1

Aperte iscrizioni al Camp Estivo della Pro Loco Varese

VARESE, 17 maggio 2021-Sono aperte le iscrizioni al Camp Estivo più ambito della città presso il Minigolf di Varese, all’interno di Parco di Villa Mirabello. Camp operativo dal 14 giugno al 31 luglio 2021.

Iscrizioni per bambini e ragazzi da 6-10, adolescenti 11-13, ragazzi 14-18 anni con format differenziati, animazione e corsi di formazione.

Iscrizione a numero chiuso, su richiesta ci occupiamo della pratica INPS per il pagamento della retta con BONUS SITTER!

Per informazioni




Teleriabilitazione domiciliare per pazienti cronici: webinar organizzato dalla Liuc di Castellanza

VARESE, 17 maggio 2021-“TeleRiabilitazione domiciliare per i pazienti cronici: i risultati del progetto SIDERA^B” (Sistema Integrato Domiciliare e Riabilitazione Assistita al Benessere) , è il titolo del webinar in programma mercoledì 19 maggio 2021, alle ore 10, in modalità distance, durante il quale si presenteranno i risultati del progetto di ricerca nato per fornire cure riabilitative a domicilio a pazienti con patologie croniche cardiologiche, neurologiche e polmonari.

In particolare, SIDERA^B è una piattaforma tecnologica di servizi, integrata con una serie di strumenti per l’erogazione di attività motorio-cognitive di riabilitazione (e.g., applicazioni multimediali e video game), alcuni indossabili, per il monitoraggio dell’attività fisica, ma anche del sonno.

Con l’arruolamento di 141 pazienti nel trial clinico, la sperimentazione ha dimostrato effetti positivi sia per la risposta proattiva da parte delle persone, sia per l’efficacia generale del piano riabilitativo, oltre che per il miglioramento di parametri di salute e qualità di vita. Sono risultati centrali: il carattere intensivo del trattamento e l’approccio patologia-specifico, individualizzato sull’utente. Il setting domiciliare, ha garantito una maggiore autonomia nella gestione delle attività quotidiane per i pazienti (difatti SIDERA^B è una piattaforma che prevede una fruizione con modalità di erogazione asincrona, ossia senza la necessità di presenza in tempo reale dell’operatore sanitario) e ha giocato un ruolo determinante nel favorire l’aderenza al programma e complessivamente il minor tasso di abbandono al trattamento riabilitativo.

SIDERA^B funziona, tant’è che si sta conducendo uno studio di fattibilità della piattaforma coinvolgendo alcune ASST lombarde, con l’obiettivo di ottenere una validazione esterna al partenariato, dimostrando quindi l’adeguatezza di questa nuova soluzione in più ampi e differenti contesti di applicazione.

Grazie al minor costo che il Sistema Sanitario Regionale potrebbe sostenere a seguito dell’introduzione dell’ecosistema di tele-riabilitazione, sarebbe possibile ottenere un saving economico da destinare al trattamento di una più ampia fascia di popolazione”, commenta Emanuele Porazzi, docente della LIUC. “Un ulteriore vantaggioprosegue – è di natura organizzativa, in quanto, spostando il setting di riabilitazione da ospedaliero a domiciliare, diventerebbe possibile liberare risorse sanitarie destinabili ad altri utilizzi dei posti letto riabilitativi, prendendo così in carico un maggior numero di pazienti con la conseguente riduzione delle liste d’attesa e l’alleggerimento delle strutture sanitarie, attualmente dedicate alla gestione dell’emergenza COVID”.

Inoltre, “la piattaforma SIDERA^B contribuisce in modo virtuoso al raggiungimento di una maggior sostenibilità ambientale riducendo gli spostamenti dei pazienti per recarsi nelle strutture sanitarie di riferimento, aumentando la loro autonomia di gestione delle problematiche di salute e, al tempo stesso, raggiungendo un ulteriore importante obiettivo, quello della sostenibilità ambientale.

