Coronavirus, stanziati dalla Regione 11 milioni di euro per degenza di sorveglianza pazienti covid-19 con sintomi lievi

0
664

MILANO, 30 marzo 2020-In questo momento per i pazienti che sono sottoposti a misure di isolamento domiciliare, bisognosi di cure di media intensità, è previsto il controllo della temperatura e della frequenza respiratoria.

Molti cittadini però non possono effettuare l’isolamento a causa della mancanza di spazi sufficienti nelle proprie abitazioni, altri non si sentono sicuri perché seppure con sintomi lievi hanno necessità di ricevere la somministrazione di ossigeno. Per questo oggi abbiamo approvato in Giunta una delibera che offre una ”degenza di sorveglianza”, effettuata da personale sanitario e personale di supporto per garantire la sicurezza dei pazienti nel periodo di isolamento”.

Lo hanno annunciato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore al Welfare, Giulio Gallera.

 “Attraverso uno stanziamento di 11 milioni di euro – hanno spiegato – abbiamo disposto che questi pazienti possano usufruire di un periodo di osservazione in ambiente protetto, all’interno di strutture sanitarie o sociosanitarie non utilizzate, aree ospedaliere o di altre strutture ricettive (alberghi), adeguatamente attrezzate di presidi sanitari idonei. Saranno le Ats, attraverso avvisi pubblici, ad individuare i gestori di strutture disponibili che possano offrire tale servizio, in cambio di una retta giornaliera massima di 150 euro”.

 “L’accesso alla struttura – ha proseguito Gallera – potrà avvenire su proposta di un MMG (dopo verifica delle condizioni cliniche diretta o effettuata dalle Unità Speciali Continuità Assistenziali/USCA); di un Pronto Soccorso; di un medico di centrale AREU, dopo verifica delle condizioni cliniche effettuate dal soccorritore. Le strutture collocate nell’ambito di presidi ospedalieri ospiteranno prima i pazienti con le caratteristiche clinico assistenziali indicate e provenienti dal pronto soccorso del presidio.

 Spetterà alle Ats la a realizzazione di centrali per la prenotazione e il razionale utilizzo dei posti disponibili”.

image_pdfimage_printStampa articolo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui