suscitato un grande interesse fra i cittadini, che hanno mostrato molta attenzione e sono accorsi numerosi all’evento, e con la gioia dei più piccoli, che nell’occasione hanno potuto interagire con i veicoli della Polizia di Stato, gli adulti hanno anche acquistato il Fumetto del “Commissario Mascherpa”.



“Pigotte” per i bambini grazie al lavoro dei residenti Fondazione Molina, Unicef e volontari

VARESE, 2 agosto 2021-Da giorni alla Fondazione Molina si cuciono e si vestono ‘Pigotte’ in favore dei bambini. Grazie alla nuova collaborazione fra il comitato varesino di UNICEF e Fondazione Molina, un gruppo di residenti, affiancato da alcuni animatori e volontari, sta realizzando una nuova serie tutta varesina della Pigotta: la bambola ufficiale di UNICEF Italia.
L’attività è iniziata il 14 luglio con la videochiamata tra Unicef Varese e Fondazione Molina alla quale hanno partecipato alcuni dei residenti coinvolti nel progetto, che in totale sono 25 provenienti da diversi nuclei della Fondazione. Punto di riferimento per gli anziani coinvolti è il servizio animazione con 3 animatrici e 7 volontarie che da casa realizzano i vestiti delle Pigotte a maglia.

Il progetto si svolge quotidianamente nei nuclei con l’animatrice di riferimento e una volta alla settimana il gruppo viene riunito nel parco della Fondazione (o in caso di brutto tempo nel salone teatro) per proseguire le attività insieme.
L’obiettivo è quello di arrivare a 70 bambole, che verranno presentate ufficialmente nei prossimi mesi e rese disponibili per la consueta attività di raccolta fondi di UNICEF Varese, perchè ogni Pigotta adottata è una vita salvata.
Da tempo UNICEF Varese desiderava produrre sul territorio una nuova serie di Pigotte e nella Fondazione Molina ha trovato un aiuto prezioso nella realizzazione dell’iconica bambola che dal 1988 ad oggi è stata al centro di numerose iniziative di UNICEF Italia e ha contribuito a salvare oltre 1 milione e mezzo di bambini nel mondo.
“La Pigotta è un autentico simbolo per UNICEF: non un semplice gioco ma un oggetto significativo che ha in sè il sorriso dei bambini di tutto il mondo che la nostra associazione è impegnata ad aiutare e sostenere attraverso le proprie attività. – ha commentato la Presidentessa del Comitato varesino di UNICEF Manuela Bovolenta – Sono lieta che Fondazione Molina abbia compreso il valore della nostra richiesta e ringrazio i residenti e tutto lo staff per aver gentilmente messo a disposizione tempo, impegno ed esperienza nel nome dei valori che ogni Pigotta rappresenta, infatti la Pigotta avrà pure un cuore di pezza ma ogni anno salva migliaia di bambini.”
“Per la Fondazione Molina e per i suoi residenti la collaborazione con UNICEF per il progetto Pigotte rappresenta una iniziativa di grande valore; – ha aggiunto il Presidente di Fondazione Molina Guido Bonoldi – gli anziani con il lavoro delle loro mani contribuiscono ad aiutare, attraverso UNICEF, i bambini bisognosi: due generazioni che si incontrano in un ideale abbraccio”.
La ‘Pigotta’
La Pigotta è una bambola di pezza ideata nel 1988 da Jo Garceau del Comitato Provinciale UNICEF di Milano, diventata poi – nel 1999 – bambola ufficiale dell’UNICEF Italia. Le Pigotte vengono realizzate con tessuti, scampoli e lane regalati ad UNICEF e realizzate dalle Volontarie dei Comitati
Provinciali dell’UNICEF e da Amici e Amiche vicini agli intenti e attività di UNICEF.
https://www.pigotta.it
https://regali.unicef.it/content/14-pigotta
Social:
https://www.instagram.com/comitatounicefvarese/
https://www.facebook.com/Comitato-Unicef-Varese-587014987984844




Vaccinazioni in farmacia per gli over 60: al via fase sperimentale a Varese e Gallarate

VARESE, 2 agosto 2021-Al via da domani, 3 agosto, la fase sperimentale di somministrazione del vaccino anti-Covid19 presso le farmacie individuate da Regione Lombardia. Per il territorio dell’ATS Insubria sono:

Como, farmacia Di Breccia srl, via Perego 7;

Bulgarograsso (Co), farmacia Sant’Agata srl, via Guffanti 2/b;

Gallarate (Va), farmacia dott. Paolo Introini & c. sas, via Magenta 27;

Varese, farmacia Della Brunella, via Salvo D’Acquisto 2.