Finanziato da Regione Lombardia (POR-FESR 2014-2020 Asse I, Azione 1b.1.3), il progetto si è avvalso di un partenariato di elevato livello scientifico e tecnologico, costituito da AbMedica (capofila), LIUC – Università Cattaneo, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca, Amiko Srl, Grifo Multimedia Srl, Fondazione Don Carlo Gnocchi – Onlus e Tenacta Group SpA.

Da ricordare che SIDERA^B, in sperimentazione nel 2020, è diventata un’opportunità in tempo di pandemia poiché i pazienti hanno potuto proseguire la loro attività riabilitativa da casa senza interruzioni e senza problemi. Da qui è nata l’idea, inoltre, dell’estensione al progetto TCube (concluso a novembre 2020) con l’obiettivo di adattare e validare un sistema di Telemedicina a 3 moduli (TeleMonitoraggio, TeleRiabilitazione e TeleSupporto) in grado di garantire care integrato per la gestione della fragilità in ottica multidisciplinare, estensibile anche a soggetti positivi al Covid.

 




Varese vista dal Bernascone in compagnia di Fontana, Galimberti e monsignor Panighetti

VARESE, 15 maggio 2021-Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Varese Davide Galimberti si sono ritrovati, ospiti di monsignor Luigi Panighetti, a 75 metri di altezza per visitare il cantiere allestito per il restauro del campanile del Bernascone.

Una volta saliti con l’ascensore e raggiunta la “cipolla” sulla sommità, Fontana, che mai aveva avuto occasione di vedere Varese da quell’altezza, non ha nascosto il suo entusiasmo: “Bellissimo ammirare la città da questa quota. Varese si mostra ancora più bella e inaspettata. Ed è stupendo sapere che al termine di questo lavoro, il campanile sarà ancora più affascinante per tutti, cittadini e turisti”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindaco Galimberti, accompagnato nella visita dal neo vicesindaco Ivana Perusin: “Da qui si capisce perché la nostra è da sempre conosciuta come la Città Giardino: dal centro alla periferia è una sinfonia di verde che tutti insieme dobbiamo fare in modo di preservare e conservare per i varesini di domani”. Anche monsignor Panighetti si è unito al coro: “Varese ha molto da offrire dal punto di vista turistico, ma anche, e soprattutto, culturale. Dobbiamo adoperarci perché questi tesori vengano valorizzati e resi disponibili a quanti ne vorranno approfittare”.

I lavori sul campanile del Bernascone proseguono senza sosta nel pieno rispetto della tabella di marcia.




Claudio Arici nuovo Direttore sanitario Asst Valle Olona

BUSTO ARSIZIO, 14 maggio 2021– Si chiama Claudio Arici, ha 64 anni e origini bergamasche, è medico infettivologo, proviene dall’ASST Melegnano Martesana, dove ricopriva il ruolo di Direttore sociosanitario. Da lunedì 10 maggio 2021 è il nuovo Direttore sanitario dell’ASST Valle Olona. Subentra alla Dottoressa Paola Giuliani, ora in forza all’ASST Gaetano Pini – CTO.

I primi giorni sono serviti per visitare i Presidi e incontrare i professionisti sanitari. Ieri la presentazione del neo-Direttore al Collegio di Direzione e alla stampa.

Il dottor Arici ha spiegato le premesse del suo operare: “Le sfide si affrontano in team, senza la squadra non si va da nessuna parte. La pandemia ci ha insegnato la flessibilità: dobbiamo offrire le migliori risposte in uno scenario che può mutare di settimana in settimana, che non conosciamo e non possiamo prevedere. Dobbiamo ascoltare e supportare sempre i nostri professionisti sanitari: li sto incontrando in questi giorni in corsia, nei loro ambienti di lavoro, voglio conoscere da vicino gli spazi in cui operano. Ho percepito una grandissima voglia di ripartire. Molti slanci. Nessun direttore deve lasciare il professionista in una situazione di disagio, sarebbe assai grave, dobbiamo sempre essere al loro fianco, in ogni momento.

