Parla l’avvocato Biancolella difensore di Lara Comi: ”Non venisse accettata richiesta di confronto valuteremo eventualmente come esporre le nostre ragioni”

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Lara Comi con l'avvocato Biancolella

VARESE, 26 novembre 2019- di GIANNI BERALDO-

Si complica sempre piú la vicenda di truffa e corruzione con l’inchiesta denominata ”Mensa dei Poveri’ che vede indagata anche Lara Comi, chiamata in causa da Nino Caianiello cosí come da altri indagati come il giornalista ed ex addetto stampa Andrea Aliverti oltre  all’avvocato savonese MariaTeresa Bergamaschi, tutti e tre sentiti ieri separatamente dai pm.

A fronte di quanto emerso da questi interrogatori e dalla presentazione questa mattina ai pm da parte dell’avvocato Gian Piero Baincolella, difensore della Comi, di una richiesta di confronto tra la ex parlamentare europea e gli altri tre indagati, abbiamo voluto capirne di piu sentendo proprio l’avvocato Biancolella.

Avvocato ci spieghi il motivo della sua richiesta di confronto

«Nelle cinque ore di interrogatorio (quello della Comi ovviamente, ndr) abbiamo dimostrato, a nostro avviso, tutte le incongruenze che emergono dalle dichiarazioni che erano agli atti rese dalla Bergamaschi, Aliverti e Caianiello. Avendo appreso questa mattina che i pm intendevano sentire, a seguito delle discrasie messe in luce da questi soggetti, abbiamo ritenuto opportuno presentare immediatamente una richiesta di confronto con loro. Modalitá che il nostro legislatore ha previsto con la partecipazione dei rispettivi difensori in maniera tale da fare una discovery che consentisse al tribunale del riesame di valutare quali potessero essere le valenze delle dichiarazioni rese»

Interrogatori alle tre persone peró giá effettuati ieri 

«E questo l’ho appreso solo oggi dalla stampa. A questo punto voglio capire se i pm daranno corso alla richiesta di confronto oppure intendano depositare atti per i quali per i quali, a nostro giudizio, non é stato utilizzato lo strumento che il legislatore ha previsto anche a tutela della persona oggetto di dichiarazioni in teoria accusatorie. Questa la situazione».

Secondo lei verrá accolta la sua richiesta di confronto?

«Io non ne ho la piú pallida idea, di certo poi valuteremo quando e dove dovremo eventualmente esporre le nostre ragioni».

direttore@varese7press.it

 

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