L’iniziativa è rivolta agli over 60 non ancora vaccinati. Ciascuna farmacia metterà a disposizione un’agenda specifica organizzata secondo criteri condivisi con Regione Lombardia al fine di evitare lo spreco di dosi. Il cittadino che intende aderire dovrà prenotarsi direttamente presso la Farmacia aderente.

Verrà somministrato il vaccino monodose Janssen- Johnson&Johnson.

ATS Insubria ha, nei giorni scorsi, richiesto la collaborazione dei Medici di Assistenza Primaria per sensibilizzare i propri pazienti over 60 non ancora vaccinati. Si ritiene, infatti, che in considerazione del carattere sperimentale e della vicinanza territoriale, la proposta possa essere di interesse per i cittadini afferenti agli ambiti delle farmacie stesse e che possa progressivamente essere successivamente estesa su più ampia scala.

L’avvio della sperimentazione, va ad integrare la campagna speciale dedicata al target degli ultrasessantenni avviata lo scorso 12 luglio. Al 31 luglio sono stati 2.317 (932 in provincia di Como e 1.385 in provincia di Varese) i cittadini over 60 che hanno ricevuto il vaccino monodose Janssen- Johnson&Johnson.

In virtù della richiesta registrata, si è ritenuto di proseguire l’iniziativa per tutto il mese di agosto. ATS Insubria rinnova l’invito ad aderire alla campagna a tutti gli over 60 non ancora vaccinati e non prenotati sulla piattaforma regionale o guariti da almeno 3 mesi. E’ possibile presentarsi senza appuntamento presso i centri vaccinali del territorio aderenti, durante gli orari di apertura.

CV INDIRIZZO GIORNI APERTURA ORARI APERTURA
CV Schiranna Piazzale Roma 1 Loc. Schiranna VARESE tutti i giorni fino al 31.08 8.00 – 20.00
CV Rancio Valcuvia Via Provinciale 13 Loc. Rancio Valcuvia CUVEGLIO tutti i giorni fino al 31.08 8.00 – 20.00
CV Ospedale di Gallarate Via Pastori 4 GALLARATE dal lunedì a venerdì 9.00 – 13.00
CV Villa Erba* Largo Lucchino Visconti 4 CERNOBBIO tutti i giorni fino al 15.08 8.00 – 20.00
CV Lariofiere* Viale Resegone 9 ERBA tutti i giorni fino al 31.08 8.00 – 20.00

* Gli HUB CV Villa Erba e Lario Fiere il giorno di Ferragosto 15/08 saranno aperti con il seguente orario: 8.00 – 14.00.

Sarà necessario essere muniti di Tessera Sanitaria, Consenso Informato e Scheda Anamnestica compilati. La documentazione è scaricabile dal sito di ATS Insubria al link https://www.ats-insubria.it/news/6672-vaccinazione-covid-campagna-speciale-per-gli-over-60




Allerta maltempo: chiude la provinciale Rasa-Brinzio fino a domenica

VARESE, 31 luglio 2021-L’allerta meteo che scatterà oggi pomeriggio sul nostro territorio, con possibili forti temporali, fa sì che l’amministrazione comunale disponga la chiusura al traffico della SP 62 nel tratto tra la Rasa e Brinzio: un provvedimento precauzionale che entra in vigore a partire dalle 17.00 di oggi sabato 31 luglio e resterà attivo fino alle 8.00 di domenica 1 agosto. Il traffico sarà consentito solo ai residenti.
“Anche sul nostro territorio dobbiamo fare i conti con eventi meteorologici sempre più estremi – dichiara il sindaco Davide Galimberti – Dal pomeriggio di oggi sono previsti rovesci di forte intensità: potranno essere fenomeni particolarmente intensi, come i violenti temporali che sin sono abbattuti negli scorsi giorni. Da qui la decisione di chiudere il tratto compreso tra Rasa e Brinzio, per tutelare l’incolumità degli automobilisti. In questi anni sono stati realizzati molti interventi per proteggere il nostro territorio, come le vasche sul Vellone e l’Olona”.
In caso di vento forte si invitano tutti i cittadini a prestare massima attenzione, evitare di sostare in boschi, parchi o in prossimità di alberi.



