A Sesto Calende rimossi cassonetti Humana per raccolta indumenti usati

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SESTO CALENDE, 28 ottobre 2019-Humana People to People è una associazione che si occupa della raccolta e del riciclaggio di abiti usati; lo scopo è di prolungare la vita di indumenti che altrimenti contribuirebbero ad accrescere i prodotti di scarto della frazione indifferenziata dei rifiuti.

A Sesto Calende fino ad oggi erano disposti, presso il piazzale Cardinale Angelo Dell’Acqua, sei cassonetti per la raccolta. Purtroppo in questi luoghi è subentrato il degrado; i contenitori vengono “visionati” da persone che non ne hanno titolo e che scelgono e prelevano tutto ciò che ritengono utile ai loro scopi.

Molti indumenti, dopo che sono stati visionati e scartati da questi visitatori abusivi, vengono poi depositati fuori dai cassonetti, alle intemperie ed all’incuria, pertanto la loro utilità ne viene compromessa. Inoltre le aree adiacenti ai cassonetti sono diventare discariche di rifiuti indifferenziati dove, oltre che agli abiti ormai rovinati, sovente vengono abbandonati anche rifiuti di vario genere.

Sono anche stati segnalati episodi in cui sono avvenute liti tra gli abusivi, intenti a contendersi determinati capi di abbigliamento. L’Amministrazione Comunale ha collocato alcune telecamere per monitorare la zona e nei mesi scorsi sono stati identificati alcuni trasgressori tramite le targhe delle autovetture. Il sistema di sorveglianza però ha i suoi limiti e non consente di risalire all’identità di chi non è riconoscibile.

L’Amministrazione ha quindi proposto ad Humana di attuare la raccolta “porta a porta” degli indumenti, che a cadenza mensile, in base ad una suddivisione per zone cittadine, avrebbero potuto essere esposti in appositi sacchi, in prossimità delle abitazioni. Purtroppo la risposta è stata negativa: Humana, per farlo, richiederebbe un contributo economico.

L’Assessore all’ambiente e servizi sociali Jole Capriglia Sesia afferma che «purtroppo, per le difficoltà di gestione, si provvederà alla rimozione dei cassonetti nei punti di raccolta».

Mentre si sta valutando una soluzione alternativa, si invita a donare gli indumenti ancora in buone condizioni a famiglie bisognose che siamo certi ognuno di noi ne ha contezza. Con grande semplicità si può aiutare chi è meno fortunato.

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