Così come i cittadini che domandano salute: le persone hanno bisogno di entrare in un percorso di cura tutelato. Non devono andare a cercare l’ufficio qui o l’ambulatorio là. Dobbiamo farci carico della multidimensionalità dei loro bisogni”.

Sono giorni esplorativi, per lui, di familiarizzazione.

“Dobbiamo ridisegnare una nuova medicina. Oggi affrontiamo patologie multiple con un approccio multidisciplinare. Non esistono più monadi, spazi esclusivi, rigidità, presunzioni.

So che il futuro ci proietterà verso l’Ospedale unico, e vi dico che è una progettualità che condivido. Il nuovo Ospedale potrà massimizzare le potenzialità di cura, massimizzando la flessibilità delle risposte. Perché questa pandemia ci insegna ogni giorno”.

 

 

 

 




Furto, estrorsione e minacce a edicolanti di Busto Arsizio: arrestata una donna italiana di 42 anni

BUSTO ARSIZIO, 14 maggio 2021-La Polizia di Stato di Busto Arsizio ha arrestato una donna italiana di 42 anni per estorsione in esecuzione di Ordinanza di custodia cautelare in carcere.
L’episodio risale a metà marzo quando i gestori di un’edicola-cartoleria in città avevano avuto un’amara sorpresa constatando che, nottetempo, dei ladri erano penetrati nel negozio rubando denaro, merce in vendita, biglietti dell’autobus e un PC portatile. Pochi giorni dopo avevano ricevuto la visita della donna che, affermando non solo di conoscere l’identità del ladro e di potere far loro riavere il maltolto ma anche di poter garantire che il negozio non avrebbe più subito razzie o danneggiamenti, chiedeva del denaro.

Richiesta che gli edicolanti, turbati, assecondavano dando alla donna poche decine di euro. Tuttavia l’indomani la stessa donna si ripresentava e chiedeva altro denaro. Questa volta i negozianti respingevano la richiesta e anzi minacciavano a loro volta di chiamare la Polizia. Per tutta risposta la donna, pur allontanandosi subito dopo, asseriva che avrebbe fatto bruciare il negozio.

Passati pochi giorni  tornava a far visita alle vittime ma veniva informata che la denuncia contro di lei era stata effettivamente sporta. La replica era che, se la denuncia non fosse stata ritirata, avrebbe incendiato il negozio e tagliato loro la gola, il tutto accompagnato da allusioni al possesso di armi da fuoco e all’appartenenza a una non meglio indicata ma pericolosa famiglia.
Tali condotte, che Polizia di Stato e Procura della Repubblica di Busto Arsizio hanno qualificato estorsione consumata e tentata e violenza privata tentata, hanno determinato l’emissione da parte del GIP della misura cautelare restrittiva.

I poliziotti di via Ugo Foscolo hanno quindi cercato la donna rintracciandola nei pressi della stazione ferroviaria dove di fatto dimora e dopo averla arrestata l’hanno condotta in carcere a Como.




Nuovi giochi nel parco di Avigno scelti dai bambini della scuola primaria

VARESE, 14 maggio 2021-Nel parco di Avigno sono arrivati due nuovi giochi per i bambini del quartiere. Si completa in questo modo il progetto nato dagli alunni della vicina scuola primaria Galilei che avevano disegnato l’area giochi con tanto di scivoli, altalene e teleferica.

Il Comune di Varese aveva chiesto proprio a loro infatti di indicare cosa avrebbero voluto in questa parco a due passi dalla scuola, lungo via Saffi nel cuore di Avigno. Così, prima della pandemia, l’amministrazione aveva già realizzato la parte principale del progetto aprendo questo nuovo parco ai bambini del quartiere e della vicina primaria. Oggi, con l’installazione partita questa mattina della seconda altalena e della teleferica, si completa il progetto disegnato dagli alunni della Galilei e il parco entro qualche giorno sarà finito.

