L’eco dell’acqua sulle vie del riso, incontro pubblico dedicato alla salute, ambiente, lavoro e benessere

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Dario Scotti

MILANO, 10 giugno 2021 – L’economia, le città e l’agricoltura del futuro non possono che essere circolari. E il futuro è adesso e promette, insieme alla tutela dei beni più preziosi per l’umanità, la salute e l’ambiente, di creare lavoro e benessere.

Su queste basi si colloca l’esperienza di Riso Scotti Spa, che, il 16 giugno, alle ore 10, presso il Vista Darsena (viale D’Annunzio, 20), locale che affaccia sul porto di Milano, presenterà “L’eco dell’acqua sulle vie del riso”.

Interverrà all’evento per portare i saluti istituzionali Stefano Bolognini, assessore allo Sviluppo Città metropolitana, Giovani e Comunicazione di Regione Lombardia.

Durante l’evento Dario Scotti, presidente di Riso Scotti SpaAlessandro Irico, direttore Qualità Riso Scotti e Quirino Barone della Cascina Malfatta di Ronsecco, illustreranno i risultati della strategia di “Sostenibilità partecipata”, che la storica azienda di Pavia persegue da un decennio insieme ai 3.500 produttori del Triangolo d’Oro del riso (Vercelli, Novara, Pavia).

Un grande sforzo di politica industriale che ha portato a importanti risultati nella qualità dei prodotti, nella riduzione dei consumi energetici e delle emissioni, nel riutilizzo degli scarti da lavorazione, nella distribuzione, nel benessere e nel gradimento di consumatori, agricoltori e lavoratori. E soprattutto nell’uso e tutela dell’acqua.

Da qui il collegamento di Riso Scotti, Leonardo da Vinci e la Darsena di Milano.

La filosofia del genio universale, improntata all’osservazione e alla cura della natura, in particolare dell’acqua, il più “circolare” degli elementi, è di continua ispirazione per Riso Scotti in tutte le sue attività: dall’attenzione alla persona, alla ricerca costante di nuove soluzioni, al rispetto per l’ambiente.

Un legame strettissimo tra Leonardo e l’acqua – fatto di studi, opere d’arte e opere di ingegneria idraulica – che sarà trattato in conferenza dalla professoressa Barbara Frale, storica, scrittrice e saggista, reduce dalla consulenza svolta per la serie televisiva dedicata ai Medici. L’accademica Illustrerà come alcune invenzioni di Leonardo da Vinci siano a tutt’oggi fonte d’ispirazione per la produzione del riso.

Una piccola lectio magistralis che partirà dal famoso: saper conducere acqua da uno loco ad un altro che Leonardo scrisse nella lettera di presentazione delle proprie capacità, nel 1482 circa, per farsi accogliere a corte da Ludovico il Moro, reggente del Ducato di Milano.

Nel capoluogo lombardo, tra le altre attività, il genio toscano, che nei Registri del governo di Firenze è chiamato anche “Maestro delle acque”, studiò a fondo la rete navigli, progettandone ampliamenti e il sistema delle conche di navigazione. Invenzioni e soluzioni idrauliche che, 12 anni dopo, portarono Ludovico Maria Sforza a rivoluzionare il sistema di irrigazione dei campi nella Lomellina. Ovvero proprio quella che quattro secoli dopo diventerà la culla di Riso Scotti.

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