Spacciava droga nei parchi cittadini e domicilio: arrestato 21enne di Busto Arsizio

BUSTO ARSIZIO, 31 luglio 2021-La Polizia di Stato di Busto Arsizio ha arrestato un giovane incensurato di 21 anni residente in città, sorpreso in possesso di una considerevole quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish destinata allo spaccio.
Agli agenti del Commissariato è arrivata una segnalazione relativa ad un giovane indicato come pusher attivo nei parchi pubblici cittadini, ma anche mediante consegna a domicilio.
I poliziotti, effettuate le prime verifiche, si sono portati presso l’abitazione del ragazzo dove sono stati trovati e sottoposti a sequestro un barattolo di vetro contenente un panetto del peso netto di oltre 50 grammi di hashish e un secondo barattolo di vetro contenente una dose della medesima sostanza, tenuto accanto ad un bilancino di precisione.
Il giovane incensurato, che non svolge alcuna attività lavorativa, aveva inoltre la disponibilità di 210 euro provento dell’attività di spaccio. Tale certezza è derivata dalla visione del contenuto di foto e filmati conservati sul cellulare, utilizzati dal giovane spacciatore per offrire la merce a sua disposizione ai suoi acquirenti e poter raccogliere gli ordinativi. Nelle foto, oltre ad essere riprese diverse tipologie di stupefacenti in quantitativi ben superiori a quanto trovato presso l’abitazione, venivano mostrate anche le banconote provento dell’attività di spaccio.
Il giovane spacciatore è stato tratto in arresto in attesa della direttissima fissata per la giornata odierna.



Armi nucleari in Italia, ”Abbasso la Guerra Odv” incarica studio legale internazionale di verificare

VARESE, 31 luglio 2021-Il Centro di Documentazione “Abbasso la Guerra OdV” e numerose associazioni pacifiste hanno incaricato gli avvocati di IALANA Italia (International Association of Lawyers Against Nuclear Arms) di uno studio sulla legalità o meno della presenza di armi nucleari in Italia.

Più precisamente lo studio è una richiesta di “Parere legale riguardante lo status giuridico delle armi nucleari in Italia e le azioni legali proponibili nel caso si riscontrino illeciti civili, penali o amministrativi”.

Lo studio, al di là di eventuali azioni successive, vuole mettere a disposizione di tutto il pacifismo italiano un utile strumento di riflessione e di azione sull’annoso problema della presenza di ordigni nucleari statunitensi nel nostro Paese, la cui natura è incerta data l’opacità delle relazioni interstatuali sul possesso di queste armi.

L’incarico dello studio agli avvocati è avvenuto il 1 luglio scorso. L’attività di studio sulle varie norme nazionali ed internazionali interessate, sia di tipo giurisprudenziale che dottrinale, inizierà il 1 settembre e terminerà il 31 dicembre 2021, con proroga eventuale di altri 3 mesi.

Per sostenere le spese di questa attività è stato attivato un crowdfunding a cui è possibile aderire tramite un versamento libero sul Conto Corrente Bancario intestato a “Abbasso la Guerra OdV” – IBAN: IT89R0521650580000000003294 – Creval, filiale di Tradate (Va) – Causale: Studio su legalità o meno presenza armi nucleari in Italia.

Maggiori dettagli sono disponibili nel documento completo della campagna:

https://www.facebook.com/pages/category/Community/AbbassoLaGuerra/posts/

Adesioni ed info: Abbasso La Guerra OdV abbassolaguerra@gmail.com




Coop Lombardia risponde alle polemiche Filcams su parcheggi Coop Busto Arsizio

BUSTO ARSIZIO, 30 luglio 2021-Venuti a conoscenza di alcune affermazioni pretestuose che la segreteria Filcams di Varese ha deciso di riportare su un volantino distribuito pochi giorni fa, nel corso di un presidio organizzato davanti al nostro supermercato di Busto Arsizio in viale Duca d’Aosta e di alcuni articoli apparsi sulla stampa locale riteniamo doverosi alcuni chiarimenti.

Rispetto ad una presunta “questione dei parcheggi dipendenti” che avrebbe generato il presidio, confermiamo che si tratta di una motivazione assolutamente strumentale, in quanto le concrete soluzioni adottate da Coop Lombardia erano da giorni già a conoscenza dei funzionari sindacali, organizzatori dello stesso presidio.

Nello specifico precisiamo che per quanto riguarda il negozio di Busto A. Duca d’Aosta, in considerazione della disponibilità complessiva di posti auto derivanti dalla riapertura del piano superiore, siamo riusciti a dare la possibilità a tutti i dipendenti del negozio di parcheggiare gratuitamente al piano + 1.

A Lavena Ponte Tresa sono stati distribuiti ulteriori pass gratuiti a quelli già in dotazione, che sommati agli spazi di parcheggio riservati ai dipendenti posti al piano superiore, portano una disponibilità complessiva di parcheggi gratuiti riservati ai dipendenti molto più ampia dei reali fabbisogni in tutti i turni di lavoro.

Per quanto concerne il negozio di Laveno, ad oggi non vi è alcun accordo con il Comune, pertanto il parcheggio risulta libero su tutti i piani.

Occorre specificare che l’affidamento ad un’azienda privata, della gestione di alcuni parcheggi aziendali particolarmente complessi, ha obiettivo di dare un miglior servizio non solo per i soci e i clienti Coop ma anche a tutta la cittadinanza in cui il negozio è inserito.

Riteniamo che Filcams Varese fosse sicuramente a conoscenza del fatto che negli ultimi mesi siano stati effettuati diversi incontri per il nuovo Contratto Integrativo Aziendale e per il rinnovo del Contratto Nazionale, durante i quali Coop Lombardia ha sempre dimostrato con proposte concrete la sua piena disponibilità a procedere al confronto su entrambe le tematiche.

Coop ha da sempre considerato il dialogo ed il confronto con le Organizzazioni Sindacali un punto di forza della propria distintività, ma riteniamo che il tono ed il linguaggio denigratorio e pretestuoso utilizzato dalla Filcams di Varese sia inaccettabile.

nostra disponibilità al confronto ed al dialogo rimarrà sempre subordinata al rispetto reciproco delle parti ed alla correttezza ed alla trasparenza della forma e dei contenuti.   

Coop Lombardia

 




”E…state alla Casa di Paolo”, si conclude il programma estivo dell’associazione varesina

VARESE, 29 luglio 2021- Si conclude venerdì 30 luglio “E…state alla Casa di Paolo”, il programma estivo dell’omonima Associazione che dal 2012 opera sul territorio di Varese con servizi educativi per bambini e ragazzi.  Grazie anche al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto, infatti, si sono potute organizzare anche quest’anno attività estive alle quali hanno partecipato una trentina di ragazzi, suddivisi in piccoli gruppi, che hanno potuto scegliere tra tre progetti differenti a seconda della loro età e delle loro esigenze.

Per i ragazzi tra i 14 e i 16 anni ha preso il via “Ri-creazione”, spazio pomeridiano già attivato lo scorso anno, che ha alternato momenti di giochi di società, laboratori artistico-creativi alla scoperta di capolavori dell’arte, attività di sport grazie alla collaborazione con il Centro studi Csi si e momenti di  studio e di svago.

Per i ragazzi delle medie (10-13 anni), il “centro estivo” ha coperto per la prima volta l’intera giornata, dalle 9 alle 17.30, alternando gioco, sport (sempre in collaborazione con il Centro studi Csi), compiti, merende in compagnia e gite sul territorio.

Nel frattempo ha continuato la sua attività ”Il Pesce sull’Albero”, servizio metodologico che accompagna studenti con disturbi specifici d’apprendimento alla scoperta di strategie di studio efficaci.

Le attività della Casa di Paolo, nella sede di via San Francesco d’Assisi 15 a Varese, riprenderanno il 6 settembre, con la riapertura del Doposcuola, in anticipo rispetto al rientro in classe, per permettere a bambini e ragazzi di ripartire con entusiasmo.