«Questo è un bellissimo parco di quartiere – ha detto l’assessore all’Ambiente Dino De Simone – e oggi completiamo quel percorso iniziato con i bambini della vicina scuola realizzando in pieno il progetto che ci avevano consegnato. Quest’area è frequentata ogni giorno da tantissimi bambini, famiglie, genitori e nonni. Un polmone verde nel centro di Avigno dotato di tanti giochi per il divertimenti di tutti. Ma il percorso non finisce qui – prosegue l’assessore – perchè nei prossimi giorni ho intenzione di visitare altri parchi di quartiere per progettare nuovi interventi sia di miglioramento che per realizzare nuovi spazi dedicati ai più giovani e alle famiglie».




Muore motociclista di 24 anni a San Fermo, grave la ragazza in sella con lui

VARESE, 13 maggio 2021-E’morto sul colpo un ragazzo di 24 anni schiantatosi con la sua moto, una Kawasaki Ninja, questa sera alle 19.30 in via Rovereto a San Fermo vicino al campo sportivo.

Grave anche la ragazza che viaggiava con lui sbalzata dalla sella finendo sull’asfalto insieme al compagno.

Pare che il giovane abbia perso il controllo della moto sbandando e urtando il cordolo del marciapede.

Immediati soccorsi del 118 intervenuti con due ambulanze. Sul posto anche la Polizia locale per i rilievi.

redazione@varese7press.it

 

 

 

 




Grave incidente sulla varesina a Caronno Pertusella: 4 feriti di cui uno grave trasportato al Niguarda

CARONNO PERTUSELLA, 13 maggio 2021- di ELENA MALNATI-

Grave incidente oggi pomeriggio poco prima delle 17 in via Bergamo sulla provinciale varesina.

Un furgone si é scontrato con un auto Dacia, impatto violento che ha causato il ferimento di 4 persone di cui una molto grave trasportata con l’elisoccorso Areu all’ospedale Niguarda di Milano.

Gli altri tre occupanti versavano in condizioni meno serie e medicate inizialmente sul posto.

Sul posto Polizia locale, carabinieri, due ambulanze, auto medica e vigili del fuoco impegnati per diverso tempo nel tentativo di estrarre i feriti dalle lamiere dei due mezzi.

Incidente che ha causato il blocco del traffico con lunghe file di automezzi in una strada solitamente molto trafficata in qualsiasi ora della giornata.

redazione@varese7press.it

 

 

 

 




Sequestrati alla Malpensa pelliccia di giaguaro, coralli rari e borse di coccodrillo

MALPENSA, 13 maggio 2021 – I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e le Fiamme Gialle di Malpensa, durante i controlli volti a contrastare i traffici illeciti di specie protette dalla Convenzione di Washington, che regolamenta il commercio internazionale per qualsiasi scopo di talune specie animali e vegetali, hanno individuato tre spedizioni illecite.

In particolare, è stato individuato, a seguito di selezione del circuito doganale di controllo, un pacco in esportazione proveniente da Portici (NA) e destinato in Cina contenente una pelliccia di giaguaro, irregolarmente esportato, che ha portato al sequestro della pelliccia e alla denuncia del responsabile alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio.

Ulteriori due spedizioni in importazione sono state sequestrate in quanto contenevano un “Blue Coral” (tipo di corallo che prende il nome dal colore blu del suo scheletro) proveniente dagli Stati Uniti d’America e destinato a Bari ed una borsa in “ALLIGATOR MISSISSIPPIENSIS” proveniente dal Giappone ed indirizzata a Milano. In entrambi i casi si è provveduto ad effettuare il sequestro amministrativo e la segnalazione dei destinatari alle Autorità competenti.

I risultati conseguiti si inseriscono nell’ambito della capillare azione di controllo esercitata dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli e dalla Guardia di Finanza, che rientra nel quadro di un più ampio piano di intensificazione dei controlli in materia di CITES, finalizzato da un lato a tutelare i traffici commerciali legali in ingresso e in uscita dal territorio nazionale e dall’altro a prevenire queste forme di illegalità, soprattutto con l’imminente arrivo del periodo estivo, e a disincentivare il trasporto di specie prive di regolare documentazione da località esotiche al nostro territorio.

