Pronto il Parco dei Nonni ai Giardini Estensi

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Il parco dei nonni prima della riqualificazione dovuta al maltempo

VARESE, 14 dicembre 2020 – Si sono conclusi a Varese, all’interno degli storici e spettacolari Giardini Estensi, i lavori per la realizzazione del primo Parco dei Nonni firmato Family Care e studiato per offrire alle persone più anziane, e a chi si prende cura di loro, un luogo speciale in cui ricrearsi, sia dal punto di vista fisico che cognitivo.

Voluto dall’Agenzia per il Lavoro Family Care e dal suo Amministratore Delegato, Rosario Rasizza, che per primo ha pensato all’opportunità di portare anche nella Città Giardino un healing garden che riprendesse una vocazione ormai internazionale, il Parco dei Nonni offrirà, oltre a un luogo di sosta rinnovato, anche numerosi giochi per praticare un allenamento fisico sicuro e confortevole. Tra di essi, ci saranno: una struttura ginnica studiata per stimolare l’equilibrio e la percezione spaziale, la mobilità fine delle mani e delle braccia e la postura del bacino, nonché per eseguire dello stretching; un pannello per l’allenamento mnemonico attraverso due rivisitazioni del gioco del tris; una postazione per l’allenamento della mobilità articolare dei polsi, due maxi ruote per esercitare la muscolatura degli arti superiori, due pedaliere in grado di simulare la cyclette e due pedane basculanti per l’elasticità delle caviglie. Per finire, ci sarà una maxi scacchiera per favorire la stimolazione cognitiva e l’interazione fra persone di età differenti e due “campane”, ovvero il tradizionale gioco saltellante per i più piccoli.

La maxi scacchiera con maxi pedine potrà dare il via a tornei fra nonni e nipoti: proprio a questi ultimi, Family Care ha voluto pensare, forte dell’esperienza di chi entra nelle case delle famiglie da anni garantendo un servizio di assistenza per il quale è fondamentale la collaborazione delle generazioni e di tutti i care giver in affiancamento alle badanti.

I lavori di manutenzione della rete idrica del Parco hanno consentito poi la realizzazione del Rain Garden in Salix Babylonica, che ha impreziosito l’impatto estetico e ambientale del Parco con nuove specie: in esso si ritrovano, per esempio, il Tilia Platyphyllos, generoso in ombra e profumato d’estate, il Clerodendrum trichotomum, colorato anche per via delle sue bacche lucenti e il Taxus Baccata, austero ed elegante simbolo di eternità.

Nuovissimi sono infine gli arredi del Parco, quali le coloratissime panchine con i tavoli, cestini e fontanelle e i lampioni capaci di illuminare a giorno tutta l’area.

 

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