Gli studenti del “Crespi” di Busto Arsizio raccolgono fondi per l’ospedale

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BUSTO ARSIZIO, 20 maggio 2020–A poco meno di un mese dalla fine dell’anno scolastico 2019-20, gli studenti dell’istituto Crespi di Busto Arsizio hanno abbracciato l’iniziativa di Annuariscolastici.itMade For School, per mantenere in vita il rito collettivo che ha rappresentato, a partire da fine Ottocento ad oggi, gli anni scolastici di tutti gli italiani: quella della foto di classe. Gli studenti italiani mancano dalle loro aule da due mesi, molti di loro seguono classroom digitali, videolezioni, gruppi di studio su Whatsapp e in questo modo la quotidianitàtrova un suo nuovo equilibrio grazie al digitale: modificandosi, adattandosi, evolvendosi.

La foto di classe èun rito romantico, un amarcord a cui tutti ci abbandoniamo quando ritroviamo le nostre foto di classe nei cassetti, librerie, a fare da segnalibro in un volume che non apriamo da tempo. Made For School Annuariscolastici.it hannofornito agli studenti 2019/20 una possibilitàveloce, smart, di qualitàe in totale sicurezza di avere la loro foto di classe. 

Il rito evolve ma non molla: se prima si trattava di un momento di “posa”, oggi ogni ragazzo è protagonista del ricordo che vuole lasciare nel tempoai suoi compagni.

Si seleziona la propria foto da inserire si decidono insieme le foto più significative dell’anno scattate insieme.

ClassBook e gli YearBook digitali sono già stati richiesti da 180.000 studenti di 88 istituti e altre 3.921 classi singolein tutta Italia.

La voglia di foto di classe è tanta: nei primi 15 giorni di maggio sono oltre 500.000 gli accessi da tutta Italia alla piattaformadigitale.

In Lombardia hanno già aderito circa un migliaio di classi singole e 25 scuole, fra cui gli Istituti:

  • Lussana, Mascheroni, Paleocapa Esperia di Bergamo;
  • Pascal, Fermi, Golgi, Marzoli Manerbio, Salò, Breno e Palazzolo Sull’Oglionella Provincia di Brescia;
  • Giovio di Como;
  • Virgilio diMantova;
  • Berchet, Liceo Linguistico Manzoni, Virgilio, Marconi, Tito Livio, Natta di Milano;
  • E. Da Rotterdam, Levi, Quasimodo, De Nicola di Sesto San Giovanni, San Donato Milanese e Magenta in provincia di Milano;
  • P. Hensemberger, Majorana, Frisi a Monza e Desio, in provincia;
  • Copernico e Omodeo a Pavia e Mortara, in provincia;
  • Crespi a Busto Arsizio(VA).

Per un totale di più di 29.360 studenti coinvolti e fondi già raccolti per gli ospedali di Como e di Busto Arsizio (VA).

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