 

 




Varese e lavoro, dopo lo smart working ora c’é voglia di normalitá

VARESE, 13 maggio 2021-La possibilità di operare in smart working ha rappresentato l’occasione preziosa di continuare l’attività durante i lunghi periodi di allerta sanitaria, ma ora nelle imprese varesine c’è voglia di ritornare alla normalità, pur conservando le opportunità legate al lavoro agile. Il dato emerge da un’analisi dell’Ufficio Studi e Statistica di Camera di Commercio Varese a margine dell’indagine congiunturale relativa al primo trimestre 2021. Analisi condotta da Unioncamere Lombardia su un campione di oltre 300 imprese varesine, appartenenti al manifatturiero industriale e artigiano.

Scopriamo così che, se prima della pandemia solo l’1,5% delle aziende artigiane aveva sperimentato lo smart working, durante l’emergenza sanitaria la percentuale ha toccato punte del 18% nel primo trimestre 2020. Questo pur con le difficoltà legate alla scarsa compatibilità dell’attività artigiana, spesso manuale, con il lavoro a distanza. Quanto alle aziende maggiormente strutturate e di carattere industriale, dove ci sono funzioni più compatibili (si pensi a tutta la parte amministrativa, logistica e di gestione degli ordini), il 57% ha dichiarato di aver utilizzato questa modalità operativa. Fino al 2019, tale quota si fermava al 7,3%.

«Con quell’attenzione all’innovazione e quelle capacità di adattarsi alle soluzioni per coglierne le opportunità che da sempre caratterizzano le nostre imprese – sottolinea il presidente di Camera di Commercio, Fabio Lunghi –, il sistema Varese vuole fare tesoro dell’esperienza dello smart working. Ora, nel rispetto di tutte le normative e con la dovuta attenzione alla sicurezza, è giunto il momento di tornare alla normalità e, almeno in parte, a un lavoro in presenza. Ce lo evidenziano le imprese stesse: la percentuale di quelle artigiane che ha adottato il lavoro agile nel primo trimestre si è ridotta dal 18% di un anno fa al 10,4%. Per l’industria, nell’arco di dodici mesi, il dato è sceso dal 57 al 48%».

Un terzo delle imprese industriali varesine vuole, comunque, confermare nell’immediato futuro le modalità di smart working adottate nell’ultimo anno. Pari al 21% è, poi, la quota delle aziende artigiane interessate a consolidare questa esperienza.

Quanto alla produzione, da gennaio a marzo, in provincia di Varese, sono cresciute del 4,5% quella industriale e del 3,5% quella artigiana. Un rimbalzo che va letto con cautela, considerando il confronto con il primo trimestre 2020 estremamente difficile. «Se il secondo e terzo lockdown hanno colpito meno intensamente i settori manifatturieri – riprende Lunghi –, questi dati positivi vanno guardati con prudenza, in riferimento anche alle difficoltà di approvvigionamento sui mercati delle materie prime segnalate da molte aziende nelle ultime settimane. Resta la consapevolezza che il sistema manifatturiero varesino, con la sua capacità di essere competitivo sul piano dell’export, sta già beneficiando della ripresa del commercio internazionale, soprattutto asiatico: la quota di fatturato industriale generata all’estero è stata del 44%. L’auspicio è adesso quello di una ripresa anche dei consumi interni, favorita da norme che potranno essere meno rigide, alla luce delle migliorate condizioni sanitarie. Questo per permettere indispensabili boccate d’ossigeno anche a commercio in generale e turismo e trasporti, ambiti economici tra i più colpiti dalla crisi».

Intanto, emergono timidi segnali di miglioramento sul versante dell’occupazione: nel primo trimestre di quest’anno, il 15% delle imprese industriali e il 9% di quelle artigiane hanno accresciuto l’organico, avendo fatto nuove assunzioni.

Da qui, anche una rinnovata fiducia degli imprenditori per l’immediato futuro: mentre migliorano le aspettative per il prossimo trimestre, cresce il numero delle aziende che hanno già recuperato la situazione di mercato antecedente all’allerta sanitaria o lo faranno nell’arco di un anno.